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natura
Arriva il freddo: dal WWF alcuni suggerimenti per aiutare i piccoli uccelli
“L’importante – sottolinea Fulco Pratesi, Presidente onorario WWF Italia e autore di ‘Natura in città’ – è porre le mangiatoie in luoghi non accessibili ai gatti, ritirarle in primavera per consentire ai volatili di nutrire i nidiacei con cibo naturale, sopratutto insetti, e segnare le specie che le utilizzano. Quando la temperatura scende sotto gli 8° è il momento di offrire con regolarità cibo agli uccelli. Oltre che ad assisterli nel momento di maggior carenza alimentare si ha il vantaggio di entrare in contatto con loro, di vederli e osservarli più da vicino, senza in nessun modo disturbarli”.
Roma, 03 gennaio 2017
Ufficio Stampa WWF ItaliaTel. 06-84497 213 – 266 – 332
Cel. 340 9899147 – 329 8315725
Oggi a Fondi il Gruppo dei Dodici ha inaugurato il Centro Studi e Informazioni sulla via Francigena dedicando l’aula didattica a Emilio Selvaggi
Il Gruppo dei Dodici ha aperto un Centro importantissimo per lo sviluppo della via Francigena lungo l’Appia, un cammino ormai giunto al suo decimo anno di frequentazione da parte di numerosi viandanti.
Il CENTRO, situato nel mezzo del percorso francigeno, è destinato a raccogliere largo interesse ed è aperto a tutti quelli che operano per lo sviluppo della Via. E’ situato a Fondi in via Cesare Augusto, n.10.
Secondo il Gruppo dei Dodici il “CENTRO STUDI E INFORMAZIONI” di FONDI dovrebbe
1) Essere in grado di dare tutte le informazioni relative alla Via Francigena tra Roma a Benevento. Il CENTRO raccoglierà informazioni di ogni tipo e da molte fonti riguardanti alloggi, percorsi, servizi disponibili (es. trasporto bagagli), informazioni per assistenza sanitaria, sicurezza, trasporti, indirizzi di enti e persone specifici delle località, informazioni varie (come cibo per celiaci), orari di trasporti, eventi lungo il percorso, informazioni turistiche varie, ecc.
2) Fungere da polo di attrazione di varie associazioni di camminatori. Se i loro programmi di cammini saranno disponibili, si potrà comunicarli a chi programma di venire nel nostro territorio, in modo che possa scegliere quello più conveniente.
3) Fornire un centro dove vengano chiarite le possibilità di supporto economico da parte delle Istituzioni, Comuni, Regioni, Europa. Si potranno invitare persone esperte a spiegare le possibilità, i bandi e le modalità di accesso ai finanziamenti.
4) Stimolare iniziative comuni sia con altre associazioni (facendole interagire fra loro) sia con altri Enti.
5) Stimolare iniziative culturali, come musica del pellegrinaggio, incontri letterari, racconti di pellegrini di passaggio, biblioteca di pubblicazioni specifiche, ecc.
6) Fornire un luogo d’incontro per operatori economici con iniziative di potenziale interesse del pellegrinaggio.
7) Creare opportunità di lavoro connesse con la Via Francigena.
8) Fornire alloggio occasionale a pellegrini in difficoltà.
Giusta decisione la dedica dell’aula didattica a Emilio Selvaggi, uno dei Dodici fin dall’inizio, e sostenitore del recupero delle tradizioni popolari.
Momenti della cerimonia di apertura del Centro e della intitolazione dell’aula didattica a Emilio Selvaggi.
Emilio Selvaggi manca da un mese, alla Rimembranza lo si sente presente
Il 14 novembre scorso venne a mancare Emilio Selvaggi lasciando un vuoto non facilmente colmabile; le tradizioni popolari, la storia, l’ambientalismo vissuto hanno caratterizzato ad un alto livello il suo impegno culturale.
Il lavoro profuso in venti anni all’interno del parco della Rimembranza sta lì a dimostrare che Emilio sapeva unire alla elaborazione teorica una pratica virtuosa al servizio dell’ambiente e della città.
La terrazza coperta dalla pergola di glicini è stata per anni la sua aula dove impartiva lezioni a piccoli e grandi di storia, botanica, geologia e di tanti altri argomenti in una lingua arricchita da espressioni dialettali che affascinava il pubblico presente.
Proprio sotto quella pergola in cui si sente la sua presenza il WWF vuole ricordare Emilio ad un mese dalla scomparsa e invita ad un incontro informale quanti hanno un episodio, un aneddoto, una battuta scambiata con lui da raccontare a tutti noi.
L’appuntamento è per domenica 18 dicembre alle ore 10 nel parco della Rimembranza.
Fondi ricorda Maria Petringa, la storica rappresentante del WWF
Oggi a Fondi con una sobria cerimonia è stata ricordata Maria Petringa con l’intitolazione alla nostra naturalista dell’area picnic del parco pubblico regionale Villa Placitelli.
La dedica dell’area era stata chiesta alla Direzione del Parco degli Ausoni dalla presidente del WWF Litorale laziale, Franca Maragoni.
Alla presenza dei parenti, di amici fondani e terracinesi e di cittadini il direttore del Parco, Crescenzo Fiore, ha ricordato l’impegno profuso dall’ambientalista a tutela del lago di Fondi.
Franca Maragoni, a nome del WWF ha tracciato il percorso culturale di Maria che ha unito la passione per la difesa del territorio al bisogno di educare al rispetto dell’ambiente giovani e adulti, lasciando così un seme prezioso che i cittadini devono far germogliare e aiutare a crescere.
Ha concluso la mattinata il vice sindaco di Fondi che ha portato il saluto dell’amministrazione.
6 dicembre 1991-6 dicembre 2016, 25 anni della Legge sui Parchi
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La combustione alla base dell’inquinamento dell’aria, un convegno dell’ISDE
“I processi di combustione che hanno caratterizzato la società moderna a partire dalla rivoluzione industriale, rappresentano oggi uno dei più rilevanti problemi per le ricadute ambientali e sanitarie, a cominciare dai cambiamenti climatici. Ogni processo di combustione infatti, sia che derivi da combustibili fossili che da biomasse per produzione di energia, traffico o trattamento di rifiuti, produce grandi quantità di inquinanti e di gas clima alteranti. Lo scadimento della qualità dell’aria che ne consegue è fonte di rischi per la salute umana ormai indiscutibilmente accertati sul piano scientifico.”
L’ISDE (Medici per l’Ambiente) ha organizzato un convegno dedicato al nostro grande oncologo Lorenzo Tomatis dal titolo PROCESSI DI COMBUSTIONE E SALUTE UMANA.
“Scopi del Convegno sono:
fornire strumenti di conoscenza e di aggiornamento alla classe medica sul tema Ambiente-Salute
inquadrare il problema, individuando i principali inquinanti e le loro ricadute sulla salute
delineare soluzioni possibili che permettano di superare l’attuale modello produttivo basato su processi lineari (estrazione di materie prime – produzione di manufatti – formazione di rifiuti) trasformandolo in un modello, coerente con i cicli della Natura, basato su processi circolari che utilizzino come fonte primaria l’energia solare.”
Per ulteriori informazioni sul convegno ecco il programma 2016-12-03-pistoia-convegno-combustioni
Ottimo contributo della Rimembranza alla Settimana dedicata all’Educazione allo sviluppo sostenibile
Due bellissime giornate al parco della Rimembranza.
Il WWF Litorale laziale in occasione della Settimana dell’UNESCO dedicata all’Educazione allo Sviluppo Sostenibile ha esteso l’apertura normalmente programmata alla intera giornata del sabato e della mattina domenicale.
Sabato mattina sono stati accolti più di venti blogger venuti da tutt’Italia ai quali è stata offerta la visita storico-naturalistica del parco associata ad una riflessione sul ruolo che riveste l’educazione ambientale nel promuovere lo sviluppo sostenibile, in particolare come strategia per il contrasto al cambiamento climatico.
I blogger, tutti molto giovani, sono apparsi coinvolti e soddisfatti e hanno già inviato foto e video sul portale Visit Terracina con i quali collaborano.
Sabato pomeriggio e domenica mattina le visite guidate sono state svolte dell’esperta Elisabeth Selvaggi sotto la cui guida i visitatori hanno potuto apprezzare la storia del parco e la ricchezza del patrimonio botanico oltre che paesaggistico.
La domenica pomeriggio il parco è stato visitato da molte persone e dai ragazzi della Rete Solidale che hanno seguito il botanico Adriano Pagliaroli in una interessantissima escursione lungo i sentieri interni.
Al termine la presidente del WWF Litorale laziale Franca Maragoni ha intrattenuto brevemente i visitatori sull’importanza della difesa dell’ambiente per poi lasciare spazio a una performance di recitazione in dialetto terracinese offerta dalla Compagnia La Turretta.
Il pomeriggio si è concluso con una gustosa merenda preparata dai genitori dei ragazzi.
La Rimembranza nella Settimana dell’UNESCO per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile
21-27 novembre 2016
Settimana dell’UNESCO dedicata all’Educazione allo Sviluppo Sostenibile
Il Gruppo Litorale pontino del WWF Litorale Laziale partecipa a questa iniziativa coordinata dall’assessore all’Ambiente Emanuela Zappone con l’apertura straordinaria del parco della Rimembranza nei giorni di sabato 26 e domenica 27 novembre.
Altre associazioni interverranno nel parco del Montuno, nell’area Ghezzi e nel piccolo parco di Posterula.
Programma
Sabato 26, apertura ore 11/13 e 15/17
Visite guidate del parco ( già previsto l’arrivo di un gruppo di blogger vicini a Visit Terracina) con informazioni sulla sostenibilità ambientale applicata al nostro territorio.
Domenica 27, apertura ore 10/13 e 15/17
Visite guidate del parco con informazioni sulla sostenibilità ambientale applicata al nostro territorio.
Nel pomeriggio soci della Rete Solidale gestiranno un momento ludico.
In Europa si muore di inquinamento, lo certifica l’Agenzia Ambientale Europea
Comunicato stampa WWF Italia
SMOG: SALUTE ED ECOSISTEMI LE VITTIME, RIMUOVERE LE CAUSE IN MODO STRUTTURALE
FONDAMENTALE TUTELARE E INCREMENTARE RICCHEZZA NATURA IN AREE URBANE
“La lotta all’inquinamento dell’aria deve essere affrontata in modo strutturale e la rimozione delle sue cause deve diventare una priorità delle politiche nazionali e territoriali. Le istituzioni nazionali, regionali e locali hanno ampiamente trascurato il problema negli ultimi anni; ed è dunque necessario agire subito sulle cause e rivedere in senso restrittivo e preventivo i limiti di emissione a livello europeo e nazionale, nonché attuare politiche severe e di sistema a tutti i livelli. E’ inoltre fondamentale tutelare ed incrementare la ricchezza della natura nelle aree urbane, vere e proprie “Green infrastructures” capaci, tra l’altro, di intercettare il particolato e di mitigare quindi l’inquinamento e di proteggere le comunità umane dagli effetti devastanti del cambiamento climatico. Le città devono essere sempre più “naturalizzate” e devono essere sempre meno preda di strutture energivore e inquinanti”. È questa la reazione del WWF Italia ai dati diffusi oggi dall’Agenzia Ambientale Europea che stima in 467 mila le morti premature in Europa dovute, appunto, all’inquinamento dell’aria, stigmatizzando anche la peggiore qualità della vita dovuta alle malattie che induce.
“L’85% della popolazione urbana è esposta a livelli di particolato fine (PM 2,5) giudicati dannosi, possibile causa o aggravanti di malattie cardiovascolari, asma e cancro ai polmoni; tra gli altri inquinanti, diossido di azoto, benzopirene, biossido di zolfo, monossido di carbonio, metalli tossici e benzene. Gran parte della popolazione europea è esposta ai rischi, e altrettanto lo sono gli ecosistemi: l’impatto dell’inquinamento influenza direttamente la vegetazione, nonché la qualità delle acque e del suolo, nonché dei servizi ecosistemici che sostengono e che sono fondamentali per il nostro benessere e la nostra salute. Occorre quindi affrontare con decisione le cause: traffico, centrali termoelettriche (in primis quelle a carbone), agricoltura, riscaldamento domestico, inceneritori”.
Tel. 06-84497 213 – 266 – 332
Cel. 340 9899147 – 329 8315725










































