L’esedra sull’Appia al km 108 ha ritrovato una sua visibilità

Stamani un gruppo di volontari (Giampiero, Giovanni, Salvatore, Patrizio e Pino) coordinati dal WWF pontino hanno ripulito l’area dell’esedra posta nel punto di incontro dei due tracciati cittadini della via Appia.

Ora la costruzione è ben visibile anche da chi vi passa accanto velocemente in auto.

Giampiero ha tagliato l’erba e gli altri ne hanno fatto una quindicina di sacchi che poi la De Vizia, cui va il ringraziamento per la puntuale collaborazione, ha portato via.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’iniziativa vuole essere un sollecito nei confronti delle Istituzioni alle quali l’anno scorso le Associazioni Archeoclub, Cultura e Territorio e WWF Litorale laziale indirizzarono una raccolta di firme per avviare l’iter di apertura del Parco dell’Appia superiore.

Questa esperienza di pulizia dell’esedra ripetuta a distanza di un anno ha convinto ancora di più il WWF che è ormai arrivato il momento di portar via tutto il terriccio che si è accumulato nell’area. Ne ha ridotto lo spazio interno sottraendo alla vista parte dei massi posti alla base e forse una pavimentazione se questa era presente fin dall’origine.

A lavori conclusi una targa che ricordi l’importanza del luogo sarebbe d’obbligo.

Ovviamente, questo obiettivo è compito di Comune e Sovrintendenze ma, se può servire, i volontari del WWF offrono fin da ora la propria collaborazione.

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Nell’Appia Day 2018 il Gruppo pontino del WWF Litorale laziale pulirà l’esedra celebrativa del congiungimento dei due percorsi storici

Sabato 19 maggio il WWF pontino con la collaborazione di cittadini si attiverà, come l’anno scorso, per togliere l’erba che sta ricoprendo la bella struttura dell’esedra costruita nel luogo dove l’Appia traianea incontrava quella superiore discendente da Piazza Palatina.

L’iniziativa è inserita nella programmazione dell’Appia Day che l’associazione Legambiente sta realizzando nella nostra zona.

L’iniziativa vuole essere anche un sollecito nei confronti delle Istituzioni competenti (MIBACT, Regione Lazio, Comune di Terracina) per la realizzazione del Parco dell’Appia all’interno del Parco Regionale dei Monti Ausoni con il recupero, la valorizzazione e la fruizione permanente del tracciato superiore della Via Appia a Terracina compreso tra l’acropoli di S. Francesco e l’esedra traianea sul Lago di Fondi.

A queste Istituzioni a maggio dell’anno scorso le associazioni Archeoclub, Cultura e Territorio e WWF Litorale laziale rivolsero una raccolta di firme che ancora non trova riscontro.

°°°Un ringraziamento all’azienda De Vizia che porterà via l’erba tagliata.

Grande partecipazione oggi a Priverno alla camminata sul tratto di via Francigena fino a Fossanova

Si è conclusa oggi l’iniziativa che il Gruppo dei Dodici ha organizzato sulla via Francigena sulle tracce di san Tommaso d’Aquino.

Dopo l’incontro di ieri a Fondi in cui è stata lanciata la proposta di dedicare il cammino al santo aquinate oggi un lungo corteo di camminatori, tra i quali molti giovanissimi, si è snodato tra Priverno e Fossanova lungo le rive dell’Amaseno per raggiungere il luogo dove è morto san Tommaso.

Alla partenza il parroco ha benedetto i numerosi pellegrini assiepati sulla scalinata della chiesa centrale di Priverno.

Usciti dal centro abitato i camminatori hanno costeggiato il fiume Amaseno fin quasi all’abbazia di Fossanova.

Qui hanno ripetuto riti antichi risalenti al medioevo prima di entrare nella chiesa accolti da un sacerdote e dai canti del coro Euphònia.

E’ stata una mattinata vissuta con forti sensazioni da persone (credenti e non credenti) che hanno camminato insieme in uno scenario naturale sconosciuto ai più.

In settimana due eventi sulla Via Francigena del sud (direttrice Appia)

Venerdì e sabato prossimi i comuni di Priverno e Fondi realizzeranno due iniziative sul cammino della via Francigena del sud lungo l’Appia.

A Fondi, oltre alla cerimonia per la richiesta di assumere San Tommaso d’Aquino patrono del cammino verrà inaugurato un Centro Studi e Informazioni della via Francigena del sud.                                                                

A Priverno ci sarà una rievocazione storica dell’arrivo di pellegrini all’Abbazia integrata con la proiezione di un documentario sulla via Francigena nella nostra regione.

La partecipazione è aperta a tutti.

 

 

 

 

 

La Via Francigena del sud (direttrice Appia) ha una Guida

La via Francigena del sud (direttrice Appia) dopo un rodaggio durato un decennio comincia ad essere sempre più frequentata dai camminatori che amano calpestare pietre e attraversare luoghi entrati nella storia.

E’ un muoversi lento nella natura e tra i monumenti dei nostri territori che ha molto della modernità della mobilità sostenibile così cercata oggi.

Recentemente è stata pubblicata una guida dettagliata di questo cammino e giovedì 25 gennaio sarà presentata a Terracina. Vi sono descritti i sentieri e le strade che congiungono le nostre città, i monumenti più significativi, l’ospitalità che i viandanti possono trovare e che speriamo possa allargarsi ulteriormente in un futuro prossimo.

 

Ad un anno dalla scomparsa soci WWF e cittadini hanno ricordato Emilio Selvaggi

In un clima piovoso e freddo stamani alla Rimembranza è stato ricordato Emilio Selvaggi ad un anno dalla sua scomparsa.

Nonostante il tempo inclemente scuole e cittadini hanno voluto essere ugualmente presenti alla cerimonia voluta dai soci del WWF locale per lo scoprimento dell’opera che l’artista Raffaella Menichetti ha creato e donato all’associazione.

 

Ha aperto la breve cerimonia la presidente del WWF Litorale laziale, Franca Maragoni, che si è soffermata soprattutto sul lavoro di Emilio nel parco diventato, oltre che sede di importanti eventi culturali, uno scrigno di biodiversità in città per la cui conservazione l’impegno dei volontari non è sufficiente se l’amministrazione non garantisce interventi sistematici. Nello stesso tempo la presidente ha ricordato la proposta del WWF di dedicare a Emilio Selvaggi un centro sulla cultura del mare da insediare nell’area del molo, oggetto di una ipotesi da parte dell’amministrazione comunale di un megaparcheggio.

 

 

Subito dopo ha preso la parola il sindaco, Nicola Procaccini. Dopo aver ringraziato i volontari del WWF che stanno proseguendo il lavoro del prof. Selvaggi il sindaco ha annunciato  che favorirà un collegamento stretto con la scuola Elisabetta Fiorini attualmente in restauro anche per intensificare la frequentazione del parco della Rimembranza.

 

 

 

E’ stato lasciato a Namite, la nipotina di Emilio, il compito di tirar giù la bandiera del WWF che copriva il tondo su terracotta di Raffaella Menichetti.

L’artista ha illustrato l’opera motivando la sua creazione con l’inserimento in essa degli elementi che hanno caratterizzato la vita e l’opera di Emilio Selvaggi: il mare, la natura, la cultura, la narrazione.

A conclusione della cerimonia, protetti da una selva di ombrelli, i giovanissimi violinisti della scuola Montessori sotto la guida di Caterina Bono hanno offerto un omaggio musicale alla memoria di Emilio Selvaggi.

 

 

Martedì 31 ottobre anche a Terracina sarà celebrata la XIV Giornata del trekking urbano

 

Martedì 31 ottobre in molte città italiane si celebrerà la XIV Giornata nazionale del trekking urbano.

 

 

 

“Il Trekking Urbano si sviluppa per la prima volta a Siena come nuovo modo di fare turismo dolce per accompagnare i visitatori lontano dai circuiti più conosciuti. È un’attività che coniuga sport, arte, gusto e voglia di scoprire gli angoli più nascosti e curiosi delle città, attraverso itinerari caratterizzati da forti dislivelli del suolo e da scalinate. Si tratta di una forma di turismo “vagabonding”, libera e ricca di sorprese, adatta a tutte le età, senza un particolare allenamento preventivo. Oltre ad essere un’attività che fa bene al fisico e alla mente, il trekking urbano fa bene alle città perché permette di decongestionare le zone attraversate dai flussi turistici tradizionali, allargare il raggio delle visite alle aree più periferiche dei centri urbani e prolungare i soggiorni.” (http://www.trekkingurbano.info/)

A Terracina è l’Archeoclub che ha organizzato in collaborazione con il Comune la partecipazione alla XIV Giornata  Nazionale del Trekking Urbano.

Martedì 31 ottobre il programma si svilupperà tra centro storico alto e la parte bassa della città ricalcando in parte il percorso già sperimentato della “strada dei parchi”.

Ecco la locandina

Domenica 8 ottobre, alla Giornata nazionale del camminare aderisce anche Terracina

Dal sito di Federtrek

<<L’associazione WWF LITORALE LAZIALE Gruppo Attivo Litorale Pontino con sede a Terracina in via San Francesco nuova (parco della Rimembranza) propone per la “Giornata Nazionale del Camminare 2017″ un percorso storico naturalistico che permette di visitare il centro storico di Terracina e di camminare lungo il tracciato dell’Antica via Appia attraversando la campagna per arrivare in località Le Mole sito ricco di sorgenti dove sono presenti i resti del tempio della dea Feronia.

L’appuntamento è in Piazza Municipio (Foro Emiliano) alle ore 09.00 davanti alla magnifica Cattedrale di Terracina. La prima parte del percorso si svolge nel centro storico della città tra resti e monumenti di varie epoche storiche, dalla Roma repubblicana e imperiale, Medioevo e periodo della bonifica delle Paludi Pontine di Pio VI per poi proseguire percorrendo l’Appia Antica in direzione loc. Le Mole dove ci sono i resti del tempio della dea Feronia,

” il santuario è uno dei più antichi, se non proprio l’originario, fra quanti siano stati dedicati a Feronia, e, nel suo abbandono solitario, partecipa di un’aura di alta poesia, specie a causa della grande ricchezza idrica; tanto che, a chi abbia una buona dose d’immaginazione, può evocare l’idea d’un Clitunno pontino…l’indentificazione di questo Lucus Ferroniae è sicura. Non solo essa è resa plausibile dal fatto stesso che il posto è bello, suggestivo e congeniale, l’acqua copiosa e cristallina, la verzura lussureggiante, il paesaggio immemoriale, senza tempo; ma, quel che più conta, la fonte e il monte sono sempre stati denominati comunemente, che io sappia, -della Dea Ferrona e il monte, non so perchè, è detto M. Leano..E poi c’è la precisione topografica d’Orazio (tria millia prima di Terracina), le indicazioni di Virgilio e quelle di altri scrittori.”(da Terracina- cardine del Lazio costiero di F .M .Apollonj Ghetti).

Il percorso non presenta difficoltà ed è aperto a tutti. Ritorno previsto per le 13.30.

 

Il Gruppo dei Dodici sollecita l’installazione di simboli per valorizzare le vie storiche

Alberto Alberti, il fondatore del Gruppo dei Dodici, non si arresta nel suo girare per i comuni italiani a diffondere la cultura del cammino lungo le vie storiche.

La Via Francigena del Sud (direttrice l’Appia, la Regina Viarum) è il suo cavallo di battaglia e Alberti non si ferma davanti a resistenze dovute a scarse conoscenze culturali e cavilli burocratici sempre presenti nelle amministrazioni pubbliche.

In questi giorni sta sollecitando le amministrazioni a esporre dei simboli per valorizzare le vie storiche, perché afferma: le installazioni simboliche sui cammini aumentano la suggestione.

Mentre lungo il Cammino di Santiago le installazioni se ne contano a decine sulla Via Francigena sono rare e ciò può essere interpretato come un indice di scarso interesse da parte delle Comunità locali.

La Regione Lazio ha pubblicato un bando per incentivare la valorizzazione dei Cammini di Spiritualità con opere d’arte ma nel frattempo alcuni Comuni e associazioni hanno installato simboli di pellegrinaggio.

Alberti anche per stimolare altre associazioni, Comuni e Comunità a installare lungo il percorso della Via Francigena simboli caratteristici ha preparato un elenco di opere già realizzate e che sta facendo conoscere in giro.

Dalla sua presentazione prendiamo queste foto

 

 

Una “Strada dei Parchi” a Terracina

Nella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile che si sta svolgendo a Terracina è venuta una proposta interessante da parte di Agenda 21 Locale.

La proposta si aggiunge con il suo tocco di novità assoluta alle diverse iniziative in corso in città.

La Strada dei Parchi, una green way cittadina, congiungerebbe tutti i parchi di Terracina a partire dall’area archeologico-naturalistica di Monte Sant’Angelo per raggiungere la Fossata, la Rimembranza, i giardini di levante, il molo traianeo, la collinetta, la pinetina, villa Tomassini, l’area Ghezzi, il parco Oasi, Posterula.

Aspetti storici, archeologici  e naturalistici si fonderebbero in un tutt’uno davanti al camminatore cittadino.

Certamente, ora toccherà lavorarci per esporre una segnaletica adeguata, per proteggere il percorso dal traffico motorizzato e soprattutto per tenere aperti tutti i parchi.

L’ Agenda 21, alla quale si associa il Gruppo pontino del WWF Litorale laziale, passa la proposta all’Amministrazione comunale; aspettiamo una decisione in merito.

Intanto, domani, giovedì 21 settembre, nella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile sperimenteremo un tratto della Strada dei Parchi. L’appuntamento per i cittadini è alla Rimembranza alle ore 9; alle 12 è prevista la conclusione della passeggiata.

Ecco la Strada dei Parchigreen_way-la_via_verde