Due belle serate quelle trascorse alla Rimembranza venerdì e sabato scorsi

Serata emozionante quella del 27 Luglio presso il Parco della Rimembranza, nell’ambito dell’ ” Estate dei libri alla Rimembranza”, per la presentazione di OLTRE, raccolta di poesie di Paola Gozzi.

Sulle coinvolgenti note della chitarra di Daniele Vogrig, si sono alternati nella recitazione di alcuni testi, Bruno Maragoni, Raffaella Vanni e Marzia Pacella, impreziosendo l’intervista all’autrice, a cura di Carlo Buonerba.

 

Intanto nel cielo l’eclissi lunare contribuiva alla magia del momento.

Grande soddisfazione dell’autrice per l’attenta partecipazione del pubblico presente .

 

 

 

Sabato, invece, è stato il momento di Paolo Subioli, esperto di Mindfulness e tecnologie digitali, che sollecitato da Angela Dei Giudici dell’Associazione terracinese  “Progetto Mindfulness” ha intrattenuto il pubblico sull’uso spesso trasformato in abuso delle nuove tecnologie.

Una utilizzazione moderata della tecnologia è, invece, alla base di una nuova estensione della mente intesa come interazione tra cervello, corpo e ambiente esterno.

 

Nell’illustrare la sua opera ha parlato del percorso in otto punti della digital mindfulness suscitando interesse nel pubblico che ha interloquito con l’autore ponendo molte domande.

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Posterula al centro del secondo appuntamento dell’Estate dei libri alla Rimembranza

Molta gente ieri sera al secondo appuntamento dell’Estate dei libri alla Rimembranza.

E’ stato presentato L’APPIA SBARRATA-Le Porte di Posterula a Terracina di Rosario Malizia (Bookcart Editore).

I presenti, terracinesi e non, hanno potuto conoscere una serie di acquisizioni storico-archeologiche sulla zona di Posterula, note finora soltanto agli studiosi.

Il prof Rosario Malizia con la pacatezza che lo caratterizza e facendo uso di immagini e mappe accattivanti, ha ricostruito la stratificazione di interventi succedutesi nell’area.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Successivamente, per rimarcare l’importanza del recupero e della fruizione pubblica di questa parte tanto importante della città che merita una riorganizzazione urbanistica non più rinviabile, sono intervenuti Lavio Grossi e Pino Forlenza.

 

Il primo soffermandosi sugli aspetti storico-archeologici collegati alla mobilità ha elencato tutti i tratti di strade antiche presenti nell’area e in particolare dell’Appia traianea.

 

 

 

 

Il secondo, dopo aver parlato delle essenze arboree presenti nel rinnovato parco di Posterula ricostruito su un’idea di Emilio Selvaggi, ha svolto il suo intervento sulla vegetazione del nostro territorio e in particolare su quella presente sulle mura della città.

“Estate dei libri” alla Rimembranza, mercoledì 18 luglio secondo appuntamento

Continua la rassegna di presentazioni di libri alla Rimembranza.

Dopo l’incontro con Mauro Doglio e la sua produzione letteraria, mercoledì 18 luglio sarà la volta di Rosario Malizia.

Il prof. Malizia, uno dei maggiori esperti locali di cose antiche, illustrerà l’ultimo suo lavoro sull’attraversamento di Terracina da parte della Regina viarum.

L’appuntamento, come al solito, è fissato per le ore 21 alla Rimembranza.

L’iniziativa è promossa dal WWF e dalla libreria Bookcart di Terracina.

Ingresso libero, ovviamente.

Il parco della Rimembranza di Terracina ha una targa, finalmente

 

I parchi e i viali della rimembranza furono istituiti nel 1922 con una circolare del sottosegretario alla Pubblica Istruzione Dario Lupi per ricordare i caduti durante la prima guerra mondiale. Venne piantato un albero per ogni soldato morto e la cura di tutti gli alberi fu affidata agli scolari delle scuole d’Italia.

La circolare confluì nel regio decreto n. 2747 del 9 dicembre 1923 che fissò procedure e tipologie di essenze da piantare nei parchi e nei viali che con la legge n. 559 del 21 marzo 1926 vennero dichiarati pubblici monumenti.

A Terracina si contarono 141 caduti, numero che nel 2015, in occasione della celebrazione del centenario dell’entrata in guerra, un ricerca approfondita portò ad oltre 180.

Nel secondo dopoguerra i parchi e i viali della Rimembranza subirono il destino dei prodotti del ventennio, abbandono e/o distruzione. La gran parte, infatti, fu eliminata quasi subito per soddisfare lo sviluppo urbanistico di un Paese da ricostruire.

Dal punto di vista normativo i viali e i parchi della Rimembranza ancora esistenti sono soggetti alla disciplina del Decreto Legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004 come beni culturali ai sensi dell’art.10,c.1,c.3 lett.d),c.4 lett.f), mentre come beni paesaggistici ai sensi dell’art.136 c.1 lett.a) e b).

A Terracina il parco della Rimembranza è sopravvissuto a quella eliminazione ma è stato lasciato nell’abbandono per decenni.

E’ tornato a nuova vita diventando un’oasi di biodiversità in città soltanto grazie all’impegno iniziale di cittadini che lo hanno ripulito e bonificato.

Successivamente il prof. Emilio Selvaggi con l’aiuto di volontari, soci e non del WWF, lo ha reso un luogo ameno e ospitale in cui la natura fa da cornice ad iniziative culturali.

Il parco per l’assenza di una targa è stato spesso confuso dai turisti con una villa privata e solo oggi si presenta con la sua denominazione.

L’assessore alla Cultura Barbara Cerilli ha accettato le insistenti richieste del volontari del WWF che gestiscono la Rimembranza in convenzione con l’ente locale e finalmente, forse addirittura dalla sua istituzione, il parco ha una sua targa.

Successo della prima serata dell’Estate dei libri alla Rimembranza

Ieri sera il Parco della Rimembranza ha visto tanti amici, vecchi e nuovi, venuti ad ascoltare Mauro Doglio che ha inaugurato la stagione estiva degli eventi culturali a cura del WWF.

 

Si è parlato di scuola, di comunicazione, di counselling e di tante altre cose ancora.

 

 

 

 

 

La serata è stata vissuta da tutti i partecipanti con emozione e grande intensità.

 

 

A chiusura dell’incontro è stato annunciato il prossimo appuntamento per mercoledì 18 luglio alle ore 21, quando nel parco il prof. Rosario Malizia presenterà il suo ultimo lavoro sull’Appia antica di cui presentiamo qui la copertina.

Inizia l’Estate dei libri alla Rimembranza

Inizia l’Estate dei libri alla Rimembranza!   

Primo appuntamento domenica 8 luglio alle 21 presso il Parco della Rimembranza per un incontro con Mauro Doglio che ci presenterà i suoi libri.
Lo scorso anno lo abbiamo ospitato per presentare il suo Romanzo “ Descrizione di una città- un romanzo sul movimento” Edizioni Change. Quest’anno ci parlerà del suo lavoro di formatore e dell’Istituto Change (Scuola di Counsellig) che lui dirige a Torino.

Come molte altre professioni in cui la comunicazione riveste un ruolo essenziale, anche quella dell’insegnante richiede strumenti adatti ad affrontare le complesse situazioni che si possono creare oggi nel rapporto con studenti, famiglie e colleghi.
L’autore, che ha insegnato per molti anni, ora tiene corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti e con loro cerca quotidianamente di individuare modi comunicativi efficaci per favorire la comprensione e il raggiungimento degli obiettivi educativi.

I libri che verranno presentati durante l’incontro sono:
Uscirne vivi. Manuale per sopravvivere a scuola ad uso delle giovani generazioni, Milano, Lupetti, 2005.
Uscirne vivi 2. Manuale per insegnanti, Milano, Lupetti, 2009.
Modi di dire. Cosa deve sapere un insegnante per condurre bene un colloquio, ebookscuola.com, 2017( questo libro è accreditato al MIUR e disponibile sulla piattaforma EBOOKSCUOLA.COM
La lettura del testo e lo svolgimento degli esercizi danno diritto a 20 crediti formativi),

L’autore

Mauro Doglio è nato ad Alessandria (Piemonte) nel 1960. Laureato in Lettere e filosofia ha insegnato per molti anni nelle scuole medie inferiori e superiori. Dal 1995 è presidente dell’Istituto Change (www.counselling.it) e Counsellor Sistemico. Svolge attività di formatore in Italia e in Svizzera.

Pubblicazioni

Sui temi educativi ha pubblicato: Media e scuola. Insegnare nell’epoca della comunicazione, Milano, Lupetti, 2000; specificatamente sulle relazioni in ambito scolastico: Uscirne vivi. Manuale per sopravvivere a scuola ad uso delle giovani generazioni, Milano, Lupetti, 2005 e Uscirne vivi 2. Manuale per insegnanti, Milano, Lupetti, 2009.
Sulla formazione in ambito sistemico ha pubblicato: Le avventure della formazione. Formazione e Counselling sistemico, Torino, Edizioni Change, 2007.

Collabora da anni con il Circolo Bateson di Roma; i risultati del suo lavoro su questo autore sono raccolti in: Imparare per ridere. Note in margine al pensiero di Gregory Bateson, Torino, Edizioni Change, 2005.

Si è occupato di retorica e ha cercato di attualizzare questa antica disciplina nel testo: Parlare per tutti. Arte della comunicazione e relazioni umane, Milano, Lupetti, 2004. Con Giorgio Bert e Silvana Quadrino ha scritto: Le parole del counselling sistemico, Torino, Edizioni Change, 2011. Con Giorgio Bert ha pubblicato: Retorica e medicina, Torino, Edizioni Change, 2013.

 

Con il WWF entrano nella Fondazione “Città di Terracina” i beni ambientali

Ieri pomeriggio il parco della Rimembranza ha ospitato un momento importante della vita del WWF Litorale laziale, l’adesione alla Fondazione “Città di Terracina” dopo aver fatto ampliare l’ambito di interessi della stessa.

Alla presenza dell’assessore alla Cultura, Barbara Cerilli, di cittadini e soci dell’associazione il presidente della Fondazione, Agostino Attanasio, e il direttore generale del WWF Italia, Gaetano Benedetto, hanno espresso la  reciproca soddisfazione e il convincimento che i beni culturali trovano la loro collocazione in un contesto ambientale che va integrato nei primi.

 

 

 

 

Il momento della consegna da parte del presidente Attanasio della tessera di iscrizione del WWF Litorale laziale alla Fondazione “Città di Terracina”.

 

 

 

 

Nell’occasione è stata consegnata al gestore del Villaggio “Le palme”, sponsor dell’operazione, la bandiera del WWF.

 

 

 

Subito dopo nella sala Abbate del Palazzo della Bonificazione pontina si è tenuta la prevista tavola rotonda su un tema sempre di attualità “Turismo e sviluppo sostenibile”.

Al termine, di nuovo nel parco della Rimembranza, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’opera completa dell’artista Raffaella Menichetti dedicata a Emilio Selvaggi.

Namite, la nipotina di Emilio, ha scoperto il “Seme di terra, germoglio di mare”.

 

Raffaella Menichetti ha illustrato il senso profondo dell’intera opera che rappresenta i due mondi della nostra città, mare e terra, collegandoli agli interessi di cui Emilio Selvaggi è stato portatore.

 

 

Il WWF e la “Città di Terracina”

La Fondazione “Città di Terracina”, nata per una gestione coordinata dei beni culturali presenti in città, su richiesta del Gruppo pontino del WWF Litorale laziale ha aggiunto a questo patrimonio anche gli elementi naturali diffusi sul territorio comunale.

Questa importante decisione è stata apprezzata da parte della sede nazionale del WWF al punto che il Direttore generale, Gaetano Benedetto, verrà a Terracina venerdì 15 giugno per incontrare Agostino Attanasio, presidente della Fondazione.

Nell’occasione il WWF Litorale laziale durante l’incontro che i due responsabili avranno con la stampa aderirà alla Fondazione “Città di Terracina”.

Subito dopo nella sala Abbate del Palazzo della Bonifica si terrà una tavola rotonda su “Turismo e sviluppo sostenibile”.

La giornata si concluderà nel parco della Rimembranza dove verrà inaugurata l’opera completa di Raffaella Menichetti dedicata a Emilio Selvaggi.

Questa la locandina con tutti gli eventi

 

 

 

L’esedra sull’Appia al km 108 ha ritrovato una sua visibilità

Stamani un gruppo di volontari (Giampiero, Giovanni, Salvatore, Patrizio e Pino) coordinati dal WWF pontino hanno ripulito l’area dell’esedra posta nel punto di incontro dei due tracciati cittadini della via Appia.

Ora la costruzione è ben visibile anche da chi vi passa accanto velocemente in auto.

Giampiero ha tagliato l’erba e gli altri ne hanno fatto una quindicina di sacchi che poi la De Vizia, cui va il ringraziamento per la puntuale collaborazione, ha portato via.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’iniziativa vuole essere un sollecito nei confronti delle Istituzioni alle quali l’anno scorso le Associazioni Archeoclub, Cultura e Territorio e WWF Litorale laziale indirizzarono una raccolta di firme per avviare l’iter di apertura del Parco dell’Appia superiore.

Questa esperienza di pulizia dell’esedra ripetuta a distanza di un anno ha convinto ancora di più il WWF che è ormai arrivato il momento di portar via tutto il terriccio che si è accumulato nell’area. Ne ha ridotto lo spazio interno sottraendo alla vista parte dei massi posti alla base e forse una pavimentazione se questa era presente fin dall’origine.

A lavori conclusi una targa che ricordi l’importanza del luogo sarebbe d’obbligo.

Ovviamente, questo obiettivo è compito di Comune e Sovrintendenze ma, se può servire, i volontari del WWF offrono fin da ora la propria collaborazione.

Nell’Appia Day 2018 il Gruppo pontino del WWF Litorale laziale pulirà l’esedra celebrativa del congiungimento dei due percorsi storici

Sabato 19 maggio il WWF pontino con la collaborazione di cittadini si attiverà, come l’anno scorso, per togliere l’erba che sta ricoprendo la bella struttura dell’esedra costruita nel luogo dove l’Appia traianea incontrava quella superiore discendente da Piazza Palatina.

L’iniziativa è inserita nella programmazione dell’Appia Day che l’associazione Legambiente sta realizzando nella nostra zona.

L’iniziativa vuole essere anche un sollecito nei confronti delle Istituzioni competenti (MIBACT, Regione Lazio, Comune di Terracina) per la realizzazione del Parco dell’Appia all’interno del Parco Regionale dei Monti Ausoni con il recupero, la valorizzazione e la fruizione permanente del tracciato superiore della Via Appia a Terracina compreso tra l’acropoli di S. Francesco e l’esedra traianea sul Lago di Fondi.

A queste Istituzioni a maggio dell’anno scorso le associazioni Archeoclub, Cultura e Territorio e WWF Litorale laziale rivolsero una raccolta di firme che ancora non trova riscontro.

°°°Un ringraziamento all’azienda De Vizia che porterà via l’erba tagliata.