Ad un anno dalla scomparsa soci WWF e cittadini hanno ricordato Emilio Selvaggi

In un clima piovoso e freddo stamani alla Rimembranza è stato ricordato Emilio Selvaggi ad un anno dalla sua scomparsa.

Nonostante il tempo inclemente scuole e cittadini hanno voluto essere ugualmente presenti alla cerimonia voluta dai soci del WWF locale per lo scoprimento dell’opera che l’artista Raffaella Menichetti ha creato e donato all’associazione.

 

Ha aperto la breve cerimonia la presidente del WWF Litorale laziale, Franca Maragoni, che si è soffermata soprattutto sul lavoro di Emilio nel parco diventato, oltre che sede di importanti eventi culturali, uno scrigno di biodiversità in città per la cui conservazione l’impegno dei volontari non è sufficiente se l’amministrazione non garantisce interventi sistematici. Nello stesso tempo la presidente ha ricordato la proposta del WWF di dedicare a Emilio Selvaggi un centro sulla cultura del mare da insediare nell’area del molo, oggetto di una ipotesi da parte dell’amministrazione comunale di un megaparcheggio.

 

 

Subito dopo ha preso la parola il sindaco, Nicola Procaccini. Dopo aver ringraziato i volontari del WWF che stanno proseguendo il lavoro del prof. Selvaggi il sindaco ha annunciato  che favorirà un collegamento stretto con la scuola Elisabetta Fiorini attualmente in restauro anche per intensificare la frequentazione del parco della Rimembranza.

 

 

 

E’ stato lasciato a Namite, la nipotina di Emilio, il compito di tirar giù la bandiera del WWF che copriva il tondo su terracotta di Raffaella Menichetti.

L’artista ha illustrato l’opera motivando la sua creazione con l’inserimento in essa degli elementi che hanno caratterizzato la vita e l’opera di Emilio Selvaggi: il mare, la natura, la cultura, la narrazione.

A conclusione della cerimonia, protetti da una selva di ombrelli, i giovanissimi violinisti della scuola Montessori sotto la guida di Caterina Bono hanno offerto un omaggio musicale alla memoria di Emilio Selvaggi.

 

 

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Martedì 31 ottobre anche a Terracina sarà celebrata la XIV Giornata del trekking urbano

 

Martedì 31 ottobre in molte città italiane si celebrerà la XIV Giornata nazionale del trekking urbano.

 

 

 

“Il Trekking Urbano si sviluppa per la prima volta a Siena come nuovo modo di fare turismo dolce per accompagnare i visitatori lontano dai circuiti più conosciuti. È un’attività che coniuga sport, arte, gusto e voglia di scoprire gli angoli più nascosti e curiosi delle città, attraverso itinerari caratterizzati da forti dislivelli del suolo e da scalinate. Si tratta di una forma di turismo “vagabonding”, libera e ricca di sorprese, adatta a tutte le età, senza un particolare allenamento preventivo. Oltre ad essere un’attività che fa bene al fisico e alla mente, il trekking urbano fa bene alle città perché permette di decongestionare le zone attraversate dai flussi turistici tradizionali, allargare il raggio delle visite alle aree più periferiche dei centri urbani e prolungare i soggiorni.” (http://www.trekkingurbano.info/)

A Terracina è l’Archeoclub che ha organizzato in collaborazione con il Comune la partecipazione alla XIV Giornata  Nazionale del Trekking Urbano.

Martedì 31 ottobre il programma si svilupperà tra centro storico alto e la parte bassa della città ricalcando in parte il percorso già sperimentato della “strada dei parchi”.

Ecco la locandina

Domenica 8 ottobre, alla Giornata nazionale del camminare aderisce anche Terracina

Dal sito di Federtrek

<<L’associazione WWF LITORALE LAZIALE Gruppo Attivo Litorale Pontino con sede a Terracina in via San Francesco nuova (parco della Rimembranza) propone per la “Giornata Nazionale del Camminare 2017″ un percorso storico naturalistico che permette di visitare il centro storico di Terracina e di camminare lungo il tracciato dell’Antica via Appia attraversando la campagna per arrivare in località Le Mole sito ricco di sorgenti dove sono presenti i resti del tempio della dea Feronia.

L’appuntamento è in Piazza Municipio (Foro Emiliano) alle ore 09.00 davanti alla magnifica Cattedrale di Terracina. La prima parte del percorso si svolge nel centro storico della città tra resti e monumenti di varie epoche storiche, dalla Roma repubblicana e imperiale, Medioevo e periodo della bonifica delle Paludi Pontine di Pio VI per poi proseguire percorrendo l’Appia Antica in direzione loc. Le Mole dove ci sono i resti del tempio della dea Feronia,

” il santuario è uno dei più antichi, se non proprio l’originario, fra quanti siano stati dedicati a Feronia, e, nel suo abbandono solitario, partecipa di un’aura di alta poesia, specie a causa della grande ricchezza idrica; tanto che, a chi abbia una buona dose d’immaginazione, può evocare l’idea d’un Clitunno pontino…l’indentificazione di questo Lucus Ferroniae è sicura. Non solo essa è resa plausibile dal fatto stesso che il posto è bello, suggestivo e congeniale, l’acqua copiosa e cristallina, la verzura lussureggiante, il paesaggio immemoriale, senza tempo; ma, quel che più conta, la fonte e il monte sono sempre stati denominati comunemente, che io sappia, -della Dea Ferrona e il monte, non so perchè, è detto M. Leano..E poi c’è la precisione topografica d’Orazio (tria millia prima di Terracina), le indicazioni di Virgilio e quelle di altri scrittori.”(da Terracina- cardine del Lazio costiero di F .M .Apollonj Ghetti).

Il percorso non presenta difficoltà ed è aperto a tutti. Ritorno previsto per le 13.30.

 

Il Gruppo dei Dodici sollecita l’installazione di simboli per valorizzare le vie storiche

Alberto Alberti, il fondatore del Gruppo dei Dodici, non si arresta nel suo girare per i comuni italiani a diffondere la cultura del cammino lungo le vie storiche.

La Via Francigena del Sud (direttrice l’Appia, la Regina Viarum) è il suo cavallo di battaglia e Alberti non si ferma davanti a resistenze dovute a scarse conoscenze culturali e cavilli burocratici sempre presenti nelle amministrazioni pubbliche.

In questi giorni sta sollecitando le amministrazioni a esporre dei simboli per valorizzare le vie storiche, perché afferma: le installazioni simboliche sui cammini aumentano la suggestione.

Mentre lungo il Cammino di Santiago le installazioni se ne contano a decine sulla Via Francigena sono rare e ciò può essere interpretato come un indice di scarso interesse da parte delle Comunità locali.

La Regione Lazio ha pubblicato un bando per incentivare la valorizzazione dei Cammini di Spiritualità con opere d’arte ma nel frattempo alcuni Comuni e associazioni hanno installato simboli di pellegrinaggio.

Alberti anche per stimolare altre associazioni, Comuni e Comunità a installare lungo il percorso della Via Francigena simboli caratteristici ha preparato un elenco di opere già realizzate e che sta facendo conoscere in giro.

Dalla sua presentazione prendiamo queste foto

 

 

Una “Strada dei Parchi” a Terracina

Nella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile che si sta svolgendo a Terracina è venuta una proposta interessante da parte di Agenda 21 Locale.

La proposta si aggiunge con il suo tocco di novità assoluta alle diverse iniziative in corso in città.

La Strada dei Parchi, una green way cittadina, congiungerebbe tutti i parchi di Terracina a partire dall’area archeologico-naturalistica di Monte Sant’Angelo per raggiungere la Fossata, la Rimembranza, i giardini di levante, il molo traianeo, la collinetta, la pinetina, villa Tomassini, l’area Ghezzi, il parco Oasi, Posterula.

Aspetti storici, archeologici  e naturalistici si fonderebbero in un tutt’uno davanti al camminatore cittadino.

Certamente, ora toccherà lavorarci per esporre una segnaletica adeguata, per proteggere il percorso dal traffico motorizzato e soprattutto per tenere aperti tutti i parchi.

L’ Agenda 21, alla quale si associa il Gruppo pontino del WWF Litorale laziale, passa la proposta all’Amministrazione comunale; aspettiamo una decisione in merito.

Intanto, domani, giovedì 21 settembre, nella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile sperimenteremo un tratto della Strada dei Parchi. L’appuntamento per i cittadini è alla Rimembranza alle ore 9; alle 12 è prevista la conclusione della passeggiata.

Ecco la Strada dei Parchigreen_way-la_via_verde

 

 

Camminare tra storia e natura, da piazza Municipio a piazza Palatina

Nell’ambito della Settimana europea della Mobilità Sostenibile oggi si è svolta a Terracina la passeggiata lungo l’Appia superiore e via Francigena del sud organizzata da Archeoclub e WWF Litorale laziale.

Si è partiti da piazza Municipio per raggiungere in una mattinata assolata ma fresca piazza Palatina.

Tappe significative sono state realizzate nel piazzale dell’ex-ospedale, tra i monconi delle torri della porta nord delle mura cittadine, davanti al murale dei pellegrini della via Francigena fatto realizzare recentemente dal WWF, al bivio verso piazza Palatina, in corrispondenza del diverticolo che congiunge il percorso dell’Appia alla casa dell’imperatore Galba fino ad arrivare nel semicerchio di piazza Palatina.

Oltre a Lavio Grossi che ha illustrato gli aspetti storico-archeologici del percorso e a Elisabeth Selvaggi e Franca Maragoni che hanno evidenziato la geologia e la vegetazione dei luoghi attraversati, quattro studenti che nell’alternanza scuola/lavoro hanno aderito al progetto del WWF sui cammini storici hanno fatto conoscere la storia della via Francigena.

Settimana europea della mobilità sostenibile 2017

La Settimana europea della mobilità sostenibile prevede delle iniziative dette Misure Permanenti di Mobilità Sostenibile e delle attività da svolgersi nel periodo. Le prime sono di competenza specifica dell’Ente comunale mentre le seconde sono proposte e organizzate dalle associazioni.

Quest’anno le Misure Permanenti previste sono le seguenti:
– ZTL e Isola Pedonale nel Centro Storico alto
– Elenco delle aree comunali destinate a stazioni di Byke Sharing

Le attività proposte dalle associazioni sono articolate in camminate e percorsi in bicicletta.

Questa la locandina

Un’artista alla Rimembranza, Raffaella Menichetti presenta il suo mare fecondo

Le attività culturali estive nel parco della Rimembranza di Terracina stanno concludendosi in una maniera straordinaria; nell’ultima settimana di agosto questo storico polmone verde della città sarà il palcoscenico di una mostra di ceramiche d’arte di una nostra affermata artista, Raffaella Menichetti.

Raffaella Menichetti nell’occasione presenterà la sua ultima produzione artistica che ha al centro l’elemento cittadino senza il quale Terracina perderebbe parte del suo fascino, il mare; il mare come forza vitale.

“Mare fecondo

La bellezza, la forza, l’immensa suggestione di un elemento che ci appare eterno: il mare. Misterioso universo capovolto in cui perdersi, moto perpetuo di sentimenti contrastanti e vitali, si mescola con il nostro essere, abita il nostro immaginario, ridisegna col sale la nostra pelle restituendoci pensieri nuovi , occhi nuovi … Forza rigeneratrice cui attingere per riprendere il cammino …Linfa vitale di una terra, di una storia che vorremmo tutti … feconda.”

Raffaella Menichetti

Sabato 19 agosto torna a Terracina lo “scrittore per strada” Walter Lazzarin

Sabato 19 Agosto alle 21,30,  sarà possibile incontrare nel parco della Rimembranza Walter Lazzarin (http://scrittoreperstrada.blogspot.it/) già presente in città durante il Festival delle Emozioni.

E’ una ghiotta occasione per chi non l’ha potuto incontrare nel suo primo passaggio per Terracina e sicuramente una piacevole conferma per coloro che hanno già apprezzato il suo garbato e poetico interloquire.

Così ne parla Elvira Bianchi nel suo blog

Venerdì alla Rimembranza omaggio alla memoria di Emilio Selvaggi

Venerdì 21 Luglio, alle ore 20,45, Terracina avrà di nuovo l’occasione di incontrare Emilio Selvaggi nel Parco della Rimembranza.

Occasioni come questa, condivise con amici, parenti, ex alunni e colleghi, semplici cittadini, ci fanno sentire ancora una volta la presenza intensa, forte, ben radicata di Emilio, proprio come una delle numerose piante del “suo giardino“che lui ha tanto curato ed amato.

E di un vero e proprio incontro si tratta, introdotto da uno degli storici coordinatori del WWF di Terracina,  Nello Leonardi, che condurrà il seminario “Emilio, il Mandorlo”.

E poi ci sarà la musica, una musica di storie, antiche e popolari, quelle che Emilio amava tanto e che nessuno come lui sapeva raccontare, affascinando grandi e piccoli, con le sue narrazioni, così suggestive, appassionate, colorate di vita e di ricordi.

A organizzare l’evento musicale, il concerto dal titolo “Appena arrivo chiedo la licenza” sarà “Ecosuoni” che nella rassegna estiva del 2017 ha voluto, con l’evento“Omaggio a Emilio Selvaggi”, ricordare con grande sensibilità, proprio nel Parco della Rimembranza, la sua seconda casa, un uomo molto amato, che continua ad essere fra noi.