Inviata al Comune di Terracina la richiesta di pulizia straordinaria delle spiagge

Tra il 27 e 28 dicembre la nostra costa è stata flagellata da una tempesta e una mareggiata senza precedenti recenti, a questa si aggiunge una nuova mareggiata in corso proprio in queste ore. Quando la furia del mare si è placata lo spettacolo che si presentava agli occhi di chi è andato a controllare gli effetti dell’evento era davvero spaventoso. 

Sulla spiaggia sono stati lasciati dalle onde quintali di plastica e di rifiuti di ogni tipologia. Si potevano notare anche molte reti e nasse, evidentemente tenuti in mare e strappati dalla forza delle onde. L’impeto delle onde ha anche messo in luce pavimentazioni di lastre di cemento coperte alla fine dell’estate da uno strato di sabbia o strutture “riparate” sotto le scale di accesso alla spiaggia. A questo si sono aggiunte parti distrutte, in materiale vario, appartenenti a strutture balneari. 

Naturalmente il mare a portato a riva, come sempre avviene durante una “naturale mareggiata” grandi quantità di alghe e piante di Posidonia.

Il WWF Litorale Laziale attraverso l’opera dei suoi attivisti sul territorio, ha sempre curato la difesa della costa laziale sia con azione in difesa dal rischio del degrado o di attività di speculazione edilizia sia nella cosante e incisiva azione di pulizia delle spiagge in tutti i periodi dell’anno specie da quando la nostra associazione ha iniziato a spendersi con impegno nel progetto di contrasto dell’inquinamento da plastica.

La nostra associazione non ha le risorse umane per far fronte a questo evento straordinario ma non per questo può tacere e fare a meno di richiamare l’amministrazione ad intervenire e chi ne ha la facoltà e la competenza a far rispettare tutte le norme relative alla gestione dei rifiuti anche sollecitando le categorie commerciali che sono tenute al rispetto di queste regole fosse anche per rispetto dell’ambiente che produce reddito e della città che lo mette loro a disposizione.

Il WWF Litorale Laziale quindi ha segnalato tutto questo agli uffici comunali interessati nonché al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente; la comunicazione è stata inviata anche alla Società De Vizia deputata alla pulizia dell’arenile sia in estate che in inverno per pulizie ordinarie e straordinarie. 

La tempestività nell’intervento sarebbe l’occasione per evitare che molti di questi rifiuti ritornino in mare cosa che sta già avvenendo proprio in queste ore a causa di una nuova mareggiata in atto.

Abbiamo anche segnalato la necessità di non usare mezzi meccanici per la pulizia in quanto tutto il materiale naturale non dovrebbe essere asportato, le conchiglie perché sono il materiale che “produce” con il tempo la sabbia; i cumuli di alghe e alghe e Posidonia invece rappresentano una protezione dall’asporto di sabbia ad opera del mare e del vento in una vera e propria azione erosiva; le alghe e la posidonia poi trattengono grandi quantità di sabbia che non va assolutamente persa.

Ecco, secondo noi una delle azioni di contrasto all’erosione e ai cambiamenti climatici potrebbe cominciare proprio da qui, da azioni non eclatanti ma molto utili alla tutela del territorio. Tutta la comunità dovrebbe mettersi nello spirito di fare tutto il possibile per curare l’ambiente da cui dipende la nostra vita e l’economia di tante famiglie. 

Per i resti delle strutture, infine, sarebbe un bel segnale se gli operatori balneari si adoperassero per ripristinare una ambiente che rappresenta la loro fonte di guadagno.

Queste alcune delle immagine inviateci per segnalare l’attuale situazione delle nostre spiagge.

Giornata mondiale del volontariato

Nella giornata mondiale del volontariato ci ritroviamo come ogni settimana al Parco della Rimembranza e nonostante siano pochi i visitatori di questi tempi, i volontari non si fermano!

Molti pensano che l’estate sia il momento migliore per stare nella natura, ma i colori autunnali delle foglie e il sole che colora le nuvole fanno compagnia a chi vuole passare il tempo libero nel Parco della Rimembranza. Un po’ di lavoro manuale è un toccasana dopo lunghe giornate di lavoro passate con gli occhi fissi sullo schermo di un computer. C’è sempre qualcosa da fare per chi non sa stare con le mani in mano e vedere sbocciare una rosa con questo tempaccio o spuntare una nuova piantina da una ghianda o da un bulbo è la soddisfazione che ripaga del lavoro svolto. Folla non ce né e ognuno si dedica ad un angolo per rendere il parco accogliente.

E il volontariato è tanto altro: raccolta di rifiuti, specie sulla spiaggia, visite guidate nelle altre aree verdi della città, partecipazione a progetti di monitoraggio sulla riproduzione delle tartarughe marine, progetti di educazione ambientale nelle scuole, quindi ogni nuovo volontario è il benvenuto!

Se hai voglia di darci una mano, per il Parco della Rimembranza o per i nostri altri progetti puoi scrivere alla nostra pagina Facebook: Gruppo Amici del Parco della Rimembranza o Gruppo WWF Litorale Pontino

Per Emilio

Un altro anno è passato e siamo ancora una volta qui, a cercare di esprimere quanto sia profondo il sentimento che ha legato e continua a legare la nostra Città ad Emilio Selvaggi.

La sua scomparsa ha lasciato tutti un poco smarriti, increduli del fatto che un elemento inscindibile dal territorio si fosse invece, di fatto, da esso, scisso ed avesse preso una strada che lo allontanava definitivamente.

Con il tempo però è emersa in molti la convinzione che l’elemento fondamentale non era tanto la disgrazia di averlo perso bensì la fortuna di averlo avuto, averlo avuto come insegnante, come amico, come familiare o anche solo come concittadino.

Tante sono state le sue realizzazioni e non crediamo che sia il caso di ricordarle qui, anche perché è giusto che ognuno ricordi il suo Emilio, unico ed inimitabile.

I nuovi orari di apertura del Parco della Rimembranza

Con l’ora solare cambia anche l’orario di apertura del Parco della Rimembranza anche perché le giornate con l’inverno diventano sempre più corte.

Il sabato il parco apre alle 15,30 e chiude alle 17,30,

La domenica l’apertura viene spostata alla mattina dalle 10,30 alle 12,30.

Inoltre abbiamo aggiunto una apertura infrasettimanale in concomitanza delle attività svolte dai ragazzi che partecipano all’ “Operazione Ghiandaia”, il giovedì dalle 15,00 alle 17,00.

La visita è libera e gratuita, si raccomanda solo di farsi vedere dai volontari che potrebbero essere intenti alla cura del parco per evitare di venir chiusi dentro senza volerlo. Con il tramonto il parco chiude.

Al via il progetto “Operazione Ghiandaia”

Progetto del WWF Litorale Pontino.

Qualche attuale cinquantenne che negli anni ottanta frequentava la scuola media don Milani forse ricorda ancora il “gruppo naturalistico”. Naturalmente fu una idea del Prof. Selvaggi che lì insegnava italiano, storia e geografia, ma che aveva deciso di dedicare un pomeriggio a settimana all’ educazione ambientale. Il punto di incontro era la scuola, ma spesso poi andavamo alla scoperta di luoghi naturali nelle vicinanze, compreso il Parco Nazionale del Circeo.

Allora a Terracina pochi sapevano cosa fosse l’educazione ambientale, oggi, per fortuna, tutti parlano di “Ambiente”, allora noi torneremmo un po’ indietro per parlare di “Natura”!  

Così vorremmo ripartire da lì e ricostruire il “Gruppo Naturalistico” pensando proprio a quella fascia di età che va dai 10 ai 13 anni, ma in una cornice naturale unica! Il Parco della Rimembranza!

I volontari del WWF coinvolgeranno, per ora pochi ragazzi in un progetto, sempre nato dall’ idea del nostro Professore: “Operazione Ghiandaia”! Forse non tutti sanno che la ghiandaia, tra le molte cose strane che fa, ha l’abitudine di mettere da parte le ghiande, ma per fare questo le sotterra! Nonostante la sua memoria di ferro molte ghiande verranno “dimenticate”. In realtà ne mette da parte più di quante non ne mangi o non ne regali alla compagna… e così capita che da quelle ghiande nascano delle querce!

Così i ragazzi che partecipano dovranno rimboccarsi le maniche, sporcarsi di terra, usare attrezzi, per andare alla ricerca di semi, non solo ghiande, piantarli in fitocelle, prendersene cura e nel frattempo, piantare bulbi, raccogliere rametti, piantare talee, e poi seminare piccoli semi, costruire mangiatoie e casette per uccelli, ma anche nidi per pipistrelli e alberghi per insetti.

 Insomma, lavoro ce n’è da fare e magari nel frattempo si imparano pure un sacco di cose sulla Natura e sulla Vita!

Tutto si svolgerà in maniera gratuita, all’aperto, con mascherina, chi lo vuole potrà contribuire in “Natura” (bulbi, semi, talee, fitocelle, piante, palette e guanti da giardinaggio, compensato, ecc), per ora i posti sono limitatissimi (solo 10), ma speriamo di poter presto accogliere più ragazzi.

Per info e prenotazioni chiedete ad Elisabeth tel. 3286915215

Platani e via Francigena

di E. Selvaggi

Leggiamo in questi giorni di un progetto approvato dal Comune di Monte San Biagio che, per far passare la Via Francigena accanto all’Appia, ha proposto di tagliare 46 platani. La motivazione è che i platani impediscono di vedere i pellegrini, mentre un ”bel” guardrail permette agli autisti di evitare di falciarli.

Se si progetta un percorso per delle persone che camminano lunghi tratti a piedi, bisogna mettersi nei loro panni, non in quelli degli autisti distratti.

Se stai facendo il cammino, non vuoi vedere macchine e asfalto, vuoi essere protetto da alberi con un fusto di 70/80 cm di diametro, che ti facciano ombra e che schermino in parte il rumore e gli scarichi del traffico. Allora riusciresti, invece che a guadare le auto, a goderti il paesaggio pieno di storia: le tombe antiche, le torri, il confine e il paese arroccato sul monte così ben costruito da sembrare una nave. Protetto dagli alberi riusciresti meglio ad immedesimati negli antichi viaggiatori che hanno percorso questa via.

Se cammini 20km al giorno e magari ci sei venuto da molto lontano, visto che molti pellegrini che percorrono La Francigena del Sud sono stranieri che amano viaggiare lentamente, i tratti lungo la strada carrabile li eviti o cerchi di dimenticarli, fosse pure una via millenaria, Regina di tutte le Vie!

L’albero di Giovanni

Ieri mattina, 11 ottobre, alla presenza dei familiari, presso il Parco della Fossata, con una cerimonia privata, è stata posta una targa in memoria di Giovanni Iudicone ai piedi dell’albero di Bagolaro donato dagli amici del WWF e piantato ieri da Idea Verde. E non è un caso che proprio oggi abbia avuto luogo la Marcia per la Pace Perugia Assisi, alla quale Giovanni Iudicone, uomo di pace, ha più volte dato il suo contributo di organizzazione e partecipazione.
Come già annunciato, l’evento pubblico per ricordare questa figura così importante per la nostra città, è stato annullato per motivi di sicurezza legati alla pandemia in corso.

Appena sarà possibile i familiari e gli amici organizzeranno una cerimonia pubblica per ricordare e commemorare il caro Giovanni.

Urban Nature 2020 – rinvio a data da destinarsi

L’evento Urban Nature 2020 con l’incontro in memoria del nostro caro Giovanni è stato rinviato a data da destinarsi.

“La libertà non è un fatto esclusivamente individuale, ma si realizza insieme agli altri, richiedendo responsabilità e collaborazione”.

Queste parole, dette oggi dal Presidente Mattarella, ci hanno spinto a postdatare l’incontro in ricordo del caro amico Giovanni, già fissato per domenica prossima

Infatti, pur non essendoci particolari divieti per lo svolgimento dell’incontro, abbiamo ritenuto comunque opportuno evitare qualsiasi possibilità che il contagio si potesse estendere.

La nostra Città, così provata non ne ha certo bisogno.

E’ comunque nostra ferma intenzione ricordare Giovanni in altra occasione pubblica, non appena possibile.

Urban Nature 2020 – nuova data

Diversamente da quanto programmato inizialmente e dalla data riportata sulla locandina l’evento è stato spostato al giorno 11 ottobre 2020.

Il WWF Litorale Laziale aderisce alla giornata nazionale del WWF Italia dedicata alla Natura in Città.

Il WWF Litorale Pontino, gruppo attivo del Litorale Laziale, invita i Terracinesi nel parco cittadino della “Fossata” alle ore 10,30. Per l’occasione si potrà scoprire la bellezza e i tesori di questo luogo, e piantare alberi ricordando insieme il Prof. Giovanni Iudicone recentemente scomparso. In particolare verrà piantato un bagolaro, un albero forte e tenace che cresce lentamente e resiste alle avversità, le radici affondano nelle rocce e per questo lo chiamano “spaccasassi”.

Urban Nature promuove un nuovo modo di pensare gli spazi urbani, dando più valore alla natura. Invita amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole ad agire per proteggere e incrementare la biodiversità nei sistemi urbani.

La natura rappresenta anche una ‘scuola’ fondamentale per i bambini e i giovani. Purtroppo spesso in città, i bambini hanno stili di vita sempre più sedentari.

Chi lo desidera potrà fermarsi, in autonomia, a mangiare alla Fossata, come è tradizione a Terracina (nel rispetto delle norme sul distanziamento).

Nel Pomeriggio l’appuntamento è a partire dalle 15,30 al Parco della Rimembranza, un’apertura anticipata per visitare il parco. Ci sarà anche un piccolo laboratorio sulle semine per i bambini, al termine dell’attività i bambini potranno portare a casa la loro piantina e i grandi un sacchetto di terriccio prodotto dalle piante del Parco della Rimembranza.

Per assicurare il rispetto delle norme per il contenimento del contagio da COVID-19 e partecipare alle attività gestite dal WWF occorre:

  • Prenotarsi ai seguenti numeri
    • 335 361 352
    • 334 881 4320
    • 347 046 3423

Eventuali partecipanti non prenotati saranno ammessi solo se il numero previsto per ogni gruppo viene mantenuto.

  • Partecipare solo se non sono presenti sintomi riconducibili al Covid-19.
  • Essere muniti di mascherina

Per il laboratorio di semina devono essere rispettate le stesse regole.

Nel caso in cui, a causa del maltempo, l’evento debba essere annullato viene automaticamente rinviato alla domenica successiva, 11 ottobre.