Il WWF non condivide l’abolizione della Forestale, a Terracina è in prima linea contro l’abusivismo

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Oggi il WWF Italia ha espresso il proprio dissenso sulla paventata soppressione del Corpo Forestale dello Stato con il seguente comunicato.

CORPO FORESTALE DELLO STATO

WWF: ACCORPAMENTO DELLA FORESTALE ALLA POLIZIA NON TAGLIA COSTI E NON AUMENTA EFFICIENZA

Il Corpo Forestale dello Stato non è solo un corpo di polizia cioè di repressione dei reati ambientali perché oltre a questa funzione opera nei campi della gestione delle aree naturali protette, della prevenzione anti incendio, dell’educazione ambientale e della ricerca scientifica, ricorda il WWF Italia presente oggi a Roma al sit-in in difesa della Forestale. L’ipotesi di accorpamento alla Polizia di Stato tramite legge delega non considera che a molte di queste funzioni sono poi strettamente legati i parchi nazionali che godono dei servizi del Corpo Forestale anche in relazione all’utilizzo dei beni demaniali che vengono gestiti dai parchi per conto del Ministero politiche agricole MIPAAF.

 Il rischio che si corre è che serviranno altre disposizioni normative per regolamentarle e che quindi nella migliore delle ipotesi questi servizi rimarranno quantomeno sospesi se non abbandonati.

Il provvedimento voluto dal Governo ha due obiettivi dichiarati, tagliare i costi e aumentare l’efficienza. I costi non verranno però ridotti ma rischiano anzi di aumentare: il WWF ha più volte ricordato che il CFS rappresenta il 3% di tutte le forze di polizia e il 90% del suo costo è per il personale. Il trasferimento dei servizi oggi della Forestale ad altra amministrazione aumenterà i costi, si perderà l’economia di scala oggi garantita.

 

Riguardo l’efficienza il primo obiettivo da porsi è quello di avere un vero e proprio corpo di Polizia ambientale unendo e coordinando le molte attività che vari enti fanno in questo settore. Oggi il primo obiettivo dunque sarebbe quello di non disperdere le polizie provinciali e unirle in una strategia nazionale. Secondo il WWF questa potrebbe coincidere con una riforma innovativa del CFS e con un suo rafforzamento, senza aumentarne i costi perché le polizie provinciali trasferite alle Regioni sarebbero sempre sul bilancio della Pubblica Amministrazione.

Nella campagna STOP SI CRIMINI DI NATURA lanciata lo scorso ottobre il WWF aveva già sollevato il problema mettendo un esplicito richiamo nella petizione online già sottoscritta da più di 55.000 persone per  ‘precise garanzie per il mantenimento e il rafforzamento del Corpo Forestale dello Stato’ http://criminidinatura.wwf.it/cosa-facciamo/petizione.php

 

Roma, 31 marzo 2015

Ufficio Stampa WWF Italia,  06 84497213/265 –  349 0514472, 02 83133233 – 329 8315718

 

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Sabato 28 marzo 2015 dalle ore 20.30 alle 21.30 un’ora di buio per aiutare il pianeta

Anche quest’anno ritorna l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale per fermare il cambiamento climatico che coinvolge l’intera umanità in concrete azioni di sostenibilità; la posta in gioco è la salvezza della vita sul pianeta.

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Dopo aver coinvolto l’anno scorso milioni di cittadini, istituzioni, imprese questo segnale di preoccupazione per le sorti del pianeta vedrà una tappa importante proprio nel 2015, anno in cui si deve chiudere il negoziato dell’ONU per un accordo globale, a Parigi in dicembre nella COP 21.

 

 

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Il cambiamento climatico è la più grande minaccia alla sopravvivenza del Pianeta e della vita come la conosciamo ed Earth Hour sarà un evento catalizzatore per far compiere progressi sul clima in oltre 120 paesi: il più grande movimento di base del mondo, nato nel 2007 a Sidney, alzerà di nuovo la sua voce per ‘cambiare il cambiamento climatico’ – Change Climate Change”.

 

Nella nostra provincia hanno risposto finora all’invito del WWF a dare un messaggio positivo alle popolazioni i Comuni di Bassiano, Fondi, Formia, Latina, Sezze e Terracina che spegneranno i propri monumenti simbolo. Ecco la mappa delle iniziative

  Tutti sono invitati a dare un contributo azzerando almeno per un’ora i consumi energetici a cominciare dall’illuminazione delle case.

Lavori in corso alla Rimembranza di Terracina

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Con l’arrivo della primavera il parco della Rimembranza di Terracina diventa un cantiere dove gruppi di volontari si avvicendano nei lavori di manutenzione. C’è da rifare la staccionata lungo i percorsi di visita, intervenire su piante che hanno subito danni durante l’inverno, pulire i vialetti,……..

 

 

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Quest’anno l’amministrazione comunale ha fornito i materiali per la manutenzione ordinaria del parco classificato per legge come monumento pubblico; si spera che la cosa venga ripetuta nel futuro.

 

 

 

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Oggi Renato, Gianmarco e Luca hanno cominciato a preparare i pali che andranno a reggere la staccionata.

 

 

 

 

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Se il clima sarà favorevole e altri volontari offriranno un po’ del loro tempo libero i lavori, almeno quelli più impegnativi, saranno ultimati in poche settimane.

 

La riattivazione della linea ferroviaria Terracina-Fossanova, dove eravamo arrivati?

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Sono passati due anni e mezzo ormai dalla caduta della frana e ancora non si vede vicina la riapertura della ferrovia Terracina-Fossanova.

 

 

Riassumiamo i fatti.

2012

A settembre una frana interrompe la linea

A dicembre la Regione (Presidente Polverini) manda un contributo per i lavori ma la Rete Ferroviaria Italiana non coinvolta nella progettazione dell’intervento non ne riconosce la validità

2013  

La nuova Giunta regionale (Presidente Zingaretti) convoca RFI stipulando un accordo che le assegna la progettazione dei lavori mentre l’Ente regionale dovrà procurare il finanziamento.

2014  

RFI consegna il progetto mentre la Regione racimola solo una parte della somma necessaria per l’esecuzione dei lavori

2015 

A gennaio in Consiglio regionale l’assessore Refrigeri rispondendo ad una interrogazione assicura che fondi europei e fondi regionali dedicati al contrasto del dissesto idrogeologico garantiranno la copertura finanziaria dei lavori ma non se ne ha la certezza. Risposta Refrigeri

                       RegioneLazio17.2.2015

 

A febbraio la Regione indica RFI come soggetto attuatore dell’intervento. 

 

 

 

 

 

Cosa ci aspetta a questo punto?

Abbiamo contattato la Regione parlando con la segreteria del Comitato Tecnico del Lavori Pubblici. Ci è stato risposto che il progetto è arrivato e che si trova nella fase istruttoria.

Intanto, RFI che intenzione ha? Inizierebbe i lavori pur in presenza solo di una parte dell’intero finanziamento? La Rete contattata da noi ci fa sapere che ha realizzato con finanziamenti propri, pari a 500 mila euro, opere di distacco forzato di porzioni di roccia instabile, rilievi morfologici del terreno e ha consegnato alla Regione Lazio il progetto esecutivo per la messa in sicurezza della collina sovrastante i binari. Inoltre, visto che RFI è stato individuato quale soggetto attuatore, appena saranno resi disponibili i finanziamenti sarà in grado di avviare tempestivamente le attività per la realizzazione dell’opera.

Quindi, è necessario il reperimento dell’intera somma!

 

 

Il WWF a Terracina si fa in due o quasi

COMUNICATO

Il nuovo Statuto del WWF Italia non prevede più le Strutture Territoriali Locali (STL) quale era l’associazione WWF Litorale Pontino e ha introdotto una struttura territorialmente più ampia denominata Organizzazione Aggregata (OA). In attesa di una verifica delle condizioni che permettano la costruzione di una dimensione provinciale dell’associazione questo sito/blog, in collaborazione con la nuova figura del Delegato regionale, continuerà a dar voce al Gruppo di volontari che da quasi trent’anni è presente sul territorio terracinese.

A fianco al Gruppo opererà l’associazione “Litorale Pontino” nata dalla precedente “WWF Litorale Pontino” con modifica statutaria regolarmente registrata. Presidente di questa nuova realtà è stato eletto Marco Senesi.