Team building alla Rimembranza, buona la prima!

Stamani la Rimembranza ha preso l’aspetto di un’azienda con squadre al lavoro per svolgere attività diverse.

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Un gruppo si è dedicato alla sistemazione di alcuni gradini procedendo successivamente alla pulizia dei sentieri.

 

 

 

 

 

 

 

 

Un’altra squadra ha tinteggiato lunghi tratti di staccionata.

 

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Sotto l’occhio vigile di Orlando Sacchetti un altro gruppo ha realizzato due nuovi tavoli.

 

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Una quarta squadra ha tinteggiato tutte le panchine.

 

 

 

 

 

 

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Alla fine della mattinata la foto di gruppo ha sigillato un’esperienza molto positiva che ha lasciato soddisfatti i dipendenti della Janssen che peraltro hanno apprezzato il luogo e la nostra città.

 

 

 

I volontari che gestiscono il parco della Rimembranza sono veramente grati alla Janssen e ai suoi dipendenti che hanno voluto dare questo bel contributo di lavoro volontario.

A chi tocca ora? Avanti con il prossimo team building aziendale!

 

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Esperienza di team building alla Rimembranza di Terracina

Venerdì 26 giugno i dipendenti dell’azienda Janssen-Cilag S.p.A. di Borgo San Michele saranno a Terracina per una mattinata di lavoro volontario nel Parco della Rimembranza

janssen_latina-2L’azienda è impegnata a sostenere la produzione di farmaci per la terapia di malattie serie e fortemente invalidanti come l’epatite C, l’HIV, la schizofrenia, il tumore prostatico, la sclerosi multipla ed altre ancora con il compito di fornire farmaci accessibili a tutti, in ogni parte del mondo, ogni giorno.

Sotto la pressione di un tale compito, per i dipendenti  è estremamente importante riuscire a lavorare tutti i giorni in estrema armonia. Per questo l’azienda  mette a disposizione del personale del tempo per rafforzare la coesione del  team: la conoscenza, il confronto e lo scambio di energie sul piano personale li aiutano poi a farlo quotidianamente sul piano professionale e contribuiscono a rendere il lavoro efficiente ed efficace.

Queste attività così dette di team-bulding possono dare ancora più soddisfazione se il tempo viene impiegato per supportare la comunità in cui l’azienda si colloca anche per una forma di integrazione.

Questa volta si sono rivolti al WWF per fare questa esperienza all’interno di un’area protetta e data la collocazione dell’azienda nella provincia di Latina sono stati diretti verso il Parco della Rimembranza.

Ringraziamo la Janssen e  ci auguriamo che questa esperienza venga presa ad esempio da altre aziende!

Ci contiamo!

Gestione rifiuti a Terracina, si riparte con la comunicazione, finalmente!

Una buona gestione dei rifiuti specialmente quando si rivoluziona l’intero sistema parte dalla comunicazione rivolta ai cittadini. Più tempo ci si dedica e più alta diventa la probabilità di successo dell’operazione.

L’esperienza italiana mostra che per ogni diecimila abitanti occorre in media un mese di informazione realizzata con assemblee, manifesti, lettere individuali, spot radiotelevisivi, gazebo nei quartieri.

L’azienda che attualmente svolge il servizio sta attivando il proprio sistema di comunicazione che ci auguriamo sufficiente a convincere i cittadini sulla necessità di operare bene nella separazione dei rifiuti e di conferirli alla raccolta nei tempi e nei modi previsti.

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La nostra associazione da anni si interessa di una corretta gestione dei rifiuti e in questa occasione farà la sua parte invitando i cittadini a partecipare alle assemblee, a chiedere tutte le informazioni che vogliono, a trovare un accordo con gli operatori e a collaborare per la migliore riuscita del nuovo metodo di gestione dei rifiuti.

Certamente anche noi abbiamo da chiedere qualcosa, innanzitutto riteniamo indispensabile controllare la qualità del differenziato senza la quale i rifiuti prenderebbero altre strade assolutamente da evitare, discarica o inceneritore.

Inoltre, l’azienda dovrebbe realizzare delle iniziative miranti alla riduzione della produzione dei rifiuti e che inducano nei cittadini uno stile di vita con meno spreco di materiali.

Riteniamo poi opportuno e gratificante per i cittadini far conoscere la destinazione finale dei materiali raccolti in maniera differenziata e periodicamente i valori lordi e netti della raccolta.

Per rendere altamente incentivante il sistema occorrerà passare prima possibile alla tariffa puntuale per la quale i cittadini non pagherebbero più in base alla superficie dell’abitazione e al numero dei residenti ma in rapporto alla reale quantità di rifiuti prodotti.

Nell’ambito della propria strategia di comunicazione l’azienda De Vizia ha inserito un incontro alla Rimembranza che si terrà lunedì 22 giugno alle ore 18.30. Ci toccherà fare gli onori di casa! Non solo per l’azienda ma soprattutto per i cittadini che, speriamo numerosi, saranno presenti.

Nell’occasione sarà esposta una mostra fotografica che illustra il degrado non più accettabile di alcuni luoghi simbolo della città, il molo foraneo-l’area del Pisco-l’accesso al tempio di Monte sant’Angelo.

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Grave infestazione di Lymantria dispar nella foresta planiziaria del Parco del Circeo.

Grave infestazione di Lymantria dispar (lepidottero – farfalla) defogliatore allo stadio di larva(bruco), nella foresta planiziaria del Parco del Circeo.

 

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Con grande apprensione si nota una estesa defogliazione di gran parte delle piante di alto fusto (farnie, farnetti, cerri e lecci) e di quasi tutte le altre specie di latifoglie presenti nell’importante fitocenosi, testimonianza dell’antica “Macchia di Terracina” sopravvissuta alla bonifica.

 

 

 

 

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Inoltre molti pini (Pinus pinea) presentano le chiome in grave stato di sofferenza, dovuto a probabili attacchi di funghi e/o processionaria.

 

 

 

 

 

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L’estesa defogliazione, già verificatasi negli anni precedenti, pur essendo un evento naturale che si ripete ciclicamente, se ripetuta negli anni,  può portare ad un grave stato di alterazione del bosco e del suo ecosistema, che dovrebbe essere particolarmente sorvegliato e protetto.

Pertanto si auspica una efficace e specifica azione di monitoraggio dell’andamento dell’infestazione di lymantria da parte delle competenti Autorità (Corpo Forestale dello Stato, Ente Parco, Regione Lazio e Comuni interessati)  e la predisposizione di un piano di intervento teso a favorire le capacità di omeostasi insite nel delicato sistema ecologico della foresta e di informarne i cittadini.

Le immagini (video e foto) sono state riprese martedì 2 giugno 2015.