Manifestazione a Roma del Comitato No Corridoio tirrenico

COMUNICATO STAMPA

Nella Riunione del 29/5/19 a Latina, i rappresentanti dei Nodi Territoriali dei Comitati NOcorridoio/NObretella, hanno  deciso di organizzare un Presidio al MIT per il 28/6/19 dalle ore 15,00, autorizzato dalla Questura di Roma.

Inoltre, per informare e ottenere una buona partecipazione, si terranno Assemblee nelle città.

Di seguito la lista: Roma, Pomezia, Ardea, Aprilia, Latina, Cisterna di Latina, Giulianello di Cori, Velletri.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonostante due nostre richieste ufficiali, non si è reso disponibile ad incontrare i Nodi dei nostri Comitati. Inoltre, come tutti i suoi predecessori non ha aperto al dibattito pubblico, previsto dal Codice degli Appalti, utile ad informare e ascoltare le comunità interessate dal tracciato della devastante, onerosa e inutile autostrada/bretella a pedaggio. In questi giorni si sta riunendo un “Tavolo Tecnico Istituzionale”, deciso sopra la nostra testa, da Zingaretti e Toninelli, chiuso e blindato, che deciderà in trenta giorni il futuro della Pontina adeguata in sicurezza o dell’autostrada/bretella. Per questi motivi lanciamo un appello alla massima partecipazione al Presidio per fare una breccia nel muro che ci è stato alzato dal MIT e portare le nostre proposte alternative e di buonsenso.

Dopo il rigetto del ricorso del Consorzio Sis da parte del Consiglio di Stato, c’è la possibilità, se ci sarà la volontà politica del Ministro Toninelli, di ritirare il progetto autostradale e di chiudere la Soc. Autostrade del Lazio.

Per questi motivi, invitiamo tutte/i a partecipare al PRESIDIO del 28 Giugno 2019 ore 15,00 davanti al MIT in Piazza di Porta Pia,1 Roma, per scongiurare la costruzione della devastante autostrada a pedaggio e per riaffermare l’urgente necessità di adeguare in sicurezza TUTTA la Via Pontina e NON una minimale e insufficiente manutenzione ordinaria.

Entrambi i mostri di cemento e asfalto dell’autostrada/bretella non devono devastare il nostro territorio!

Gualtiero Alunni
Portavoce Nodi Territoriali del Comitato NO corridoio Roma-Latina

 

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E’ generale la preoccupazione degli italiani e degli europei sulla sicurezza alimentare

L’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in una risoluzione del dicembre 2018, ha dichiarato il 7 giugno 2019 la Prima Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare.

Scopo di questa giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica ad individuare la gestione dei rischi veicolati dagli alimenti, in modo da poter contribuire alla sicurezza alimentare, alla salute umana, alla prosperità economica, all’agricoltura, all’accesso ai mercati, al turismo e allo sviluppo sostenibile.

Nell’ ambito di questa giornata lEFSA, AUTORITA’  EUROPEA per la SICUREZZA ALIMENTARE , ha pubblicato (giugno 2019) un  REPORT  dove ha curato un sondaggio “EUROBAROMETRO“, effettuato dal 9 al 26 aprile 2019, sulla percezione di vari aspetti della sicurezza alimentare dei cittadini di 28 Paesi europei tra cui l’Italia.

Per questo sondaggio sono state intervistate  27.655 persone di differenti estrazioni sociali e demografiche presso la loro abitazione e nella loro lingua madre, (per l’Italia 1.022 persone).

Quindici sono stati gli argomenti  trattati:

  1. ADDITIVI COME COLORANTI, CONSERVANTI O AROMI UTILIZZATI IN ALIMENTI O   BEVANDE
  2. EDITING DEL GENOMA
  3. IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI
  4. INGREDIENTI GENETICAMENTE MODIFICATI IN ALIMENTI E BEVANDE
  5. INQUINANTI AMBIENTALI NEL PESCE, NELLA CARNE O NEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI
  6. MALATTIE DEGLI ANIMALI
  7. MALATTIE DELLE PIANTE NELLE COLTURE
  8. MICROPLASTICHE NEGLI ALIMENTI
  9. MUFFE VELENOSE NELLE COLTURE FORAGGERE E ALIMENTARI
  10. NANOPARTICELLE NEGLI ALIMENTI
  11. REAZIONI ALLERGICHE AD ALIMENTI O BEVANDE
  12. RESIDUI DI ANTIBIOTICI, ORMONI O STEROIDI NELLE CARNI
  13. RESIDUI DI PESTICIDI NEGLI ALIMENTI
  14. TOSSINFEZIONI ALIMENTARI
  15. TRACCE DI MATERIALI A CONTATTO CON GLI ALIMENTI

 

Dei 15 argomenti trattati,  agli europei preoccupano:

  1. RESIDUI DI PESTICIDI NEGLI ALIMENTI

  2. ADDITIVI COME COLORANTI, CONSERVANTI O AROMI UTILIZZATI IN ALIMENTI O   BEVANDE  

  3. MALATTIE DEGLI ANIMALI

  4. RESIDUI DI ANTIBIOTICI, ORMONI O STEROIDI NELLE CARNI

  5. IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI

  6. TOSSINFEZIONI ALIMENTARI

 

La maggiore fonte d’informazione sui rischi alimentare rimane la televisione.

Pesticidi, le novità vengono dai Comuni; domani un convegno a Roma

Il Piano di Azione Nazionale (PAN) sull’utilizzo sostenibile dei pesticidi in vigore, attualmente in fase di revisione, non contiene proposte concrete per tutelare la salute dei cittadini e dell’ambiente.

Non è prevista una sensibile riduzione delle sostanze chimiche in uso e non è definito il quadro di riferimento per le distanze di rispetto dalle aree abitate e dalle coltivazioni biologiche e biodinamiche.


È anche per questa ragione che oltre 65 comuni hanno posto limiti all’uso dei pesticidi. Se ne parla nell’ultima edizione di Bioreport nel capitolo “Le politiche virtuose dei comuni italiani sull’uso dei pesticidi” curato da FederBio.

Cosa raccontano queste esperienze? Quali sono state le reazioni di cittadini e agricoltori? Si tratta di esperimenti isolati o di una effettiva strada che si apre di fronte ai territori e alle amministrazioni locali per tutelare la salute dei cittadini e dell’ambiente?

Domani a Roma un importante Convegno.

PROGRAMMA
10.00 APERTURA DEI LAVORI

  • Maria Grazia Mammuccini– Portavoce Cambia la Terra – Ufficio di presidenza FederBio
  • Emanuela Pace– Ricercatrice ISPRA, Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale.
  1. 30 SALUTI ISTITUZIONALI
  • Virginia Raggi*– Sindaca del Comune di Roma Capitale
  • Laura Viganò– Ricercatrice CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

 

Come i territori fanno la differenza: politiche virtuose dei Comuni e prospettive generali
10.45: INTERVENTI PROGRAMMATI

  • Federico Pizzarotti*– Presidente della Commissione Politiche ambientali, Territorio, Protezione Civile – Energia dell’ANCI
  • Jacopo Massaro– Sindaco di Belluno
  • Edoardo Prestanti– Sindaco di Carmignano(Prato)
  • Ivan Stomeo– Sindaco di Melpignano (Lecce), delegato ANCI all’energia e rifiuti
  • Angelo Radica– Sindaco di Tollo (Chieti)
  • Massimo Plazzer– Sindaco di Vallarsa (Trento).

h.12.00- TAVOLA ROTONDA
La difesa della salute e dell’economia parte dai Comuni e dai cittadini. Confronto tra le associazioni, le reti e le istituzioni

  • Maria Grazia Mammuccini– Ufficio di presidenza FederBio
  • Patrizia Gentilini– Medico oncologo e membro diISDE
  • Daniela Sciarra– responsabile filiere agroalimentari Legambiente
  • Federica Luoni– Area Conservazione NaturaLIPU
  • Franco Ferroni– Responsabile Agricoltura & Biodiversità WWF
  • Elisa Mussio Pesticide Action Network (PAN)-Europe Campaigns and Communications assistant
  • Portavoce del comitatoMarcia Stop Pesticidi
  • Renato Bottiglia– Coordinatore del Gruppo No Pesticidi
  • Giuseppe Blasi* – Capo Dipartimento DIPEISR –MiPAAFT
  • Carlo Zaghi* – Direzione generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali –MATTM

CONCLUSIONI

Modera: Gabriella Facondo, Giornalista e autrice radiotelevisiva, TV2000

*invitato, in attesa di conferma

Plastica nel mare e nei canali di Terracina, un pessimo modo di celebrare la Giornata Mondiale degli Oceani

L’8 giugno è la Giornata dedicata dall’ONU agli Oceani e viene a ridosso di due notizie apparse sulla stampa in cui viene denunciata la presenza di rifiuti, soprattutto plastiche, nel mare e nei canali della città.

Il Segretario Generale dell’ONU in un passo della sua dichiarazione emessa in questa occasione afferma:

Il tema di questa Giornata, “I nostri oceani, la nostra responsabilità”, evidenzia il nostro dovere collettivo ed individuale di tutelare l’ambiente marino e fare un uso attento e responsabile delle sue risorse. Oceani e mari sicuri, puliti e produttivi sono parte integrante del benessere umano, della sicurezza economica e dello sviluppo sostenibile.

La nostra responsabilità, appunto. Dei cittadini e degli amministratori, ai quali si chiede un impegno concreto per ridurre l’inquinamento complessivo del mare.

L’inquinamento del mare ha origine a terra almeno per l’80% del suo valore e nel Mediterraneo il 95% dei rifiuti è composto da plastica.

Dal recente Report del WWF Italia

“Tra i 10-20 milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno negli oceani del Pianeta, provocando oltre 13 miliardi di dollari l’anno di danni agli ecosistemi marini.

L’Europa è il secondo produttore di plastica al mondo dopo la Cina e riversa in mare ogni anno tra le 150 e le 500 mila tonnellate di macroplastiche e tra le 70 e 130 mila tonnellate di microplastiche. 

Alle 5 “isole di plastica” oceaniche – due nel Pacifico, due nell’Atlantico e una nell’Oceano Indiano – in cui si accumula la maggioranza dei rifiuti di plastica, si aggiunge il Mar Mediterraneo, classificato come la sesta grande zona di accumulo di rifiuti plastici al mondo. In questo mare, che rappresenta solo l’1% delle acque mondiali, si concentra il 7% della microplastica globale, creando una vera e propria “zuppa di plastica” .

Ogni anno gli italiani utilizzano solo di imballaggi circa 2,1 milioni di tonnellate di plastica, i secondi maggiori consumatori dopo i tedeschi, di cui solo il 41% viene poi riciclato. In Italia il riciclo della plastica è infatti limitato esclusivamente agli imballaggi e l’obiettivo previsto dalla normativa ambientale del Paese è il 26%.
32 milioni di bottiglie di acqua minerale vengono utilizzate ogni giorno in Italia che, con i suoi 178 litri a persona l’anno, è il maggiore consumatore di acqua in bottiglia in Europa e tra i primi al mondo”.

Contro l’inquinamento da plastica siamo tutti chiamati a dare un contributo!  

L’Agenzia Europea dell’Ambiente nel suo Report del 15 maggio così come riportato sul settimanale ecologista l‘ExtraTerrestre ha scritto

…serve un deciso cambio di passo per raggiungere l’obiettivo della decontaminazione. La condizione dei mari europei rimane problematica nell’85%  delle 1.541 unità di rilevamento con valori differenti nelle varie regioni. Il Mediterraneo è in uno stato leggermente migliore rispetto al mar Baltico anche se il monitoraggio delle zone in mare aperto è molto limitato e quindi poco significativo, e , dato allarmante, il trend è negativo.

Altra informazione scientifica di quanto sta avvenendo negli Oceani viene da ARGO, sistema globale di dispositivi che effettuano misurazione di temperatura, pressione, profondità, conduttività delle acque oceaniche; è  una rete di più di 3900 sonde sparse in tutti gli oceani  fin dai primi anni 2000, galleggiano a circa 1000 metri di profondità, ogni dieci giorni scendono ad una profondità di 2000 metri per poi risalire alla superficie, da qui inviano a satelliti i dati raccolti, poi scendono di nuovo ad una profondità di 1000 metri. Quasi tutto il calore in eccesso della Terra (93%) viene assorbito dagli oceani, questo porta all’espansione termica delle acque; l’espansione termica delle acque insieme allo scioglimento dei ghiacci continentali porta all’aumento del livello dei mari. “I dati sulla temperatura degli oceani mostrano che il (loro) riscaldamento sta accelerando di più di quanto pensavamo”.

Dallo studio pubblicato sulla rivista scientifica Science risulta che nel periodo 1991 – 2010 le acque oceaniche si sono riscaldate in media più di cinque volte più velocemente che nel periodo 1971-1990. Questa è la sintesi effettuata da Nadia Simonini dell’articolo pubblicato da Lijing Cheng, John Abraham ,Zeke Hausfather e Kevin Trenberth. Secondo gli autori il riscaldamento delle acque oceaniche ha contribuito ad aumenti nell’intensità delle piogge, ai livelli dei mari che stanno salendo, alla distruzione delle barriere coralline, ai livelli declinanti di ossigeno negli oceani e ai declini nelle calotte di ghiacci, nei ghiacciai e nei ghiacci nelle zone polari.

La vita è nata nel mare ed il mare è la nostra culla, guai a scordarcelo.

Il mare svolge anche una importante funzione, quella di grande regolatore dell’anidride carbonica, un gas climalterante. Nell’acqua del mare è sequestrata molta CO2 dell’ atmosfera che nell’acqua si trasforma in acido carbonico (HCO3). Questo dissociandosi produce ione idrogeno e carbonato, favorendo così una acidificazione dell’ acqua stessa, lieve ma se la CO2 è abbondante come è attualmente il ph marino può scendere significativamente danneggiando l’alga monocellulare che vive in simbiosi con i piccoli polpi corallini, cui fornisce tramite la fotosintesi le molecole organiche carboidrati necessari per la loro vita. Le alghe della famiglia Zooxantelle che colorano i coralli sono molto sensibili alle variazioni del ph e quando questo diminuisce abbandonano il corallo che si scolorisce e muore.

I coralli muoiono di fame e smettono di fissare il carbonato di calcio disciolto che forma i loro esoscheletri e le barriere coralline. I calcari e le dolomie si formano dopo milioni di anni di sedimentazione e mineralizzazione; buona parte del carbonio della terra, infatti, è contenuto nelle rocce calcaree. Questo carbonio viene restituito nell’ atmosfera quando la crosta calcarea nelle subsistenze scivola nel mantello e viene disciolta dalle alte temperature; la CO2 formatasi è reimmessa nell’ atmosfera dalle eruzioni vulcaniche.

Sono cicli impressionanti e lunghi ma l’uomo con le sue attività sembra che possa intaccare anche questi. Da dati prodotti dalla università di Stanford se la situazione di acidificazione e riscaldamento del mare continuerà, entro il 2050 il 90% delle barriere coralline subiranno il processo di sbiancamento causato dal distacco delle alghe dai coralli. Potrebbero pero selezionarsi coralli più resistenti. Comunque anche questo sarebbe una pulsione evolutiva forzata che non si può equilibrare secondo i tempi della natura, come tutte le cose che si stanno verificando nella biosfera a causa delle alterazioni antropiche.

Una ultima cosa importante per la vita sulla terra di cui siamo debitori ai coralli ed alle alghe associate dipende da quelle piccole quantità di sostanza organica intrappolata nei sedimenti marini e poi sepolta sotto le barriere e i sedimenti stessi che in assenza di aria nel corso di milioni di anni si mineralizzeranno in rocce. Queste quantità (stimata 1%) non potrà essere ossidata per milioni di anni e l’ossigeno risparmiato rimarrà a disposizione della vita nell’ atmosfera assieme a quello prodotto dalla fotosintesi

Occorre ritrovare un equilibrio in cui la natura con la sua capacità di resilienza possa garantire alla vita di continuare a prosperare sul Pianeta.

 

 

A Terracina è iniziata la stagione dei fuochi

Riprendono i fuochi dei rifiuti nelle campagne di Terracina o forse non si è mai interrotta la pessima abitudine di alcuni nostri concittadini di bruciare plastica e altro.

Stanotte nella zona tra Ceccaccio e il Mortacino qualcuno si è divertito ad accendere rifiuti sugli argini dei canali; la nostra associazione è stata contattata da alcuni residenti che hanno segnalato il fatto e così stamani un nostro volontario ha fatto un giro nella zona rilevando uno stato di degrado diffuso.

Il Consorzio di bonifica sta eseguendo lavori di pulizia degli argini tagliando l’erba e le cannucce

 

 

 

 

 

 

Questo intervento porta alla luce un insieme di minidiscariche diffuse sul territorio

 

Ovviamente, ogni tanto si incontrano lastre di eternit.

Non si salvano i canali che prima o poi porteranno a mare il loro carico di rifiuti.

Su tutti i corsi d’acqua della zona la palma del più grande “portatore” di rifiuti tocca al Portatore che stamani alla griglia aveva questo aspetto.

Passando lungo il canale che unisce Ceccaccio al Mortacino l’odore acre di fumo prende alla gola, sono presenti tutti gli effetti di un incendio recente che ha fatto un unico rogo di plastica e cannucce tagliate.

Questi incendi vanno fermati, attentano alla salute di tutti compresi gli stessi incendiari.

La zona non è densamente abitata ma è piena di piccole aziende agricole che producono prodotti che poi raggiungeranno le nostre tavole. Non può restare in questo stato di degrado.

L’amministrazione pubblica e l’azienda De Vizia devono allargare la loro area di intervento, sono necessari urgenti interventi di bonifica e controlli anche con il coinvolgimento delle forze dell’ordine.

 

 

 

Cemento-amianto a Terracina, il WWF scrive in Comune

LETTERA  APERTA

                                                            Al Sindaco Nicola Procaccini,

                                   all’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone,

                                                            alla Delegata alla Sanità Maurizia Barboni

 

                                                                                                                    Alla Stampa

 

Da tempo stanno arrivando alla nostra Associazione le preoccupazioni dei cittadini che si vedono circondati da strutture contenenti cemento-amianto senza il minimo intervento da parte della Amministrazione pubblica mirante alla messa in sicurezza con la rimozione, l’incapsulamento o l’isolamento di tale materiale.

 La nostra richiesta di un intervento di risanamento ambientale non parte da oggi ma già all’inizio della pubblicazione del nostro blog nel marzo 2012 scrivevamo

Bonificare le costruzioni contenenti amianto deve essere un obbligo per le pubbliche amministrazioni

E nell’anno successivo, in aprile, comunicammo che il Governo aveva messo mano alla questione stabilendo le norme per la costruzione di un Piano Amianto

Era ora, finalmente abbiamo un Piano Amianto

Nello stesso anno, in ottobre, l’intervento di rimozione da parte di una ditta privata del cemento-amianto che ricopriva il tetto della chiesetta del quartiere Arene allertò i residenti anche per la sua vicinanza ad una scuola e nello stesso tempo dette l’illusione di un avvio di bonifica generale.

Bonifica dell’amianto presente sul tetto della chiesetta dei SS. Cosma e Damiano di Terracina

Ma non era così e lo dimostrammo subito dopo con un’indagine a campione su tutto il territorio comunale.

Il cemento-amianto presente nel territorio del comune di Terracina. Cosa fare?

L’indagine ebbe un buon risalto sulla stampa ma non smosse l’Amministrazione per cui il WWF continuò nella sua denuncia e in novembre scrivemmo

“Prevenire è meglio che curare”, i materiali tossici a Terracina sono alla luce del sole

Intanto, a dicembre partecipammo a Roma ad un convegno sul tema organizzato dall’ISS.

Mentre sui territori si dorme, non solo a Terracina, l’Istituto Superiore di Sanità si preoccupa dell’esposizione all’amianto

I dati presentati a Roma erano allarmanti, tanto il materiale da bonificare nella nostra Regione!

Un milione di tonnellate di cemento-amianto nel Lazio. Ne bonifichiamo 15 mila all’anno. Ci vorranno 60 anni per liberarcene!

E così fummo ancora costretti a continuare le segnalazioni.

Il cemento-amianto presente sul territorio è un problema serio, lo stiamo ignorando

Fino a quando nel dicembre 2013 avemmo una prima reazione da parte dell’Amministrazione.

Cemento-amianto a Terracina, primo contatto con l’Amministrazione comunale

Rappresentanti del WWF Litorale Pontino furono ricevuti dall’assessore all’Ambiente, delegato dal sindaco, e dal responsabile del Settore Gestione e Protezione Ambientale, ing. Sperlonga. Si parlò dell’indagine campione fatta sul territorio comunale e delle soluzioni che altri comuni avevano adottato.

Passarono altri sei mesi senza reazioni da parte degli uffici comunali e a giugno 2014 scrivemmo

 Cemento-amianto da bonificare, a Terracina non se ne parla.

Finalmente, in piena estate, qualcosa si mise in moto, il sindaco di Terracina firmò un protocollo d’intesa con l’associazione Per Vivere che da tempo si interessava della tutela dei cittadini dai rischi dell’esposizione all’amianto. Nell’atto i firmatari dichiararono di “voler interagire tra loro al fine di organizzare uno specifico programma di lavoro per il territorio di Terracina e per i suoi abitanti, in attuazione del DGR del 10.11.1998 n. 5892 -Piano Regionale….della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”.

 Eternit a Terracina, primi passi dell’amministrazione comunale

Subito dopo venne istituito un tavolo tecnico anche per interessamento dell’allora consigliere comunale Valerio Golfieri con il coinvolgimento del WWF e di Agenda 21.

 Costituito un tavolo tecnico sull’amianto, si muove la giunta comunale di Terracina

Intanto, a novembre, vennero pubblicati i dati relativi alla mortalità dovuta alla presenza dell’amianto

L’amianto colpisce anche qui, 90 morti in provincia di Latina (5 a Terracina) in questi primi anni del duemila

Nel febbraio 2015 finalmente nel tavolo tecnico si parlò di regolamento comunale sulla gestione dei materiali contenenti amianto, che avrebbe avviato il monitoraggio della presenza del cemento-amianto prospettando alcune soluzioni pratiche contenute anche in una proposta di legge regionale in discussione in quei giorni.

 Pronta una bozza di regolamento comunale sulla gestione dell’amianto presente sul territorio comunale di Terracina, stavolta forse siamo i primi.

Il Consiglio comunale, in aprile, finalmente approvò all’unanimità il REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE AI FINI DELLA DIFESA DAI PERICOLI DERIVANTI DALL’AMIANTO E PER IL RISANAMENTO AMBIENTALE, LA BONIFICA E LO SMALTIMENTO DELL’ AMIANTO

Il regolamento si articola in cinque parti Premessa, Tutela sanitaria, Norme esecutive, Finanziamenti, Obblighi e sanzioni.

Approvate dal Consiglio comunale di Terracina norme per la bonifica dell’amianto, ora occorre applicarle

 Scrivemmo subito: “Ora ci aspettiamo un’applicazione rapida e puntuale delle norme augurandoci che questa decisione unanime del Consiglio comunale non faccia la fine di altre mozioni e odg rimasti soltanto sui verbali delle sedute”

Fummo facili profeti.

 Cadde la Giunta e l’ultima volta che in Comune si potè parlare di amianto fu a luglio 2015 quando il WWF incontrò la vice Commissaria Antonietta Orlando che sulla questione affermò “l’esistenza di un regolamento obbliga l’Ente ad avviare il censimento dedicando allo scopo almeno un impiegato comunale e una somma iniziale da inserire nel bilancio 2016; si prenderà contatto con il Centro Regionale Amianto per acquisire opportunità di finanziamenti”.

 Positivo incontro con la vice Commissaria Antonietta Orlando

Da allora non abbiamo più notizie sul censimento delle strutture contenenti cemento-amianto e su qualunque altra iniziativa in merito alle azioni di bonifica. Sembra essere calato un silenzio tetro sulla questione amianto.

Vorremmo essere smentiti dai fatti e questa volta ne saremmo veramente lieti.

Terracina, 3 giugno 2019

 

Franca Maragoni

 

 

Domani a Latina ISDE e WWF insieme in un convegno sugli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute e sull’ambiente

I cambiamenti climatici hanno effetti pesanti sulla salute delle persone, sulle attività economiche e su tutto l’ambiente naturale.

L’associazione ISDE-Medici per l’ambiente e il WWF Litorale laziale intendono sollevare la questione di fronte all’opinione pubblica esprimendo forti preoccupazioni per quanto sta succedendo.

Sabato 25 maggio esperti dell’ISDE-Medici per l’ambiente e del WWF, insieme ad altri tecnici, ne parleranno a Latina nella sala Conferenze dell’Ordine dei Medici in Piazza Celli n.3 a partire dalle ore 8.45.

Il convegno è aperto a tutti, soprattutto ai laureandi in medicina del Polo Pontino e ai neoiscritti all’Ordine del Medici di Latina.

Ecco la locandina del convegno

 

 

Il WWF e le Aziende contro la plastica

L’azienda Unilever, che collabora con il WWF a livello internazionale, ha avviato la strategia globale No/Less/Better Plastic: entro il 2025 tutti i packaging dei prodotti Unilever presenti nel mondo saranno completamente riutilizzabili, riciclabili o compostabili e sarà convertito il 25% degli imballaggi in plastica in materiali riciclati o in PCR (materiale riciclato post consumo).

 

Questo percorso maggiormente orientato alla circular economy è stato da subito attivato dal marchio Carte d’Or, leader nel mondo del gelato in vaschetta, che ha presentato sul mercato una nuova confezione compostabile e riciclabile che potrà essere smaltita sia nel contenitore della carta sia nella raccolta differenziata dei rifiuti organici.

 

Il cambio del pack coinvolgerà circa 11 milioni di confezioni ed il risultato di questa azione sarà la diminuzione di circa 520 tonnellate di plastica in un solo anno.

Non solo, l’azienda sarà al fianco del WWF per 2 anni come main partner del tour Spiagge #PlasticFree, progetto della nostra Campagna #GenerAzione Mare. L’obiettivo della collaborazione è quello di informare, sensibilizzare e coinvolgere in attività specifiche sul territorio quante più persone possibile, compresi consumatori, dipendenti e clienti di Unilever in Italia.

Ed è proprio in quest’ottica che una rappresentanza di dipendenti Unilever Italia parteciperà all’evento del prossimo 3 giugno (lunedì), contribuendo alla pulizia dell’area di Fregene.

L’evento di pulizia della spiaggia si svolgerà durante il pomeriggi del 3 giugno dalle ore 14:30 alle 17:30  nell’area del Villaggio dei Pescatori di Fregene davanti all’OASI WWF Bosco Foce dell’Arrone.

All’iniziativa parteciperanno oltre 100 dipendenti dell’azienda, coordinati dai volontari del WWF.

Grande partecipazione all’odierna Giornata Mondiale delle Api

Oggi in tutto il mondo è stata celebrata la Giornata Mondiale delle Api in cui è apparsa netta la preoccupazione per la crisi che attraversano questi importanti impollinatori.
Da stamani si stanno inseguendo su twitter le osservazioni di cittadini, associazioni e produttori di miele.
Eccone una prima rassegna

Il 76% del cibo che mangiamo è frutto del lavoro di impollinazione delle api. Questo prezioso impollinatore sta scomparendo a causa dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento. Oggi è la proteggiamole!

  1. *L’ape non è un animale domestico e neppure selvatico, ma qualcosa di intermedio, una creatura capace di contrarre rapporti con l’uomo senza perdere la propria libertà; o comunque restando sempre in condizioni di riprendersela.*🐝 Plinio

  2. “Il dio Ra pianse, le lacrime scese dai suoi occhi caddero a terra e si trasformarono in api. Le api fecero il loro alveare e si operarono con i fiori di ogni pianta per produrre miele e cera. (le stesse che uccidiamo con l’inquinamento)

  3. Oggi …il mondo dipende dalle api, proteggiamole! Il 76% del cibo che mangiamo è il frutto del loro lavoro di impollinazione. 🐝 😊

  4. , Le svolgono attraverso l’impollinazione un servizio necessario al mantenimento della , indispensabile per la sopravvivenza di molte specie compresa la nostra, ma con l’impatto umano rischiano l’estinzione. Info:

  5. , Coldiretti: le importazioni di miele dall’estero sono state pari a 27,8 milioni di chili, in aumento del 18% rispetto all’anno precedente, con quasi la metà che arriva da Ungheria e Cina

  6. “le api si muovono velocemente per rimanere immobili” David Foster Wallace Oggi si celebra la

  7. Oggi, 20 maggio, si celebra la , istituita dall’Onu. Sapevi che che a Castelfranco Veneto producono una plastica ecologica composta da fibra di cotone olio di jojoba e cera d’ ? Naturale, non inquina e può essere riutilizzata.

  8. Bee 🐝 Yourself. E’ trentina, della Fondazione Edmund Mach, la carta che tutela la biodiversità dell’ape mellifera nel nostro Paese. Per la non dimentichiamo il loro ruolo ecologico a salvaguardia della biodiversità. 📸 by G. Apolloni,

  9. Poesia di Théodore Botrel (Fonte Associazione Produttori Apistici della Provincia di Milano)

  10. Ricordiamoci delle . Creature di importanza vitale eppure poco considerate. 😓 Happy buona

  11. Se un ape potesse parlarci a quattr’occhi ci direbbe: “Ma che cazzo state combinando?”

  12. Sanno contare fino a quattro, percorrono distanze da maratoneti e rappresentano la chiave di volta della flora terreste. I segreti delle api, e i tanti motivi per amarle, qui (ph. Hanna Barczyk)

  13. La nostra amicizia con le api è un cult.

  14. Alleato contro la tosse, ottimo per la pelle e per preparare uno shampoo 100% naturale 🐝🍯 Anche tu usi il per creare in rimedi fai da te? 🏠

  15. Preparatevi a sfogliare la più completa e straordinaria raccolta di fotografie macro di api mai condivisa sul web: le spettacolari foto di insetti della U.S. Geological Survey

  16. Oggi è la . L’importanza dell’impollinazione è incommensurabile per l’ecosistema: senza api moltissime piante non si riprodurrebbero. Un alveare ne contiene fino a 50.000. Foto di Patrizio Demartis

  17. a Roma coop Mediterranea crea casette per insetti utili e belle per allestire giardini e costruire inclusione

  18. Sembra stupido dire “salviamo le api”. In realtà stupido è non fare qualcosa subito per salvarle. Perchè da loro dipende la nostra sopravvivenza. Occorre agire ora e dichiarare lo stato di

  19. Il 20 maggio 2019 si festeggia la giornata mondiale delle api: è ORA DI DIRE BASTA AI PESTICIDI. Comprare biologico significa amare l’ambiente e contribuire a preservare la biodiversità.

  20. Oggi festeggiamo la , senza di loro il 70% delle principali colture del mondo non sarebbero più sulle nostre tavole. Scopri Bee The Future il progetto di Eataly con Arcoiris:

  21. Buona giornata mondiale delle api 🐝 a tutti!!!

  22. oggi è la e magari, questo fine settimana, vado a comprare un’altra lavanda, che a loro piace tantissimo

  23. Oggi è la … e l’amore e il rispetto per questo patrimonio di biodiversità è corrisposto anche dalle orchidee presenti nel come la Ophrys apifera che prende il nome proprio perchè ricorda un’ape, attirando gli insetti impollinatori!

  24. Il patrimonio apistico nazionale è in crescita, nel 2018 ha raggiunto un milione e mezzo di alveari, ma le api, sono a rischio per colpa dei pesticidi, dei cambiamenti di uso del suolo e delle pratiche di monocoltura.

  25. Oggi, in occasione della , Il direttore delle nostre Oasi in Maremma Fabio Cianchi ci mostra un condominio per le solitarie e spiega come il cerca di proteggere questi importanti !

  26. Oggi è la ( e io sto riorganizzando il mio giardino in chiave bee-friendly)

  27. Le api sono fondamentali per il nostro pianeta. Ecco perché abbiamo avviato il progetto BEE-API, per tutelare la salute di questi preziosi insetti e salvaguardare l’impollinazione e le nostre colture. 🐝

  28. Seminate e piantate fiori per loro, installate hotel per le api solitarie nei vostri giardini

  29. 🐝 🐝 Se vogliamo salvare le api e gli altri insetti, il primo passo è chiedere e ottenere l’eliminazione dei pesticidi killer. Scrivi al Ministro dell’Agricoltura 🖊

  30. L’ape indaffarata non ha tempo per rattristarsi. (William Blake) per una Buon pomeriggio

  31. Il miele ha moltissime proprietà benefiche, tanto da essere un’ottima aggiunta alla sua alimentazione del tuo cane. Scopri tutti i benefici.

  32. Le emblema di una biodiversità che sta scomparendo

  33. I cambiamenti climatici e le bizze del tempo si fanno sentire anche sulla produzione di miele, quasi azzerata. Il servizio di

  34. Uomo e , il suo migliore amico , uniti per salvare un’amica di entrambi ; l’ ape ! Immagini che danno speranza 😊

  35. Non vedo più api ormai da moltissimo tempo…oggi è la che stanno sempre di più scomparendo; sono animali importantissimi per il mantenimento della biodiversità e per la conservazione della natura

  36. Senza di loro non esisterebbe il 90% della flora, mentre il 76% del cibo che mangiamo è frutto del lavoro di impollinazione delle api. Purtroppo, a causa dei e degli stanno scomparendo.

  37. Oggi è la , uno dei beni più preziosi che la ci ha regalato. Sapevi che in Val di Sole è presente un dedicato a quest’insetto? Vieni a visitare il , dove scoprire il meraviglioso mondo dell’!

  38. OGGI 20 MAGGIO In abbiamo dato vita ad un orto e un piccolo apiario, grazie anche alla collaborazione della popolazione locale. Oggi ricordiamo l’importanza delle api, della biodiversità e dei prodotti dell’alveare.

  39. Ai compulsivi del e ; ai “guai se spunta un soffione”; a quelli che “io solo gerani sul balcone”; a quelli che tagliano alberi perché “le foglie!!!” Continuate pure a dar la colpa al . 🐝

  40. Oggi è la e ci prepariamo a due incontri speciali!🌼🐝🍯 Sabato 25 maggio e 8 giugno aspettiamo i bimbi per un percorso alla scoperta del mondo delle , dell’apicoltura e del miele. 👉🏻 Prenota ora, gli eventi sono gratuiti:

  41. Oggi è il World Bee Day! Sapevate che il 76% del cibo che mangiamo è il frutto del lavoro di impollinazione di questi simpatici insettini? 👉👈

  42. | “Le api sono un bene comune, svolgono un ruolo fondamentale a favore di ambienti rurali ed urbani, ed è quindi nostro compito preservarle. Per questo nella legge di bilancio abbiamo introdotto misure per rafforzare l’ in Italia.” –

  43. Senza di loro, nemmeno noi. 🐝🐝🐝

  44. : perché sono così importanti? L’attività umana continua a mettere a rischio la vita delle api: all’inizio del mese 10.000 insetti trovati morti in a causa dell’uso sconsiderato di . ➡

  45. Oggi, 20 maggio, è la Giornata mondiale delle api, patrimonio di biodiversità! Se le api scomparissero dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita. (Albert Einstein)

  46. Oggi è la Si appoggiò qualche anno fa in terrazza infreddolita a scaldarsi al sole Le appoggiai vicino qualche goccia d’acqua zuccherata Mi piace pensare che si ricordi di me

  47. In risposta a 

    Salviamo le api, salviamo gli insetti: salveremo noi stessi. (📷 mia, altre qui )

  48. Se le api scomparissero dalla faccia dalla terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita. A. Einstein

  49. la la celebro aprendo la meravigliosa scatola di mieli Thun curata dal grande apicoltore Paternoster con mieli da zone incontaminate e fiori al massimo della fioritura 🐝

  50. Gente ; senza le api , non ci sarebbe la Nutella !!

  51. Quanti di voi conoscono i benefici del miele? Rafforza le difese immunitarie, favorisce la digestione e la perdita di peso, ma ha anche proprietà battericide. Venite a provare quello del nostro mercato!

  52. Oggi celebriamo la ! Questi insetti danno ogni giorno un contributo fondamentale al mantenimento della . Leggi lo speciale

  53. Il è la . Istituita nel 2018 dall’, ha lo scopo di attirare l’attenzione sul ruolo chiave delle fondamentali per l’equilibrio dell’. La è a rischio, causa , e

  54. Libere e preziose: Le selvatiche non producono , ma svolgono un ruolo insostituibile come ed hanno urgente bisogno del nostro aiuto

  55. Le contribuiscono direttamente alla . Nella ricordiamo l’importanza fondamentale delle 🐝🐝, termometro della e responsabili del 75% di ciò che arriva sulle nostre tavole!

  56. Preserviamo le nostre amiche api, simbolo di operosità e fondamentale anello dell’ecosistema. La principesca famiglia Barberini ne fece uno stemma.

  57. Oggi è la 🐝🐝🐝Un grazie a tutti coloro che si impegnano a sensibilizzare il pubblico sull’ e sul . Quando si è consapevoli, si riescono a fare scelte migliori per noi stessi e per tutti gli altri.

  58. Le api sono molto importanti per il nostro ecosistema, ma la loro popolazione è in calo. Da nord a sud, ecco le attività per conoscerle meglio nella 🐝👇 Via

  59. Le sono le regine della biodiversità. In Italia gli apicoltori sono 40mila, centinaia i giovani. “Salviamole da pesticidi e cambiamenti climatici” di

  60. Oggi è la .🐝 Ricordiamoci di proteggerle, difendendo la biodiversità e l’ambiente. ❤️ Poiché la nostra dipende da loro, proteggiamole! di

  61. 📢 Oggi, 20 maggio, è la 🐝 Scopri di più sull’importanza delle e le ultime news sulle iniziative 🇺🇳 Leggi il nostro articolo ✔️

  62. , propone le tematiche ambientali ai piccolissimi con “Orsetto e le api” una storia dai 2 anni in su per prendersi cura delle e della .

  63. La distruzione dell’ambiente umano è qualcosa di molto serio, non solo perché Dio ha affidato il mondo all’essere umano, bensì perché la vita umana stessa è un dono che deve essere protetto da diverse forme di degrado

  64. C’erano prima di e …… continueranno ad esserci ; io , sono ottimista !

  65. Le , sentinelle dell’ ambientale, catturapolvere anti : insieme al polline, raccolgono anche polveri aerodisperse, sottili e ultrasottili. Le ha studiate una ricerca 👉

  66. 🐝🐝🌸🌼 «Se le api scomparissero dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita». Frase attribuita a che contiene un avvertimento da non sottovalutare…

  67. Il si celebra la , piccoli insetti indispensabili per la biodiversità e la vita stessa, minacciate da pesticidi e cambiamenti climatici. Nonché coprotagoniste del mio più recente romanzo.

  68. 🐝 e attività di sperimentazione sulle api con lunedì 20 maggio a Su alle 15:50 per e mercoledì 22 maggio ore 21:05 su 🗓️ 20 Maggio Rai3 ⏰15:50 🗓️ 22 Maggio Tv2000 ⏰ 21:05

  69. Nella Giornata Mondiale delle api, Salvini ha ricordato la sua preferita: l’Ape ricena. ()

  70. Paolo Fontana presidente presenta oggi alle ore 17 all’Accademia Agricoltura Scienze Lettere di il suo libro “Il Piacere delle Api”. A dialogare con l’autore ci sarà Giorgio Vincenzi, giornalista

  71. ore 17 all’Accademia Agricoltura Scienze Lettere di dialogherò con Paolo Fontana presidente autore libro Il piacere delle Occasione per fare il punto sulla situazione di questo prezioso insetto a pochi giorni

  72. Le api sono in declino per i numerosi problemi di inquinamento. Inoltre quest’anno, per la primavera fredda, la raccolta del miele sarà praticamente azzerata.

  73. Nelle tendenze alle 12:17: THE QUEEN IN THE NORTH e

  74. Coldiretti: è sos api, raccolta di miele azzerata per la pazza primavera

  75. Rivolgo un invito urgente a rinnovare il dialogo sul modo in cui stiamo costruendo il futuro del pianeta. Abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti, perché la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci toccano tutti

  76. Lo sapevi che il 76% del cibo che mangiamo è frutto del lavoro di impollinazione? dal 1931 dalla parte delle

  77. 🐝 Presentazione progetto degli pubblici nel Lunedì alle ore 18.00, , presso i locali dell’ex Sala Consiliare della Marranella, in via dell’Acqua Bullicante, 2

  78. Nella Giornata Mondiale delle api, Salvini ha ricordato la sua preferita: l’Ape ricena.

Domenica 19 maggio festa delle Oasi WWF e marcia Stop Pesticidi, a Terracina apertura straordinaria della Rimembranza

Domenica 19 maggio si celebra in tutto il territorio nazionale la festa delle oasi WWF.

A Terracina il Gruppo pontino del WWF Litorale laziale aprirà il parco della Rimembranza per l’intera giornata a partire dalle ore 10.30

Ci saranno visite guidate nei due livelli accessibili dopo i danni dell’evento meteorologico del 29 ottobre e i visitatori potranno prendere visione di una mostra su Agricoltura e salute.

La Giornata, infatti, sarà caratterizzata in molte parti del Paese da marce contro l’uso dei pesticidi in agricoltura.

IN MARCIA PER DIRE STOP PESTICIDI

DOMENICA 19 MAGGIO MARCE STOP PESTICIDI IN DIVERSE LOCALITA’ ITALIANE,

PER IL WWF SERVE UN NUOVO PAN PESTICIDI CHE TUTELI LA SALUTE DEI CITTADINI E LA NATURA

 

A livello europeo e nazionale sta crescendo una diffusa consapevolezza nei cittadini-consumatori sull’urgenza di adottare provvedimenti per limitare l’utilizzo dei pesticidi, in particolare in agricoltura ma anche nelle nostre città per la gestione del verde urbano pubblico e privato.

Per il WWF serve un cambio di paradigma che ribalti completamente l’approccio considerando l’uso della chimica di sintesi l’ultima ratio nelle pratiche agronomiche, vietando l’uso dei pesticidi quando non sussistono comprovate situazioni di emergenza e quando il loro uso può essere sostituito con pratiche meccaniche, come nel caso dei diserbanti. Non è casuale che il pesticida maggiormente presente nelle acque sia proprio il glifosato, il diserbante piu’ utilizzato in agricoltura. I dati ISPRA confermano che i livelli di inquinamento da glifosato sono ormai fuori controllo e l’unica soluzione da adottare con urgenza è la sua eliminazione dal mercato o quanto meno divieto di utilizzo in tutte le aree vulnerabili per la presenza di corsi d’acqua o del reticolo idrografico superficiale.

All’emergenza pesticidi le Associazioni, i comitati di cittadini e molti Amministratori locali rispondono domenica 19 maggio in diverse localià del nostro Paese con marce e presidi per chiedere la limitazione dell’uso dei pesticidi, in particolare nelle aree agricole periurbane o in prossimità delle abitazioni, come avviene nell’area della produzione del prosecco e delle mele nel nord Est d’Italia, da dove è partita l’iniziativa della Marcia Stop Pesticidi.

Il WWF nella giornata di domenica rilancerà la richiesta ai tre Ministri, Ambiente, Agricoltura e Salute, di approvazione del nuovo PAN Pesticidi (scaduto il 12 febbraio scorso) che garantisca una maggiore tutela della salute dei cittadini e di specie ed habitat naturali.

Il WWF Litorale laziale ha aderito alla marcia di cui si può leggere qui il manifesto

 

 

Una coincidenza straordinaria viene dalla sede generale della FAO di Roma che ha indetto per lunedì 20 maggio la Giornata mondiale delle api che porta lo stesso messaggio contro l’uso dei pesticidi nei diversi ambienti.

 

Sul sito della FAO è presente questa scheda illustrativa dell’utilità degli impollinatori che non sopravvivono all’uso della chimica nelle campagne.