A primavera privati e Istituzioni fanno a gara a chi presenta l’erba più gialla.

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Lungo le strade provinciali, le scarpate delle ferrovie, dentro la città appaiono “colpi di sole” in mezzo a campagne e giardini di un verde lussureggiante. Sono gli effetti delle pulizie primaverili portate avanti con largo uso di sostanze chimiche.

 

A Terracina sul Viale Europa di fronte ad una scuola!

 

 

Stiamo ignorando l’esistenza del PAN (Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari) che riguarda l’azione erbicida da far vietare in tutti gli ambienti urbani di tutti gli 8100 Comuni italiani comprese le strade extracomunali e ferrovie. Tutti gli erbicidi chimici, e sono decine di prodotti, hanno caratteristiche che rientrano tutte nelle frasi di rischio dei prodotti proibiti, riportate nel PAN (art.6 del decreto legislativo 14 agosto 2012. n.150), e tutti sono sicuramente dannosi per l’ambiente. Pesticidi – Erbicidi vietati dal PAN (piano azione nazionale) in ambiente urbano dei Comuni italiani

 Chiediamo il rispetto della normativa, chiediamo troppo?

 

Alberi sotto attacco in tutta Italia, a Terracina non siamo da meno

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I recenti casi dei pini di Via De Angelis, della pianta di araucaria di via San Domenico e del pino del bar Pupo hanno sollecitato nell’opinione pubblica una riflessione sul trattamento che viene riservato agli alberi da parte di privati e della pubblica amministrazione.

 

 

 

 

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E’ un momento difficile per gli alberi. Da ogni parte del Paese giungono notizie su potature drastiche, capitozzamenti e abbattimenti come viene evidenziato dal sito di Salviamo il paesaggio http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2014/04/alberi-sotto-attacco-in-tutta-italia/

Continuiamo a farci del male!

“Natura in bancarotta. Perchè rispettare i confini del pianeta” Rapporto al Club di Roma

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L’Aurelio Peccei Lecture 2014  ospita la presentazione dell’edizione italiana del Rapporto al Club di Roma “Natura in bancarotta. Perchè rispettare i confini del pianeta” di Johan Rockstrom e Anders Wijkman, a cura di Gianfranco Bologna WWF per Edizioni Ambiente.

 

 

 

 

La presentazione si terrà il 29 aprile alle ore 15.00 a Roma, presso Palazzo De Carolis – Via del Corso, ingresso in Via Lata 3

 

La Lecture sarà tenuta dagli stessi autori del volume Johan Rockstrom, uno degli scienziati più autorevoli sulle tematiche dell’Earth System Science e Global Sustainability, lead author dei paper sui Planetary Boundaries, direttore dello Stockholm Resilience Centre, professore di Environmental Science all’Università di Stoccolma e Anders WIJKMAN, copresidente del Club di Roma, senior advisor dello Stockholm Environment Institute e a lungo parlamentare europeo e già Policy Director dell’United Nations Development Programme (UNDP).

 

Il tema della Lecture sarà “La natura in bancarotta” che è anche il titolo del nuovo rapporto al Club di Roma di cui sarà presentata l’edizione italiana. Il rapporto declina brillantemente le più avanzate conoscenze scientifiche sul cambiamento ambientale globale dovuto all’intervento umano e le basi innovative necessarie per l’impostazione di una nuova economia che metta al centro il valore dei sistemi naturali. Si tratta di un tema attualissimo che è al centro dei programmi sulla Green Economy del WWF e di altre organizzazioni in tutto il mondo ed è oggetto delle discussioni in sede Nazioni Unite per l’elaborazione dei nuovi Sustainable Development Goals (SDGs) che saranno lanciati nel 2015.

L’iniziativa è organizzata da WWF Italia, Club di Roma e Fondazione Aurelio Peccei, in collaborazione con Unicredit.

Per confermare la propria gradita partecipazione basta rivolgersi all’Ufficio Eventi WWF,    eventi@wwf.it

 

 

Da Terracina a Fossanova in bicicletta, l’iniziativa del WWF risale al 30 settembre 1990

Tra l’autunno del 1973 e la primavera successiva molti governi dei Paesi occidentali, compreso quello italiano, all’aumento del costo del petrolio cercarono di ridurre i consumi energetici imponendo limitazioni al traffico automobilistico. Nacquero così le domeniche dell’austerity o le “domeniche a piedi” durante le quali potevano circolare soltanto i mezzi dei servizi essenziali.

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In molte città si tirarono fuori le biciclette e si organizzarono escursioni anche fuori porta. A Terracina alcuni professori guidarono intere classi di scuola media lungo l’Appia fino a Monte San Biagio.

Nel 1990, a quattro anni dalla costituzione della sezione del WWF di Terracina, l’associazione volle organizzare un’iniziativa per incrementare l’uso della bicicletta, una pedalata fino a Fossanova dove il prof. Selvaggi illustrò la storia e l’architettura dell’abbazia.

Roberto Di Mauro che aveva registrato l’evento ha voluto mettere a disposizione di tutti le riprese che   potete vedere qui

 

E’ un altro documento delle attività del WWF di Terracina.

 

Clima, WWF: “Non possiamo più aspettare”, non è un pesce d’aprile!

Dal sito del WWF Italia

Notizie pubblicate il 31 Marzo 2014

scr_228443_2602 Un pianeta in gravissima crisi a causa dei cambiamenti climatici: è questo il quadro che emerge  dal rapporto presentato oggi dagli esperti dell’IPCC, la task force Onu che da anni studia il clima, le responsabilità umane, gli impatti. I dati diffusi oggi dal Giappone confermano che il cambiamento climatico è una realtà, sta avvenendo ora e sta colpendo le vite e il benessere di intere popolazioni ed ecosistemi alla base di importanti cicli vitali.

 

 
I report: Europa sotto pressione
Le previsioni del Working Group II dell’IPCC  parlano di un rischio di effetti catastrofici derivanti dalla siccità, dai conflitti per il cibo, dagli incendi, dalle inondazioni e dalle estinzioni. L’Europa centrale e settentrionale (compreso il Regno Unito) saranno, ad esempio,  pesantemente impattati dalle inondazioni dei fiumi con la possibilità di raddoppiare i danni già attuali. Tenendo conto degli impedimenti alla crescita economica le perdite da inondazioni in Europa in uno scenario di aumento di 5.5° C potrebbero incrementare di 17 volte. Scenari foschi anche per la biodiversità europea: fino al 9% dei mammiferi saranno a rischio di estinzione e fino al 78% saranno severamente minacciati. Questi dati devono spronare l’Unione Europea e tutti gli stati membri all’azione.

Il WWF

“Questo report – sottolinea il Direttore Scientifico WWF, Gianfranco Bologna – ci pone dinanzi a due scelte: tagliare le emissioni ora e investire in azioni di adattamento e avere un pianeta su cui gravano rischi affrontabili, seppur a fatica e con grandi costi, oppure non fare nulla e prepararci a un mondo di rischi e impatti devastanti e fuori controllo. Il Report è molto chiaro su questo punto: non c’è da aspettare. Senza azioni immediate e specifiche per eliminare le emissioni di gas serra, gli effetti saranno ben più gravi e oltre i limiti di un possibile adattamento. Speriamo che il prossimo report IPCC che verrà reso noto a Berlino in aprile darà indicazioni chiare sulle soluzioni attuabili”.

“E’ evidente che esiste un enorme divario tra quanto la comunità scientifica ci dice da almeno 20 anni, e ciò che i governi hanno finora messo in atto. I dati parlano chiaro, ma il dibattito politico non produce la virata necessaria. Siamo tutti a rischio, il Mediterraneo è tra le aree che potrebbero essere maggiormente colpite, ma le persone e Paesi più poveri sono ancor più vulnerabili– ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile clima&energia del WWF Italia – Tutti i Paesi devono agire, a cominciare dall’Unione Europea che deve provvedere a varare un pacchetto ambizioso sul clima e l’energia per il periodo post 2020, includendovi forti target per la riduzione delle emissioni di gas serra, per le energie rinnovabili e per il risparmio e l’efficienza energetica”.

Rinnovabili, energia pulita ed efficienza energetica: il WWF ha lanciato la campagna Seize your power, riprenditi l’energia

Energia fossile: c’è anche un gioco interattivo
Il WWF ha realizzato nell’ambito della Campagna contro il carbone “Seize your power” un cartoon interattivo dove si scopre l’origine dei carburanti fossili, come il petrolio, tra le cause principali dell’aumento di CO2 e il conseguente cambiamento climatico. Il gioco ‘animato’ è stato premiato come “Site of the Day” per il CSS Design Awards.

Caro Zingaretti, ti scrivo…..

Gent.mo Presidente Zingaretti,

oggi a Latina avremmo voluto consegnarle a mano questa lettera ma impegni di lavoro ci hanno impedito di essere presenti all’importante incontro programmato dalla Regione.

Speriamo voglia risponderci per rassicurare noi e i cittadini terracinesi circa la volontà di procedere in tempi rapidi alla riattivazione della linea ferroviaria Terracina-Fossanova.

In attesa di una sua risposta le inviamo i nostri migliori saluti.

Domenico Carafa

(Presidente del WWF Litorale Pontino)

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Domani una ola di buio percorrerà il pianeta, sarà l’Ora della Terra. Comunicato stampa del WWF Litorale Pontino

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Comunicato stampa

Ora della Terra 2014

Domani alle 20.30 una grande ola di buio percorrerà il pianeta. Per sessanta minuti si assisterà all’ Earth Hour – l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il Pianeta per la lotta al cambiamento climatico, promossa dal WWF Internazionale.

Nel 2013 Earth Hour ha visto la partecipazione di oltre 2 miliardi di persone in 154 Paesi nei 7 continenti ed in oltre 7000 città in tutto il mondo, confermandosi come evento di forte valenza simbolica, un’occasione per rendere esplicita la volontà di sentirsi uniti in una sfida globale, che nessuno può pensare di vincere da solo.

Anche quest’anno l’Ora della Terra lascerà al buio monumenti, luoghi simbolo, sedi istituzionali, uffici, imprese e abitazioni private di tutto il mondo, coinvolgendo cittadini, istituzioni, imprese e testimonial nel cambiamento concreto che può garantire il futuro della vita sul pianeta e il benessere dell’uomo, contro un  riscaldamento globale  i cui effetti diventano sempre più evidenti e preoccupanti, e dunque va assolutamente fermato se vogliamo evitare che sconvolga  gli ecosistemi, le specie e la vita di milioni di persone: bisogna azzerare le emissioni di gas serra e scegliere le tecnologie del futuro, quelle rinnovabili ed efficienti. In tal senso Earth Hour è un invito a unirsi per “moltiplicare le energie”.

 

In provincia di Latina il WWF Litorale Pontino ha invitato i Comuni a spegnere un monumento simbolo per lanciare un messaggio chiaro ai cittadini sulla necessità di ridurre le emissioni climalteranti.

Hanno risposto positivamente decidendo di spegnere i monumenti indicati:

 

  1. Aprilia           Si spegnerà l’illuminazione pubblica di Piazza Roma (Piazza principale della città e sede del municipio)
  2. Bassiano     Verranno spenti: Viale dei Martiri, Monumento Aldo Manuzio, Biblioteca Comunale, tratto di Via Aldo Manuzio
  3. Formia         Si spegneranno le illuminazioni delle torri di Castellone, Maranola e Mola
  4. Latina          Si spegnerà l’illuminazione del Palazzo Comunale
  5. Sezze        Verrà spenta l’lluminazione della facciata della Cattedrale di Santa Maria
  6. Sonnino   Verranno spente le luci che illuminano la Torre Antonelli in Piazza Garibaldi
  7. Terracina     Si avrà lo spegnimento del Tempio di Giove Anxur

 Inoltre, a Terracina un ristorante, Il grappolo d’uva, aderirà all’Ora della Terra 2014 predisponendo i tavoli per una cena a lume di candela che mentre invita ad una riflessione sul tema creerà per la propria clientela un’atmosfera romantica.

Il WWF Litorale Pontino invita tutti i cittadini a fare un gesto in difesa della nostra Terra spegnendo per un’ora dalle 20.30 alle 21.30 le luci delle proprie abitazioni. 

Anche il Comune di Formia aderisce all’Ora della Terra 2014

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Il 29 Marzo 2014 torna Earth Hour – l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il Pianeta per la lotta al cambiamento climatico, promossa dal WWF Internazionale.

La prossima edizione di Earth Hour si svolgerà dalle 20.30 alle 21.30 di sabato 29 Marzo. Anche quest’anno l’Ora della Terra lascerà al buio monumenti, luoghi simbolo, sedi istituzionali, uffici, imprese e abitazioni private di tutto il mondo, coinvolgendo cittadini, istituzioni, imprese e testimonial nel cambiamento concreto che può garantire il futuro della vita sul pianeta e il benessere dell’uomo, contro un  riscaldamento globale  i cui effetti diventano sempre più evidenti e preoccupanti, e dunque va assolutamente fermato se vogliamo evitare che sconvolga  gli ecosistemi, le specie e la vita di milioni di persone: bisogna azzerare le emissioni di gas serra e scegliere le tecnologie del futuro, quelle rinnovabili ed efficienti. In tal senso Earth Hour è un invito a unirsi per “moltiplicare le energie”.

Nel 2013 Earth Hour ha visto la partecipazione di oltre 2 miliardi di persone in 154 Paesi nei 7 continenti ed in oltre 7000 città in tutto il mondo, confermandosi come evento di forte valenza simbolica, un’occasione per rendere esplicita la volontà di sentirsi uniti in una sfida globale, che nessuno può pensare di vincere da solo

Anche in provincia di Latina cresce la sensibilità verso un tema che coinvolge l’intero pianeta e l’Ora della Terra vede coinvolti tanti Comuni. Dopo Aprilia, Bassiano, Latina, Sezze, Sonnino e Terracina oggi è arrivata l’adesione di Formia.

Il sindaco ha comunicato che domani saranno spente dalle ore 20.30 alle ore 21.30 le illuminazioni delle tre torri simbolo della città.

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Torre di Maranola

 

 

 

 

 

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Torre di Mola

 

 

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Torre di Castellone

Anche il Comune di Latina partecipa all’Ora della Terra 2014

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Il 29 Marzo 2014 torna Earth Hour – l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il Pianeta per la lotta al cambiamento climatico, promossa dal WWF Internazionale.

La prossima edizione di Earth Hour si svolgerà dalle 20.30 alle 21.30 di sabato 29 Marzo. Anche quest’anno l’Ora della Terra lascerà al buio monumenti, luoghi simbolo, sedi istituzionali, uffici, imprese e abitazioni private di tutto il mondo, coinvolgendo cittadini, istituzioni, imprese e testimonial nel cambiamento concreto che può garantire il futuro della vita sul pianeta e il benessere dell’uomo, contro un  riscaldamento globale  i cui effetti diventano sempre più evidenti e preoccupanti, e dunque va assolutamente fermato se vogliamo evitare che sconvolga  gli ecosistemi, le specie e la vita di milioni di persone: bisogna azzerare le emissioni di gas serra e scegliere le tecnologie del futuro, quelle rinnovabili ed efficienti. In tal senso Earth Hour è un invito a unirsi per “moltiplicare le energie”.

In provincia di Latina stanno crescendo le adesioni dei Comuni che per dare un messaggio ai propri cittadini spegneranno un monumento simbolo della città.

Oggi ai comuni di Aprilia, Bassiano, Sezze, Sonnino e Terracina si è aggiunta Latina.

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Il Comune di Latina aderirà all’iniziativa dell’Ora della Terra, prevista per sabato 29 marzo 2014, con lo spegnimento simbolico dell’illuminazione del Palazzo Comunale dalle ore 20:30 alle 21:30.

Inoltre, l’Energy Manager del Comune di Latina ha comunicato che al fine di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2  il 18 febbraio 2014 è stato approvato all’unanimità in Consiglio Comunale il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) legato all’iniziativa Europea “Patto dei Sindaci”. L’amministrazione ha attivato negli ultimi anni una serie di azioni per la riduzione dei consumi energetici, ad esempio effettuando azioni di efficientamento dell’illuminazione pubblica e attuando la conversione a LED degli impianti semaforici. Solamente queste due azioni hanno comportato una riduzione dei consumi elettrici annui di circa 1.000 MWh.

 

 

Dopo Aprilia, Sezze e Terracina ecco le adesioni all’Ora della Terra di Bassiano e Sonnino

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Earth Hour è la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, coinvolge cittadini, istituzioni e imprese in azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico.

Man mano che si avvicina l’Ora della Terra cresce il numero dei  Comuni pontini che aderiscono all’iniziativa lanciando un messaggio chiaro ai propri cittadini sulla necessità di mobilitarsi contro il riscaldamento globale del pianeta.

Oggi hanno aderito due Comuni, Bassiano e Sonnino.

Bassiano spegnerà

Viale dei Martiri, Monumento Aldo Manuzio, Biblioteca Comunale, tratto di Via Aldo Manuzio 

Bassiano

 

Sonnino, a sua volta, spegnerà la Torre degli Antonelli.

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