In attesa di materiali per la manutenzione la Rimembranza tiene accesa la speranza sul ritorno del treno a Terracina

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Questa perdurante siccità sta mettendo a dura prova anche il parco della Rimembranza in cui i lavori di manutenzione sono fermi in attesa di materiali (legname, vernici, attrezzi…) che dovrebbero derivare dal bilancio comunale.

 

 

I pochi volontari sono sempre disponibili e in questi ultimi tempi si sono avvicinati anche dei giovani desiderosi di dedicare un pò del loro tempo libero ai lavori necessari alla sopravvivenza del parco.

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Un piccolo ma significativo gesto delle alunne della scuola Montessori ha portato un pò di ossigeno. Hanno inviato, infatti, al prof. Selvaggi un contributo finanziario accompagnato da parole che fanno ben sperare.

 

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Intanto, sulla balconata del parco è stato esposto lo striscione “Ridateci il treno”, tanto per ricordare a chi di dovere che tra errori, problemi giudiziari di qualche funzionario regionale e interminabili conferenze dei servizi sono 25 mesi che il treno a Terracina non arriva.

 

 

IL WWF: CON LO SBLOCCA ITALIA SALDI DA FINE STAGIONE PER L’AMBIENTE

“SCELTE INNOVATIVE PER L’ITALIA NON DEROGHE PERICOLOSE”

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Le valutazioni della presidente del WWF Italia , Donatella Bianchi

 

Il decreto legge Sblocca Italia dà il via libera ai saldi di fine stagione per il territorio e le risorse del nostro Paese. Deroghe alla normativa ordinaria di tutela del paesaggio e dell’ambiente, mani sul territorio e sul demanio dei privati e dei concessionari autostradali, depotenziamento delle procedure di valutazione ambientale, tutto sotto la regia del Governo centrale, che emargina Regioni, enti locali e cittadini grazie alla estensione della “strategicità” a intere categorie di interventi senza che si abbia una lontana idea sulle priorità. Il WWF nelle sue osservazioni e proposte di emendamento inviate a suo tempo alla Camera stigmatizza i contenuti del decreto legge 133/2014.

“l’Italia dovrebbe imparare a tutelare e valorizzare il proprio capitale naturale, anziché dissiparlo in questa maniera. Con il decreto Sblocca Italia, si favoriscono  i soliti insostenibili interessi speculativi, tutto ciò è pericoloso e controproducente per il futuro del Paese. Sulle scelte fondamentali servono proposte lungimiranti e innovative, che tengano conto della crescente sensibilità ambientale dei cittadini” osserva la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi, che aggiunge: ”Il WWF Italia propone :

per l’energia, definizione di una roadmap di de carbonizzazione che consenta di coprire il 100% del fabbisogno nazionale con fonti rinnovabili e punti sul risparmio e l’efficienza energetica;

per le infrastrutture, abbandono del Programma delle infrastrutture strategiche (che ha fatto triplicare i costi in 13 anni, da 125,8 miliardi di euro a 375, e quasi quadruplicare il numero delle opere, da 115 a 405) a favore di un piano per ammodernare e potenziare le infrastrutture di trasporto esistente e per la realizzazione di piccole e medie opere immediatamente cantierabili, e di un programma per il risanamento del territorio e per l’adattamento ai cambiamenti climatici”.

Il WWF ricorda i punti critici del decreto:

Valutazioni ambientali depotenziate – si va dalle norme che consentono al Commissario per l’AV/AC Napoli Bari di forzare il dissenso dei Ministeri dell’ambiente e dei beni culturali, all’estensione indiscriminata delle procedure accelerate autorizzative derivanti dalla legge Obiettivo a tutti gli inceneritori di rifiuti, gasdotti, rigassificatori, stoccaggi di gas, attività di ricerca, prospezione e stoccaggio sotterraneo di idrocarburi.

Tutto è “strategico” – senza alcuna indicazione di priorità si forza su incenerimento, gasdotti e piattaforme petrolifere a mare e a terra, con il dichiarato intento di mettere fuori gioco regioni, enti locali e cittadini, quando:

  1.  l’Italia è il terzo Paese in Europa (dopo Francia e Germania) per numero di inceneritori e entro il 2025 l’Europa ha stabilito lo stop all’incenerimento dei rifiuti riciclabili,
  2.  non indicare priorità su gasdotti e rigassificatori rischia di far scoppiare una bolla speculativa del gas;
  3.  le riserve di idrocarburi in Italia sono scarse, il totale delle riserve certe di petrolio potrebbero coprire il fabbisogno nazionale solo per 13 mesi, mentre i danni ambientali a terra e a mare sono certi, a cominciare da quello in Basilicata che dovrebbe cedere ¾ del proprio territorio alle “servitù petrolifere”.

Mano libera sul territorio – ai concessionari autostradali si permette di rinnovare senza gara i rapporti concessori con ANAS attraverso “l’unificazione di tratte interconnesse, contigue, ovvero tra loro complementari” ipotecando lo sviluppo territoriale e in parallelo si introducono forme di compensazione e di deroga alla pianificazione urbanistica, si costruisce un meccanismo per eludere il nulla osta delle Soprintendenze sulle autorizzazione paesaggistiche e si rendono disponibili i beni demaniali solo sulla base di una contrattazione in sede di “accordo di programma”.

Il WWF osserva in conclusione che il cosiddetto decreto “Sblocca Italia” non è altro che la riproposizione di vecchie formule, che favoriscono antichi e nuovi appetiti che prescindono dalla sostenibilità ambientale che costituisce il futuro dell’economia.

Ecco il testo degli emendamenti proposti dal WWF al decreto Sblocca Italia DL SbloccaItalia Osservazioni e Emendamenti WWF

La gestione dei rifiuti a Terracina è a metà guado, può regredire al cassonetto stradale (virtuale)

Sono troppi i segnali che si stanno accumulando sui rischi di una degenerazione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti urbani a Terracina.

Stiamo scontando innanzitutto il basso livello di comunicazione praticato prima dell’avvio della fase attiva. In una città dove negli anni si sono contate a centinaia le discariche abusive, piccole e grandi, e dove il vandalismo contro tutto ciò che è pubblico non trova pace bisognava dedicare all’informazione almeno tutto il tempo che altrove in Italia viene utilizzato, un mese in media per ogni diecimila abitanti. Un mese di incontri nelle parrocchie, nei centri sociali, nei condomini, sostenuti da gazebo nelle piazze e nelle strade e da spot lanciati dalle radio, dalle tv e dalla stampa locali.

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La stragrande maggioranza dei cittadini era pronta al passaggio alla nuova metodologia di raccolta e lo sta dimostrando seguendo le istruzioni del manuale distribuito ma anche protestando per la permanenza del doppio metodo in alcune parti della città e della diffusione dei rifiuti in tanti luoghi che vengono segnalati sui social.

In questa fase si rischia il ritorno alla situazione che per tanti anni abbiamo vissuto in città. Occorre un impegno determinato da parte di tutti.

Intanto, per dare sostegno ai cittadini virtuosi occorre

  • eliminare in tempi brevi le situazioni di degrado segnalate,
  • fare il punto del processo registrando tutte le falle e rilanciare il nuovo sistema con manifesti, messaggi radiotelevisivi e striscioni stradali,
  • passare alla fase dell’analisi della qualità del raccolto con l’applicazione di un regolamento che punisca comportamenti scorretti,
  • comunicare la destinazione finale dei materiali e le loro quantità, mensilmente o con altra periodicità,
  • mantenere aperto uno sportello informazioni che aiuti il cittadino in difficoltà anche se fosse solo per consigliare come procurarsi i sacchetti per la raccolta dell’umido, compostabili e non solamente biodegradabili come quelli distribuiti all’inizio.

Da parte nostra, come già noto, ci siamo messi a disposizione delle scuole elementari e medie per tenere corsi sul tema della gestione sostenibile dei rifiuti.

Mentre la gestione dei rifiuti terracinesi si trova in questa fase ci hanno segnalato che alcune mezzi con la scritta Città di Terracina si trovano sull’isola di Ventotene. E’ una forma interessante di solidarietà o altro?

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Sblocca-Italia o Rottama-Italia? Informiamoci!

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Dal sito di Altreconomia

Rottama Italia 

Sedici grandi “firme” prendono posizione sul decreto “Sblocca-Italia”, che -nel tentativo di “rilanciare” l’economia italiana- rischia di essere un pesante contributo alla devastazione del paesaggio, e un regalo alle lobby.
Un libro -corredato da 13 vignette dei più graffianti autori satirici italiani- disponibile gratuitamente in formato pdf, affinché -mentre il decreto viene discusso in Aula-, si apra il dibattito nel Paese e lo Sblocca-Italia (che in realtà è un “Rottama-Italia”) si possa fermare.

Un’operazione editoriale unica: un istant book gratuito nel quale 16 autorevoli firme smontano pezzo per pezzo il decreto Sblocca-Italia elaborato dal governo di Matteo Renzi (per leggerlo si può andare sul sito della Gazzetta Ufficiale).

Ellekappa, Altan, Tomaso Montanari, Pietro Raitano, Giannelli, Mauro Biani, Paolo Maddalena, Giovanni Losavio, Massimo Bray, Maramotti, Edoardo Salzano, Bucchi, Paolo Berdini, Vezio De Lucia, Riverso, Salvatore Settis, Beduschi, Vincino, Luca Martinelli, Anna Donati, Franzaroli, Maria Pia Guermandi, Vauro, Pietro Dommarco, Domenico Finiguerra, Giuliano, Anna Maria Bianchi, Antonello Caporale, Staino, Carlo Petrini: un elenco importante e inedito per ribadire i valori della tutela del territorio, della legalità e della visione di un futuro sostenibile.

È stato Sergio Staino a pensare per primo a questo libro. Tutti gli autori (dei testi e delle vignette) e l’editore hanno lavorato gratuitamente. Ecco il libro RottamaItalia

 

Può l’acqua pubblica avere costi alti?

 

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Il WWF ha partecipato alla raccolta delle firme necessarie all’indizione del referendum per rendere pubblica un bene comune essenziale come è l’acqua.

 

 

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Il referendum del 2011 ha annullato alcuni passi della legge che aveva privatizzato il servizio idrico, in particolare l’adeguata remunerazione del capitale investito dai gestori.

 

 

L’iniziativa di Acqualatina di aumentare le tariffe e il deposito cauzionale ci trova contrari e per questo insieme ad altre associazioni terracinesi ci appelliamo ai due candidati alla presidenza della Provincia di Latina perché blocchino tali aumenti.  AppelloTariffaAcqua

Acqua, rifiuti, tradizioni popolari….il WWF offre corsi di educazione ambientale alle scuole di Terracina

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LETTERA AI DIRIGENTI DELLE SCUOLE  ELEMENTARI E MEDIE DI TERRACINA

Gran parte della missione del WWF è dedicata all’educazione ambientale delle giovani generazioni e per questo nel corso degli anni ci siamo rivolti agli operatori scolastici proponendo corsi su temi specifici.

 

 

 

200520122942Così, anche quest’anno scolastico invitiamo i collegi dei docenti ad inserire nella programmazione annuale delle visite del Parco della Rimembranza dove i ragazzi potranno apprendere una parte della storia e delle tradizioni cittadine e ricevere nozioni di scienze naturali.

 

 

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Ad integrazione è possibile avere incontri su un gruppo particolare di insetti che sono delle vere sentinelle ambientali, le api.

 

 
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Non possiamo trascurare l’acqua, fonte di vita,  che non va sprecata e soprattutto ne va tutelata la qualità, sia essa salata o dolce.

 

 

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Come progetto straordinariamente attuale proponiamo di affrontare la gestione dei rifiuti.

 

 

 

La città sta entrando in un’altra epoca per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti senza avere ricevuto a sufficienza le debite informazioni.  Molti cittadini si trovano in difficoltà perché non trovano il solito cassonetto, altri non capiscono la necessità di passare alla nuova metodologia, altri ancora continuano a comportarsi irresponsabilmente lasciando i rifiuti qua e là.

Il nuovo metodo una volta arrivati ​​a regime è l’unico che si può definire sostenibile perché invia a riciclo grandi quantità di materiali riducendo il consumo delle risorse naturali da conservare per le future generazioni.

Il WWF Litorale Pontino da anni sollecitava il passaggio a questa tipologia di raccolta e ora che si sta realizzando non può assistere inerte al suo possibile fallimento. Per questo si mette in gioco e offre le propria disponibilità e le competenze acquisite nel corso degli anni per incontri formativi con le classi di allievi della Scuola primaria.

E’ stato scelto quest’ordine di scuola perché i piccoli frequentatori ancora non hanno subito per intero il fascino del consumismo e una volta recepito il messaggio ecologico saranno capaci di portarlo nelle famiglie.

PedibusInfine,vogliamo proporre un progetto di “introduzione” al PEDIBUS, sistema che in molte città viene utilizzato per andare a scuola e tornare a casa usando…i piedi. La nostra è una città che per condizioni climatiche e topografia del territorio permetterebbe agevolmente l’uso di questo sistema risparmiando ai nostri polmoni e all’atmosfera le tonnellate di gas che invece giornalmente vengono emesse dalle decine di auto che all’inizio delle lezioni e alla fine stazionano con il motore acceso davanti alle scuole e nelle vie adiacenti.

Le scuole che intendono aderire possono contattare i nostri formatori per i dettagli delle iniziative anche per un eventuale inserimento nei programmi delle diverse discipline.

Parco della Rimembranza     prof. Emilio Selvaggi       emi-sel@libero.it              339/3433456

Le api nostre amiche    entomologo Andrea Mengassini    beeolab@gmail.com     333/7970018

L’acqua, oro blu e PEDIBUS     prof. Franca Maragoni     fmaragoni@libero.it     335/361352

Gestione rifiuti      prof. Giovanni Iudicone      g.iudicone@teletu.it       349/7700479

L’adesione ad una o a tutte le iniziative è completamente gratuita mentre le scuole che possono permetterselo daranno un contributo in materiali per la manutenzione del Parco della Rimembranza.

Terracina, 2 ottobre 2014                                                                                          Il presidente

(Domenico Carafa)

 

Dove stiamo andando, il WWF ha presentato il Living Planet Report 2014

cover_lpr_16080<<In un mondo sempre più instabile socialmente e politicamente, il nostro deficit ecologico non fa che aumentare costantemente, come documenta il WWF nel suo ultimo rapporto internazionale rilasciato oggi, il LIVING PLANET REPORT 2014, conducendo l’umanità pericolosamente ai limiti del suo spazio vitale.

Le popolazioni di numerose specie di animali vertebrati (quindi mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci)  in natura, afferma il Living Planet Report, si sono più che dimezzate in soli 40 anni  e il WWF  sottolinea come il continuo declino della natura rafforza la necessità di trovare soluzioni sostenibili per curare il pianeta.

Per l’Italia il rapporto è stato presentato a Milano allo spazio TIM4Expo in Triennale alla presenza di Donatella Bianchi Presidente WWF Italia, Gianfranco Bologna direttore scientifico WWF Italia, con un video intervento Maurizio Martina Ministro Politiche agricole, Barbara Degani sottosegretario Ministero Ambiente, Filippo Ciantia Expo 2015, Giosuè De Salvo Comitato per l’Expo dei popoli, Ada De Cesaris Vicesindaco di Milano.

Il rapporto Living Planet Report 2014 mostra inoltre come l’impronta ecologica – che misura il consumo di natura causato  dall’umanità  – continui a crescere in maniera eccessiva.
Considerate  entrambe, la perdita di biodiversità e una insostenibile impronta ecologica, minacciano i sistemi naturali e il benessere umano, ma possono anche indicarci la direzione per invertire la tendenza.

‘La nostra è una chiamata urgente all’azione, non possiamo più aspettare. La biodiversità è una parte cruciale del sistema che sostiene la vita sulla Terra oltre che il barometro di quello che stiamo facendo alla Terra, la nostra unica casa. Abbiamo la necessità urgente di agire in tutti i settori della società per costruire un futuro più sostenibile’ afferma  Donatella Bianchi  Presidente del WWF Italia.

Il rapporto Living Planet Report 2014 è la decima edizione della pubblicazione edita ogni due anni dal WWF. Con il sottotitolo ‘Specie e spazi, gente e luoghi’ il rapporto monitora le popolazioni di oltre 10.000 specie di vertebrati dal 1970 al 2010 utilizzando il Living Planet Index – un database realizzato dalla  Zoological Society of London. Il rapporto misura inoltre l’impronta ecologica umana predisposta  dal Global Footprint Network.

Quest’anno il Living Planet Index ha aggiornato la metodologia monitorando con più cura la biodiversità globale fornendo così una immagine più chiara dello stato di salute della ricchezza della vita sul pianeta . Mentre i risultati mostrano come lo stato delle specie sia peggiore rispetto ai precedenti rapporti, il rapporto individua con più chiarezza le soluzioni disponibili.

‘I risultati del rapporto 2014 mostrano in modo chiaro, come non si mai verificato  prima d’ora, che non possiamo permetterci più di perdere tempo. E’ essenziale cogliere l’opportunità, finché siamo in grado di farlo, di sviluppare soluzioni sostenibili e creare un futuro dove potremo vivere e prosperare in armonia con la natura’ dichiara Donatella Bianchi.>>

Una sintesi del Living Planet Report in italiano  reportwwf_summeryitalianolpr2014

Caro Assessore, il suo silenzio ci preoccupa

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Il WWF Litorale Pontino ha scritto all’Assessore all’Ambiente del Comune di Terracina, Fabio MInutillo.

 

 

 

 

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Si stanno accumulando troppe questioni riguardanti l’ambiente nel silenzio del responsabile amministrativo del settore.

 

 

 

 

La nostra associazione,  preoccupata della debolezza dell’assessorato di riferimento, sollecita l’assessore Minutillo ad impegnarsi nella tutela dell’ambiente da cui dipende la qualità della vita dei cittadini. Ecco la lettera CaroAssessore

La Settimana europea della Mobilità sostenibile ha incontrato la grande marcia mondiale contro i cambiamenti climatici

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Domenica 21 settembre in ogni parte del mondo si sono messi in marcia migliaia di cittadini per chiedere ai responsabili delle scelte politico-economiche di accelerare il passaggio alle fonti energetiche rinnovabili. A New York sono stati trecentomila.

 

 

 

Anche in molte città italiane i cittadini hanno mostrato il cuore, simbolo dell’amore verso la madre terra messa in pericolo dai cambiamenti climatici indotti dall’uso delle fonti energetiche fossili. Ecco Roma e Genova.

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A Terracina la partecipazione alla Settimana europea della Mobilità sostenibile di fatto mandava lo stesso messaggio, ridurre l’uso dei mezzi motorizzati anche per ritrovare una dimensione umana della vita quotidiana.

I cittadini e soprattutto i piccoli hanno potuto godere di un lungomare finalmente libero dalle auto, immagine che solo i loro nonni ricordano di aver visto una sessantina di anni fa quando la motorizzazione era nella fase iniziale.

 

 

 

Nella Settimana della Mobilità sostenibile il WWF Litorale Pontino tra le diverse iniziative ha sostenuto il pedibus che dovrà essere organizzato per permettere ai bambini di raggiungere a piedi e in sicurezza la propria scuola e la vela come mezzo di navigazione offshore totalmente sostenibile.

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In particolare il WWF LP ha apprezzato l’iniziativa del Terracina Vela Club che nella giornata di lunedì 22 ha organizzato la gara Anxur Sailing Cup tra le due scuole medie cittadine nelle quali sta diffondendo la cultura della vela. Nella premiazione il WWF ha dato un piccolo contributo consegnando un cappellino a tutti i ragazzi dei due equipaggi.

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Anche il sindaco ha potuto difendersi dai raggi solari indossando il cappellino del WWF.