ERRATA CORRIGE Anche il comune di Terracina ha partecipato all’Ora della Terra 2013

280px-Tempio_Giove_AnxurLe segnalazioni pervenute al WWF LP che indicavano non spento il tempio di Giove Anxur c.d. sono risultate parziali, si riferivano infatti al piccolo tempio le cui luci sono rimaste accese.

Il basamento del tempio maggiore, la cui architettura caratterizza il profilo della città, è stato effettivamente spento.

Diamo atto al sindaco Nicola Procaccini di  aver rispettato l’impegno preso con la grande iniziativa dell’Ora della Terra.

Movimento lento al comune di Terracina.

Su una bacheca pubblica è affisso questo manifesto senza data ma che riporta notizie importanti, è in corso un’indagine accurata sull’utenza del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati per una prossima “incisiva riorganizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti”.

Sicuramente si tratta di una lodevole iniziativa messa in atto nella preparazione del capitolato della gara d’appalto del nuovo bando di gestione dei rifiuti.

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Se invece l’avvio di tale ricerca fosse di questi giorni potrebbe forse spiegare i ritardi che sta accumulando il bando che, come si sa, ha subito diverse traversie.

Insomma, meglio tardi e bene che presto e male sembra essere la regola aurea seguita dal Dipartimento.

Questa regola è anche alla base del ritardo con cui saranno resi noti i dati della produzione dei rifiuti degli ultimi cinque mesi dell’anno scorso; da un mese il WWF LP li sta chiedendo al Settore ricevendo come risposta che i dati sono sottoposti ad un’operazione di controllo. A febbraio 2013 si stanno ancora controllando i dati riguardanti la produzione dei rifiuti di agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2012?

E’ la regola aurea del movimento lento del comune di Terracina.

Allora, il WWF LP, confidando che il movimento lento non si trasformi prima o poi in falso movimento, li ha chiesti al sindaco con la lettera 22 2 2013 non ricevendo, però, ancora alcuna risposta.

Falle nel decreto 3.1.2013 del ministro Clini sui rifiuti nel Lazio

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Attenzione ai dati forniti dal ministro al super commissario

In riferimento all’allegato n.2 del decreto Ministeriale il WWF Lazio lancia l’allarme al Super-commissario Sottile:

“Occorre effettuare una attenta verifica sulla completezza dell’elenco degli impianti di compostaggio indicati. Da una prima lettura infatti ci risultano non inseriti, tra gli altri, quello di Velletri e quello già autorizzato di Roma. Su questo lavoro di individuazione esatta di tutti i siti di compostaggio del Lazio la nostra associazione chiede il massimo rigore data l’importanza che questi assumono nella strategia certamente voluta dal Ministro per il raggiungimento degli obiettivi di legge nella raccolta differenziata spinta e l’abbandono dell’incenerimento”.

Roma, 8 gennaio 2013

Informazioni stampa: Cesare Budoni cell. 349-6040937

Questo sito/blog del WWF Litorale Pontino oggi ha superato il numero di 10.000 visitatori

logo

 

 

 

Oggi il sito/blog del WWF Litorale Pontino ha raggiunto 10.000 visite.


In undici mesi di attività il blog ha trattato questi diversi temi e con le frequenze a fianco indicate: 

Sostenibilità 60
Territorio 39
Rifiuti 32
raccolta differenziata , riciclo 30
RIDUZIONE 27
Trasporti 17
tassazione 17
Inquinamento , pesticidi 14
agricoltura 13

Sui rifiuti nella nostra regione lettera aperta del WWF Lazio al Supercommissario Dott. Goffredo Sottile

Ill.mo Prefetto,

il Decreto del 03 gennaio, a firma del Ministro Clini, pone in mano Sua un’incredibile opportunità strategica per l’avvio, in tempi rapidi, di un cambiamento radicale nella gestione del ciclo dei rifiuti nella nostra regione. Una sfida che solo un uomo di Stato può accettare, distaccandosi dalle logiche di partito e dalla volontà imprenditoriale, legata ormai da tanti anni a politiche vocate a prediligere impiantistica per la combustione e realizzazione e gestione di siti di discarica.

Per questo Le chiediamo di utilizzare i Suoi poteri per provvedere, anche in via sostitutiva degli Enti, a verificare la reale situazione degli impianti di raccolta della frazione organica, le relative autorizzazioni, l’esistenza dei progetti, ma soprattutto ad imporne così la realizzazione e la messa in funzione.

Ci si deve domandare cosa non abbia funzionato nei Comuni che avevano la possibilità di mettere a bando la realizzazione di questi impianti, ci si deve chiedere perché talvolta le gare sono andate deserte e perché nemmeno un imprenditore, in questo momento di crisi, abbia pensato a presentare nei piccoli enti locali la documentazione necessaria.

Il Ministro si è manifestato preoccupato per la presenza di criminalità organizzata legata al ciclo dei rifiuti e certamente facciamo nostra questa preoccupazione, proprio in virtù del fatto che conosciamo fin troppo bene alcuni meccanismi, soprattutto laddove il rifiuto non è ben separato.E’ d’altra parte noto a tutti come sia complesso controllare e attribuire un’esatta caratterizzazione del rifiuto e quindi verificare la correttezza delle condotte.

A Roma, i livelli di raccolta differenziata spinta dovrebbero raggiungere gli obiettivi di legge, ma, paradossalmente, per come è organizzato il ciclo, pur volendo, non potremmo iniziare la raccolta estesa a tutta la città per mancanza di siti dove conferire la frazione organica, quella parte del rifiuto che pesa più di tutto il resto e che per questo rende costoso il conferimento in discarica.

Le chiediamo, quindi, ai sensi dell’art. 2 comma 1 lettera a) del Decreto di far adottare ad AMA e Gruppo E.Giovi le iniziative indispensabili per rendere operativo il piano per la raccolta differenziata, attraverso l’imposizione di conversione degli impianti di TMB, in loro possesso, in linee di compostaggio.In appena due mesi avremmo a disposizione una capacità esponenziale sufficiente a raccogliere la parte umida dei rifiuti prodotti nella Capitale.

Siamo certi che non Le sarà sfuggito l’aspetto residuale riservato al punto c) che, in pieno rispetto della gerarchia dei rifiuti dettata dalla normativa europea, pone come ultima scelta l’incenerimento e lo smaltimento in discarica.

Ed è in quest’ottica che leggiamo ed interpretiamo i Suoi poteri e il contenuto del Decreto, firmato dal Ministro, che certamente non intende discostarsi da ciò che impone la legge.Insomma, seppur contrari da sempre a forme di commissariamento che tendono a sollevare, sempre più spesso, i politici dalle proprie responsabilità e a comprimere la democrazia nei livelli partecipativi delle scelte, questa volta crediamo che il Commissario possa fare davvero la differen…ziata!

Avv. Vanessa RanieriPresidente WWF Lazio

 

Roma, 8 gennaio 2013
Informazioni stampa: Cesare Budoni cell. 349-6040937

Giovedì 23 agosto: si riunisce il direttivo del WWF Litorale Pontino

GIOVEDI 23 Agosto 2012 alle ore 17.00 al PARCO della Rimembranza

       è convocata la riunione del direttivo del WWF Litorale Pontino.

Ordine del giorno:
– dichiarazioni del presidente
– invito dell’associazione alla festa I.D.V. e F.D.S
– varie ed eventuali

                                      L’incontro è aperto  a tutti i soci.

Eppur si muove? Parte con movimento lento la nuova gestione dei rifiuti a Terracina

Il WWL Litorale Pontino ha ricevuto questo invito.

Le SS.LL. sono invitate a parteciparere ai lavori delle commissioni congiunte I^ e VII^, programmati per il giorno 23.07.2012, ore 17.30, presso la sede del Consiglio Comunale, sita in Corso A.Garibaldi n. 62, con all’ordine dei lavori ” Servizi di raccolta e trasporto rifiuti urbani ed assimilati, nettezza urbana ed altri servizi connessi. – Discussione”.

Cordiali saluti.

Valentino Di Mauro

Presidenza del Consiglio Comunale.

Si sta mettendo in moto qualcosa sulla gestione dei rifiuti a Terracina?

Le Guardie volontarie del WWF a convegno nel Parco nazionale del Circeo

SEMINARIO NAZIONALE GUARDIE VOLONTARIE AMBIENTALI WWF ITALIA

 PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO – SABAUDIA

SABATO 16 – DOMENICA 17 GIUGNO 2012

 

“Strumenti normativi e modalità operative per la vigilanza ambientale e zoofila”

PROGRAMMA

 SABATO 16 GIUGNO

 

10.30/11.00

Saluti ed introduzione ai lavori

  •  Gaetano Benedetto, Presidente del Parco Nazionale  del Circeo
  • Adriano Paolella, Direttore  generale WWF Italia
  • Patrizia Fantilli, Direttore ufficio legale –legislativo/ Coordinatore nazionale Guardie Volontarie WWF Italia

Raniero Maggini, Vice Presidente nazionale WWF Italia , moderatore

11.00 /11,30

Avv. Vanessa Ranieri , Presidente WWF Lazio,

“ La costituzione di parte civile del WWF nei processi per  reati ambientali: il contributo  delle  Guardie volontarie   WWF  nella raccolta delle prove”  

11.30 / 13.00

Dott.ssa Cristina Avanzo, Responsabile nucleo N.I.R.D.A. (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) del Corpo Forestale dello Stato.

“Il maltrattamento degli animali: normativa, giurisprudenza  e attività operativa”

13.00/13.30

Spazio riservato ad  interventi e domande

14.30/15.30

Avv.  Roberto Casini, Dirigente Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Salerno.

 “Poteri e limiti delle Guardie Giurate nell’accesso a proprietà privata per l’accertamento di reati ed illeciti amministrativi”

15.30/16.30

Dott. ssa Stefania Pallotta , esperta di Diritto ambientale

“La constatazione delle violazioni amministrative  ambientali”

16,30 /17,30  Massimiliano Rocco  –Responsabile Ufficio Traffic – specie WWF Italia

“La Campagna del WWF Internazionale sul commercio del Wild Life”

17.30/18.00

Chiusura lavori


DOMENICA 17 GIUGNO

9.30 

Incontro interno. A seguire visita guidata del Parco.


2 giugno “La Repubblica siamo noi”

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, di cui fa parte anche il WWF, ha lanciato per sabato 2 giugno a Roma una Manifestazione Nazionale “La Repubblica siamo noi” in difesa dei referendum per la riappropriazione dei beni comuni, per la pace, i diritti e la democrazia.

Partendo dalla riaffermazione della necessità di rispettare i risultati referendari il tema della manifestazione si è allargato anche a tutta una serie di altre vertenze, molte delle quali ambientali.

La scelta del 2 giugno ovviamente non è causale: si è voluto dare il segnale che il popolo dell’acqua è intenzionato a difendere il risultato referendario proprio nel giorno in cui si celebra la Repubblica e ad un anno dal referendum del 12 e 13 giugno.

Il corteo partirà alle ore 15 da Piazza della Repubblica e si concluderà a Piazza San Giovanni.

A questo indirizzo trovate i contatti:

http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=187&Itemid=91

Come WWF saremo al corteo: per assicurare una ns. partecipazione visibile, chi è intenzionato a partecipare è pregato di inviare una email a: lazio@wwf.it