Urban Nature: WWF, si conclude il viaggio nella natura delle città, a Terracina come nell’intero Paese

“SUBITO UN GRANDE PIANO PER IL VERDE URBANO”

A conclusione della prima edizione di Urban Nature, la grande festa della natura nelle città italiane, il WWF tira le somme di un’iniziativa che è riuscita ad avvicinare i cittadini alla biodiversità che, quotidianamente si incontra mentre si va a lavoro, a scuola o si fa una passeggiata in un parco cittadino. Il viaggio nel verde delle città ha evidenziato, però, limiti evidenti che impongono scelte per far sì che le città italiane rispondano meglio al bisogno di natura che i cittadini manifestano.

Nonostante siano stati fatti passi in avanti con la costituzione del Comitato Nazionale per il Verde Pubblico, in Italia siamo ancora lontani nella progettazione del verde, dalla Green Grid  (rete verde) di Londra o dal Green Infrastructure Plan di New York o del Plan de vegetalisation de la ville di Parigi e solo nei centri maggiori (sicuramente a Milano e Roma)  si sta cominciando a ragionare sulla creazione di un intervento di sistema che raccordi le aree verdi esistenti o progettate o almeno le aree protette e i giardini pubblici cittadini o, addirittura, faccia entrare la rete ecologica urbana nella zonizzazione urbanistica e nelle norme di attuazione del piano.

“Non solo i dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) confermano che l’Italia è tra i Paesi maglia nera in Europa per lo smog ma comincia ad essere evidente come la mancanza del contatto con la natura abbia effetti negativi sulla salute, soprattutto nelle fasi della crescita. Il contatto con il verde urbano e con la biodiversità cittadina è spesso l’unica occasione per vivere la natura nel quotidiano: parchi e giardini hanno un ruolo fondamentale nel contrastare il “deficit di natura” che, purtroppo, influenza in modo sempre più determinante la vita di ragazzi e bambini che vivono nelle nostre città – dichiara la Presidente del WWF Italia Donatella Bianchi –. Per questo il WWF con Urban Nature non solo ha voluto rendere protagonista la natura cittadina ma rivolge un appello a tutte le istituzioni per un grande piano nazionale per il verde urbano: un piano per migliorare, da subito, la qualità della vita e la salute di chi vive nelle città italiane”.

 

A Terracina il WWF in linea con quanto proposto in campo nazionale ha percorso stamani insieme ad un gruppo di cittadini la nostra “strada dei parchi” facendo apprezzare ai camminatori la ricchezza di biodiversità presente in città e nello stesso tempo rilevando lo stato in cui versa in particolare il Montuno, chiuso al pubblico per inagibilità ma dall’accesso libero  per i privati.

La proposta uscita in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile di creare una green way cittadina si impone per raccordare le aree verdi della città con una sorta di piano regolatore.

Ecco una raccolta di foto della giornata vissuta a Terracina da un gruppo di cittadini

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Alla partenza dalla Rimembranza il comandante Giuseppe Pannone ha portato il saluto dell’Arma dei Carabinieri forestali.

 

Domenica 15 ottobre, diamo spazio alla biodiversità in città. A Terracina ripercorriamo la “strada dei Parchi”

 

 

Urban nature

Domenica 15 ottobre 2017 il WWF Italia realizzerà in tutto il Paese l’iniziativa URBAN NATURE per la riscoperta della presenza di natura nelle città. Senza nulla togliere alla wilderness si tratta di un tema di estrema rilevanza visto che gran parte della popolazione risiede nelle città, dove sia studi scientifici sia il senso comune associano la qualità urbana alla quantità di vegetazione presente.

L’evento URBAN NATURE, il primo evento nazionale dedicato alla natura urbana, è organizzato dal WWF in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS) e con il progetto CSMON-LIFE, e coinvolgerà i cittadini nell’esplorare, conoscere e ‘ri-costruire’, laddove sia assente o poco curata, la biodiversità delle metropoli. L’invito del WWF è quello di arricchirle sempre di più di spazi che possano garantire più ricchezza di vita, svago, aria pulita, e perfino cibo.

Con questo obiettivo il WWF lancia un decalogo (fai da te) per città sane, belle e ricche di biodiversità. Scarica qui il decalogo Decalogo_Biodiversità_Città

A Roma l’evento centrale nazionale (patrocinato da Assessorato alla Sostenibilità Ambientale) animerà Villa Borghese dalle 10 alle 13.30 con visite guidate, caccia al tesoro di biodiversità, laboratori e spettacoli per bambini, mostre e corsi di disegno naturalistico e concerto della Fanfara dei Carabinieri.

Il WWF Roma e Area Metropolitana organizzerà iniziative anche in altri luoghi della Capitale come il Parco Archeologico di Centocelle e il Parco Regionale dell’Appia Antica con visite guidate, corsi di fotografia, laboratori per bambini e altre attività curate, ad esempio, da Zappata Romana e Hortus Urbis.

Il WWF Litorale laziale-Gruppo Litorale romano organizzerà una camminata nell’area collocata tra la Pineta di Castel Fusano, l’abitato antistante la linea ferroviaria e la Via litoranea. L’area presenta notevole interesse paesaggistico e ambientale per la presenza di tratti di splendida macchia mediterranea, con alcune zone di macchia primaria con piccoli residui di vegetazione caratteristica della duna costiera.
Il percorso complessivamente è lungo 2 km.

Per Urban Nature a Terracina (ore 9.00) il WWF Litorale laziale-Gruppo Litorale pontino offrirà ai cittadini un percorso storico-archeologico-naturalistico all’interno della Città, con la visita di 4 parchi urbani e il canale Pio VI che attraversa la città.
La green way partirà alle ore 9:00 dal parco della Rimembranza di Terracina sito in Via S. Francesco Nuova e prevede la visita di quattro parchi urbani (Rimembranza, Montuno, Ghezzi, Posterula) e il canale Pio VI, veri e propri scrigni di biodiversità.

Anche a Terracina come in campo nazionale la giornata prevede la presenza dei Carabinieri forestali che da noi saranno rappresentati dal Comandante Giuseppe Pannone.

 

Una “Strada dei Parchi” a Terracina

Nella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile che si sta svolgendo a Terracina è venuta una proposta interessante da parte di Agenda 21 Locale.

La proposta si aggiunge con il suo tocco di novità assoluta alle diverse iniziative in corso in città.

La Strada dei Parchi, una green way cittadina, congiungerebbe tutti i parchi di Terracina a partire dall’area archeologico-naturalistica di Monte Sant’Angelo per raggiungere la Fossata, la Rimembranza, i giardini di levante, il molo traianeo, la collinetta, la pinetina, villa Tomassini, l’area Ghezzi, il parco Oasi, Posterula.

Aspetti storici, archeologici  e naturalistici si fonderebbero in un tutt’uno davanti al camminatore cittadino.

Certamente, ora toccherà lavorarci per esporre una segnaletica adeguata, per proteggere il percorso dal traffico motorizzato e soprattutto per tenere aperti tutti i parchi.

L’ Agenda 21, alla quale si associa il Gruppo pontino del WWF Litorale laziale, passa la proposta all’Amministrazione comunale; aspettiamo una decisione in merito.

Intanto, domani, giovedì 21 settembre, nella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile sperimenteremo un tratto della Strada dei Parchi. L’appuntamento per i cittadini è alla Rimembranza alle ore 9; alle 12 è prevista la conclusione della passeggiata.

Ecco la Strada dei Parchigreen_way-la_via_verde

 

 

Domenica 24 settembre 2017, non solo Frecce tricolori a Terracina

Domenica 24 Settembre 2017

 

Non solo Frecce Tricolori a Terracina

 

 

AMIAMO  i colori nazionali

APPREZZIAMO la preparazione dei piloti della pattuglia acrobatica

SOPPORTIAMO il disagio già sperimentato di una città bloccata dal traffico automobilistico,  soffocata dall’inquinamento e bombardata dal rumore

RIUSCIAMO  a metabolizzare un’esibizione aerea invasiva sotto ogni punto di vista a pochi giorni dalla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile

POSSIAMO per un momento tralasciare i costi per la collettività di tale show ripetuto in città a distanza di un SOLO anno

Ma ci rifiutiamo di assistere ad una presentazione di aerei che ci ricordano la guerra

VOLONTARIAMENTE SFOLLIAMO IN MONTAGNA!

Domenica 24 settembre andremo in montagna a Camposoriano come nel settembre del 1943 ma per una festa

LA FESTA DELLO SFOLLAMENTO VOLONTARIO

ore 10, 00: arrivo alla Cattedrale. Saluti

ore 10,30-12,00: visita guidata del Campo Carsico con passeggiata alla Ripa;

ore12,15-13,15: yoga;

13,15-14,30: pranzo al sacco;

14,30-15,15: riposiamo, ascoltando letture poetiche scelte (sulla natura);

15,30-17,00 : musica e danze;

17,00-17,45: camminata consapevole o, a scelta, incontro di meditazione di Mindfulness, per stare in contatto con gli odori, i suoni, la brezza della collina e fare un’esperienza di presenza mentale.

17,45-18,00: saluti. Si torna a casa!

Chiunque può aggregarsi autonomamente allo sfollamento assumendosi in proprio ogni responsabilità per gli spostamenti e le attività della giornata.

****Sono ammessi gli animali domestici, anzi è assolutamente consigliabile portarseli dietro per sottrarli al bombardamento acustico della giornata.

 Associazioni:                                                                                                                    Archeoclub-Terracina, Bandancia, Bottega Etica Alter.Azione, Città Partecipata, Cultura e Territorio, Demetra, Piacere la conoscenza, Progetto Mindfulness, Una mano tira l’altra, WWF Litorale Laziale    

Prevenzione incendi boschivi, il Gruppo pontino del WWF Litorale laziale scrive al sindaco

Il Gruppo pontino del WWF Litorale laziale dopo aver fatto in questi giorni accesso agli atti per conoscere  le planimetrie di rilievo dei soprassuoli percorsi dal fuoco degli anni 2012-2016 con relativo atto di invio alla Regione Lazio e copia delle ordinanze di divieto di caccia, pascolo e costruzione di edifici per 10 anni su tali aree rilevate nonché eventuale deliberazione di approvazione di divieto di cambio d’uso per 15 anni delle zone suddette, ha scritto al sindaco Procaccini.

Signor Sindaco,

nelle scorse settimane, immediatamente dopo il 16 agosto, la nostra associazione si è attivata per organizzare piccole squadre di volontari che presidiassero i territori non ancora colpiti da incendi. Il dramma di quei giorni ci ha fatto piombare in poche ore nell’angoscia che abbiamo vissuto tante volte negli anni trascorsi e che in parte avevamo dimenticato.

Avevamo dimenticato quello che si prova a vedere andare in fumo ettari di boschi e pensare ai tanti animali che in queste tragedie fuggono terrorizzati o peggio muoiono carbonizzati e comunque non avranno per svariati lustri, il loro originario habitat.

Diversi anni fa questi disastri ambientali avvenivano abbastanza regolarmente ed oltre a chiedersi chi potesse essere stato o a chi potesse giovare, alcuni coraggiosi volontari del WWF locale, tra cui Emilio Selvaggi, si rimboccavano le maniche, e adeguatamente preparati tutte le volte che era necessario andavano, come squadra a terra, sul luogo degli incendi, per collaborare con il Corpo Forestale dello Stato e con l’allora definita Squadra Comunale, unici soggetti attivi su queste emergenze.

 

Quest’anno i “lupi di macchia”, così si chiamavano tra loro, sono dovuti tornare in azione.

 

 

 

Ci si è organizzati diversamente, senza andare direttamente sul fuoco, ma vigilando praticamente giorno e notte con postazioni fisse e mobili che hanno impegnato volontari, studenti, cittadini sensibili al problema ed anche non direttamente interessati al problema. Questa attività ci ha dato anche l’opportunità di verificare come ora si facciano le operazioni di spegnimento e di monitorare lo stato del territorio dal punto di vista della prevenzione.

Successivamente abbiamo anche condotto una attenta ricognizione delle aree percorse dal fuoco, con l’aiuto di associazioni e gruppi di cittadini, e abbiamo avuto la dimostrazione di quanto sia stato opportuno il passo fatto dal Sindaco di Vico del Lazio; molte delle aree interessate dagli incendi infatti quasi circondano piccole porzioni di territorio boschivo intatto dove sicuramente ha trovato rifugio la fauna selvatica fuggita dagli incendi e dove i cittadini vanno per attività diverse dalla caccia.

È per questo che riteniamo opportuno ed utile che la nostra associazione contribuisca, con la propria esperienza e la documentazione raccolta, alle attività, che l’amministrazione metterà in atto, per programmare una efficace azione preventiva della problematica.

 Le chiediamo inoltre di emanare, con somma urgenza, tutti i provvedimenti previsti dalle normative al fine di impedire, per le stesse, usi impropri. Oltre a questo sarebbe, da parte sua, grande prova di lungimiranza e coraggio politico, vietare la caccia, per evidenti motivi di pubblica incolumità, in una fascia di dimensioni significative posta tutt’intorno le aree colpite dal fuoco.

Siamo sicuri che l’incolumità dei cittadini e la tutela del territorio che così depauperato di vegetazione presenterà gravi problemi di staticità alle prossime piogge autunnali, siano per Lei una priorità rispetto ad una attività potenzialmente pericolosa che può essere ripresa al ripristino delle condizioni antecedenti al fuoco.

Certi di un suo sensibile e sollecito riscontro Le porgiamo i nostri saluti.

Per il gruppo attivo Litorale Pontino

Prof. Franca Maragoni

Settimana europea della mobilità sostenibile 2017

La Settimana europea della mobilità sostenibile prevede delle iniziative dette Misure Permanenti di Mobilità Sostenibile e delle attività da svolgersi nel periodo. Le prime sono di competenza specifica dell’Ente comunale mentre le seconde sono proposte e organizzate dalle associazioni.

Quest’anno le Misure Permanenti previste sono le seguenti:
– ZTL e Isola Pedonale nel Centro Storico alto
– Elenco delle aree comunali destinate a stazioni di Byke Sharing

Le attività proposte dalle associazioni sono articolate in camminate e percorsi in bicicletta.

Questa la locandina

Un’artista alla Rimembranza, Raffaella Menichetti presenta il suo mare fecondo

Le attività culturali estive nel parco della Rimembranza di Terracina stanno concludendosi in una maniera straordinaria; nell’ultima settimana di agosto questo storico polmone verde della città sarà il palcoscenico di una mostra di ceramiche d’arte di una nostra affermata artista, Raffaella Menichetti.

Raffaella Menichetti nell’occasione presenterà la sua ultima produzione artistica che ha al centro l’elemento cittadino senza il quale Terracina perderebbe parte del suo fascino, il mare; il mare come forza vitale.

“Mare fecondo

La bellezza, la forza, l’immensa suggestione di un elemento che ci appare eterno: il mare. Misterioso universo capovolto in cui perdersi, moto perpetuo di sentimenti contrastanti e vitali, si mescola con il nostro essere, abita il nostro immaginario, ridisegna col sale la nostra pelle restituendoci pensieri nuovi , occhi nuovi … Forza rigeneratrice cui attingere per riprendere il cammino …Linfa vitale di una terra, di una storia che vorremmo tutti … feconda.”

Raffaella Menichetti

Sabato 19 agosto torna a Terracina lo “scrittore per strada” Walter Lazzarin

Sabato 19 Agosto alle 21,30,  sarà possibile incontrare nel parco della Rimembranza Walter Lazzarin (http://scrittoreperstrada.blogspot.it/) già presente in città durante il Festival delle Emozioni.

E’ una ghiotta occasione per chi non l’ha potuto incontrare nel suo primo passaggio per Terracina e sicuramente una piacevole conferma per coloro che hanno già apprezzato il suo garbato e poetico interloquire.

Così ne parla Elvira Bianchi nel suo blog

Venerdì alla Rimembranza omaggio alla memoria di Emilio Selvaggi

Venerdì 21 Luglio, alle ore 20,45, Terracina avrà di nuovo l’occasione di incontrare Emilio Selvaggi nel Parco della Rimembranza.

Occasioni come questa, condivise con amici, parenti, ex alunni e colleghi, semplici cittadini, ci fanno sentire ancora una volta la presenza intensa, forte, ben radicata di Emilio, proprio come una delle numerose piante del “suo giardino“che lui ha tanto curato ed amato.

E di un vero e proprio incontro si tratta, introdotto da uno degli storici coordinatori del WWF di Terracina,  Nello Leonardi, che condurrà il seminario “Emilio, il Mandorlo”.

E poi ci sarà la musica, una musica di storie, antiche e popolari, quelle che Emilio amava tanto e che nessuno come lui sapeva raccontare, affascinando grandi e piccoli, con le sue narrazioni, così suggestive, appassionate, colorate di vita e di ricordi.

A organizzare l’evento musicale, il concerto dal titolo “Appena arrivo chiedo la licenza” sarà “Ecosuoni” che nella rassegna estiva del 2017 ha voluto, con l’evento“Omaggio a Emilio Selvaggi”, ricordare con grande sensibilità, proprio nel Parco della Rimembranza, la sua seconda casa, un uomo molto amato, che continua ad essere fra noi.

 

Emergenza incendi, il WWF chiede l’intervento dell’esercito

Incendi: WWF, emergenza che richiede mobilitazione straordinaria.Se necessario far intervenire esercito.

Quella degli incendi è un’emergenza che richiede una mobilitazione straordinaria e rispetto alla quale, se necessario, bisogna far intervenire anche l’esercito.
La Sicilia e in particolare Messina continua a bruciare. Da quattro giorni le fiamme non hanno sosta e la parte nord della dorsale dei Monti Peloritani è praticamente distrutta. Le alte temperature e la continua azione dei piromani, che non accenna a diminuire rendono la situazione esplosiva.
In Campania, siamo di fronte ad un attacco alle aree protette. Dopo il Parco nazionale  del Cilento e il parco dei Monti Lattari ora le fiamme stanno divorando il Parco nazionale del Vesuvio dove si è arrivati ad un fronte del fuoco di 2 chilometri con gravi pericoli anche per la popolazione. La situazione resta critica anche nel Lazio e in particolare nella provincia di Roma.
Il WWF chiede di attivare immediatamente un controllo capillare del territorio e che venga aggiornato subito il catasto degli incendi, previsto dalla legge quadro in materia di prevenzione e lotta agli incendi n. 353/2000.
Gli incendi mettono a rischio la vita di migliaia di cittadini e turisti oltre a quella degli animali che abitato i boschi e provocano danni enormi a cominciare dal costo per la collettività di migliaia di ettari di capitale naturale persi per sempre. Siamo in presenza di una situazione limite: per questo è necessario un intervento straordinario, a cominciare dal numero di uomini e mezzi sul campo che risulta insufficiente rispetto alla dimensione dell’emergenza.
Roma, 11 luglio 2017
 

Wwf Italia

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