Il WWF Litorale Pontino presenta la Campagna STOP AI CRIMINI DI NATURA

banner_adozioni_1_7928STOP AI CRIMINI DI NATURA DA CHE PARTE STAI?
Sabato 20 e Domenica 21 dicembre
UN PUNTO DI INCONTRO DEL WWF A TERRACINA
Campagna di sensibilizzazione STOP AI CRIMINI DI NATURA
C’è un “mercato nero mondiale” che uccide elefanti, rinoceronti, tigri, tartarughe e aumenta il dramma della povertà in Africa, Asia e Sud America.

Avorio & Kalashnikov: anche gruppi armati e terroristici finanziati dal traffico illegale di specie selvatiche.
E’ assalto alla fauna anche in Italia: aumentano le minacce per orsi, lupi, piccoli e grandi uccelli migratori tra cui rapaci.

Il WWF chiede di sostenere le centinaia di Ranger del WWF attivi nei ‘fronti aperti’ d’Italia e del mondo e di firmare la Petizione online per ottenere in Italia sanzioni più severe per chi uccide specie selvatiche terrestri e marine http://www.wwf.it/criminidinatura
Elefanti, rinoceronti, tigri, oranghi, uccelli migratori, lupi e orsi e cetacei: specie simbolo e non solo, in Italia e nel mondo di nuovo a rischio estinzione. Un vero e proprio assedio su scala industriale che impoverisce la natura e le comunità locali e denunciato dal WWF il 4 ottobre scorso, alla vigilia della festa dedicata al Santo universalmente riconosciuto anche come ‘protettore’ degli animali, San Francesco d’Assisi. Allarme rosso anche per le tigri: oltre 1.400 gli esemplari uccisi dal 2000 al 2012 secondo le stime dei sequestri effettuati nei paesi range, almeno 2 a settimana.

Per questo il WWF – dichiara Andrea Filpa Delegato regionale per il Lazio – ha lanciato in Italia dal 4 ottobre scorso la grande Campagna ‘Stop ai crimini di natura – Da che parte stai?’ promossa in collaborazione con il suo Network TRAFFIC. A Natale il WWF ha rivolto particolare attenzione ai cuccioli degli animali uccisi illegalmente; ai piccoli di tigre, di elefante, di gorilla, lupo, orso ed altre specie a rischio. In Italia la petizione per introdurre nel nostro Codice Penale il delitto di uccisione di specie selvatica protetta – oggi punito con una semplice contravvenzione – ha raccolto finora circa 60 mila adesioni”.

NELLE GIORNATE DI SABATO 20 E DOMENICA 21 DICEMBRE per chi non lo avesse già fatto e per chi desideri incontrare il WWF più da vicino, si potrà concretizzare la propria adesione nel punto di incontro che il WWF organizza a Terracina: DALLE ORE 16,00 ALLE ORE 20 in Viale della Vittoria.
Sarà una bella occasione d’incontro nella quale ci si potrà iscrivere o rinnovare la propria iscrizione al WWF, adottare un cucciolo di specie a rischio e conoscere le numerose iniziative che il WWF ha in programma per il 2015.

Sono iniziative – conclude Filpa – che riguardano la tutela della biodiversità, le aree protette, la sostenibilità, la qualità di vita nelle città e la mobilità ciclabile, il risparmio energetico e il contrasto ai cambiamenti climatici, la riduzione degli inquinamenti, il blocco del consumo di suolo e delle opere dannose per l’ambiente; il Lazio ha bisogno del WWF Lazio, e il WWF Lazio ha bisogno delle idee, della creatività, delle competenze e dell’impegno di chi ha a cuore la tutela della biodiversità in Italia e nel mondo, contro ogni crimine di natura”.

IL WWF CHIEDE IL SOSTEGNO DI TUTTI:

UN INVITO AD AIUTARE le centinaia di Ranger, Guardie e volontari del WWF, attivi in Italia e
nel mondo, per dotarle di attrezzature tecnologiche, medicine, fuoristrada, gps, camera-traps,
binocoli, radiotrasmittenti e altri equipaggiamenti indispensabili a monitorare il territorio per
sorprendere bracconieri e trafficanti.
Sul sito http://www.wwf.it/criminidinatura chiunque può informarsi sul fenomeno e sostenere la campagna
del WWF con una donazione libera; DIFFONDERE a sua volta le informazioni e SOTTOSCRIVERE la PETIZIONE “Sanzioni più severe contro chi uccide specie selvatiche”.
Per sostenere la Campagna è attivo anche il NUMERO VERDE 800.990099.

Maria Petringa, grande è stato, tra educazione e tutela, il suo impegno per l’ambiente

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Domenica 14 dicembre ci ha lasciati Maria Petringa, una grande sostenitrice dell’ambiente in cui svisceratamente credeva e per molti anni coordinatrice del gruppo fondano degli attivisti del panda.

 

 

 

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I soci attivisti del WWF Litorale Pontino che l’hanno conosciuta la ricordano come una donna intelligente ed aperta, pronta ad affrontare le battaglie per un mondo migliore partendo proprio dal suo.

 

download Tutti ricordano il suo decennale impegno per il lago e la sua iniziativa di lottare con caparbietà per la nascita del parco. E’ stato grande il suo credere profondamente alla possibilità di salvaguardare un territorio cosi vario quale il lago di Fondi. Per la sua partecipazione, per la sua onestà intellettuale e per l’impegno che la contraddistinguevano ci lascia un vuoto incolmabile.

Queste sono le parole con cui una sua cara amica e collaboratrice, Aurelia Garante, ha voluto ricordare a tutti la figura di Maria Petringa.

Noi aggiungiamo soltanto che le persone si dividono in due categorie, quelle che prendono più di quello che danno al loro territorio e quelle che danno più di ciò che prendono. Per noi Maria apparteneva senza alcun dubbio alla seconda.  

Nel corso per immigrati tenuto da Maison Babel intervento del WWF Litorale Pontino sul tema rifiuti

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E’ venuto proprio opportuno l’invito dell’Associazione interculturale Maison Babel al WWF per una conversazione sui rifiuti agli allievi, tutti migranti, che seguono un corso di lingua italiana.

Il primo incontro, infatti, è caduto durante la Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti ed è servito per una introduzione al tema dei rifiuti con un excursus storico che ha evidenziato la rilevanza data ad esso dalle grandi religioni.

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Si è parlato della necessità di ridurre la produzione dei rifiuti la cui enorme quantità ne rende difficile una gestione sostenibile oltre a sottrarre ingenti risorse naturali alle future generazioni.

 

 

 

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Il secondo incontro si terrà tra due settimane e sarà incentrato sul come comportarsi nella nostra città dove è in corso una nuova metodologia di raccolta dei rifiuti che ha eliminato i cassonetti dalle strade e dalle piazze.

Il WWF Litorale Pontino è ancora qui

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Il WWF Italia ha attraversato negli ultimi decenni diversi momenti di ristrutturazione con tutti i traumi conseguenti di adattamento al livello locale e anche oggi ci troviamo in un simile passaggio. Ci sono difficoltà ma come nel passato potremo superarle con spirito di collaborazione tra tutti i livelli istituzionali. La notizia apparsa ieri su un quotidiano online non proviene dagli organi dell’associazione ma da voci raccolte all’esterno. Ecco la smentita con le firme del presidente del WWF Litorale Pontino e del Delegato regionale del WWf Lazio.

 

 

 

 

Il WWF Litorale Pontino non è a rischio di estinzione.

La Struttura Territoriale Locale “WWF Litorale Pontino” ed il WWF Lazio, in merito all’articolo comparso sul sito “H24Notizie” on line, vuole rassicurare soci e simpatizzanti: l’ombrello del “Panda” non si chiude, ed in particolare non si chiude sul “WWF Litorale Pontino” che in 30 anni ha portato avanti, e continua tutt’ora, ad affrontare importanti battaglie per l’ambiente con il sostegno, la fiducia e la collaborazione di tutto il WWF. Le notizie riportate sono frutto di informazioni fornite da persone evidentemente poco a conoscenza dei fatti e che comunque non rappresentano il WWF.

E’ vero che nella struttura del WWF sia in corso un processo di riorganizzazione, ma si tratta di un processo che ha l’obiettivo di integrare maggiormente tutte le dimensioni in cui il WWF opera – ed è la sua forza da tutti riconosciuta – ovvero quella internazionale, nazionale, regionale e locale. “Pensare globalmente ed agire localmente” non è per il WWF un semplice slogan, ma uno stile di lavoro che ne ha fatto la più importante organizzazione ambientalista a livello mondiale.

Presidente del WWF Litorale Pontino   Domenico Carafa

Delegato regionale WWF Lazio            Andrea Filpa

L’assessore regionale Fabio Refrigeri alla Rimembranza di Terracina

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Oggi l’assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente della Regione Lazio è stato a Terracina.

 

E’ venuto per affrontare la questione dei lavori interrotti in via Santi Quattro nel centro storico alto ma grazie all’intercessione della consigliera regionale Gaia Pernarella ha incontrato le associazioni Archeoclub, Cultura e Territorio e WWF Litorale Pontino.

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Le tre associazioni avevano chiesto tempo fa un incontro per presentare la loro proposta ormai nota in città e che è stata sostenuta da migliaia di firme di cittadini in merito al destino dell’ex-convento di san Francesco.

 

L’incontro si è tenuto nella parco della Rimembranza per la sua contiguità con l’ex-ospedale che successivamente l’assessore Refrigeri ha potuto visitare constatando l’orribile stato in cui versa.

A margine dell’incontro il WWF LP ha sollevato la vicenda del treno e non poteva essere diversamente visto lo striscione RIDATECI IL TRENO!  che ha accolto l’assessore mentre saliva le scale del parco.

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All’assessore il WWF LP ha consegnato una nota sintetica corredata dell’immagine che ha potuto vedere direttamente chiedendogli una risposta scritta che è stata promessa per i prossimi giorni.

 

 

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Secondo l’assessore l’opera è cantierabile almeno per il primo lotto necessario alla sicurezza della tratta ferroviaria ma ha preteso dalle Ferrovie l’impegno a mantenere aperta la linea una volta eseguiti i lavori.

 

 

 

Da che parte stai? Ferma i crimini di natura

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Il WWF ha avviato la campagna FERMA I CRIMINI DI NATURA 

 

 

C’è una guerra in corso, ma nessuno ne parla. È una guerra che sta massacrando rinoceronti, tigri, elefanti, gorilla e tante altri animali innocenti, e che sta devastando i nostri mari e le nostre foreste.

Il bracconaggio, il traffico illegale di specie, la deforestazione, la pesca illegale sono un business da 213 miliardi di dollari, che alimenta iltraffico di droga e di armi, il terrorismo e le guerre che affliggono tanti Paesi in via di sviluppo in Asia e in Africa. Sono questi i crimini di Natura: sanguinose rapine che sottraggono al nostro Pianeta enormi risorse economiche su cui fondare un futuro migliore.

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Scarica il dossier 

 

 

 

In questa guerra noi del WWF siamo in prima linea: combattiamo ogni giorno e ovunque nel mondo in difesa dei nostri mari, delle nostre foreste e delle specie animali in pericolo, per garantire un futuro al nostro Pianeta e alle generazioni future.

Aiutaci a vincere questa sfida! I crimini contro la Natura sono crimini contro tutti noi e solo grazie al tuo sostegno possiamo fermare questo massacro.

STOP AI CRIMINI DI NATURA IN ITALIA

Come nel resto del mondo, anche l’Italia è vittima di Crimini di Natura. Firma la petizione per chiedere sanzioni più severe per l’uccisione di animali selvatici e precise garanzie per il mantenimento e il rafforzamento del Corpo Forestale dello Stato.  

 

In attesa di materiali per la manutenzione la Rimembranza tiene accesa la speranza sul ritorno del treno a Terracina

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Questa perdurante siccità sta mettendo a dura prova anche il parco della Rimembranza in cui i lavori di manutenzione sono fermi in attesa di materiali (legname, vernici, attrezzi…) che dovrebbero derivare dal bilancio comunale.

 

 

I pochi volontari sono sempre disponibili e in questi ultimi tempi si sono avvicinati anche dei giovani desiderosi di dedicare un pò del loro tempo libero ai lavori necessari alla sopravvivenza del parco.

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Un piccolo ma significativo gesto delle alunne della scuola Montessori ha portato un pò di ossigeno. Hanno inviato, infatti, al prof. Selvaggi un contributo finanziario accompagnato da parole che fanno ben sperare.

 

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Intanto, sulla balconata del parco è stato esposto lo striscione “Ridateci il treno”, tanto per ricordare a chi di dovere che tra errori, problemi giudiziari di qualche funzionario regionale e interminabili conferenze dei servizi sono 25 mesi che il treno a Terracina non arriva.

 

 

Sblocca-Italia o Rottama-Italia? Informiamoci!

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Dal sito di Altreconomia

Rottama Italia 

Sedici grandi “firme” prendono posizione sul decreto “Sblocca-Italia”, che -nel tentativo di “rilanciare” l’economia italiana- rischia di essere un pesante contributo alla devastazione del paesaggio, e un regalo alle lobby.
Un libro -corredato da 13 vignette dei più graffianti autori satirici italiani- disponibile gratuitamente in formato pdf, affinché -mentre il decreto viene discusso in Aula-, si apra il dibattito nel Paese e lo Sblocca-Italia (che in realtà è un “Rottama-Italia”) si possa fermare.

Un’operazione editoriale unica: un istant book gratuito nel quale 16 autorevoli firme smontano pezzo per pezzo il decreto Sblocca-Italia elaborato dal governo di Matteo Renzi (per leggerlo si può andare sul sito della Gazzetta Ufficiale).

Ellekappa, Altan, Tomaso Montanari, Pietro Raitano, Giannelli, Mauro Biani, Paolo Maddalena, Giovanni Losavio, Massimo Bray, Maramotti, Edoardo Salzano, Bucchi, Paolo Berdini, Vezio De Lucia, Riverso, Salvatore Settis, Beduschi, Vincino, Luca Martinelli, Anna Donati, Franzaroli, Maria Pia Guermandi, Vauro, Pietro Dommarco, Domenico Finiguerra, Giuliano, Anna Maria Bianchi, Antonello Caporale, Staino, Carlo Petrini: un elenco importante e inedito per ribadire i valori della tutela del territorio, della legalità e della visione di un futuro sostenibile.

È stato Sergio Staino a pensare per primo a questo libro. Tutti gli autori (dei testi e delle vignette) e l’editore hanno lavorato gratuitamente. Ecco il libro RottamaItalia

 

Può l’acqua pubblica avere costi alti?

 

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Il WWF ha partecipato alla raccolta delle firme necessarie all’indizione del referendum per rendere pubblica un bene comune essenziale come è l’acqua.

 

 

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Il referendum del 2011 ha annullato alcuni passi della legge che aveva privatizzato il servizio idrico, in particolare l’adeguata remunerazione del capitale investito dai gestori.

 

 

L’iniziativa di Acqualatina di aumentare le tariffe e il deposito cauzionale ci trova contrari e per questo insieme ad altre associazioni terracinesi ci appelliamo ai due candidati alla presidenza della Provincia di Latina perché blocchino tali aumenti.  AppelloTariffaAcqua

Acqua, rifiuti, tradizioni popolari….il WWF offre corsi di educazione ambientale alle scuole di Terracina

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LETTERA AI DIRIGENTI DELLE SCUOLE  ELEMENTARI E MEDIE DI TERRACINA

Gran parte della missione del WWF è dedicata all’educazione ambientale delle giovani generazioni e per questo nel corso degli anni ci siamo rivolti agli operatori scolastici proponendo corsi su temi specifici.

 

 

 

200520122942Così, anche quest’anno scolastico invitiamo i collegi dei docenti ad inserire nella programmazione annuale delle visite del Parco della Rimembranza dove i ragazzi potranno apprendere una parte della storia e delle tradizioni cittadine e ricevere nozioni di scienze naturali.

 

 

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Ad integrazione è possibile avere incontri su un gruppo particolare di insetti che sono delle vere sentinelle ambientali, le api.

 

 
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Non possiamo trascurare l’acqua, fonte di vita,  che non va sprecata e soprattutto ne va tutelata la qualità, sia essa salata o dolce.

 

 

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Come progetto straordinariamente attuale proponiamo di affrontare la gestione dei rifiuti.

 

 

 

La città sta entrando in un’altra epoca per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti senza avere ricevuto a sufficienza le debite informazioni.  Molti cittadini si trovano in difficoltà perché non trovano il solito cassonetto, altri non capiscono la necessità di passare alla nuova metodologia, altri ancora continuano a comportarsi irresponsabilmente lasciando i rifiuti qua e là.

Il nuovo metodo una volta arrivati ​​a regime è l’unico che si può definire sostenibile perché invia a riciclo grandi quantità di materiali riducendo il consumo delle risorse naturali da conservare per le future generazioni.

Il WWF Litorale Pontino da anni sollecitava il passaggio a questa tipologia di raccolta e ora che si sta realizzando non può assistere inerte al suo possibile fallimento. Per questo si mette in gioco e offre le propria disponibilità e le competenze acquisite nel corso degli anni per incontri formativi con le classi di allievi della Scuola primaria.

E’ stato scelto quest’ordine di scuola perché i piccoli frequentatori ancora non hanno subito per intero il fascino del consumismo e una volta recepito il messaggio ecologico saranno capaci di portarlo nelle famiglie.

PedibusInfine,vogliamo proporre un progetto di “introduzione” al PEDIBUS, sistema che in molte città viene utilizzato per andare a scuola e tornare a casa usando…i piedi. La nostra è una città che per condizioni climatiche e topografia del territorio permetterebbe agevolmente l’uso di questo sistema risparmiando ai nostri polmoni e all’atmosfera le tonnellate di gas che invece giornalmente vengono emesse dalle decine di auto che all’inizio delle lezioni e alla fine stazionano con il motore acceso davanti alle scuole e nelle vie adiacenti.

Le scuole che intendono aderire possono contattare i nostri formatori per i dettagli delle iniziative anche per un eventuale inserimento nei programmi delle diverse discipline.

Parco della Rimembranza     prof. Emilio Selvaggi       emi-sel@libero.it              339/3433456

Le api nostre amiche    entomologo Andrea Mengassini    beeolab@gmail.com     333/7970018

L’acqua, oro blu e PEDIBUS     prof. Franca Maragoni     fmaragoni@libero.it     335/361352

Gestione rifiuti      prof. Giovanni Iudicone      g.iudicone@teletu.it       349/7700479

L’adesione ad una o a tutte le iniziative è completamente gratuita mentre le scuole che possono permetterselo daranno un contributo in materiali per la manutenzione del Parco della Rimembranza.

Terracina, 2 ottobre 2014                                                                                          Il presidente

(Domenico Carafa)