Domenico Carafa al meeting Associ-Azioni

Sabato 1 settembre il presidente del  WWF Litorale Pontino ha presentato l’associazione al pubblico dell’ultima serata della festa di IDV+FdS.

La serata era dedicata alle associazioni locali che tramite i loro presidenti hanno illustrato programmi e iniziative.

Carafa ha esposto i due temi principali sui quali l’associazione è coinvolta, educazione ambientale e tutela del territorio, e la sua sottolineatura dell’autonomia del sodalizio da partiti e amministratori ha ricevuto l’apprezzamento dei rappresentanti politici che hanno concluso la serata.

 

 

 

 

Appello per una mattinata ecologica nell’Oasi Foce dell’Arrone

Carissimi amici/che del WWF Lazio,

abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi volontari e attivisti della sezione regionale per una giornata di pulizia straordinaria della nuova Oasi del WWF Bosco Foce dell’Arrone, nei pressi di Fregene.

Chi ha voglia di darci una mano?

Vi aspettiamo!

WWF LAZIO

Le Guardie volontarie del WWF a convegno nel Parco nazionale del Circeo

SEMINARIO NAZIONALE GUARDIE VOLONTARIE AMBIENTALI WWF ITALIA

 PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO – SABAUDIA

SABATO 16 – DOMENICA 17 GIUGNO 2012

 

“Strumenti normativi e modalità operative per la vigilanza ambientale e zoofila”

PROGRAMMA

 SABATO 16 GIUGNO

 

10.30/11.00

Saluti ed introduzione ai lavori

  •  Gaetano Benedetto, Presidente del Parco Nazionale  del Circeo
  • Adriano Paolella, Direttore  generale WWF Italia
  • Patrizia Fantilli, Direttore ufficio legale –legislativo/ Coordinatore nazionale Guardie Volontarie WWF Italia

Raniero Maggini, Vice Presidente nazionale WWF Italia , moderatore

11.00 /11,30

Avv. Vanessa Ranieri , Presidente WWF Lazio,

“ La costituzione di parte civile del WWF nei processi per  reati ambientali: il contributo  delle  Guardie volontarie   WWF  nella raccolta delle prove”  

11.30 / 13.00

Dott.ssa Cristina Avanzo, Responsabile nucleo N.I.R.D.A. (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) del Corpo Forestale dello Stato.

“Il maltrattamento degli animali: normativa, giurisprudenza  e attività operativa”

13.00/13.30

Spazio riservato ad  interventi e domande

14.30/15.30

Avv.  Roberto Casini, Dirigente Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Salerno.

 “Poteri e limiti delle Guardie Giurate nell’accesso a proprietà privata per l’accertamento di reati ed illeciti amministrativi”

15.30/16.30

Dott. ssa Stefania Pallotta , esperta di Diritto ambientale

“La constatazione delle violazioni amministrative  ambientali”

16,30 /17,30  Massimiliano Rocco  –Responsabile Ufficio Traffic – specie WWF Italia

“La Campagna del WWF Internazionale sul commercio del Wild Life”

17.30/18.00

Chiusura lavori


DOMENICA 17 GIUGNO

9.30 

Incontro interno. A seguire visita guidata del Parco.


2 giugno “La Repubblica siamo noi”

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, di cui fa parte anche il WWF, ha lanciato per sabato 2 giugno a Roma una Manifestazione Nazionale “La Repubblica siamo noi” in difesa dei referendum per la riappropriazione dei beni comuni, per la pace, i diritti e la democrazia.

Partendo dalla riaffermazione della necessità di rispettare i risultati referendari il tema della manifestazione si è allargato anche a tutta una serie di altre vertenze, molte delle quali ambientali.

La scelta del 2 giugno ovviamente non è causale: si è voluto dare il segnale che il popolo dell’acqua è intenzionato a difendere il risultato referendario proprio nel giorno in cui si celebra la Repubblica e ad un anno dal referendum del 12 e 13 giugno.

Il corteo partirà alle ore 15 da Piazza della Repubblica e si concluderà a Piazza San Giovanni.

A questo indirizzo trovate i contatti:

http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=187&Itemid=91

Come WWF saremo al corteo: per assicurare una ns. partecipazione visibile, chi è intenzionato a partecipare è pregato di inviare una email a: lazio@wwf.it

Quarta Domenica degli Ingombranti a Terracina: ancora l’elettronica protagonista

 

 

In una domenica da mare molti cittadini hanno preferito raggiungere il luogo della raccolta per liberarsi di oggetti ritenuti non più necessari alla propria esistenza.

 

 

 

 

 

 

Tra gli oltre trecento oggetti conferiti in questa domenica la parte predominante proveniva dal mondo dell’elettronica; centinaia sono stati infatti i televisori e i piccoli elettrodomestici che hanno fornito molto materiale utile ai giovani alla ricerca di componenti da riassemblare.

 

 

 

Una cinquantina sono stati gli oggetti prelevati per una nuova vita nelle case dei terracinesi. Tra qualche mese un giovane artista metterà in mostra una sua ideazione utilizzando circuiti stampati e schede estratti stamani dai televisori non più utilizzabili.

Coraggiosa denuncia del presidente del WWF Campania

LETTERA APERTA ALLA TERRA ED AL SUO POPOLO AVVELENATO

Se mi chiedono la provenienza, rispondo fiero: sono dell’agro aversano ! Si di quella TERRA resa famosa dal cartello mafioso più criminale e cruento che và sotto il nome di “clan dei casalesi”. Ma casalesi è il termine di un popolo che è stato rovinato e trasformato dai media e dalla pubblicità peggiore che se ne è potuta fare. Quello stesso clan ha distrutto la propria TERRA, proprio quella TERRA che li ha generati e li ha fatti crescere insieme a noi altri. Cioè insieme a chi, come me, con la camorra e la delinquenza non ha nulla a che fare. E come me è la vera maggioranza della popolazione dell’agro aversano. Ma tant’è, oggi ci teniamo il nome e pure i veleni, i tanti veleni che questi criminali hanno occultato nelle viscere della nostra TERRA. Avvelenata appunto.

Farò sempre un forte plauso all’attività della Magistratura e delle forze di Polizia per i sequestri, le indagini, gli arresti. Ma non basta. Ne abbiamo tanta di TERRA sequestrata perché inquinata da metalli pesanti e da altri rifiuti tossici e pericolosi.  Scorie pericolose che la TERRA ha ingoiato suo malgrado e che hanno ingoiato soprattutto i figli di questa TERRA.

In altre parole è come se ognuno di noi avesse puntata alla testa una pistola che continua a sparare colpi a vuoto, fino a quando, quello mortale, non ti uccide con il cancro o con altre patologie ambientali fatali. Ne ho visti tanti morire così nella nostra TERRA di Gomorra. Alcuni hanno la malattia e li vedi camminare per strada come fossero dei morti che camminano, come i condannati a morte. Siamo questo nell’agro aversano. E’ inutile nascondere la verità per paura. Solo affrontando il problema si capirà quanto sia importante e prioritario ridare dignità a questa TERRA ed al popolo dell’agro aversano.

Purtroppo continuano le inquietanti “scoperte” nel territorio dell’agro aversano. Niente di nuovo purtroppo: l’ennesimo campo coltivato pieno zeppo di ogni sorta di veleno.

Siamo di fronte ad un disastro ambientale e sanitario di proporzioni enormi. Non a caso nel territorio dell’agro aversano e del giuglianese l’incidenza di malattie tumorali è salita alle stelle proprio ed in particolarmodo negli ultimi 10 anni.La preoccupazione sale per la situazione ambientale  e sanitaria di questo territorio, anche perché le Istituzioni preposte poi alla bonifica del territorio sono molto lente nell’avviare processi di risanamento ambientale. Sono decenni che chiediamo, in tutte le forme civili, di iniziare queste attività di bonifiche, per avviare in questo modo una prima parziale ma incisiva estrazione dei metalli pesanti e di altri elementi chimici che hanno inquinato la TERRA.

Oggi chi pretende di fare Politica ad Aversa e nel suo agro deve porre al primo punto all’ordine del giorno della sua agenda di lavoro il risanamento della nostra TERRA.

Chi deve pagare per questi reati deve risarcire, almeno in parte, il nostro Popolo avvelenato. Chi ha commesso il fatto o i fatti ecomafiosi deve pagare.

Alessandro Gatto

Aversa, 20/05/2012

Buona la distribuzione delle competenze in seno al nuovo Consiglio regionale del WWF Lazio

Oggi a Roma si è insediato il nuovo Consiglio regionale del WWf Lazio uscito dalle elezioni di un mese fa.

In rappresentanza dei circa 20.000 soci laziali dopo lo scrutinio sono risultati eletti:

Cesare Budoni                         esperto della comunicazione

Riccardo Copiz                         naturalista

Alessandro Monteggiori       ornitologo

Marino Polvani                       agronomo

Marco Preziosi                       disegnatore naturalistico

Vanessa Ranieri                    avvocato

Alessandro Urbani               geologo

Nella stessa riunione i sette consiglieri hanno eletto  l’avv. Vanessa Ranieri come presidente e  Cesare Budoni e Alessandro Urbani come vice-presidenti.

Quest’anno il WWF Lazio compie 40 anni e il nuovo Consiglio per festeggiare questa eccezionale ricorrenza metterà, in continuità con il passato, il massimo impegno per la tutela dell’ambiente della nostra regione.

Festa delle Oasi, il parco della Rimembranza è pronto

Domenica 20 maggio 2012

Festa delle Oasi WWF

 Parco della Rimembranza-Terracina

Programma

  • Ore 10.00 Apertura del Parco 
  • Visite guidate del Parco per gruppi di visitatori
  • Ore 15.00 Minicorso di pittura naturalistica, a cura del pittore Nazareno Savarino, aperto a piccoli e grandi (gli interessati portino carta da disegno, possibilmente ruvida, matite e i colori preferiti)
  • Durante la giornata Nazareno Savarino esporrà alcune sue opere
  • Mostre fotografiche:
  1. Il mare e i cetacei
  2. La duna residua terracinese
  • Attività varie 

La Giornata delle Oasi e il profilo fragile dell’Italia

I 9 ‘VOLTI’ DEL PROFILO FRAGILE DELL’ITALIA

Sono 9 le tipologie di paesaggi costieri in Italia che, nell’ambito dell’Ecoregione Mediterraneo Centrale, fanno da ponte tra il continente africano e l’Europa per fauna e flora, di cui molti esemplari sono stati protetti grazie alle Oasi WWF.

1. ‘Paesaggio lagunare’ (lagune costiere dell’Alto Adriatico e Laguna di Venezia).
2. ‘Paesaggio ligure, al primo posto tra le regioni italiane per ricchezza di flora.
3. ‘Paesaggio pontino’, completamente pianeggiante con una fascia dunale costiera (bosco planiziale del Parco Nazionale del Circeo, uno dei lembi rimasti delle antiche selve costiere). 
4.‘Paesaggio litorale tirrenico’: fascia litorale del versante occidentale della Penisola (Maremma, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria), caratterizzato da sistemi dunali e stagni costieri che si alternano a coste alte e rocciose, promontori e baie, dall’Argentario al Circeo. 
5. ‘Paesaggio costiero adriatico’, paesaggio collinare recente con assenza di coste alte e insenature, fatta eccezione del Conero.
6. ‘Paesaggio garganico’, esteso tavolato calcareo che si sviluppa a quote tra i 600 e 800 m s.l.m. e degrada con ripide scarpate.
7. Paesaggio delle Murge e Salento: tavolato calcareo che costituisce la Puglia.
8. Paesaggio delle coste siciliane e piccole isole, caratterizzato da specie che sopportano temperature elevate e periodi di aridità.
9. Paesaggio sardo litorale, per lo più a falesia, ma non mancano esempi di dune costiere imponenti (Dune di Piscinas).

L’intero dossier del WWF Italia

DOSSIER COSTE        IL ‘PROFILO’ FRAGILE DELL’ITALIA

è scaricabile qui.

Domenica 20 maggio nella Giornata delle Oasi i visitatori del parco della Rimembranza di Terracina troveranno nasturzi e fiori di acanto.