Dopo il caso nato durante la conferenza dei servizi su Corcolle interviene il Ministro Clini

IL MINISTRO CLINI CONVOCA POLVERINI, ZINGARETTI, ALEMANNO  

IL WWF APPREZZA L’INIZIATIVA CHE SPERA ESSERE

RISOLUTIVA IN MERITO AL COMMISSARIAMENTO

Apprendiamo che la conferenza stampa indetta dalla Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, in merito alla situazione verificatasi ieri nella conferenza dei servizi sul progetto della discarica a Corcolle, è stata annullata.

Questo perché è intervenuta la convocazione sull’argomento rifiuti da parte del Ministro Clini per lunedì 12 marzo alle ore 9.00

“Apprezziamo questo intervento del Ministro – dichiara Vanessa Ranieri Presidente del WWF Lazio – in un momento estremamente delicato sia per il territorio sia per il buon esercizio della partecipazione dei cittadini a scelte importanti. Auspichiamo che al termine di questo percorso il Capo del Governo Monti arrivi ad annullare il commissariamento tutt’ora in vigore nella regione, aiutando così l’attuale commissario Pecoraro ad uscire da una situazione di evidente difficoltà nella gestione e nella attuazione di scelte strategiche in materia di rifiuti nel Lazio che come WWF consideriamo del tutto perdenti e contrarie a tutti i dettami di legge in vigore in Italia e in Europa”

 Roma, 9 marzo 2012

 

Una mobilità sostenibile non può ignorare l’uso della bici

Piste ciclabili lungo migliare e canali

Si riparla di piste ciclabili a Terracina e ancora una volta si evita di affrontare la questione nell’unico modo sostanziale e doveroso; l’uso della bicicletta deve assumere un ruolo importante nella mobilità cittadina e non può essere limitato a percorsi semi turistici. Scuole, uffici, mercati, cinema, chiese, negozi devono essere raggiungibili tramite questo mezzo ambientalmente sostenibile.

Già nel novembre scorso il WWF Litorale Pontino scriveva:

L’apertura di percorsi sicuri riservati alle biciclette per raggiungere i servizi, normalmente presenti nel centro della città, trova il consenso di larga parte dei cittadini che aspirano ad una migliore qualità della vita, molti dei quali stanno civilmente esprimendo la loro richiesta attraverso la forma, sorta e sviluppatasi in campo internazionale, di spontanea partecipazione alla cosa pubblica rappresentata dalla critical mass.

Ci sono ormai in città competenze sul tema che andrebbero coinvolte in una pianificazione ottimale della mobilità cittadina anche partendo da quanto prodotto dal Forum di Agenda 21.

WWF: “BENE TAVOLO DI LAVORO PER TUTELA PENALE AMBIENTE”

Ora si attui finalmente la riforma del Codice Penale, ferma da 15 anni in Parlamento, per l’introduzione di un Titolo dedicato ai ‘Delitti contro l’ambiente’

 “Apprezziamo l’attenzione posta dal Ministro della Giustizia, Paola Severino, sul tema quanto mai attuale della tutela penale dell’ambiente. Proprio a tale proposito, il WWF ricorda che un mese fa, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario, aveva scritto al ministro della Giustizia  per chiederle  un incontro al fine di rappresentare l’urgenza di una riforma del codice penale”. Così il WWF Italia commenta la notizia dell’avvio di un tavolo di lavoro che vede coinvolti congiuntamente Ministero della Giustizia e Ministero dell’Ambiente per garantire interventi interdisciplinari per la repressione dei reati ambientali.

 “Il WWF ritiene che sia necessaria ed urgente l’introduzione di sanzioni più severe per i reati ambientali, che attualmente, a causa di una normativa ‘debole’, non sono puniti adeguatamente e rendono sempre più difficile l’impegno delle associazioni per difendere in tribunale l’ambiente e la salute dei cittadini.

Concordiamo con quanto dichiarato dal ministro davanti alla prestigiosa Commissione di inchiesta sul ciclo dei rifiuti presieduta dall’onorevole Gaetano Pecorella rispetto al fatto che oggi siamo in presenza  ‘di sanzioni eccessive per violazioni formali e sanzioni troppo basse per violazioni sostanziali’, ma il WWF ritiene che non sia sufficiente un semplice riordino ed una armonizzazione di fattispecie e pene.

“E’ giunto il momento di attuare finalmente, dopo oltre 15 anni di ‘giacenza’ in Parlamento, la riforma del Codice Penale per l’introduzione di un Titolo dedicato ai ‘Delitti contro l’Ambiente’. Devono essere  previste nuove e più severe  figure di ‘reato – delitto’ quali, ad esempio, il disastro ambientale, l’inquinamento ambientale, l’alterazione del patrimonio naturale, della flora e della fauna,  ed avere finalmente un sistema sanzionatorio efficace che possa servire concretamente  da   deterrente per prevenire o punire severamente i  grandi disastri ambientali  ed ogni  genere  di reato ed illecito che colpisce la salute, l’ambiente e la natura.

Il WWF ribadisce quindi la propria  disponibilità a collaborare con i ministri della Giustizia e dell’Ambiente mettendo a diposizione gli studi compiuti sul tema dei delitti ambientali”.

Roma, 8 marzo 2012

AL WWF IMPEDITO L’INGRESSO ALLA CONFERENZA DEI SERVIZI PER IL PROGETTO DELLA DISCARICA DI CORCOLLE

Quando la partecipazione è messa davanti a una porta (chiusa)

Oggi alle ore 15,00 il WWF Lazio, rappresentato dal Presidente regionale Vanessa Ranieri, non è stato ammesso alla discussione nella conferenza dei servizi che si è svolta a Roma nella Sala Liri della Regione Lazio

Vanessa Ranieri sull’episodio ha dichiarato:

Gravissimo inibire l’ingresso alle associazioni tra cui la nostra, titolata ai sensi di legge a poter presenziare alla conferenza dei servizi prevista questo pomeriggio presso la Sala Liri della Regione Lazio per la presentazione del progetto della discarica di Corcolle. Non permettere questo minimo atto di partecipazione da parte di una struttura ordinata addirittura da un Prefetto ci lascia stupiti e preoccupati.
Cosa potrebbe mai accadere autorizzando la presenza di chi tutela l’ambiente da oltre cinquanta anni?”

 E’ questa la domanda che ci siamo posti questo pomeriggio e che si porranno tutti i soci e i sostenitori del WWF nei giorni futuri.

 Roma, 8 marzo 2012

 

15 marzo 2012: assemblea dei soci del WWF Litorale Pontino

Giovedi 15.03.2012 nel Parco della Rimembranza in Via S. Francesco nuovo a Terracina si terrà la prima assemblea dei soci del WWF Litorale Pontino.
Prima convocazione ore 15.30
Seconda convocazione ore 16.30
Possono partecipare tutti i soci regolarmente iscritti al WWF Litorale Pontino.

Ordine del giorno:
1)Relazione attività svolte anno 2011
2)Approvazione bilancio anno 2011
3)Deleghe e rinnovo del direttivo

Il WWF Lazio interviene nel procedimento per la realizzazione della discarica nei pressi di Villa Adriana

Domani il WWF presenzierà alla conferenza dei servizi insieme ai 15 soggetti chiamati ad esprimere i pareri previsti nell’iter per la realizzazione della discarica di Corcolle, nei pressi di Villa Adriana, sito archeologico patrimonio dell’UNESCO.

 Vanessa Ranieri Presidente del WWF Lazio a questo proposito ha dichiarato:

Saremo presenti nella Sala Liri della Regione Lazio avendo notificato questo pomeriggio l’intervento nel procedimento previsto dalla legge. Siamo fiduciosi che anche in questa sede, come auspichiamo al TAR del Lazio, sia scongiurata l’apertura dell’ennesima inutile discarica in uno dei luoghi più belli del mondo”.

 Roma, 7 marzo 2012  

Anche quest’anno avremo i pellegrini della Via Francigena

 

 

 

I camminatori, laici o credenti, si preparino perché in aprile passeranno per le nostre zone i pellegrini della Via Francigena del sud ai quali è possibile aggregarsi.

Il 23 aprile si farà il tratto da Fondi San Magno a Terracina dove l’accoglienza avverrà nel Parco della Rimembranza.

Il 24 aprile dalla Cattedrale di Terracina si raggiungerà l’Abbazia di Fossanova passando per Camposoriano.

Coloro che volessero fare più di una tappa possono conoscere l’intero percorso da Teano a Roma al link

http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=304365262Anteprima961188&id=304361596294888

Il WWF Litorale Pontino offre collaborazione “critica” al Comune di Sabaudia

Terracina, 6 marzo 2012                                                                         Al Sindaco

                                                                               del Comune di SABAUDIA

         Il WWF Italia nel corso degli ultimi tre anni ha proceduto ad una riorganizzazione interna con l’obiettivo di dare maggiore autonomia al volontariato locale.

Modifiche statutarie, nuovi regolamenti e procedure, anche tenendo conto dei legami con il WWF internazionale, hanno comportato una posizione di stand by di tutta l’associazione per un lungo tempo.

Da pochi mesi, finalmente, si è costituita anche nella nostra zona una struttura territoriale locale che ha come ambito di intervento i territori dei comuni di Sabaudia, San Felice e Terracina; la struttura ha preso il nome di WWF LITORALE PONTINO, registrata presso l’Agenzia delle Entrate di Latina e dotata di un proprio codice fiscale.

Due soprattutto sono gli impegni della nuova associazione, intensificare gli interventi di educazione ambientale e aumentare il controllo del territorio anche in collaborazione con tutte le forze dell’ordine.

Il WWF LP è consapevole  del pregio del territorio di Sabaudia che Le comporta un poderoso impegno quotidiano nel far rispettare le norme del vivere civile mentre cerca di tenere alta la qualità della vita dei cittadini.

Le ricadute sull’ambiente, come Lei ben sa, non entrano nel bilancio di una qualunque opera  e i reati ambientali vanno repressi, ma meglio ancora vanno prevenuti con attività di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, soprattutto i più giovani.

Nel dichiarare la disponibilità dell’associazione ad una collaborazione “critica”, così come viene offerta a tutti i Comuni, con l’Amministrazione da Lei guidata che si potrebbe meglio manifestare e chiarire in un eventuale incontro, Le invio i migliori saluti.

Il presidente del WWF Litorale Pontino

( Domenico Carafa )

Terracina aderisce all’Earth Hour 2012

Il Sindaco, Nicola Procaccini, ha risposto positivamente alla richiesta di fare aderire Terracina alla grande iniziativa internazionale, l’Ora della Terra, mirante a dare un messaggio per la riduzione dei consumi e contro il riscaldamento globale.

Il 31 marzo l’illuminazione del tempio posto su Monte sant’Angelo sarà spenta dalle ore 20.30 alle ore 21.30.

Finora le città laziali che aderiscono all’iniziativa sono Roma, Ostia, Corchiano e Terracina.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare il prossimo 31 marzo a questo evento globale del WWF per la lotta ai cambiamenti climatici. In tutto il mondo, per un’ora, si spegneranno città intere, monumenti, singole abitazioni. Dalle 20.30 spegniamo le luci per un’ora e testimoniamo il nostro impegno per dare al Pianeta e a tutti noi un futuro sostenibile.

Condividiamo sul web. Facciamo il passaparola.

IL WWF Litorale Pontino chiede a tutti i ristoratori di partecipare all’Ora della Terra spegnendo le luci delle sale lasciando accese soltanto quelle di servizio (cucina, ingresso e servizi igienici) in modo da dare con le candele sui tavoli anche un tocco di romanticismo alle cene del 31 marzo. L’evento diventerebbe occasione di una riflessione sulla insostenibilità dei nostri stili di vita.

Il WWF Litorale Pontino consegnerà a tutti gli esercenti che ne faranno richiesta una locandina riguardante l’evento.

Sabaudia: problemi nella raccolta differenziata dei rifiuti

La stampa locale sta mettendo in evidenza una serie di problemi sorti all’avvio della raccolta differenziata domiciliare, dai ritardi nella consegna dei kit al rifiuto da parte di alcuni cittadini di  passare alla nuova modalità di raccolta. Sembra un avvio che non promette nulla di buono.

La necessità di passare alla raccolta porta a porta è fuori discussione. I materiali da avviare a riciclo, infatti, hanno un valore economico tanto maggiore quanto minori sono le impurità presenti in essi; soltanto una raccolta differenziata domiciliare ben organizzata e monitorata può garantirlo.

L’organizzazione si fonda su una comunicazione capillare, senza la quale si va incontro ad un sicuro fallimento che non ci possiamo permettere, fatta attraverso assemblee pubbliche decentrate coinvolgenti anche il folto gruppo di stranieri presenti in città, manifesti, e radio  Tv e stampa locali.

I cittadini ai quali viene chiesto un cambio radicale di abitudini devono essere informati esaurientemente in anticipo e tutta l’esperienza deve essere seguita da un apposito “sportello della raccolta differenziata”almeno fino a regime, ma i comuni che da anni sono passati a questo sistema non hanno mai interrotto la comunicazione aperta all’avvio. Da solo un numero verde non basta.

Siamo certi che i cittadini, una volta messi in condizioni ottimali di operare, si faranno coinvolgere dalla nuova modalità di raccolta dei rifiuti urbani; è ormai diffusa tra loro una apprezzabile sensibilità su temi ambientali. Sono consapevoli che le risorse naturali utilizzate per la produzione degli oggetti non sono infinite e occorre conservarle per le generazioni future.

A tale scopo appare senza alternative una gestione dei rifiuti basata su Riduzione, Riuso e Riutilizzo cui faccia seguito una raccolta differenziata porta a porta che avvierà i materiali al Riciclo.

Per gli eventuali e pochi renitenti, dopo un mese di tolleranza (così è avvenuto in tanti comuni italiani) varrà l’Ordinanza del Sindaco n. 05/2012 che prevede sanzioni per gli inadempienti; in linea di principio occorre accettare che la raccolta differenziata porta a porta è assimilabile all’introduzione del semaforo, all’obbligo della cintura nella guida di auto e all’uso del casco per chi utilizza ciclomotori. Questi accorgimenti sono stati introdotti dalla società a tutela dei cittadini.