La gara d’appalto per la nuova gestione dei rifiuti di Terracina? Non si tocca!

Viale Europa (4)

 

Oggi il sindaco, Nicola Procaccini, alla presenza di quattro assessori “civici” e dell’ingegnere comunale responsabile del settore ha incontrato i rappresentanti del WWF LP, del Sestante, dell’ASCOM e di Agenda 21  per rispondere alle osservazioni in merito alla gara d’appalto per la gestione del servizio di igiene urbana.

 

 

 

Dalla discussione serrata protrattasi per tre ore si possono trarre alcune argomentazioni utilizzate dal sindaco e/o dall’ingegnere:

  • il contratto di sei anni servirà a preparare la cittadinanza ad effettuare diligentemente la raccolta differenziata anche con l’uso di sanzioni;
  • i successivi sei anni, con la popolazione ormai edotta, saranno caratterizzati da una fase premiante;
  • la costanza dei costi annui eviterà i ricorrenti adeguamenti dei PEF;
  • la ditta inizierà a lavorare in perdita e non è quantificabile l’entità dei suoi profitti;
  • i risparmi realizzati con la riduzione del conferimento in discarica serviranno ad ammortizzare gli investimenti dell’azienda vincitrice della gara e a garantirle un profitto;
  • la base d’asta è alta ma non eccessivamente;
  • il risarcimento alle ditte partecipanti in caso di annullamento della gara non è stato quantificato;
  • ……
  • ……

Come tutti possono notare si tratta di osservazioni a giustificazione di una scelta fatta da tempo e di una genericità unica.

La posizione del WWF Litorale Pontino, che si è dichiarato comunque disposto a collaborare come sempre nel diffondere le pratiche virtuose nella gestione dei rifiuti, espressa durante la riunione si può sintetizzare in pochi punti:

  1. l’educazione della cittadinanza ad una corretta differenziazione dei rifiuti impegna non più di 4/5 mesi;
  2. i costi annui tenuti costanti mentre l’uso della discarica diminuisce disincentivano la raccolta differenziata, i cittadini non ne vedrebbero alcuna ricaduta economica;
  3. i risparmi di circa sei milioni per il ridotto conferimento in discarica durante la durata del contratto devono almeno in parte essere spalmati sull’utenza, anche in caso di un indennizzo da erogare alle ditte partecipanti  a causa dell’annullamento della gara;
  4. gara, quindi, da bloccare per una revisione dei conti a favore della cittadinanza che sarà impegnata ad effettuare una differenziazione dei rifiuti al 50% già a partire dal secondo anno.

Al termine dell’incontro si è registrata una chiusura netta da parte dell’Amministrazione comunale.

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Un pensiero su “La gara d’appalto per la nuova gestione dei rifiuti di Terracina? Non si tocca!

  1. Non se ne può più di questi amministratori,incapaci e corrotti.Nardi ci ha mandati falliti,dopo che lui e la sua banda si sono SISTEMATI i loro affari.Questo è un incapace ed un pivello,cosi da essere lo zimbello dei compari di turno.Sarebbe opportuno che rinunci definitivamente a questo incarico e te ne vai a casa!!!

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