Pasquetta alla Rimembranza, una bella giornata senza sole

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Stamani alle dieci le bandiere esposte sulla terrazza del parco della Rimembranza di Terracina annunciavano l’apertura straordinaria per la Pasquetta 2016.

 

Già alle 11 la prima visita guidata; Pino Forlenza ha condotto su e giù per i vialetti del parco un gruppo di cittadini e turisti illustrando la struttura dell’area e le essenze botaniche presenti.

Alcuni di questi primi visitatori si sono trattenuti sotto i glicini della prima terrazza per consumare in compagnia un pranzo all’aperto tipico della giornata di Pasquetta.

 

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Intanto, numerosi visitatori (non solo terracinesi) salivano le scale del parco per un giro autonomo beandosi della ricca vegetazione e degli scorci di panorama che si aprono tra le piante.

Alle sedici la seconda visita guidata effettuata da Pino Forlenza ha visto la partecipazione soprattutto di nostri concittadini.

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Sul tardi, quasi alla chiusura hanno girato per il parco anche due allievi del Conservatorio di Frosinone che emozionati dal luogo hanno accennato qualche aria lirica.

 

 

 

 

 

 

 

Pasquetta alla Rimembranza di Terracina

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A Pasquetta apertura straordinaria del Parco della Rimembranza di Terracina.

 

IMG_0665Il WWF Litorale Laziale-Gruppo attivo Litorale Pontino nel giorno di Pasquetta terrà aperto il Parco della Rimembranza per l’intera giornata dalle ore 10 alle ore 18.

 

Viene offerta così alla cittadinanza la possibilità di trascorrere una giornata all’aria aperta senza allontanarsi dalla città con la possibilità di realizzare un picnic (senza accendere fuochi, ovviamente) in un luogo ameno da cui godere un paesaggio straordinario.

Data la limitatezza degli spazi e la struttura morfologica del parco non sarà possibile accogliere tutti, pertanto ai gruppi di persone che vi intendono trascorrere la Pasquetta viene richiesta la prenotazione al n. 347/0463423.

Nel corso della giornata i volontari del parco effettueranno due visite guidate lungo i sentieri che si snodano al suo interno, la prima alle ore 11 e la seconda alle ore 16.

 

 

 

 

 

 

 

ARRIVA L’EVENTO MONDIALE “L’ORA DELLA TERRA” SABATO 19 MARZO 20.30-21.30

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WWF: “TUTTI INSIEME PER IL CLIMA, ANCHE NEL LAZIO SPEGNIAMO  LE LUCI PER ACCENDERE IL CAMBIAMENTO”

 

In Italia, oltre agli spegnimenti simbolici dei monumenti, sarà anche l’Ora del ritrovarsi insieme per cene sostenibili e solidali, grazie alla partnership con Altromercato.                                                              #oradellaterra – Il sito ufficiale: www.oradellaterra.org 

ORA DELLA TERRA: L’EVENTO MONDIALE

La volontà di cambiare ‘il cambiamento climatico’ sarà proprio al centro dell’Ora della Terra, l‘evento mondiale del WWF che trascina con sé lo spirito delle mobilitazioni che hanno portato all’Accordo di Parigi sul clima e dunque alla decisione di affrontare globalmente il rischio climatico. Sabato 19  si spegneranno simbolicamente le luci per un’ora, dalle ore 20.30 alle 21.30 di ciascun Paese: si comincia dalle isole del Pacifico per compiere in 24 ore una ‘ola di buio’ fino alle coste atlantiche. Sui social si può seguire e condividere l’evento con #oradellaterra . L’Ora della Terra nel 2015 ha spento la luce in 7000 città e oltre 170 Paesi e regioni del mondo, coinvolgendo oltre 2 miliardi di persone e centinaia di imprese. Quest’anno l’evento, giunto alla sua decima edizione, ha numeri da record: aderiranno ben 366 luoghi o monumenti simbolo in 178 Paesi , tra cui l’Empire State building di New York, l’Opera House di Sidney, la Tour Eiffel a Parigi, il Marina Bay sands a Singapore (il terzo casinò al mondo formato da tre grattacieli sormontati dallo Sky Park lungo 340 metri a forma di nave), il Kourou space centre nella Guyana francese (sede del principale centro di lancio europeo di missili spaziali) e Taipei 101, il quinto grattacielo più alto del mondo. Oltre 90 dei 178 paesi  partecipanti andranno oltre il semplice spegnimento e l’iniziativa simbolica, e metteranno in campo iniziative concrete di riduzione degli impatti e dei consumi in funzione della sostenibilità, coinvolgendo cittadini, comunità e istituzioni sui temi dell’energia rinnovabile, gestione dei rifiuti, cibo e foreste.

In Italia hanno aderito finora oltre 200 luoghi tra comuni e palazzi storici dal nord al sud.

L’evento italiano ha già ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati: inoltre il fattivo contributo dei Comuni contribuisce al successo dell’iniziativa grazie alla partnership con l’ANCI. Per il secondo anno consecutivo la Marina Militare si unirà nel simbolico gesto dello “spegnere le luci” contribuendo al progetto di sensibilizzare il mondo ai problemi legati al riscaldamento climatico.

Anche per il 2016 Marco Mengoni conferma il suo sostegno alla campagna con il messaggio “ Earth Hour 2016, la Terra sono io, unisciti a me su www.loradellaterra.org”. Tra i testimonial quest’anno è arrivata anche l’adesione di Fedez . Insieme a loro sostengono l’Ora della Terra anche Neri Marcorè, Nicolò Fabi, Vittorio Brumotti, Lisa Casali.

Anche il mondo dello sport è sceso in campo a fianco del WWF: l’invito a diventare ‘campioni del clima’ arriva dalla Federazione Italiana Rugby e dalla Nazionale Azzurra. Adesione anche dal mondo del calcio con tutte le squadre della Lega B attraverso B Solidale, con i capitani che indosseranno le fasce verdi al braccio durante la gara, e del basket con Lega Basket. Qui sempre i capitani vestiranno le maglie verdi durante il riscaldamento e verrà letto un messaggio prima dell’inno mentre sui led apparirà un messaggio a sostegno di Earth Hour.

 

“L’Ora della Terra è un’ora di felicità – ha dichiarato Andrea Filpa Delegato del WWF Italia per il Lazio – E’ un’ora che ci fa vedere il nostro Comune, ma anche la nostra casa, in una luce diversa, la luce del buio o la luce delle candele. Per chi la festeggia nelle piazze e nelle strade rappresenta una occasione per capire che siamo in tanti ad essere consapevoli che lo spreco di energia non vuol dire ricchezza ma povertà, per noi e per le generazioni future. Saremo ricchi se un domani sapremo vivere con l’energia che alimenta la Terra, quella del Sole. Per chi la festeggia in casa, magari celebrando la festa dei papà, è una occasione per vivere la quotidianità in maniera diversa e suggestiva, a lume di candela. Per tutti quelli che la festeggiano è una occasione di riavvicinarsi alla natura, che vive ogni giorno ciclicamente di alba, di luce, di tramonti e di notte”.

COSA ACCADRA’ NEL LAZIO DALLE ORE 20.30 ALLE ORE 21.30

A ROMA E PROVINCIA

ROMA – EVENTO CENTRALE ‘BLUE/JAZZ’ A FONTANA DI TREVI

L’evento centrale sarà a Roma: sabato alle 20.30 PIERO ANGELA, volto storico della divulgazione scientifica e testimonial del WWF, spegnerà le luci che illuminano la FONTANA DI TREVI. Il monumento si colorerà poi ‘virtualmente’ durante lo spegnimento, grazie al lighting designer, Claudio Berettoni,  attraverso un sistema di proiezioni a led alimentate esclusivamente ad energia solare, con i colori del pianeta terra,  mentre a cura di  ICompany, il gruppo Dixie Booster, si esibirà in brani di musica Jazz-dixieland animando la piazza. Il WWF sarà in piazza dal pomeriggio per sensibilizzare sui temi del clima il pubblico anche con un’iniziativa Social: sarà possibile scattarsi una foto insieme al panda da condividere sui propri social sfruttando la speciale cornice Earth Hour che girerà per la piazza.

Sempre a Roma anche la BASILICA DI SAN PIETRO e il COLOSSEO si spegneranno insieme alle facciate di alcuni palazzi delle istituzioni: Palazzo Montecitorio, sede della camera dei Deputati, PALAZZO MADAMA, sede del Senato.

Earth Hour vedrà inoltre lo spegnimento delle luci del bellissimo PALAZZO VALENTINI sede della Città metropolitana di Roma Capitale, grazie alla collaborazione con  il progetto  SHAAMS (Strategic Hubs for the Analysis and Acceleration of the Mediterranean Solar sector) in cui partecipa anche il WWF Mediterraneo. Il progetto mira a sensibilizzare l’opinione pubblica in materia di energia solare attraverso la trasferibilità e la realizzazione di buone pratiche per facilitare l’adozione delle tecnologie solari. Tutte le classi delle scuole secondarie superiori dei 121 Comuni della Città Metropolitana hanno avuto inoltre l’opportunità di lavorare sul tema grazie ai materiali didattici messi a disposizione dal progetto SHAAMS: un kit didattico on-line http://shaamsplatform.org/partners/wwf/ (Renewable Energy Tool Box) sull’ importanza delle energie rinnovabili, con una sezione riservata agli alunni e una riservata ai docenti  e un gioco on-line per testare le conoscenze acquisite.

A OSTIA verranno spente le luci della sede della LEGA NAVALE – Lungomare Caio Duilio 34 e con la collaborazione dell’Associazione di Astrofili del Pellegrino si effettueranno osservazioni del cielo stellato

A LADISPOLI verranno spente le luci del monumento e di piazza dei Caduti per sensibilizzare i cittadini in materia di risparmio energetico.

A ROVIANO verranno spente dal Comune e dalla Pro Loco le luci della Torre del Castello Brancaccio simbolo del paese.

NELLA PROVINCIA DI LATINA

         A TERRACINA verrà spento dalle 20.30 alle 21.30 il monumento “Tempio di Giove” e i nostri volontari saranno presenti in piazza con un banchetto informativo per distribuire una  ecoguida a chi vuole concretamente modificare  il proprio stile di vita.

         FORMIA terrà spenta la Torre di Mola.

         VENTOTENE spegnerà la piazza principale dell’isola, Piazza Castello.

         SERMONETA terrà spenta la Loggia dei Mercanti.

         FONDI spegnerà la pubblica illuminazione di Piazza Municipio

         SPIGNO terrà spente le luci perimetrali del Palazzo Comunale

         LENOLA spegnerà le luci dell’area esterna del santuario della Madonna del Colle e della Scalinata della Pace

         SEZZE terrà spente le luci della facciata della Cattedrale di Santa Maria.

Roma, 17 marzo 2016

Informazioni stampa WWF Lazio

Cesare Budoni – 349 6040937

 

Per non dimenticare, otto marzo dedicato a Berta Caceres, l’ambientalista honduregna assassinata

Dal sito del WWF Italia

Un assurdo delitto ha colpito un’altra figura simbolo degli indomiti combattenti in difesa dei diritti della natura e delle popolazioni locali: l’ambientalista honduregna Berta Caceres che nel 2015 aveva vinto il Premio Goldman Environmental Prize proprio per le battaglie condotte al fianco delle popolazioni indigene nella difesa del loro ambiente è stata assassinata.

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L’attivista ambientalista aveva partecipato nell’ottobre 2014 all’incontro del Papa coi movimenti popolari. Ed è un’icona di quelle violenze contro gli indios denunciate dal Pontefice durante il viaggio in Messico. Berta per anni aveva lottato contro l’esproprio forzato delle terre e il disboscamento delle aree forestali della regione. Recentemente aveva combattuto contro la costruzione di una diga che avrebbe compromesso un fiume ritenuto sacro, il Gualcarque. Negli ultimi tempi aveva ricevuto diverse minacce di morte, denunciate anche alle autorità locali.
“L’Honduras ha perso una delle sue più coraggiose attiviste” ha dichiarato Tomas Membreno, membro del gruppo Indian Council of People’s Organizations dell’Honduras.

Il WWF Litorale Laziale alla Tenuta presidenziale di Castelporziano. Album

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Oggi una folta delegazione di soci e simpatizzanti del WWF Litorale Laziale ha visitato la Riserva naturale dello Stato-Tenuta di Castelporziano.

 

La storia, la ricchezza naturalistica, i resti archeologici sono stati al centro della visita guidata da un Sovrintendente del Corpo Forestale dello Stato.

UNO

DUETRE

La guida ha illustrato le procedure di gestione dell’area e ha mostrato ai visitatori i punti salienti degli oltre seimila ettari di parco portandoli sulla via Severiana che attraversa la riserva accanto a resti di ville imperiali romane e poi lungo un percorso tra querce, pini, carpini  alternati a campi aperti destinati alla produzione di foraggio fino alla vista di uno dei patriarchi la cui vita supera abbondantemente i sei secoli.

La giornata si è conclusa con la visita del museo naturalistico e un giro tra gli spazi del piccolo borgo.

QUATTROCINQUE

 

 

 

SEI

 

SETTE

 

 

 

 

OTTO

NOVE

L’Agenda 21 locale di Terracina ha compiuto dieci anni (3)-Appello ai candidati sindaci

 

Nove concittadini si stanno proponendo per amministrare la nostra città e sicuramente dietro di loro ce ne saranno alcune centinaia che faranno loro compagnia nelle liste elettorali e negli elenchi delle firme di presentazione.

Sicuramente questi nostri concittadini amano la città e si fanno avanti per migliorarne l’aspetto e i servizi impegnandosi a salvaguardare il patrimonio pubblico contro gli abusi di singoli o gruppi inclini a depredare il territorio e le sue risorse.

Ci auguriamo che alla fine della campagna elettorale tutti i cittadini che si sono offerti per l’amministrazione e non saranno risultati eletti e quelli che semplicemente hanno sostenuto con la firma il proprio candidato sindaco restino in campo per avviare l’opera di tutela nella quale si erano impegnati avallando un programma elettorale.

Ci permettiamo di dire che nella loro azione non dovranno fare un grande sforzo di invenzione perché esiste ormai un percorso di sviluppo sostenibile costruito nei dieci anni di esistenza dell’Agenda 21 Locale che tocca i vari aspetti della vita della città.

Questo vale soprattutto per i nove candidati sindaci.

Qualcuno potrebbe non condividere il Piano di Azione  già passato in consiglio comunale ma eventuali scelte diverse non potranno non uniformarsi al concetto di sostenibilità ormai presente in tutte le direttive europee e leggi nazionali, compreso l’ultimo collegato ambientale del dicembre 2015.

E’ in gioco la vita delle nuove generazioni e non solo di quelle, se ci guardiamo intorno.

Il rapporto Brundtland elaborato per conto dell’ONU nel 1987 e da cui tutto è partito affermava « Lo sviluppo sostenibile, lungi dall’essere una definitiva condizione di armonia, è piuttosto processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i cambiamenti istituzionali siano resi coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali ».

Una ricerca su Wikipedia fornisce questo grafico con la sottostante interpretazione

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“La sostenibilità, quindi, ruota attorno a tre componenti fondamentali:

  • Sostenibilità economica: intesa come capacità di generare reddito e lavoro per il sostentamento della popolazione.
  • Sostenibilità sociale: intesa come capacità di garantire condizioni di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione, democrazia, partecipazione, giustizia.) equamente distribuite per classi e genere.
  • Sostenibilità ambientale: intesa come capacità di mantenere qualità e riproducibilità delle risorse naturali.

L’area risultante dall’intersezione delle tre componenti, coincide idealmente con lo sviluppo sostenibile.

Le intersezioni intermedie, tra le componenti, dove vengono indicate le parole Vivibile, Equo, Realizzabile, si possono leggere come delle indicazioni di tipo operativo o di verifica.

Un modello di sviluppo sostenibile perciò deve contemplare una politica di tutela e salvaguardia delle risorse naturali che vanno gestite razionalmente contemperando l’esigenza di sviluppo socio-economico con quella di rispetto dell’ecosistema.”

Ci appelliamo, quindi, ai candidati sindaci chiedendo loro una dichiarazione pubblica di accettazione dei principi di sostenibilità e di condivisione dei documenti prodotti dal Forum di Agenda 21 Locale di Terracina.

Se useranno la cortesia di comunicarcelo ne faremo tesoro.

L’ecologia integrale di Papa Francesco, l’enciclica Laudato si’ alla Rimembranza di Terracina

enciclica-300x100Martedì 14 luglio alle ore 19 alla Rimembranza si terrà una conversazione sui fondamenti di ecologia profonda presenti nell’ultima enciclica pontificia, argomenti entrati da molto tempo nella cultura dell’ambientalismo italiano e internazionale.

Ne parlerà Andrea Masullo.

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Ingegnere elettronico, Masullo ha insegnato per dodici anni Fondamenti di Sostenibilità Ambientale presso l’Università di Camerino, collabora con diverse Università e Amministrazioni pubbliche realizzando piani di gestione dei rifiuti e piani energetici. Fa parte del Comitato scientifico del WWF. Ha pubblicato Il pianeta di tutti, Economia e ambiente:la sfida del terzo millennio, Energia verde per un Paese rinnovabile, La sfide del bruco: quando l’economia supera i limiti della biosfera, La terra è casa tua. E’direttore scientifico di Greenaccord, l’associazione culturale di ispirazione cattolica nata per sollecitare l’interesse di tutte le persone di ogni religione nei confronti della tutela della natura.

Un intervento di Andrea sull’emittente TV2000.

 

Grave infestazione di Lymantria dispar nella foresta planiziaria del Parco del Circeo.

Grave infestazione di Lymantria dispar (lepidottero – farfalla) defogliatore allo stadio di larva(bruco), nella foresta planiziaria del Parco del Circeo.

 

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Con grande apprensione si nota una estesa defogliazione di gran parte delle piante di alto fusto (farnie, farnetti, cerri e lecci) e di quasi tutte le altre specie di latifoglie presenti nell’importante fitocenosi, testimonianza dell’antica “Macchia di Terracina” sopravvissuta alla bonifica.

 

 

 

 

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Inoltre molti pini (Pinus pinea) presentano le chiome in grave stato di sofferenza, dovuto a probabili attacchi di funghi e/o processionaria.

 

 

 

 

 

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L’estesa defogliazione, già verificatasi negli anni precedenti, pur essendo un evento naturale che si ripete ciclicamente, se ripetuta negli anni,  può portare ad un grave stato di alterazione del bosco e del suo ecosistema, che dovrebbe essere particolarmente sorvegliato e protetto.

Pertanto si auspica una efficace e specifica azione di monitoraggio dell’andamento dell’infestazione di lymantria da parte delle competenti Autorità (Corpo Forestale dello Stato, Ente Parco, Regione Lazio e Comuni interessati)  e la predisposizione di un piano di intervento teso a favorire le capacità di omeostasi insite nel delicato sistema ecologico della foresta e di informarne i cittadini.

Le immagini (video e foto) sono state riprese martedì 2 giugno 2015.

Lavori in corso alla Rimembranza di Terracina

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Con l’arrivo della primavera il parco della Rimembranza di Terracina diventa un cantiere dove gruppi di volontari si avvicendano nei lavori di manutenzione. C’è da rifare la staccionata lungo i percorsi di visita, intervenire su piante che hanno subito danni durante l’inverno, pulire i vialetti,……..

 

 

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Quest’anno l’amministrazione comunale ha fornito i materiali per la manutenzione ordinaria del parco classificato per legge come monumento pubblico; si spera che la cosa venga ripetuta nel futuro.

 

 

 

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Oggi Renato, Gianmarco e Luca hanno cominciato a preparare i pali che andranno a reggere la staccionata.

 

 

 

 

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Se il clima sarà favorevole e altri volontari offriranno un po’ del loro tempo libero i lavori, almeno quelli più impegnativi, saranno ultimati in poche settimane.