Differenziare i rifiuti è bene, ridurne la produzione è meglio; siamo nella Settimana Europea della Riduzione dei rifiuti

La SERR (Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti) in corso di svolgimento vede l’Italia al vertice della Comunità Europea per numero di iniziative programmate, quasi 6.000.

Il Comune di Terracina non ha aderito formalmente ma si è attivato insieme alle associazioni e all’Agenda 21 perché anche nella nostra città venisse affrontato con iniziative divulgative il tema importante della prevenzione della produzione dei rifiuti.

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La riduzione della produzione dei rifiuti ne rende più agevole la gestione e soprattutto fa diminuire il prelievo di risorse naturali da conservare per le future generazioni.

Ecco un bel video curato dalla giornalista Marinella Correggia che sabato parlerà ad alcune classi del liceo e nel pomeriggio interverrà nell’incontro pubblico.

 

Nel corso per immigrati tenuto da Maison Babel intervento del WWF Litorale Pontino sul tema rifiuti

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E’ venuto proprio opportuno l’invito dell’Associazione interculturale Maison Babel al WWF per una conversazione sui rifiuti agli allievi, tutti migranti, che seguono un corso di lingua italiana.

Il primo incontro, infatti, è caduto durante la Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti ed è servito per una introduzione al tema dei rifiuti con un excursus storico che ha evidenziato la rilevanza data ad esso dalle grandi religioni.

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Si è parlato della necessità di ridurre la produzione dei rifiuti la cui enorme quantità ne rende difficile una gestione sostenibile oltre a sottrarre ingenti risorse naturali alle future generazioni.

 

 

 

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Il secondo incontro si terrà tra due settimane e sarà incentrato sul come comportarsi nella nostra città dove è in corso una nuova metodologia di raccolta dei rifiuti che ha eliminato i cassonetti dalle strade e dalle piazze.

A Ecomondo 2014 presentato il Progetto pilota di riutilizzo dei rifiuti

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A Rimini il 7 novembre è stato presentato il Progetto PRISCA, il progetto pilota di riutilizzo su scala a partire dal flusso dei rifiuti solidi urbani.

 

 

 

 

Nella gerarchia europea degli interventi nella gestione dei rifiuti dopo la RIDUZIONE viene la PREPARAZIONE AL RIUTILIZZO che è al centro dell’interesse del Progetto PRISCA. Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Programma Life+Ambiente 2011.

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Allungare la vita degli oggetti dopo l’uso dando opportunità di lavoro è l’obiettivo del progetto.

Ecco il video di presentazione      http://www.youtube.com/watch?v=Ra_tgoskBw0#t=33

Maggiori informazioni sul sito    http://www.progettoprisca.eu

La gestione dei rifiuti a Terracina è a metà guado, può regredire al cassonetto stradale (virtuale)

Sono troppi i segnali che si stanno accumulando sui rischi di una degenerazione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti urbani a Terracina.

Stiamo scontando innanzitutto il basso livello di comunicazione praticato prima dell’avvio della fase attiva. In una città dove negli anni si sono contate a centinaia le discariche abusive, piccole e grandi, e dove il vandalismo contro tutto ciò che è pubblico non trova pace bisognava dedicare all’informazione almeno tutto il tempo che altrove in Italia viene utilizzato, un mese in media per ogni diecimila abitanti. Un mese di incontri nelle parrocchie, nei centri sociali, nei condomini, sostenuti da gazebo nelle piazze e nelle strade e da spot lanciati dalle radio, dalle tv e dalla stampa locali.

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La stragrande maggioranza dei cittadini era pronta al passaggio alla nuova metodologia di raccolta e lo sta dimostrando seguendo le istruzioni del manuale distribuito ma anche protestando per la permanenza del doppio metodo in alcune parti della città e della diffusione dei rifiuti in tanti luoghi che vengono segnalati sui social.

In questa fase si rischia il ritorno alla situazione che per tanti anni abbiamo vissuto in città. Occorre un impegno determinato da parte di tutti.

Intanto, per dare sostegno ai cittadini virtuosi occorre

  • eliminare in tempi brevi le situazioni di degrado segnalate,
  • fare il punto del processo registrando tutte le falle e rilanciare il nuovo sistema con manifesti, messaggi radiotelevisivi e striscioni stradali,
  • passare alla fase dell’analisi della qualità del raccolto con l’applicazione di un regolamento che punisca comportamenti scorretti,
  • comunicare la destinazione finale dei materiali e le loro quantità, mensilmente o con altra periodicità,
  • mantenere aperto uno sportello informazioni che aiuti il cittadino in difficoltà anche se fosse solo per consigliare come procurarsi i sacchetti per la raccolta dell’umido, compostabili e non solamente biodegradabili come quelli distribuiti all’inizio.

Da parte nostra, come già noto, ci siamo messi a disposizione delle scuole elementari e medie per tenere corsi sul tema della gestione sostenibile dei rifiuti.

Mentre la gestione dei rifiuti terracinesi si trova in questa fase ci hanno segnalato che alcune mezzi con la scritta Città di Terracina si trovano sull’isola di Ventotene. E’ una forma interessante di solidarietà o altro?

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La gestione dei rifiuti comporta la responsabilità estesa del produttore di beni, un convegno a Roma del Consiglio nazionale della Green Economy

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La Comunità Europea ha determinato con l’emanazione di Direttive i principi fondamentali in materia di rifiuti, come la definizione di rifiuto, di recupero e di smaltimento. Ha, inoltre, imposto l’obbligo di autorizzazione per tutti i soggetti coinvolti nella gestione e quello di trattare i rifiuti in modo da evitare impatti negativi sull’ambiente e la salute umana, incentivando l’applicazione della “gerarchia dei rifiuti”, il rispetto del principio “chi inquina paga” e di responsabilità estesa del produttore.

 

 

«L’introduzione della responsabilità estesa del produttore nella presente direttiva è uno dei mezzi per sostenere una progettazione e una produzione dei beni che prendano pienamente in considerazione e facilitino l’utilizzo efficiente delle risorse e durante l’intero ciclo di vita, comprendendone la riparazione, il riutilizzo, lo smontaggio e il riciclaggio senza compromettere la libera circolazione delle merci nel mercato interno»
«1. Per rafforzare il riutilizzo, la prevenzione, il riciclaggio e l’altro recupero dei rifiuti, gli Stati membri possono adottare misure legislative o non legislative volte ad assicurare che qualsiasi persona fisica o giuridica che professionalmente sviluppi, fabbrichi, trasformi, tratti, venda o importi prodotti (produttore del prodotto) sia soggetto ad una responsabilità estesa del produttore. Tali misure possono includere l’accettazione dei prodotti restituiti e dei rifiuti che restano dopo l’utilizzo di tali prodotti, nonché la successiva gestione dei rifiuti e la responsabilità finanziaria per tali attività. Tali misure possono includere l’obbligo di mettere a disposizione del pubblico informazioni relative alla misura in cui il prodotto è riutilizzabile e riciclabile. (…) 3. Nell’applicare la responsabilità estesa del produttore, gli Stati membri tengono conto della fattibilità tecnica e della praticabilità economica nonché degli impatti complessivi sociali, sanitari e ambientali, rispettando l’esigenza di assicurare il corretto funzionamento del mercato interno. 4. La responsabilità estesa del produttore è applicata fatta salva la responsabilità della gestione dei rifiuti di cui all’articolo 15, paragrafo 1 [responsabilità del produttore iniziale], e fatta salva la legislazione esistente concernente flussi di rifiuti e prodotti specifici.”

L’Assemblea Nazionale Programmatica sulla Responsabilità Estesa del Produttore si terrà a Roma il 16 settembre 2014 dalle 9.30 alle 13.30 presso la sede ENEA in Via Giulio Romano 41.

Ecco il programma dettagliato dell’iniziativa, all’interno del quale si trova il link al form di registrazione online. INVITO_ASSEMBLEA_PROGRAMMATICA_responsabilità estesa_2014

L’iniziativa si iscrive nell’ambito dei lavori preparatori agli Stati Generali della Green Economy 2014 che si terranno il 5-6 novembre 2014 a Rimini Fiera in occasione della manifestazione Ecomondo-Key Energy-Cooperambiente.

 

 

WWF parte civile nel processo sulla mala gestione dei rifiuti nel Lazio

Il WWF Italia è stata l’unica associazione nazionale ammessa come parte civile al processo sulla  gestione dei rifiuti nel Lazio per reati previsti e presunti di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti frode e truffa, secondo quanto deciso nella scorsa udienza del 23 giugno dal Tribunale di Roma della I sezione Collegiale.
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“Un’importante prima vittoria che vede riconoscere al WWF, unica associazione ambientalista nazionale ammessa, l’attività svolta negli ultimi venti anni sul tema dei rifiuti, in particolare nella Regione Lazio.” dichiara l’Avv.Vanessa Ranieri che assiste l’associazione nel giudizio  “Nonostante la complessità legata ai capi d’imputazione e ai tanti testimoni eccellenti che verranno sentiti sono certa che l’ammissione del WWF contribuirà a far emergere tutte le responsabilità e a dare sostegno al Pubblico Ministero a cui vanno tutti i nostri apprezzamenti per aver condotto indagini delicate e lunghe con grande senso di responsabilità e preparazione.”

 
Tutta l’attività sia di interlocuzione istituzionale sia di carattere giudiziario  dagli anni 2002 – 2012 è stata raccolta in un dossier depositato agli atti del processo che riepiloga l’imponente mole di lavoro svolto dal WWF sul tema

Nel dossier WWF Lazio del 2012  le proposte  per uscire fuori dall’emergenza laziale sui rifiuti,  

Dagli anni novanta sino ai giorni nostri il WWF ha dato attenzione estrema alla gestione dei rifiuti laziali cercando di intervenire complessivamente sul sistema criticato in tutte le sedi amministrative, politiche, giudiziarie, sia sulle vicende di Colleferro come su quelle di Malagrotta o più recentemente sul commissariamento per l’individuazione dei siti alternativi a quest’ultima, su Albano.
Sono state investite risorse professionali  ed economiche dei soci a favore della collettività, promuovendo ricorsi ai Tribunali Amministrativi, costituendo il WWF nei processi penali, garantendo le presenze presso le conferenze dei servizi, le commissioni, presentando osservazioni alle valutazioni d’impatto ambientale e alla valutazione ambientale strategica sullo stesso piano di gestione dei rifiuti.
E questo impegno ci è stato riconosciuto dalle stesse forze dell’ordine nell’ambito delle intercettazioni  che riportano «Meno male che c’è il Wwf» come scrivono i carabinieri nelle annotazioni allegate al processo

La prossima udienza è prevista il 18 luglio.

Differenziare i rifiuti è bene, ridurne la produzione è meglio; anche a Terracina.

A Terracina sta iniziando finalmente la raccolta differenziata dei rifiuti con un sistema che non fa più uso dei cassonetti stradali e anche se la comunicazione non è delle migliori la risposta dei cittadini, nella loro stragrande maggioranza, si sta rivelando adeguata.

Forse stiamo lasciando dopo decenni il fanalino di coda della graduatoria provinciale dei comuni per quanto riguarda i livelli di raccolta differenziata.

In questa fase transitoria occorrerà fare degli aggiustamenti e mettere a punto qualche elemento del meccanismo ma i cittadini devono fare del tutto per non far fallire l’iniziativa.

Si cominciano a vedere scorci di strade senza più i cassonetti e le relative minidiscariche di rifiuti!

Occorre seguire le indicazioni fornite dall’Azienda per la separazione in casa delle diverse tipologie dei rifiuti e rispettare il calendario per il conferimento nei cassonetti condominiali o nei cassonetti scarrabili dell’IGENIO che interesserà larga parte del centro della città.

 Proprio per confortare i cittadini che stanno affrontando una novità assoluta chiediamo all’Azienda di rendere pubblici periodicamente i dati relativi alla percentuale di raccolta differenziata, al livello di purezza del materiale differenziato e alla destinazione finale dello stesso.

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Differenziare i rifiuti è bene

Ridurne la produzione è meglio

 

Il rifiuto migliore è quello non prodotto, lo sappiamo tutti. E’ il sistema di imballaggio delle merci che ha trasformato in montagne i piccoli cumuli di rifiuti dei nostri nonni. Quindi acquistiamo prodotti sfusi o almeno con il minimo di imballaggio e riutilizziamo quest’ultimo per altri usi, anche creativi.

Per liberarsi dei rifiuti ingombranti, degli sfalci e delle potature e dei rifiuti elettrici e elettronici è possibile chiedere il prelievo a domicilio tramite il numero verde 800 722030.

In alternativa, queste tipologie di rifiuti possono essere conferite nelle isole ecologiche itineranti che di sabato in sabato passano da una zona all’altra della città.

 Nelle isole ecologiche itineranti dovrebbe essere permesso il prelievo da parte dei cittadini di oggetti ancora utilizzabili sottraendoli così al ciclo dei rifiuti e allungandone la vita.

 

Non è raccolta differenziata quella stradale!

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A Terracina è in fase di avvio la raccolta differenziata (quella stradale fatta finora di differenziata aveva soltanto il nome in quanto la modalità di raccolta non garantisce quantità e qualità dei materiali da riciclare).

 

 

Viene distribuito ai cittadini un piccolo manuale in cui sono presenti le indicazioni su cosa inserire nei vari contenitori del kit consegnato.

 Molti cittadini ci stanno chiedendo se vale la pena sottoporsi a questa piccola rivoluzione di abitudini se c’è il dubbio sulla destinazione finale dei materiali separati. Proprio per confortare chi si pone questi dubbi in buona fede e non per giustificare un proprio comportamento oggi inaccettabile, chiediamo all’amministrazione comunale e all’azienda che effettuerà il servizio di rendere pubbliche le destinazioni finali dei materiali raccolti separatamente.

Nell’attesa invitiamo tutti i cittadini a seguire le indicazioni impartite.

Siamo all’ultima chiamata per una gestione virtuosa dei rifiuti!

Per soddisfare la curiosità di tanti che si pongono la domanda sulla natura dei materiali con i quali sono prodotti gli oggetti di uso quotidiano suggeriamo di visitare la pagina di Wikipedia contenente i codici di riciclaggio introdotti con la Direttiva europea 94/62/CE.

Ricordiamo a quei cittadini che ancora seguono il pessimo malcostume di abbandonare i rifiuti ingombranti sul territorio che oltre ad utilizzare le isole ecologiche settimanali possono prenotare il prelievo presso la propria abitazione telefonando al numero verde 800/72 20 30.

Raccolta differenziata al rallentatore a Terracina

Dopo qualche incomprensione iniziale è partita la raccolta dei rifiuti con il nuovo sistema a Borgo Hermada  mentre nel centro città da oggi inizia la distribuzione del kit di contenitori.OCR0007

Non si conosce il calendario degli incontri con i cittadini necessari per dare suggerimenti per la riduzione dei rifiuti e spiegazioni sui vari passaggi della raccolta porta a porta e neanche si ha notizia delle necessarie riunioni con gli amministratori di condomini per i quali è prevista la raccolta di prossimità.

Non è stato distribuito un elenco di oggetti comuni con la relativa destinazione nei diversi contenitori. In provincia di Roma, per esempio, fu dato ad ogni famiglia un “centalogo” contenente in ordine alfabetico oggetti della vita quotidiana di una famiglia con l’indicazione del contenitore in cui collocarli dopo l’uso.

Inoltre, non si conosce se viene detta ai cittadini la destinazione finale dei materiali raccolti per evitare che prenda piede la solita diceria messa in moto generalmente da parte di persone non dotate di uno spiccato senso civico ” a che serve differenziare, tanto poi mischiano tutto”.

Il WWF Litorale Pontino è già intervenuto sulle manchevolezze dell’avvio del nuovo sistema di gestione e oggi sollecita l’amministrazione e la ditta appaltatrice perché alzino il livello della comunicazione anche utilizzando il volontariato disponibile in città.

Nello stesso tempo invita i cittadini a seguire le indicazioni che verranno date e le norme del regolamento comunale (ancora inedito!)  affinché anche la nostra città superi questo passaggio epocale nella gestione dei rifiuti urbani.

Ecco le isole ecologiche itineranti di Terracina, facciamone buon uso

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Dopo gli equivoci della prima giornata ecco una chiara comunicazione da parte del Comune del calendario delle giornate ecologiche dei primi due mesi dell’anno.

 

 

GENNAIO
·        04.01.2014 – Via Stella Polare (ex villaggio Pescatori) dalle ore 8.00 alle 14.00.
·        11.01.2014 – Via Bonificatori Palude Pontina dalle ore 8.00 alle 14.00. La Fiora ( Piazzale  Stazione) dalle ore 9.00 alle 13.00.
·        18.01.2014 – Piazza Donatori di Sangue dalle ore 8.00 alle 10.45. Via Buonarroti dalle ore 11.00 alle 14.00.
·        25.01.2014 – Via Firenze dalle ore 8.00 alle 10.45. Via Marcia (zona Calcatore) dalle ore 11.00 alle 14.00.
FEBBRAIO
·        01.02.2014 – Via Stella Polare (ex villaggio Pescatori) dalle ore 8.00 alle 14.00.
·        08.02.2014 – Via Bonificatori Palude Pontina dalle ore 8.00 alle 14.00. La Fiora ( Piazzale  Stazione) dalle ore 9.00 alle 13.00.
·        15.02.2014 – Piazza Donatori di Sangue dalle ore 8.00 alle 10.45. Via Buonarroti dalle ore 11.00 alle 14.00.
·        22.02.2014 – Via Firenze dalle ore 8.00 alle 10.45. Via Marcia (zona Calcatore) dalle ore 11.00 alle 14.00.

Per conoscere i materiali che possono essere conferiti nelle postazioni predisposte nelle varie piazze si può leggere il comunicato apparso sul sito del Comune.