Martedì 5 agosto alla Rimembranza l’ingegnere terracinese Ugo Carusi del team italiano primo al Solar Decathlon Europe 2014 illustrerà il progetto di casa altamente sostenibile presentato al Concorso internazionale.

Solar Decathlon è una sorta di olimpiade dell’architettura sostenibile alla quale partecipano team universitari provenienti da tutto il mondo che si confrontano nella realizzazione di abitazioni altamente sostenibili. Nell’edizione Solar Decathlon Europe 2014 l’Italia è stata rappresentata dal team RhOME  un gruppo mutidisciplinare di studenti, ricercatori e professori provenienti dall’Università degli Studi Roma Tre capitanati dall’architetto Chiara Tonelli.

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Il progetto realizzato dal team italiano (ingegneri, architetti e economisti) vincitore del Concorso internazionale tenutosi in Francia ha il nome RhOME (Rome+Home) for denCITY (Density+City) e rappresenta non una casa isolata ma l’ultimo piano di un palazzo urbano.

http://www.rhomefordencity.it/intro/index.html

 

L’aumento costante della popolazione mondiale, i cambiamenti climatici, il consumo di suolo, sono problemi con cui le prossime generazioni dovranno fare i conti, ora è arrivato il momento di trovare “nuovi modi sostenibili” di abitare. RhOME, a home forROME, partendo da questi presupposti, vuole dare una risposta al degrado delle periferie romane, alla richiesta di abitazioni a basso costo per le fasce di popolazione più deboli, all’incuria nei confronti del patrimonio artistico italiano, proponendo un metodo insediativo di “rigenerazione urbana”, che parta dalle caratteristiche del contesto per poter essere applicato alle metropoli mondiali con problemi simili”.

Molto interessante il fatto che “i materiali utilizzati sono tutti a basso impatto ambientale, riciclabili a fine vita o provenienti da riuso, come la gran parte degli arredi della zona giorno e delle logge”.

Martedì 5 agosto alle ore 21 nel parco della Rimembranza il giovane ingegnere terracinese Ugo Carusi e l’architetto Valeria Vitale, entrambi protagonisti di questo successo della ricerca italiana, presenteranno l’intero progetto.

Vuoi organizzare una festa in un luogo magico? Vai al Circeo, ti offriranno una location nel Parco Nazionale.

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Un’area per una festa estiva che si svolgerà il primo agosto è stata offerta agli organizzatori dal Comune di San Felice Circeo nella zona delle Crocette all’interno del Parco Nazionale ORDINANZA_n_17

Patetica la premessa “il piano comunale di zonizzazione acustica non è stato ancora approvato“, pertanto sarà possibile sparare decibel fino alle 4 del mattino con l’accortezza di abbassare il volume alle tre!

 

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Nella delibera, poi, viene “concesso il Patrocinio del Comune di San Felice Circeo a tutte le manifestazioni riportate nel suddetto calendario( vi è inerita la festa alle Crocette); nonché affissioni manifesti e occupazione gratuita del suolo pubblico interessato dalle stesse, personale del Settore Tecnologico e attrezzatura (palco, sedie, transenne, …) nelle disponibilità dell’Ente occorrente alla buona riuscita delle iniziative“;  DELIBERA_GIUNTA_n_139  Tutto gratis per gli organizzatori!

 

Pare incredibile che non si citi mai una volta il fatto che l’area è localizzata in una zona protetta, addirittura in un Parco Nazionale.

Ci auguriamo che intervenga prima possibile l’Ente Parco!    

 

Presentato l’esposto sulla lottizzazione di Punta Cetarola nel comune di Itri

 

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In questi giorni le Associazioni WWF, LIPU, ITALIA NOSTRA, FAI, ASSOCIAZIONE MEDITERRANEA per la NATURA hanno presentato un esposto alla Regione Lazio, al Comune di Itri e al Corpo Forestale dello Stato a salvaguardia dell’area posta su Punta Cetarola sulla quale grava un progetto di lottizzazione edificatoria.

Ecco l’esposto Punta Cetarola

Cetarola1E’ necessario arrestare il consumo di suolo che sta colpendo in maniera indiscriminata il territorio esponendolo al degrado e al dissesto idrogeologico e che lo priva del fascino che la natura incontaminata conserva.

 

Dopo l’anteprima di Camposoriano Ecosuoni arriva alla Rimembranza di Terracina

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Quelli che…aspettano Ecosuoni alla Rimembranza saranno finalmente soddisfatti! Giovedì 17 luglio alle ore 21 assisteranno all’ultima serata di slideshow dedicata ai lavori della bonifica pontina (anni 1934-1953).

 

 

Venerdì 18 luglio, infatti, ci sarà il primo incontro di Ecosuoni nel parco, monumento pubblico della città.

La serata sarà divisa tra il seminario “Il mare: una risorsa per un turismo ecosostenibile” e il concerto di musiche di Beethoven, Kodali, Bracci, Schubert eseguite dal trio Bono-Politi-Andriotti e si concluderà con la degustazione enogastronomica “Ecoslow menu” curata da Slow Food.

Ecco l’intero programma della rassegna

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Non solo svago, l’estate terracinese offre anche la Festa della solidarietà

Ieri a Terracina nell’area del molo è stata inaugurata la Festa della solidarietà che gli organizzatori hanno voluto inserire tra le tante iniziative estive che la città offre in questo periodo.

L’obiettivo è quello di mettere insieme Associazioni, Terzo settore, cittadini ed Istituzioni per parlare di welfare, diritti e cittadinanza. Questo è il programma ProgrammaFestaReteSolidale

La risposta delle Associazioni è stata notevole; tante, infatti, sono le presenze sia locali che provinciali, segno che nonostante la frammentarietà della situazione e la precarietà dei tempi attuali resta ancora vivo lo spirito della solidarietà.

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Il WWF Litorale Pontino ha voluto esserci e ringrazia la Rete Solidale di Terracina per l’invito.

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La riattivazione della linea ferroviaria Terracina-Fossanova sta tardando troppo, riappare in città lo striscione “Ridateci il treno”

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Oggi a Roma si è tenuta la Conferenza dei servizi per esaminare ed eventualmente approvare il progetto predisposto da Rete Ferroviaria Italiana per la messa in sicurezza della linea Terracina-Fossanova.

 

 

 

 

 

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Un atteggiamento prudente da parte dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale che hanno partecipato alla Conferenza fa trapelare notizie positive ma senza entusiasmo.

I mesi (e la cospicua somma di denaro pubblico) persi con il primo intervento ritenuto insufficiente da RFI e l’altro tempo che si è dovuto attendere per la designazione del nuovo direttore generale, dopo le note vicende giudiziarie del predecessore, stanno pesando oltre ogni limite sulle spalle dei cittadini costretti a raggiungere Roma per lavoro o per studio.

 

Poco sollievo è venuto loro dalla richiesta di aggiungere TerracinaMare alla denominazione della stazione di Monte San Biagio e dall’attivazione della navetta COTRI.

Appare ora necessaria una forte presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica che stimoli l’Amministrazione comunale e i rappresentanti eletti in tutti gli Enti Locali a premere sulla Regione per l’accelerazione dell’iter burocratico finalizzato alla riapertura della linea ferroviaria.

 

 

Presentato il programma di Ecosuoni 2014 nella seconda serata di Quelli che…aspettano Ecosuoni alla Rimembranza di Terracina

Seconda serata di Quelli che….aspettano Ecosuoni alla Rimembranza di Terracina.

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All’inizio della serata sono stati proiettati alcuni video del WWF, quello storico girato a Terracina nell’agosto del 1986 “Il mare deve vivere” e che segnò la nascita dell’associazione in città e alcuni brevi spot sull’impegno del WWF in Amazzonia.

 

 

 

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Successivamente sono state proiettate in slideshow le foto di una raccolta molto ampia curata da Pietro Pernarella che, presente, ha anche illustrato alcuni luoghi e alcune situazioni.

 

 

 

Poco prima era stato presentato in conferenza stampa tutto il programma di Ecosuoni 2014, la rassegna che per il terzo anno si realizzerà nel Parco e i cui incontri si articolano in tre momenti caratteristici: una conversazione su un tema ecologico, un concerto di musica classica o jazz o etnica, un aperitivo al chiaro di luna con prodotti locali.

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Alla fine il buon senso prevale, annullata la delibera comunale sul progetto di pista ciclabile sul lungomare di Terracina

Tramonto a Terracina

 

Le osservazioni delle associazioni interessate, tra le quali il WWF Litorale Pontino, e del Forum di Agenda 21 hanno convinto l’amministrazione comunale di Terracina che si stava realizzando con la precedente decisione un progetto di pista ciclabile sul lungomare che aveva poco a che fare con le impostazione del Piano.

La delibera è stata annullata e sostituita con la seguente dgc-2014-0169-0

 

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In attesa di poter visionare il nuovo progetto diamo atto all’amministrazione di aver prestato attenzione alle critiche venute da più parti.

https://wwflitoralepontino.wordpress.com/2014/06/14/le-caditoie-del-lungomare-di-terracina-vanno-eliminate/

https://wwflitoralepontino.wordpress.com/2014/06/20/la-pista-ciclabile-deve-servire-a-inaugurare-a-terracina-una-vera-mobilita-sostenibile/

 

WWF parte civile nel processo sulla mala gestione dei rifiuti nel Lazio

Il WWF Italia è stata l’unica associazione nazionale ammessa come parte civile al processo sulla  gestione dei rifiuti nel Lazio per reati previsti e presunti di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti frode e truffa, secondo quanto deciso nella scorsa udienza del 23 giugno dal Tribunale di Roma della I sezione Collegiale.
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“Un’importante prima vittoria che vede riconoscere al WWF, unica associazione ambientalista nazionale ammessa, l’attività svolta negli ultimi venti anni sul tema dei rifiuti, in particolare nella Regione Lazio.” dichiara l’Avv.Vanessa Ranieri che assiste l’associazione nel giudizio  “Nonostante la complessità legata ai capi d’imputazione e ai tanti testimoni eccellenti che verranno sentiti sono certa che l’ammissione del WWF contribuirà a far emergere tutte le responsabilità e a dare sostegno al Pubblico Ministero a cui vanno tutti i nostri apprezzamenti per aver condotto indagini delicate e lunghe con grande senso di responsabilità e preparazione.”

 
Tutta l’attività sia di interlocuzione istituzionale sia di carattere giudiziario  dagli anni 2002 – 2012 è stata raccolta in un dossier depositato agli atti del processo che riepiloga l’imponente mole di lavoro svolto dal WWF sul tema

Nel dossier WWF Lazio del 2012  le proposte  per uscire fuori dall’emergenza laziale sui rifiuti,  

Dagli anni novanta sino ai giorni nostri il WWF ha dato attenzione estrema alla gestione dei rifiuti laziali cercando di intervenire complessivamente sul sistema criticato in tutte le sedi amministrative, politiche, giudiziarie, sia sulle vicende di Colleferro come su quelle di Malagrotta o più recentemente sul commissariamento per l’individuazione dei siti alternativi a quest’ultima, su Albano.
Sono state investite risorse professionali  ed economiche dei soci a favore della collettività, promuovendo ricorsi ai Tribunali Amministrativi, costituendo il WWF nei processi penali, garantendo le presenze presso le conferenze dei servizi, le commissioni, presentando osservazioni alle valutazioni d’impatto ambientale e alla valutazione ambientale strategica sullo stesso piano di gestione dei rifiuti.
E questo impegno ci è stato riconosciuto dalle stesse forze dell’ordine nell’ambito delle intercettazioni  che riportano «Meno male che c’è il Wwf» come scrivono i carabinieri nelle annotazioni allegate al processo

La prossima udienza è prevista il 18 luglio.

La pista ciclabile deve servire a inaugurare a Terracina una vera mobilità sostenibile

Sul progetto di pista ciclabile discusso in questi giorni nel Forum di Agenda 21 il WWF Litorale Pontino si è già espresso facendo notare la distanza di questo dalle ipotesi di Piano già passate in Regione.

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Inoltre, l’associazione aveva criticato già nella riunione del Forum la conservazione delle caditoie verso la spiaggia delle acque piovane prevedendo quello che puntualmente è accaduto con i recenti temporali:  spiagge libere e parte delle spiagge gestite da privati attraversate da vere fiumare di acqua lurida.

Il progetto va rivisto per renderlo coerente con il Piano e per inserirlo in un circuito virtuoso in cui venga consentita una mobilità che privilegi la pedonalità e la ciclabilità.

 

 

 

 

Il documento del Forum di Agenda 21 che ha raccolto le osservazione di tutti i partecipanti si trova qui http://www.agenda21terracina.it/dtml/doc_news/20140618144124_187IndicazionidisostenibilitasulprogettodellapistaciclabiledivialeCierceverbaleedocumento18062014.pdf