Pasquetta alla Rimembranza di Terracina

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A Pasquetta apertura straordinaria del Parco della Rimembranza di Terracina.

 

IMG_0665Il WWF Litorale Laziale-Gruppo attivo Litorale Pontino nel giorno di Pasquetta terrà aperto il Parco della Rimembranza per l’intera giornata dalle ore 10 alle ore 18.

 

Viene offerta così alla cittadinanza la possibilità di trascorrere una giornata all’aria aperta senza allontanarsi dalla città con la possibilità di realizzare un picnic (senza accendere fuochi, ovviamente) in un luogo ameno da cui godere un paesaggio straordinario.

Data la limitatezza degli spazi e la struttura morfologica del parco non sarà possibile accogliere tutti, pertanto ai gruppi di persone che vi intendono trascorrere la Pasquetta viene richiesta la prenotazione al n. 347/0463423.

Nel corso della giornata i volontari del parco effettueranno due visite guidate lungo i sentieri che si snodano al suo interno, la prima alle ore 11 e la seconda alle ore 16.

 

 

 

 

 

 

 

Tra meno di un mese in Italia si terrà il referendum per un futuro libero dalle trivelle

IMG_4930Venerdì 18 marzo a Roma il Comitato nazionale Vota SI’ per fermare le trivelle ha inaugurato la campagna referendaria per chiedere ai cittadini di votare SI’ il 17 aprile quando si recheranno alle urne per rispondere al quesito:

 

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« Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”? »

 La posizione del WWF

E’ la prima volta che nella storia d’Italia istituzioni e cittadini si troveranno fianco a fianco in un referendum che vuole liberare il nostro mare dalle servitù petrolifere e emancipare il Paese dai combustibili fossili. Il prossimo 17 aprile si svolgerà il referendum sul tema della ricerca e dell’estrazione di idrocarburi.

In caso di vittoria del “SI” sarebbe cancellata la norma che consente alle società petrolifere, che abbiano già i permessi o le concessioni, di estrarre senza limiti di tempo gas e petrolio entro l’area off-limits delle 12 miglia dalla nostra costa.
Il Governo ha dovuto già cambiare in corsa le norme sbagliate del Decreto Sblocca Italia per rispondere all’iniziativa referendaria di 10 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto) ed è stato obbligato a rigettare ben 27 procedimenti autorizzativi in corso. E’ già questa una vittoria del fronte referendario, promosso dalle Regioni che vede il sostegno del Comitato delle Associazioni (www.fermaletrivelle.it).

Il 17 aprile il WWF chiede un mare di SI perché:

  • L’Italia è il Paese più ricco d’Europa per la sua biodiversità marina: la tartaruga marina e la foca monaca abitano ancora nel Mediterraneo. Otto sono le specie di cetacei che solcano comunemente le acque italiane (balenottera comune, capodoglio, tursiope, globicefalo, grampo, stenella, tursiope delfino comune, zifio). Il nostro Paese ha una rete di 27 aree marine protette e ha contribuito a istituire il Santuario internazionali dei Cetacei
  • Nel Mediterraneo, che costituisce lo 0,8% della superficie totale degli oceani, transita il 25% del traffico mondiale di idrocarburi. Ogni anno vengono sversate tra le 100 e le 150mila tonnellate di idrocarburi per operazioni di routine. In soli 22 anni a causa di 27 gravi incidenti navali 270mila tonnellate di idrocarburi sono finiti nel nostro mare.
  • Il petrolio minaccia le economie del mare. Di pesca in Italia vivono direttamente circa 60mila persone e il nostro Paese ha la flotta peschereccia più importante in Europa, dopo Spagna e Inghilterra. Di turismo costiero vivono 47mila esercizi e l’Italia è la meta crocieristica più ambita d’Europa.
  • Già ora il 40% dei consumi elettrici del nostro Paese sono alimentati dalle fonti rinnovabili. Il WWF ha dimostrato che entro il 2050 è possibile raggiungere l’obiettivo del 100% rinnovabili. Invece di cercare ancora i combustibili fossili, pensiamo all’energia del futuro. E’ l’impegno che l’Italia ha assunto alla COP21 di Parigi, il Governo deve essere conseguente e scegliere la strada della decarbonizzazione della nostra economia.

Formiamo anche a Terracina un Comitato Vota SI’ per fermare le trivelle. Le associazioni e i cittadini sono invitati all’incontro che si terrà giovedì 31 marzo alle ore 19 nella sede di Rete Solidale.

Anche Terracina aderisce all’Ora della Terra 2016

Dopo Formia, Sermoneta e Ventotene anche Terracina ha deciso di aderire all’evento mondiale che sabato 19 marzo realizzerà una ola di buio con lo spegnimento delle luci di piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, la Torre Eiffel, il Cristo Redentore di Rio, il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.

imagesA Terracina verrà spento dalle 20.30 alle 21.30 il monumento “Tempio di Giove” e i nostri volontari saranno presenti in piazza con un banchetto informativo per distribuire una  ecoguida a chi vuole concretamente modificare  il proprio stile di vita.

 

Invitiamo i cittadini a regalarsi quella sera una cena al lume di candela, SPEGNETE LE LUCI ACCENDETE LE EMOZIONI! Dalle 20,30 alle 21,30 fate un regalo alla Terra e a voi stessi.

Intanto comincia a riempirsi di iniziative la cartina dell’Italia rappresentata nella mappa degli eventi.

Nell’occasione di questo evento che rappresenta uno stimolo per dare al mondo un futuro sostenibile il WWF si appella alle Istituzioni ma anche ai singoli cittadini affinché adottino stili di vita che non aggravino ulteriormente le condizioni in cui versa il pianeta.

Tutti nel nostro piccolo possiamo dare un contributo, per esempio con il risparmio energetico, con l’uso accorto dell’acqua e una gestione corretta dei rifiuti.

Alcuni consigli sono presenti nell’ECO GUIDA-IN CASA preparata dal Gruppo Clima ed Energia del WWF Lazio. Eccola WWFEcoGuida

Il WWF Litorale Laziale alla Tenuta presidenziale di Castelporziano. Album

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Oggi una folta delegazione di soci e simpatizzanti del WWF Litorale Laziale ha visitato la Riserva naturale dello Stato-Tenuta di Castelporziano.

 

La storia, la ricchezza naturalistica, i resti archeologici sono stati al centro della visita guidata da un Sovrintendente del Corpo Forestale dello Stato.

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La guida ha illustrato le procedure di gestione dell’area e ha mostrato ai visitatori i punti salienti degli oltre seimila ettari di parco portandoli sulla via Severiana che attraversa la riserva accanto a resti di ville imperiali romane e poi lungo un percorso tra querce, pini, carpini  alternati a campi aperti destinati alla produzione di foraggio fino alla vista di uno dei patriarchi la cui vita supera abbondantemente i sei secoli.

La giornata si è conclusa con la visita del museo naturalistico e un giro tra gli spazi del piccolo borgo.

QUATTROCINQUE

 

 

 

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NOVE

Sabato 27 febbraio a Fossanova Festa della Via Francigena del sud (direzione Appia)

La via Francigena del sud lungo l’Appia va sostenuta dalle amministrazioni, dalle associazioni, dai cittadini.

Sono ormai dieci anni che il nostro territorio è attraversato da pellegrini/camminatori ma ancora questo cammino non ha il riconoscimento che gli spetta grazie anche al tiepido interessamento delle amministrazioni pubbliche.

Se continua ad essere percorso ciò è dovuto soprattutto alla collaborazione di associazioni di volontariato coordinate dal Gruppo dei Dodici promotore della Via Francigena del sud che lungo il percorso si prodigano a dare assistenza ai camminatori curando l’accoglienza nelle sedi di tappa. A Terracina questo ruolo lo ricopre fin dall’inizio il WWF coadiuvato da volontari.

Nelle immagini l’inizio dell’Appia antica a Piazza Palatina verso Terracina dopo aver lasciato il sentiero imboccato all’Epitaffio e il ristoro sotto i glicini del parco della Rimembranza.

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Nel parco della Rimembranza, come in tutte le sedi di tappa, è esposta una maiolica che riproduce il san Michele Arcangelo di Porta San Sebastiano a Roma, l’accesso in città della via Appia.

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Sabato 27 febbraio a Fossanova si terrà un convegno ma soprattutto ci sarà una festa alla quale sono invitati tutti, cittadini e Istituzioni.

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Ecco il programma preparato dal Gruppo dei Dodici

Ore 9.30 Incontro:

10.00    Processione dalla Porta del Borgo alla Basilica

10.15    Superiore Padre Cristoforo Smigielski: “Il significato del Giubileo della Misericordia”:

10.30    Mons. Archimandrita Mitanious Haddad : “Guerra e pace in Medio Oriente”

Sala Infermeria

Ore 11.00  Moderatore: Sandro POLCI  Direttore Festival Europeo Vie Francigene

Saluto:

° Dr. Andrea  Polichetti Commissario Pref. Comune Priverno

°  Dr  Erminia Ocello       Commissario Pref. Comune Terracina

° On.  Silvia Costa Presidente Commissione Cultura Parlamento Europeo.

° Cons. Eugenio Patanè Commissione Cultura Regione Lazio…)

Ore  11.30   Spettacolo:  Gruppo  “Tres Lusores” Musiche e Balli Medievali

12.45  “Un piatto da Pellegrini”   (contributo 10 €)

 

Sala  Infermeria

13.30   Interventi dei gruppi di ogni cittadina della V.F. (10 minuti)

16.30   Conclusioni:  Presidente della  Provincia Eleonora Della Penna

 

Coro (partecipazione generale):“O Roma Nobilis” inno dei pellegrini medievali

Si  raccomanda ai partecipanti d’ indossare uno zaino anche se piccolo

“Servizio navetta” da/per Stazione Priverno-Fossanova 

Organizzazione:   associazione“Gruppo dei Dodici”  

 info@romaefrancigena.eu     cell. 3491648614    3318032067

 

in collaborazione  con : 

 Fossanova Slow Travel  www.fossanovaslowtravel.it

Consorzio “Terracina d’Amare”  www.terracinadamare.it  , 

 Ecosuoni sulla Francigena  www.ecosuonisullafrancigena.it                 

La via Francigena del sud sollecita i sindaci

La via Francigena del sud lungo l’Appia ha già una sua storia, sono quasi dieci anni ormai che camminatori/pellegrini attraversano il nostro territorio rimanendo tra l’altro incantati dal paesaggio e dai monumenti.

quisutdeusTerracina è una delle tappe di questo cammino ritrovato e il WWF da subito si è fatto carico dell’accoglienza presso il parco della Rimembranza dove è stata posta una maiolica raffigurante il San Michele Arcangelo presente a Roma, sullo stipite destro di Porta San Sebastiano, quasi all’inizio della via Appia.

 

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I camminatori/pellegrini restano stupiti di fronte alla ricchezza delle opere d’arte che la storia ha lasciato sul nostro territorio e alla sontuosità del paesaggio naturale.

 

L’intero cammino della via Francigena del sud lungo l’Appia non ha ancora, però, la giusta considerazione da parte delle Istituzioni centrali e questo anche a causa dello scarso interesse che le amministrazioni locali mostrano nei suoi confronti.

Logo Gruppo dei DodiciAlberto Alberti, il fondatore del Gruppo dei Dodici promotore della via Francigena del sud lungo l’Appia, si sta prodigando nel richiamare l’attenzione su questo cammino e nel suo ultimo intervento ha scritto a tutti i sindaci dei comuni attraversati. Per Terracina si è rivolto al Commissario Erminia Ocello.

Ai sindaci di Castelforte, S.S. Cosma e Damiano, Minturno, Formia, Gaeta, Itri, Fondi, Monte S. Biagio,Terracina, Priverno, Sezze, Bassiano, Sermoneta, Cori, Velletri, Nemi, Castelgandolfo, Marino    

La nostra associazione, impegnata da anni nello sviluppo della Via Francigena lato Appia nel Lazio, rivolge ora una segnalazione ai sindaci di tutte le 18 cittadine lungo la storica Via.

I Comuni situati sulla Via Francigena  in Toscana hanno elaborato un programma comune di cammini  in occasione dell’Anno Giubilare. Questo programma stimola lo sviluppo di cammini nella regione, ma permette anche un notevole credito e apprezzamento dall’opinione pubblica e, in primis, dalle Istituzioni.

Riteniamo che anche nella ns. zona si possa fare altrettanto. Si tratta di elaborare un programma complessivo che sarebbe poi inviato al Ministro dei Beni Culturali -Franceschini, al suo assistente  Prof. Piacentini, alla Regione Lazio presidente – Zingaretti, e direttore Agenzia Turismo Bastianelli, al Prefetto Tronca, quale Commissario al Comune di Roma, al  Card. Vallini, come Presidente del Comitato Diocesano per il Giubileo, al mons. Fisichella, quale Presidente e referente dell’Organizzazione del Giubileo e al Capufficio del Comitato Centrale del Giubileo, nonché all’Associazione Europea Vie Francigene e altri ancora possibili interessati.

Riteniamo, infatti,  che questa iniziativa possa avere il merito di attirare l’attenzione generale sulla nostra Francigena, che spesso non gode della considerazione prioritaria rispetto ad altri percorsi.

La ns. associazione ha già predisposto in occasione del Giubileo un sostanzioso programma (Programma cammini Giubileo). Ovviamente ben altra considerazione avrebbe, se a questo si aggiungessero altre proposte fatte, a loro scelta, dalle varie cittadine. Menzioniamo solo indicativamente l’opportunità di compiere ulteriori cammini da Fossanova a Roma oltre a quelli da noi programmati. (Il cammino di 100 km è un classico pellegrinaggio sia in Spagna nel Camino de Santiago che nella Francigena del Nord e dà diritto ad una  pergamena di riconoscimento nella basilica di S. Pietro). Un’ulteriore possibilità sarebbe l’organizzazione di cammini di meno di mezza giornata all’insegna del Giubileo della Misericordia verso luoghi di speciale valore  spirituale. Esempi sono la Chiesa di S. Maria in Pensulis a Castelforte, la Grotta dell’Angelo sul Monte Redentore a Formia, l’Eremo del Crocifisso a Bassiano, l’Eremo diruto di San Michele sul Monte sopra Ninfa ed altri.

Proponiamo che la ns. associazione possa svolgere il compito di segreteria, raccogliendo le varie proposte e, sentite anche le Autorità religiose, possa realizzare un elaborato con le proposte ricevute, sommandole alle nostre. In seguito la ns. associazione potrebbe trasmettere il risultato ai Sindaci dei Comuni Capofila del Progetto Francigena (Formia, Terracina, Priverno, Sermoneta, Castelgandolfo). Questi potrebbero così decidere  su  come utilizzare l’elaborato.

Questa lettera sarà inviata anche alle Pro-Loco ed alle associazioni di pellegrinaggio del territorio chiedendo loro di contattare i rispettivi Sindaci o chi designeranno come loro delegati.

I migliori saluti,

27 gennaio 2016 –       Dr  Alberto Alberti

Presidente Associazione -senza lucro –  “Gruppo dei Dodici”

Segreteria@romaefrancigena.eu  –         tel.   3491648614

 

L’Agenda 21 Locale di Terracina ha compiuto dieci anni (2)

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L’Agenda 21 venne istituita nel 2005 quando il Consiglio  comunale oltre al Forum ne approvò anche il Regolamento.

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<<Il Forum è un organo d’indirizzo, di consultazione e di proposta ed è sede della discussione e confronto tra attori sociali, economici ed istituzionali del territorio comunale.>>

Il primo impegno del Forum fu l’elaborazione  del Piano di Azione locale per indirizzare gli interventi  tesi a sanare situazioni critiche in materia ambientale, sociale ed economica, emerse dal Rapporto sullo Stato dell’Ambiente.

<<Il Forum per l’Agenda 21 del Comune di Terracina è strutturato come segue:

Presidente;

Assemblea Plenaria;

Segreteria Tecnica A21L;

4 Gruppi di lavoro tematici.>>

Tavolo A – ambiente e biodiversità: risorse naturali, acque, suolo e sottosuolo, aree protette e biodiversità, aree agricole, tutela del paesaggio;

Tavolo B – gestione del territorio: struttura urbana, mobilità e trasporti, acqua, aria e rumore;
Tavolo C – lavoro, produzione e consumi sostenibili:formazione e lavoro, produzione e commercio, pesca, consumi sostenibili (eco-acquisti, green procurement), turismo, energia, rifiuti;
Tavolo D – cultura, società, equità sociale e salute:prevenzione ed educazione alla salute, relazioni sociali e solidarietà, discipline sportive, tradizioni, identità e patrimonio storico, culturale e territoriale, politiche dei tempi e stili di vita.

 

Alla base della piramide della struttura dell’Agenda 21 ci sono i quattro Tavoli tematici che oltre a sviluppare l’analisi dei settori specifici individuandone criticità e soluzioni sono la rappresentazione fisica della partecipazione cittadina.

Il Regolamento ne stabilisce infatti il ruolo essenziale per la stessa esistenza dell’Agenda 21

<<Per gli approfondimenti dei temi significativi per il territorio il Forum si riunisce in Gruppi tematici che rappresentano l’elemento fondamentale del funzionamento operativo del Forum. Ai gruppi tematici aderiscono volontariamente i soggetti interessati al tema ambientale. >>

In questi dieci di vita l’Agenda 21 sotto la presidenza prima di Emilio Selvaggi e poi di Lavio Grossi ha prodotto una serie brillante di documenti molti dei quali hanno avuto concreta realizzazione; basta andare sul sito dell’Agenda 21 per averne la prova.

E’ venuta però a scemare la presenza dei cittadini ai tavoli tematici senza i quali la stessa Agenda 21 rischia di diventare un sacco vuoto con grave perdita per una istituzione la cui forza poggia proprio sulla partecipazione.

Il WWF, tra i promotori di Città sostenibile prima e Agenda 21 poi,  ritiene un pesante arretramento della città se l’Agenda 21 perdesse la forza e il prestigio acquisiti  negli anni e perciò invita i cittadini, singoli o associati, a iscriversi al Forum e a partecipare ai tavoli tematici portando il loro contributo di conoscenze e di esperienze.

L’Agenda 21 Locale di Terracina ha compiuto dieci anni (1)

Il 14 novembre 2005 il Consiglio comunale di Terracina approvò l’istituzione e il regolamento del Forum di Agenda 21 Locale.

Veniva così a concretizzarsi la proposta delle associazioni culturali cittadine (WWF, Archeoclub, Cultura e Territorio, Comunità 21 Marzo, Arcobaleno, Senza Confini, Agesci, Lilliput, Arcibaobab, Pax Christi, Alfredo Fiorini) che nel 2001 sottoscrissero il manifesto di “Città sostenibile”.   CittaSostenibile_Manifesto_2001

Per lanciare l’iniziativa e far conoscere ai cittadini il manifesto di Città sostenibile nel 2001 le Associazioni organizzarono in Piazza Mazzini degli stands informativi.
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Il 2001 era l’anno che l’ONU aveva dedicato al volontariato e a Terracina le Associazioni, attive nel quotidiano producendo legame sociale, tessuti relazionali e percorsi di solidarietà, proponevano ai concittadini un’idea di città.

Questa idea si chiamava “città sostenibile, una città capace di offrire servizi ambientali, sociali ed economici di base a tutta la collettività, senza Intaccare l’operabilità del sistemi naturale, edificato e sociale da cui dipende la fornitura di tali servizi.”

Per realizzarla le Associazioni chiesero l’adesione del Comune di Terracina alla Carta di Aalborg e la costituzione dell’ AGENDA 21, il documento sottoscritto da oltre 170 Paesi durante la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED) svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992 che comporta l’adozione di un piano di azione per il 21° secolo.

Tale documento è formato da 40 capitoli e suddiviso in 4 sezioni; il capitolo 28 dal titolo “Iniziative delle amministrazioni locali di supporto all’Agenda 21” recita “Ogni amministrazione locale dovrebbe dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e le imprese private e adottare una propria Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le amministrazioni locali dovrebbero apprendere e acquisire dalla comunità locale e dal settore industriale, le informazioni necessarie per formulare le migliori strategie“.

Successivamente, nel Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile (WSSD), tenutosi a Johannesburg dal 26 agosto al 4 settembre 2002, il governo locale è stato riconosciuto dalla comunità internazionale come protagonista principale della realizzazione concreta dell’Agenda 21.

In tempi recenti l’indirizzo per il prossimo decennio è stato stabilito nel passaggio da Agenda 21 all’Azione 21 con l’adozione di piani concreti e realistici ma dall’immediata realizzazione.

L’ecologia integrale di Papa Francesco, l’enciclica Laudato si’ alla Rimembranza di Terracina

enciclica-300x100Martedì 14 luglio alle ore 19 alla Rimembranza si terrà una conversazione sui fondamenti di ecologia profonda presenti nell’ultima enciclica pontificia, argomenti entrati da molto tempo nella cultura dell’ambientalismo italiano e internazionale.

Ne parlerà Andrea Masullo.

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Ingegnere elettronico, Masullo ha insegnato per dodici anni Fondamenti di Sostenibilità Ambientale presso l’Università di Camerino, collabora con diverse Università e Amministrazioni pubbliche realizzando piani di gestione dei rifiuti e piani energetici. Fa parte del Comitato scientifico del WWF. Ha pubblicato Il pianeta di tutti, Economia e ambiente:la sfida del terzo millennio, Energia verde per un Paese rinnovabile, La sfide del bruco: quando l’economia supera i limiti della biosfera, La terra è casa tua. E’direttore scientifico di Greenaccord, l’associazione culturale di ispirazione cattolica nata per sollecitare l’interesse di tutte le persone di ogni religione nei confronti della tutela della natura.

Un intervento di Andrea sull’emittente TV2000.

 

Positivo incontro con la vice Commissaria Antonietta Orlando

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Stamani un gruppo di soci del WWF Lazio Gruppo attivo Litorale Pontino ha incontrato nella sala Giunta del Comune di Terracina la dott.ssa Antonietta Orlando, in sostituzione della Commissaria Erminia Ocello.

 

L’incontro al quale ha partecipato anche l’ing. Sperlonga si è svolto in un clima cortese e produttivo andando ben al di là dei convenevoli; la dott.ssa infatti portava con se la memoria che in anticipo le era stata inoltrata e che durante la discussione ha mostrato di aver letto con attenzione.

Questo documento sintetico le era stato inviato dal Gruppo alcuni giorni prima proprio perché potesse documentarsi IncontroCOMMISSARIA

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La dott.ssa Orlando ha apprezzato lo spirito collaborativo e ha voluto esaminare insieme alla delegazione WWF tutte le questioni presentate.

 

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In sintesi, dal lungo incontro estrapoliamo alcuni punti.

 

  • Rimembranza: ha chiesto di fornire un preventivo di massima per gli interventi di messa in sicurezza, del rifacimento della superficie dell’ingresso monumentale e della messa in opera di una targa esterna; inoltre ha voluto conoscere l’entità dell’ultimo furto subito dal parco. Esaminerà con gli uffici la bozza di nuova convenzione per la gestione del parco.
  • Cemento-amianto: l’esistenza di un regolamento obbliga l’Ente ad avviare il censimento dedicando allo scopo almeno un impiegato comunale e una somma iniziale da inserire nel bilancio 2016; si prenderà contatto con il Centro Regionale Amianto per acquisire opportunità di finanziamenti.
  • Treno: la dott.ssa Orlando dopo aver ascoltato le vicende della tratta ferroviaria Terracina-Fossanova, alla quale il WWF tiene particolarmente, si è impegnata a fare un intervento urgente sulla Regione, se non altro per conoscere lo stato dell’iter del progetto di messa in sicurezza della linea.
  • Rifiuti: gli uffici stanno studiando la possibilità di modificare l’orario di raccolta nel centro storico per evitare l’impatto insostenibile con la frequentazione notturna delle strade e delle piazze, abbiamo chiesto che si facessero assemblee pubbliche per la scelta degli orari; saranno resi noti periodicamente i dati della produzione dei rifiuti.
  • Lungomare: c’è stata ampia condivisione delle preoccupazioni espresse nella memoria; in particolare la dott.ssa Orlando ha chiesto che le venga inviato il documento che il Gruppo presenterà alla Regione Lazio dopo aver acquisito tutte le informazioni tramite l’accesso agli atti relativi al progetto delle opere rigide di discesa a mare.

L’incontro ha toccato anche altri punti come la sosta dei camper, i parcheggi, il controllo del territorio e altro ancora in uno spirito di collaborazione e di scambio di opinioni sulle diverse questioni ambientali.

Il Gruppo ringrazia la dott.ssa Orlando per la sua cortesia e per la disponibilità mostrata nel voler risolvere le questioni.