Con i camminatori della via Francigena dall’Epitaffio al parco della Rimembranza di Terracina

Ottima accoglienza dei camminatori a Vallemarina da parte dei comitati locali a fine mattinata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel pomeriggio i pellegrini sono stati accolti in un affollato parco della Rimembranza nel cui ingresso era stata affissa la maiolica del san Michele della romana porta san Bartolomeo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alberto Alberti, il coordinatore del gruppo dei Dodici che organizza il cammino, illustra alle Autorità le necessità impellenti per rendere autonomo il viaggio dei pellegrini. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sindaco Nicola Procaccini e l’assessore provinciale Minghella portano il saluto delle Istituzioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Una camminatrice danese racconta una favola di Andersen.

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto di gruppo dei volontari che hanno curato l’accoglienza a Terracina.

 

 

 

 

 

 

 

 

I norvegesi del gruppo intonano un canto celtico.

 

 

 

 

 

 

 

 

Verso sera nella chiesa di san Francesco i camminatori hanno ascoltato il coro Myricae che ha realizzato una apprezzatissima performance.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

22 aprile 2012: terza Domenica degli Ingombranti a Terracina(foto)

Anche in questa terza Domenica degli Ingombranti realizzata al decimo km della strada per San Felice Circeo i materiali raccolti sono stati tanti, circa 450 divisi tra oggetti di legno, di metallo, di plastica, ingombranti generici, frigoriferi, lavatrici , televisori e piccoli elettrodomestici.

 La giornata ha visto la partecipazione attiva di un gruppo di volontari residenti in zona coordinati da Luciano Sarallo che ha messo a disposizione il suo mezzo di lavoro.

Hanno girato in tutta l’area raccogliendo materiali posizionati fuori dei cassonetti e sono andati anche a prelevare oggetti dalle abitazioni di cittadini non dotati di mezzi adeguati per il trasporto.

Alcuni cittadini hanno prelevato decine di oggetti tra damigiane di vetro, faretti e televisori ancora funzionanti.

Soprattutto tra i materiali elettronici si sono soffermati alcuni giovani capaci di riassemblare componenti per ricavarne strumenti ancora riutilizzabili.

I cittadini davanti, i politici un passo indietro

Oggi su Latina Oggi è apparsa questa notizia

Martedì l’arrivo in città dei pellegrini
Sulla via Francigena
M A RT E D I ’ Terracina sarà teatro della tappa di sosta dei
Pellegrini della Via Francigena sud, guidati da Alberto
Alberti del gruppo dei Dodici. L’arrivo dei pellegrini è
previsto alle 17 presso il Parco della Rimembranza, dove
saranno accolti dal sindaco Nicola Procaccini, dal consulente
al turismo Ubaldo Fusco della Lista Procaccini,
dal professore Emilio Selvaggi e dall’assessore provinciale
ai Centri Storici Davide Minchella in rappresentanza
della Provincia tra i promotori dell’iniziativa. La
mattina seguente, dopo aver pernottato in città, il gruppo
ripartirà da Campo Soriano intorno alle 13 dopo aver
degustato un menù tipico messo a disposizione dal
Presidente del Comitato cittadino di Campo Soriano, Ezio Sacchetti.

Intanto, il gruppo arriverà a Terracina lunedì 23 e non martedì; poi la notizia, così com’è, appare veramente ingenerosa nei confronti del WWF che da sempre  organizza l’accoglienza con le proprie risorse e guida i camminatori lungo il percorso, dei volontari cha stanno da giorni lavorando nel parco della Rimembranza per ripristinare strutture e rendere agibili i sentieri, del coro Myricae che si esibirà gratuitamente  la sera nella chiesa di san Francesco.

Questo intervento della politica sa di antico e giustifica le critiche che da più parti vengono dirette alla via Francigena del sud; si è trasformata per i politici in una occasione per mostrarsi ed è diventata un’altra opportunità per spendere malamente denaro pubblico. Altrove, infatti, assistiamo al proliferare di convegni con relativi pranzi e buffet, mentre la segnaletica lungo il percorso e una pubblicazione tipo routard con l’elenco di posti economici per mangiare e dormire ancora non vedono la luce.

Se l’iniziativa finora ha retto è perchè dal Garigliano a Roma si è formata una serie di volontari che in questi anni si sono prodigati per guidare ed accogliere i gruppi dei camminatori (per Terracina non passano soltanto i “francigeni”, ma  anche altri gruppi come quello che nel 2011, in occasione del 150° dell’Unità d’Italia era partito da Milano per raggiungere Napoli; anche questi camminatori “unitari” sono stati accolti dai volontari e dal WWF).

Se i politici nostrani finalmente intendono interessarsi di questa iniziativa abbiano il buon senso di tener conto dell’esperienza accumulata dai volontari e restino un passo indietro lasciando, questo sì, la precedenza alle Istituzioni.

Domenica 22 aprile: Earth Day 2012

Il 22 aprile si festeggia in tutto il mondo la Giornata della Terra (Earth day) per sottolineare la necessità di proteggere il nostro  Pianeta.  In occasione dell’Earth Day il WWF invita le aziende a sensibilizzare i propri dipendenti sulle tematiche ambientali, stimolando una loro attivazione e partecipazione diretta a sostegno dell’ambiente e della natura.

Cosa può fare la tua impresa in occasione dell’Earth Day

  1. Misura l’impronta di carbonio dei tuoi dipendenti e migliora le loro performance con gli eco consigli WWF.
  2. Organizza incontri di sensibilizzazione e formazione  con i nostri esperti.
  3. Partecipa al nostro programma di volontariato.
  4. Regala ai tuoi dipendenti una Visita alle Oasi WWF.
Il WWF ha creato per le aziende (e per tutti i cittadini) un calcolatore delle emissioni che prende in considerazione alcune variabili tra cui: frequenza/mezzi usati per i viaggi aziendali; modalità di spostamento casa-ufficio,  uso  del computer e illuminazione. Il calcolatore, inoltre,  propone ai dipendenti di cambiare alcuni semplici comportamenti, evidenziando la riduzione di emissioni che questi determinano. All’interno del calcolatore saranno  disponibili anche gli ecoconsigli WWF: buoni comportamenti da tenere in ufficio e a casa, per contribuire alla tutela del Pianeta.

A Terracina un piccolo contributo all’Earth Day sarà la raccolta degli ingombranti nella terza Domenica ad essi dedicata.

Lunedì 23 aprile: arrivano a Terracina i camminatori della via Francigena del sud

Anche quest’anno i pellegrini della via Francigena faranno tappa a Terracina nel loro viaggio iniziato il 17 aprile da Teano e che si concluderà a Roma il 2 maggio.

I volontari del WWF, come negli anni scorsi, cureranno l’accoglienza dei camminatori all’interno del parco della Rimembranza dove l’arrivo è previsto tra le 16 e le 17 di lunedì 23 aprile. Poco più tardi, alle 19.30, nella chiesa di san Francesco (ex ospedale) il coro Myricae eseguirà un concerto in onore dei camminatori;  il programma prevede brani medievali.

Già in mattinata, però, alcuni cittadini attenderanno il gruppo all’Epitaffio e da qui lo accompagneranno fino a Terracina passando per piazza Palatina.

Chi vuole fare questa parte del cammino può aggregarsi.

 

 

 

In tutti i luoghi dell’accoglienza dei camminatori della via Francigena del sud viene affissa una maiolica con l’immagine di san Michele che riproduce quella graffita dietro la porta di San Sebastiano, all’inizio della via Appia a Roma.

A Terracina questa immagine sarà affissa sul muro accanto al cancello di ingresso del parco della Rimembranza.

Dalla UE: necessari meccanismi per ridurre i rifiuti e incrementare il riciclo

(ANSA) – BRUXELLES, 16 aprile 2012

Combinare imposte e divieti su discariche e incenerimento dei rifiuti, responsabilizzare i produttori e applicare il sistema ”paga quanto butti”: e’ questa la ricetta vincente per gestire meglio l’immondizia nell’UE.

E’ quanto emerge da una relazione della Commissione europea, secondo cui ancora troppi Paesi fanno ricorso alla discarica. L’Italia e’ al 40,6%, mentre sei Stati virtuosi (Belgio, Danimarca, Germania, Austria, Svezia e Olanda) interrano meno del 3% dei loro rifiuti, una vera e propria miniera d’oro di risorse.

”I rifiuti – afferma il commissario europeo all’ambiente, Janez Potocnik – sono troppo preziosi per essere semplicemente buttati via: con una gestione oculata e’ possibile reiniettarne il valore nell’economia” e in questo contesto gli Stati membri piu’ virtuosi ”hanno anche creato industrie fiorenti e numerosi posti di lavoro”.

Come ci sono riusciti? ”Aumentando – ha aggiunto Potocnik – l’attrattiva economica della prevenzione, del riutilizzo e del riciclo”.

A Stoccarda ad esempio le buste di immondizia da 70 litri si pagano 5,50 euro, lo stesso prezzo che si paga a Ribeauville, in Francia, per far portare via lo stesso volume di rifiuti.

Intanto il settore rifiuti e riciclo nel 2008 ha realizzato un fatturato di 145 miliardi di euro per un totale di circa 2 milioni di posti di lavoro. Attuare la politica UE sui rifiuti potrebbe creare altri 400.000 posti di lavoro, incrementando di 42 miliardi di euro il fatturato annuo del settore. (ANSA)

Salviamo il futuro delle rinnovabili

Roma, 18 aprile 2012, ore 11.00, Piazza Montecitorio

Salviamo il futuro delle rinnovabili

Il 18 aprile avrà luogo a Roma un importante evento di mobilitazione di tutto il settore delle rinnovabili: la Manifestazione “Salviamo il futuro delle rinnovabili”.

L’appuntamento è alle ore 11 a Piazza Montecitorio.

Il mondo delle rinnovabili, le imprese nate in questi anni, gli oltre 100mila nuovi occupati, le Associazioni di settore e ambientaliste scenderanno in piazza per contrastare il pericolo di blocco del settore che si produrrà con i decreti sulle rinnovabili e sul quinto conto energia presentati recentemente dal Governo. E perché non è accettabile che tali decisioni vengano prese senza un confronto trasparente e una seria analisi costi-benefici. Soprattutto, chi protesterà chiede che le rinnovabili siano al centro del futuro energetico dell’Italia.

Noi ci saremo, vi aspettiamo!

RAEE, previsti premi per i Comuni che li consegnano ai sistemi collettivi

Accordo di programma per la definizione delle condizioni generali di raccolta e gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Recentemente è stato sottoscritto il nuovo accordo tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il Centro di coordinamento relativo alla gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE); il precedente accordo risale al 2008.

Sono stati introdotti i premi di efficienza per i Centri di raccolta che realizzano progetti di massimizzazione della raccolta di RAEE.

Per il raggiungimento di questi obiettivi l’accordo prevede due ulteriori condizioni:

  • l’apertura dei Centri di raccolta ai distributori/installatori/centri di assistenza,
  • l’affidamento ai Centri di raccolta anche dei piccoli elettrodomestici e delle apparecchiature di consumo come televisori, radio, videocamere, strumenti musicali, ………

Interessante per i Comuni la conferma del fondo, sostenuto dai Sistemi collettivi, da utilizzare per l’apertura, l’adeguamento e il potenziamento dei Centri di raccolta comunali.

A Terracina il centro di raccolta non esiste; dove vanno i nostri RAEE?

Multato il pascolo sul bruciato: se già avvenuto nel passato, ci è sfuggito

Sulla stampa è apparsa la notizia che cinque allevatori sono stati multati per avere lasciato pascolare il proprio bestiame su terreni delle colline dell’entroterra percorsi da incendi.

La legge quadro di riferimento è la n.353 del 21 novembre 2000  che all’articolo 10 impone il divieto

  • per almeno quindici anni di cambio di destinazione diversa da quella preesistente,
  • per dieci anni di costruire edifici,
  • per cinque anni di intraprendere attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale,
  • per dieci anni di pascolo e di caccia.

Lo stesso articolo, al comma 2, impone ai comuni di censire, tramite un apposito catasto, i suoli percorsi dal fuoco negli ultimi cinque anni, avvalendosi anche dei rilievi effettuati dal Corpo Forestale dello Stato. Il catasto è aggiornato annualmente. L’elenco di tali terreni deve essere esposto per trenta giorni all’albo pretorio comunale, per eventuali osservazioni. Decorso tale termine, i comuni valutano le osservazioni presentate e approvano, entro i successivi sessanta giorni, gli elenchi definitivi e le relative perimetrazioni. E’ ammessa la revisione degli elenchi, con la cancellazione dei divieti di attività e di destinazione d’uso, solo dopo che siano trascorsi i periodi indicati per ogni divieto.

Nel passato il comune di Terracina è stato spesso sollecitato dal WWF a realizzare tale catasto e a tutt’oggi non si sa se ne esiste traccia in qualche ufficio comunale.

L’intervento odierno del Corpo Forestale, forse parte di un lungo elenco costruito negli anni, va apprezzato in considerazione dei pochi mezzi a disposizione e dei molti ambiti di competenza del Corpo stesso.