Sblocca-Italia o Rottama-Italia? Informiamoci!

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Dal sito di Altreconomia

Rottama Italia 

Sedici grandi “firme” prendono posizione sul decreto “Sblocca-Italia”, che -nel tentativo di “rilanciare” l’economia italiana- rischia di essere un pesante contributo alla devastazione del paesaggio, e un regalo alle lobby.
Un libro -corredato da 13 vignette dei più graffianti autori satirici italiani- disponibile gratuitamente in formato pdf, affinché -mentre il decreto viene discusso in Aula-, si apra il dibattito nel Paese e lo Sblocca-Italia (che in realtà è un “Rottama-Italia”) si possa fermare.

Un’operazione editoriale unica: un istant book gratuito nel quale 16 autorevoli firme smontano pezzo per pezzo il decreto Sblocca-Italia elaborato dal governo di Matteo Renzi (per leggerlo si può andare sul sito della Gazzetta Ufficiale).

Ellekappa, Altan, Tomaso Montanari, Pietro Raitano, Giannelli, Mauro Biani, Paolo Maddalena, Giovanni Losavio, Massimo Bray, Maramotti, Edoardo Salzano, Bucchi, Paolo Berdini, Vezio De Lucia, Riverso, Salvatore Settis, Beduschi, Vincino, Luca Martinelli, Anna Donati, Franzaroli, Maria Pia Guermandi, Vauro, Pietro Dommarco, Domenico Finiguerra, Giuliano, Anna Maria Bianchi, Antonello Caporale, Staino, Carlo Petrini: un elenco importante e inedito per ribadire i valori della tutela del territorio, della legalità e della visione di un futuro sostenibile.

È stato Sergio Staino a pensare per primo a questo libro. Tutti gli autori (dei testi e delle vignette) e l’editore hanno lavorato gratuitamente. Ecco il libro RottamaItalia

 

Può l’acqua pubblica avere costi alti?

 

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Il WWF ha partecipato alla raccolta delle firme necessarie all’indizione del referendum per rendere pubblica un bene comune essenziale come è l’acqua.

 

 

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Il referendum del 2011 ha annullato alcuni passi della legge che aveva privatizzato il servizio idrico, in particolare l’adeguata remunerazione del capitale investito dai gestori.

 

 

L’iniziativa di Acqualatina di aumentare le tariffe e il deposito cauzionale ci trova contrari e per questo insieme ad altre associazioni terracinesi ci appelliamo ai due candidati alla presidenza della Provincia di Latina perché blocchino tali aumenti.  AppelloTariffaAcqua

Acqua, rifiuti, tradizioni popolari….il WWF offre corsi di educazione ambientale alle scuole di Terracina

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LETTERA AI DIRIGENTI DELLE SCUOLE  ELEMENTARI E MEDIE DI TERRACINA

Gran parte della missione del WWF è dedicata all’educazione ambientale delle giovani generazioni e per questo nel corso degli anni ci siamo rivolti agli operatori scolastici proponendo corsi su temi specifici.

 

 

 

200520122942Così, anche quest’anno scolastico invitiamo i collegi dei docenti ad inserire nella programmazione annuale delle visite del Parco della Rimembranza dove i ragazzi potranno apprendere una parte della storia e delle tradizioni cittadine e ricevere nozioni di scienze naturali.

 

 

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Ad integrazione è possibile avere incontri su un gruppo particolare di insetti che sono delle vere sentinelle ambientali, le api.

 

 
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Non possiamo trascurare l’acqua, fonte di vita,  che non va sprecata e soprattutto ne va tutelata la qualità, sia essa salata o dolce.

 

 

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Come progetto straordinariamente attuale proponiamo di affrontare la gestione dei rifiuti.

 

 

 

La città sta entrando in un’altra epoca per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti senza avere ricevuto a sufficienza le debite informazioni.  Molti cittadini si trovano in difficoltà perché non trovano il solito cassonetto, altri non capiscono la necessità di passare alla nuova metodologia, altri ancora continuano a comportarsi irresponsabilmente lasciando i rifiuti qua e là.

Il nuovo metodo una volta arrivati ​​a regime è l’unico che si può definire sostenibile perché invia a riciclo grandi quantità di materiali riducendo il consumo delle risorse naturali da conservare per le future generazioni.

Il WWF Litorale Pontino da anni sollecitava il passaggio a questa tipologia di raccolta e ora che si sta realizzando non può assistere inerte al suo possibile fallimento. Per questo si mette in gioco e offre le propria disponibilità e le competenze acquisite nel corso degli anni per incontri formativi con le classi di allievi della Scuola primaria.

E’ stato scelto quest’ordine di scuola perché i piccoli frequentatori ancora non hanno subito per intero il fascino del consumismo e una volta recepito il messaggio ecologico saranno capaci di portarlo nelle famiglie.

PedibusInfine,vogliamo proporre un progetto di “introduzione” al PEDIBUS, sistema che in molte città viene utilizzato per andare a scuola e tornare a casa usando…i piedi. La nostra è una città che per condizioni climatiche e topografia del territorio permetterebbe agevolmente l’uso di questo sistema risparmiando ai nostri polmoni e all’atmosfera le tonnellate di gas che invece giornalmente vengono emesse dalle decine di auto che all’inizio delle lezioni e alla fine stazionano con il motore acceso davanti alle scuole e nelle vie adiacenti.

Le scuole che intendono aderire possono contattare i nostri formatori per i dettagli delle iniziative anche per un eventuale inserimento nei programmi delle diverse discipline.

Parco della Rimembranza     prof. Emilio Selvaggi       emi-sel@libero.it              339/3433456

Le api nostre amiche    entomologo Andrea Mengassini    beeolab@gmail.com     333/7970018

L’acqua, oro blu e PEDIBUS     prof. Franca Maragoni     fmaragoni@libero.it     335/361352

Gestione rifiuti      prof. Giovanni Iudicone      g.iudicone@teletu.it       349/7700479

L’adesione ad una o a tutte le iniziative è completamente gratuita mentre le scuole che possono permetterselo daranno un contributo in materiali per la manutenzione del Parco della Rimembranza.

Terracina, 2 ottobre 2014                                                                                          Il presidente

(Domenico Carafa)

 

Dove stiamo andando, il WWF ha presentato il Living Planet Report 2014

cover_lpr_16080<<In un mondo sempre più instabile socialmente e politicamente, il nostro deficit ecologico non fa che aumentare costantemente, come documenta il WWF nel suo ultimo rapporto internazionale rilasciato oggi, il LIVING PLANET REPORT 2014, conducendo l’umanità pericolosamente ai limiti del suo spazio vitale.

Le popolazioni di numerose specie di animali vertebrati (quindi mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci)  in natura, afferma il Living Planet Report, si sono più che dimezzate in soli 40 anni  e il WWF  sottolinea come il continuo declino della natura rafforza la necessità di trovare soluzioni sostenibili per curare il pianeta.

Per l’Italia il rapporto è stato presentato a Milano allo spazio TIM4Expo in Triennale alla presenza di Donatella Bianchi Presidente WWF Italia, Gianfranco Bologna direttore scientifico WWF Italia, con un video intervento Maurizio Martina Ministro Politiche agricole, Barbara Degani sottosegretario Ministero Ambiente, Filippo Ciantia Expo 2015, Giosuè De Salvo Comitato per l’Expo dei popoli, Ada De Cesaris Vicesindaco di Milano.

Il rapporto Living Planet Report 2014 mostra inoltre come l’impronta ecologica – che misura il consumo di natura causato  dall’umanità  – continui a crescere in maniera eccessiva.
Considerate  entrambe, la perdita di biodiversità e una insostenibile impronta ecologica, minacciano i sistemi naturali e il benessere umano, ma possono anche indicarci la direzione per invertire la tendenza.

‘La nostra è una chiamata urgente all’azione, non possiamo più aspettare. La biodiversità è una parte cruciale del sistema che sostiene la vita sulla Terra oltre che il barometro di quello che stiamo facendo alla Terra, la nostra unica casa. Abbiamo la necessità urgente di agire in tutti i settori della società per costruire un futuro più sostenibile’ afferma  Donatella Bianchi  Presidente del WWF Italia.

Il rapporto Living Planet Report 2014 è la decima edizione della pubblicazione edita ogni due anni dal WWF. Con il sottotitolo ‘Specie e spazi, gente e luoghi’ il rapporto monitora le popolazioni di oltre 10.000 specie di vertebrati dal 1970 al 2010 utilizzando il Living Planet Index – un database realizzato dalla  Zoological Society of London. Il rapporto misura inoltre l’impronta ecologica umana predisposta  dal Global Footprint Network.

Quest’anno il Living Planet Index ha aggiornato la metodologia monitorando con più cura la biodiversità globale fornendo così una immagine più chiara dello stato di salute della ricchezza della vita sul pianeta . Mentre i risultati mostrano come lo stato delle specie sia peggiore rispetto ai precedenti rapporti, il rapporto individua con più chiarezza le soluzioni disponibili.

‘I risultati del rapporto 2014 mostrano in modo chiaro, come non si mai verificato  prima d’ora, che non possiamo permetterci più di perdere tempo. E’ essenziale cogliere l’opportunità, finché siamo in grado di farlo, di sviluppare soluzioni sostenibili e creare un futuro dove potremo vivere e prosperare in armonia con la natura’ dichiara Donatella Bianchi.>>

Una sintesi del Living Planet Report in italiano  reportwwf_summeryitalianolpr2014

Caro Assessore, il suo silenzio ci preoccupa

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Il WWF Litorale Pontino ha scritto all’Assessore all’Ambiente del Comune di Terracina, Fabio MInutillo.

 

 

 

 

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Si stanno accumulando troppe questioni riguardanti l’ambiente nel silenzio del responsabile amministrativo del settore.

 

 

 

 

La nostra associazione,  preoccupata della debolezza dell’assessorato di riferimento, sollecita l’assessore Minutillo ad impegnarsi nella tutela dell’ambiente da cui dipende la qualità della vita dei cittadini. Ecco la lettera CaroAssessore

La Settimana europea della Mobilità sostenibile ha incontrato la grande marcia mondiale contro i cambiamenti climatici

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Domenica 21 settembre in ogni parte del mondo si sono messi in marcia migliaia di cittadini per chiedere ai responsabili delle scelte politico-economiche di accelerare il passaggio alle fonti energetiche rinnovabili. A New York sono stati trecentomila.

 

 

 

Anche in molte città italiane i cittadini hanno mostrato il cuore, simbolo dell’amore verso la madre terra messa in pericolo dai cambiamenti climatici indotti dall’uso delle fonti energetiche fossili. Ecco Roma e Genova.

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A Terracina la partecipazione alla Settimana europea della Mobilità sostenibile di fatto mandava lo stesso messaggio, ridurre l’uso dei mezzi motorizzati anche per ritrovare una dimensione umana della vita quotidiana.

I cittadini e soprattutto i piccoli hanno potuto godere di un lungomare finalmente libero dalle auto, immagine che solo i loro nonni ricordano di aver visto una sessantina di anni fa quando la motorizzazione era nella fase iniziale.

 

 

 

Nella Settimana della Mobilità sostenibile il WWF Litorale Pontino tra le diverse iniziative ha sostenuto il pedibus che dovrà essere organizzato per permettere ai bambini di raggiungere a piedi e in sicurezza la propria scuola e la vela come mezzo di navigazione offshore totalmente sostenibile.

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In particolare il WWF LP ha apprezzato l’iniziativa del Terracina Vela Club che nella giornata di lunedì 22 ha organizzato la gara Anxur Sailing Cup tra le due scuole medie cittadine nelle quali sta diffondendo la cultura della vela. Nella premiazione il WWF ha dato un piccolo contributo consegnando un cappellino a tutti i ragazzi dei due equipaggi.

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Anche il sindaco ha potuto difendersi dai raggi solari indossando il cappellino del WWF.

Non molti ma ci siamo fatti sentire alla manifestazione per la riattivazione della linea ferroviaria Terracina-Fossanova, avevamo anche la Banda musicale!

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Nel secondo anniversario della caduta della frana sui binari tra La Fiora e Frasso la città di Terracina è stata attraversata da un corteo caratterizzato dallo slogan RIDATECI IL TRENO!

 

E’ lo slogan che scritto su uno striscione nell’anno trascorso è comparso nelle stazioni e nelle vie della città.

 

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L’augurio è che il prossimo anniversario vedrà non una protesta ma una festa popolare per la realizzata riapertura della linea.

 

 

 

 

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I nostri guai ferroviari su una rivista europea dedicata al trasporto su ferro

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Sul numero di agosto della rivista Today’s RAILWAYS dedicato allo stato del trasporto ferroviario in Europa c’è, tra tante altre informazioni, una rassegna analitica Paese per Paese della Comunità.

 

 

 

 

 

 

Nella pagina dedicata all’Italia è inserito un riquadro dove sono presentate le situazioni locali in cui è in corso l’uso di bus sostitutivi del treno.

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Proprio qui viene pubblicata la foto della nostra linea con uno dei massi caduti sui binari.

La foto già pubblicata sul sito/blog del WWF Litorale Pontino ci venne cortesemente chiesta alcuni mesi fa.

 

 

 

 

 

La riattivazione della linea è diventata impellente. RIDATECI IL TRENO!

 

Nella Settimana Europea della Mobilità Sostenibile lo striscione “Ridateci il treno” occupa spazi istituzionali

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Da ieri lo striscione “RIDATECI IL TRENO” , che è stato visto nelle stazioni di Terracina, Priverno, Latina e Roma Termini e sui balconi di tante case terracinesi, fa bella mostra di sé dalla terrazza coperta del Comune di Terracina.

 

 

 

Sono due anni che il treno non arriva più a Terracina. Occorre far sentire la voce della città nelle Istituzioni che devono procedere alla riattivazione della linea ferroviaria.

Domenica 21 settembre alle ore 18 partirà da piazza Mazzini un corteo per le strade del centro storico basso. Sono invitati l’Amministrazione comunale, i consiglieri comunali, i partiti, i sindacati, le associazioni, i cittadini.

IL TRENO E’ UN BENE COMUNE

Nella Settimana della Mobilità Sostenibile a Terracina manca il treno, mobilitiamoci!

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In questi giorni cade il secondo anniversario della caduta della frana sulla linea ferroviaria Terracina-Fossanova. La riattivazione del servizio ferroviario prevede tempi insostenibili e l’emergenza sta pesando oltre ogni limite sul flusso turistico e sugli spostamenti quotidiani di centinaia di cittadini costretti per lavoro o per studio a raggiungere Roma.

Oltretutto,  in città è palpabile la solita rassegnata passività dei cittadini e si nota la pochissima vivacità delle Istituzioni, Comune Partiti Sindacati.

 

 

 

 

 

 

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Nel primo anniversario una mobilitazione popolare portò un gruppo di cittadini fino al luogo della frana.

 

 

 

 

 

Poi, si è andati avanti stancamente tra un direttore generale alla Regione inquisito, una lenta realizzazione del progetto da parte della Rete ferroviaria e una ancora più distaccata conferenza dei servizi.

Questo secondo anniversario della frana cade durante la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile quasi a rimarcare l’assurdità dell’assenza del treno sui binari della stazione di Terracina.

Il WWF Litorale Pontino allora prende l’iniziativa di promuovere una manifestazione con lo scopo di sollecitare ancora una volta la riattivazione della linea e invita tutti, Istituzioni, Associazioni, cittadini, a partecipare sentendosi protagonisti.

La manifestazione è convocata per domenica 21 settembre alle ore 18 in piazza Mazzini da dove partirà per le vie del centro un corteo accompagnato dalle note del Corpo bandistico della città.

 

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Per mantenere alta l’attenzione sulla questione e per aiutare la memoria di tutti a non dimenticare la vicenda del treno in questa settimana il WWF LP distribuirà migliaia di adesivi.