L’assessore Buschini, da Camposoriano alla mitilicoltura

downloadStamani l’assessore regionale ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti, Mauro Buschini, ha partecipato in una sala della trattoria di Camposoriano ad un incontro convocato dal candidato a sindaco del comune di Terracina, Alessandro Di Tommaso.

Tema dell’incontro lo stato della nuova legge sui parchi.

In sintesi, sia l’assessore che il candidato hanno preso impegno formale riguardo al completamento dell’iter del parco e ai finanziamenti che in parte sono già stati definiti. Il secondo, in particolare, illustrando la sua intenzione di agganciare la difesa dell’ambiente alle politiche su Terracina ha evidenziato gli interventi di qualità già realizzati nell’area come il grande vigneto della cantina Sant’Andrea e la coltivazione dello zafferano.

A nome della comunità ha parlato Ezio Sacchetti illustrando le difficoltà che i residenti devono superare per una convivenza pacifica con le norme del parco.

Tra gli altri hanno potuto esprimersi i rappresentanti del Comitato delle colline terracinesi e del WWF Litorale laziale.

Il primo ha sollevato la questione grave degli incendi boschivi che puntualmente si presenta in ogni estate mentre per il secondo ha preso la parola Franca Maragoni che ha posto il focus sulla sostenibilità ambientale degli interventi da realizzare.

In questa logica la professoressa ha fatto notare all’assessore Buschini come il paesaggio che ha potuto osservare nella sua visita non fosse quello originale ma quello trasformato da interventi legittimi ma non sempre rispettosi dei principi di compatibilità ambientale. Riprendendo il significato del termine sostenibilità ha chiesto all’assessore e al candidato di decidere per il bene dell’ambiente, di agevolare sì le imprese produttive ma nel rispetto dell’ambiente. L’intervento è servito anche a ricordare che l’iter di istituzione del parco ha preso avvio dall’attività di un gruppo di associazioni che hanno affiancato i politici fino alla istituzione (Cultura e Territorio e WWF di Terracina, Legambiente di Monte san Biagio, Legambiente e WWF di Fondi). 

Allargando il discorso e coerentemente con quanto detto per il parco la rappresentante del WWF  ha concluso, citando il caso della mitilicoltura, che la posidonia difende le coste dall’erosione e quindi anche le attività balneari. A questo proposito l’assessore ha assicurato che istituirà un tavolo per trovare la possibilità di interrompere la realizzazione dell’impianto di mitilicoltura.

Ovviamente, il WWF si è dichiarato disponibile a collaborare in tutte le sedi istituzionali affinché le scelte vadano in questa direzione.

 

 

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