Piantumati ulivi alla Fossata, resta sconosciuto il generoso donatore

Piantare nuovi alberi in un parco pubblico è un bel segnale; per evitare brutte sorprese in futuro, però, è meglio approfondire la questione.

Chi meglio della Polizia municipale e, visti i tanti vincoli presenti sull’area, dei Carabinieri forestali potrà chiarire cosa sta succedendo alla Fossata?

Così, abbiamo segnalato la cosa alle due Forze dell’ordine con un esposto.

In una delle recenti attività della nostra associazione abbiamo guidato un gruppo di cittadini in una camminata tra l’area della Fossata e la pinetina lungo il sentiero che porta in cima a Monte sant’Angelo.

Girando nei diversi livelli della Fossata abbiamo notato nella parte alta, quella prossima ad una proprietà privata, una piantumazione di giovani ulivi.

Non ci risulta essere stata effettuata in una Festa degli alberi e ignoriamo come e chi abbia proceduto a realizzare tale intervento migliorativo dell’area.

Ovviamente, la piantumazione è un buon segnale di amore per la natura e per il nostro territorio da parte di chiunque si sia attivato ma non deve essere strumento di eventuale futura affrancazione del terreno. Oltretutto l’area è sottoposta a numerosi vincoli che è bene in questa occasione ribadire.

STOP PESTICIDI-Appello per la Comunità Alimentare Locale

Dalla zona del prosecco arriva un appello che condividiamo completamente

Il Forum Stop Pesticidi, riunitosi a Pieve di Soligo (TV) domenica 10 dicembre in occasione del Terra Madre Day, INVITA tutti i gruppi che sostengono la Marcia STOP Pesticidi ad aprire una riflessione comune per una nuova cultura alimentare che, partendo dalla lotta ai pesticidi e a tutte le produzioni nocive, favorisca la formazione di Comunità Alimentari Locali formate da produttori e da cittadini.
Il Forum indica come punti di partenza per una azione politica, culturale ed economica questi cinque punti:
1- Agricoltura Biologica e naturale
3- Alimenti stagionali.
2- Filiera corta.
4- Meno carne aiuta l’Ambiente.
5- Stop imballaggi.

Il Forum INVITA tutti i contadini e i produttori locali a dare vita ad una Rete Contadina di coordinamento e di solidarietà

Il Forum INVITA tutti i gruppi a partecipare allo sviluppo della Comunità Alimentare Locale con l’obiettivo di sostenere la produzione di cibo biologico locale, di supportare i produttori e le loro imprese e di incentivare gli scambi diretti nel mercato locale.

Terracina può attivarsi in tal senso, sono cresciute infatti le sensibilità dei produttori e dei cittadini, occorre soltanto favorire il passaggio ad un’agricoltura amica della natura e organizzare il rapporto con i consumatori. 

Intanto, mercoledì 20 dicembre nell’auditorium del Centro visitatori del Parco Nazionale del Circeo si terrà  un incontro tecnico/divulgativo dal titolo GARANTIRE le produzioni agricole, SOSTENERE la biodiversità

Sottotitolo:

Le attività agricole, la tutela della Biodiversità e dell’ambiente acquatico nelle Zone Ramsar del Parco Nazionale del Circeo.

Ecco l’invito PNC20dic2017

 

A Terracina nell’area del molo un Centro sulla cultura del mare dedicato a Emilio Selvaggi (2)

Un Centro sulla cultura del mare dedicato a Emilio Selvaggi 

Il Gruppo pontino del WWF Litorale laziale si è inserito nella polemica sorta in città dopo la notizia della decisione dell’amministrazione comunale di costruire nell’ex-centro sportivo presente nell’area del molo un parcheggio. Prima il M5S e successivamente il PD si sono mobilitati per fermare l’iniziativa della maggioranza, il primo con un comitato che ha manifestato nelle strade e sulla rete, il secondo con la presentazione di una mozione che ha fatto propria la richiesta di molti professionisti locali di un concorso pubblico di idee per la destinazione dell’area.

Come già detto in precedenza, il WWF non intende sostituirsi a studi tecnici ma vuole fare una proposta di utilizzo nell’area, prossimo alla vocazione marinaresca della città dedicando la struttura al personaggio che ha lasciato segni anche tangibili nel patrimonio comunale oltre che nella formazione di tante persone, il prof. Emilio Selvaggi.

Non intendiamo imporre una scelta ma offrire una opzione nel caso l’amministrazione comunale aprisse alla città la possibilità di indicare il miglior utilizzo dell’area dell’ex-centro sportivo.

La nostra associazione propone di costruirvi un “Centro sulla Cultura del Mare” invitando tutti a riflettere sulle motivazioni che qui di seguito sinteticamente presentiamo.

Molte sono le motivazioni

  • Mancano strutture che siano allo stesso tempo divulgative sul mare (che potrebbe far parte della rete dei musei scientifici RESINA del Lazio) e sulla cultura del mare (antropologica e sociale oltre che storica),
  • Terracina offre molteplici chiavi di lettura della cultura del mare: le maestranze di pescatori venuti dal Golfo di Napoli nel ‘700 con Pio VI, le continue scorribande di pirati saraceni che impedivano la pesca al largo e la ricchezza in biodiversità delle Paludi Pontine che spingevano a pescare nelle acque interne, il sistema di torri costiere, il porto romano e i sistemi di allevamento ittico dei romani, la mitologia, le rotte dell’ossidiana, etc.,
  • Serve aumentare la qualità del turismo, sia con acquari (che non ci sono in zona) che con la divulgazione scientifica e la formazione,
  • I terracinesi anche quelli che non sono del Borgo Pio, sono cresciuti con il tempo scandito da alcuni rituali legati alla pesca, come l’uscita o il ritorno delle paranze, lo scaricare le cassette del pesce, l’asta e i gruppetti di pescatori in raccolta per riparare le reti da pesca (chi non si è mai soffermato ad osservare queste attività?)
  • La pesca sta morendo. E, seppure viene riconosciuta l’enorme importanza di un alimento fondamentale per la salute e la dieta mediterranea, la maggior parte dei consumatori non è in grado di riconoscere le insidie: pesce congelato proveniente dall’oceano indiano, specie aliene introdotte e spacciate per locali, tropicalizzazione del Mediterraneo…e, detto tra noi, (prima o poi si dimostrerà) il rischio che le microplastiche (stanno entrando) entrino nella catena alimentare e si sia costretti a non mangiare pesce di mare…
  • La posizione dell’area vicina ai traghetti, agli alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e al porto dei pescatori favorisce la possibilità di mettere in rete le isole pontine, il Parco Nazionale del Circeo, Sperlonga e oasi marine etc., per creare un circuito turistico del Mare,
  • Servono dati di corrente lungo la costa per monitorare costantemente e comprendere e far comprendere l’entità dell’erosione delle spiagge.

Pesca non sostenibile (eccessivo impatto sulle risorse ittiche), cambiamenti climatici (innalzamento del mare) e microplastiche nelle acque sono le tre emergenze maggiori per il futuro del rapporto tra città e mare. Va fatta informazione/formazione su questi temi perché i cittadini siano attori consapevoli di un cambiamento di stili di vita e di una inversione di tendenza,

  • Il Centro potrà diventare un polo di attrazione non solo per i turisti italiani e stranieri che frequentano Terracina e dintorni ma anche per le visite di istruzione delle scuole facilmente abbinabile alla visita al centro storico, al Tempio di Giove, al Monumento Naturale di Campo Soriano dando un impulso vitale all’offerta turistica, culturale e scientifica di Terracina.

Alcuni suggerimenti per la concezione della struttura:

  • Piccolo acquario delle specie locali (vedi http://www.acquariocalagonone.it/) con attenzione alle specie di interesse per la pesca e alla sostenibilità
  • attività didattiche e formazione degli operatori per un turismo di qualità (lo si potrebbe associare a qualche Master tenuto da Università, anche)
  • Annesso un piccolo laboratorio scientifico per l’acquario e per analisi dello stato dell’ecosistema.

 Centro di studi scientifici a beneficio delle scuole e dei visitatori.

  • Favorire l’interattività, per esempio con alcune sagome a grandezza naturale di Cetacei delle nostre coste, una barca da pesca in parte interrata che spiega tutte le sue parti e dove i ragazzi possano salire, un laboratorio su come si fanno le reti e i nodi marinari, una vasca tattile, una ricostruzione del porto antico e così via.

Un vero e proprio museo interattivo del mare.

  • La zona è particolarmente accessibile e quindi tutto il Centro potrà essere progettato con un occhio a non creare alcuna barriera fisica e culturale.

Cuore pulsante all’interno di una città accogliente e ospitale.

Centro di studi di alto livello

Sala concerti/convegni dove si possano ospitare eventi legati al tema del mare e altro.

Queste nostre idee potrebbero essere sviluppate dai tanti professionisti con competenza e passione, mentre all’amministrazione cittadina toccherebbe accedere a finanziamenti disponibili a livello regionale ed europeo per realizzare un’opera di tale respiro.

Ambiente: WWF, da Parlamento Europeo una mozione per agricoltura amica della biodiversità

Ieri il Parlamento europeo ha votato una risoluzione che supporta l’Action Plan for nature, people and the economy e chiede che le future politiche agricole dell’Unione europea contribuiscano fortemente alla protezione della natura in Europa.

Sabien Leemans, Senior Policy Officer Biodiversità del WWF, ha dichiarato: “Siamo lieti di vedere che il Parlamento stia sostenendo l’Action Plan dell’UE per intensificare l’attuazione delle leggi europee sulla natura. E, cosa più importante, i deputati europei sottolineano che la lotta contro la perdita della biodiversità richiederà maggiore azione e volontà politica. Affrontare l’impatto di un’agricoltura non sostenibile nella prossima riforma della PAC e investire più fondi UE nella protezione della natura sarà cruciale”.

Mentre la Commissione dovrebbe presentare la sua comunicazione sulla PAC (la Riforma della politica agricola comune) il 29 novembre, il Parlamento europeo ha sottolineato il preoccupante declino delle specie e degli habitat associati all’agricoltura insostenibile e alla necessità che la prossima PAC promuova pratiche agricole sostenibili e fermi i sussidi nocivi per la natura d’Europa.

Il Parlamento ha inoltre sottolineato la necessità cruciale di aumentare il budget associato alla protezione della biodiversità nel prossimo bilancio dell’UE. Il WWF accoglie favorevolmente la richiesta di nuovi meccanismi finanziari per la conservazione della biodiversità e la gestione della Rete Natura 2000. Essi verranno inclusi nei fondi di sviluppo agricolo, rurale e di sviluppo regionale.
Il WWF sottolinea positivamente anche il sostegno del Parlamento alla strategia per fermare il declino degli impollinatori (come le api) e un impegno a realizzare una Rete Trans-Europea di infrastrutture verdi (TEN-G) per migliorare la connettività all’interno della rete Natura 2000.

Gli eurodeputati citano anche le sfide dovute al ritorno dei grandi carnivori in Europa. Per WWF il ritorno di specie come orsi e lupi dimostra che, investendo nella conservazione della natura e nella cooperazione tra i diversi soggetti interessati, si possono raggiungere risultati positivi. Possibili conflitti possono essere evitati con misure preventive per la protezione del bestiame e la messa in campo di un regime di indennizzi.

[1] Il piano d’azione dell’UE è stato adottato dalla Commissione nel mese di aprile

 

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Ad un anno dalla scomparsa soci WWF e cittadini hanno ricordato Emilio Selvaggi

In un clima piovoso e freddo stamani alla Rimembranza è stato ricordato Emilio Selvaggi ad un anno dalla sua scomparsa.

Nonostante il tempo inclemente scuole e cittadini hanno voluto essere ugualmente presenti alla cerimonia voluta dai soci del WWF locale per lo scoprimento dell’opera che l’artista Raffaella Menichetti ha creato e donato all’associazione.

 

Ha aperto la breve cerimonia la presidente del WWF Litorale laziale, Franca Maragoni, che si è soffermata soprattutto sul lavoro di Emilio nel parco diventato, oltre che sede di importanti eventi culturali, uno scrigno di biodiversità in città per la cui conservazione l’impegno dei volontari non è sufficiente se l’amministrazione non garantisce interventi sistematici. Nello stesso tempo la presidente ha ricordato la proposta del WWF di dedicare a Emilio Selvaggi un centro sulla cultura del mare da insediare nell’area del molo, oggetto di una ipotesi da parte dell’amministrazione comunale di un megaparcheggio.

 

 

Subito dopo ha preso la parola il sindaco, Nicola Procaccini. Dopo aver ringraziato i volontari del WWF che stanno proseguendo il lavoro del prof. Selvaggi il sindaco ha annunciato  che favorirà un collegamento stretto con la scuola Elisabetta Fiorini attualmente in restauro anche per intensificare la frequentazione del parco della Rimembranza.

 

 

 

E’ stato lasciato a Namite, la nipotina di Emilio, il compito di tirar giù la bandiera del WWF che copriva il tondo su terracotta di Raffaella Menichetti.

L’artista ha illustrato l’opera motivando la sua creazione con l’inserimento in essa degli elementi che hanno caratterizzato la vita e l’opera di Emilio Selvaggi: il mare, la natura, la cultura, la narrazione.

A conclusione della cerimonia, protetti da una selva di ombrelli, i giovanissimi violinisti della scuola Montessori sotto la guida di Caterina Bono hanno offerto un omaggio musicale alla memoria di Emilio Selvaggi.

 

 

Successo nella WORLD FRANCIGENA ULTRAMARATHON di Fabrizio Fumi, socio terracinese del WWF

Sabato 21 e domenica 22 ottobre si è svolta la grande maratona sulla strada della via Francigena da Siena ad Acquapendente.

Dalla Città del Palio alla Gerusalemme D’Europa percorrendo le strade bianche della val D’Arbia e della Val D’Orcia.

L’iniziativa organizzata dall’Assessorato Sport e Turismo del Comune di Acquapendente, con il patrocinio dell’ Associazione Europea delle Vie Francigene , e con la collaborazione dei Comuni di Siena, Monteroni D’Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico D’ Orcia, Castiglion D’Orcia, Radicofani, San Casciano dei Bagni e Proceno si è svolta Sabato 21 e Domenica 22 Ottobre 2017 sull’antico itinerario di Sigerico.

La manifestazione, promossa a livello Nazionale ed Internazionale, ha lo scopo di far conoscere un territorio ricco di bellezze naturali ed artistiche che costituiscono il patrimonio storico-culturale ed ambientale dei Comuni interessati all’ evento.

Hanno partecipato 700 camminatori che hanno coperto distanze diverse mentre 240 hanno percorso l’intero tratto di 120 km.

 

Tra questi ultimi Fabrizio Fumi  che è arrivato primo a pari merito con un camminatore valtellinese.

 

 

 

Fabrizio è partito alle dieci di sabato da Siena per una tappa di 32 km con un percorso impegnativo lungo le strade bianche della Val d’Arbia.

Quindi da Buonconvento ha percorso una tappa di 32 km circa che dopo un tratto iniziale pianeggiante ha presentato ai camminatori salite non trascurabili.

Da San Quirico d’Orcia ha affrontato una tappa impegnativa di 32,7 km (partenza in notturna), con salite e discese lungo brulle colline.

Da Radicofani ultima tappa impegnativa di 31,8 km verso il Lazio.

Fabrizio è arrivato domenica dopo quasi ventiquattro ore di cammino alla porta della Ripa, porta d’ingresso della Città di Acquapendente (La Gerusalemme D’Europa). E’ arrivato tenendo la mano di un altro camminatore con cui ha condiviso gran parte dell’itinerario e quindi la vittoria.

Nella prossima camminata Fabrizio Fumi affronterà i 100 km dei sentieri romagnoli del Passatore.

Ci fa piacere ricordare che Fabrizio è stato tra i primi soci del WWF di Terracina con i quali ha partecipato alle escursioni sui nostri monti prima di prendere il volo sulle grandi distanze.

(Le notizie sulla WORLD FRANCIGENA ULTRAMARATHON sono tratte dal sito http://www.francigenaultramarathon.it/ )

 

Il Governo ha inserito nella legge di Bilancio incentivi al verde urbano

MANOVRA: WWF, BENE INCENTIVO A VERDE URBANO

La misura per far crescere il verde di cui le nostre città e i cittadini hanno un fortissimo bisogno, annunciata nella Legge di Bilancio varata dal Consiglio dei Ministri è certamente un fatto importante. Lo si legge in una nota del WWF Italia che domenica, con l’iniziativa Urban Nature (più di 100 iniziative in oltre 50 città,- a Terracina è stata percorsa la “strada dei parchi”-), la festa della natura in città, ha voluto puntare l’attenzione sulla biodiversità urbana e sulla necessità di un grande piano per il verde urbano.

Aumentare la quantità di verde nelle nostre città è un passaggio indispensabile per renderle resilienti, mitigare gli effetti del cambiamento climatico, assorbire e ridurre gli inquinanti atmosferici, depurare le acque e aumentare il drenaggio naturale oltre che migliorare la salute e il benessere dei cittadini, soprattutto i bambini, che vivono nelle nostre città.

La scelta di valorizzare attraverso un meccanismo fiscale innovativo il verde, in particolare quello urbano, è certamente una scelta positiva oltre che un meccanismo utile per avere aree urbane più amiche della natura e della salute.

 

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Urban Nature: WWF, si conclude il viaggio nella natura delle città, a Terracina come nell’intero Paese

“SUBITO UN GRANDE PIANO PER IL VERDE URBANO”

A conclusione della prima edizione di Urban Nature, la grande festa della natura nelle città italiane, il WWF tira le somme di un’iniziativa che è riuscita ad avvicinare i cittadini alla biodiversità che, quotidianamente si incontra mentre si va a lavoro, a scuola o si fa una passeggiata in un parco cittadino. Il viaggio nel verde delle città ha evidenziato, però, limiti evidenti che impongono scelte per far sì che le città italiane rispondano meglio al bisogno di natura che i cittadini manifestano.

Nonostante siano stati fatti passi in avanti con la costituzione del Comitato Nazionale per il Verde Pubblico, in Italia siamo ancora lontani nella progettazione del verde, dalla Green Grid  (rete verde) di Londra o dal Green Infrastructure Plan di New York o del Plan de vegetalisation de la ville di Parigi e solo nei centri maggiori (sicuramente a Milano e Roma)  si sta cominciando a ragionare sulla creazione di un intervento di sistema che raccordi le aree verdi esistenti o progettate o almeno le aree protette e i giardini pubblici cittadini o, addirittura, faccia entrare la rete ecologica urbana nella zonizzazione urbanistica e nelle norme di attuazione del piano.

“Non solo i dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) confermano che l’Italia è tra i Paesi maglia nera in Europa per lo smog ma comincia ad essere evidente come la mancanza del contatto con la natura abbia effetti negativi sulla salute, soprattutto nelle fasi della crescita. Il contatto con il verde urbano e con la biodiversità cittadina è spesso l’unica occasione per vivere la natura nel quotidiano: parchi e giardini hanno un ruolo fondamentale nel contrastare il “deficit di natura” che, purtroppo, influenza in modo sempre più determinante la vita di ragazzi e bambini che vivono nelle nostre città – dichiara la Presidente del WWF Italia Donatella Bianchi –. Per questo il WWF con Urban Nature non solo ha voluto rendere protagonista la natura cittadina ma rivolge un appello a tutte le istituzioni per un grande piano nazionale per il verde urbano: un piano per migliorare, da subito, la qualità della vita e la salute di chi vive nelle città italiane”.

 

A Terracina il WWF in linea con quanto proposto in campo nazionale ha percorso stamani insieme ad un gruppo di cittadini la nostra “strada dei parchi” facendo apprezzare ai camminatori la ricchezza di biodiversità presente in città e nello stesso tempo rilevando lo stato in cui versa in particolare il Montuno, chiuso al pubblico per inagibilità ma dall’accesso libero  per i privati.

La proposta uscita in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile di creare una green way cittadina si impone per raccordare le aree verdi della città con una sorta di piano regolatore.

Ecco una raccolta di foto della giornata vissuta a Terracina da un gruppo di cittadini

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Alla partenza dalla Rimembranza il comandante Giuseppe Pannone ha portato il saluto dell’Arma dei Carabinieri forestali.

 

Domenica 15 ottobre, diamo spazio alla biodiversità in città. A Terracina ripercorriamo la “strada dei Parchi”

 

 

Urban nature

Domenica 15 ottobre 2017 il WWF Italia realizzerà in tutto il Paese l’iniziativa URBAN NATURE per la riscoperta della presenza di natura nelle città. Senza nulla togliere alla wilderness si tratta di un tema di estrema rilevanza visto che gran parte della popolazione risiede nelle città, dove sia studi scientifici sia il senso comune associano la qualità urbana alla quantità di vegetazione presente.

L’evento URBAN NATURE, il primo evento nazionale dedicato alla natura urbana, è organizzato dal WWF in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS) e con il progetto CSMON-LIFE, e coinvolgerà i cittadini nell’esplorare, conoscere e ‘ri-costruire’, laddove sia assente o poco curata, la biodiversità delle metropoli. L’invito del WWF è quello di arricchirle sempre di più di spazi che possano garantire più ricchezza di vita, svago, aria pulita, e perfino cibo.

Con questo obiettivo il WWF lancia un decalogo (fai da te) per città sane, belle e ricche di biodiversità. Scarica qui il decalogo Decalogo_Biodiversità_Città

A Roma l’evento centrale nazionale (patrocinato da Assessorato alla Sostenibilità Ambientale) animerà Villa Borghese dalle 10 alle 13.30 con visite guidate, caccia al tesoro di biodiversità, laboratori e spettacoli per bambini, mostre e corsi di disegno naturalistico e concerto della Fanfara dei Carabinieri.

Il WWF Roma e Area Metropolitana organizzerà iniziative anche in altri luoghi della Capitale come il Parco Archeologico di Centocelle e il Parco Regionale dell’Appia Antica con visite guidate, corsi di fotografia, laboratori per bambini e altre attività curate, ad esempio, da Zappata Romana e Hortus Urbis.

Il WWF Litorale laziale-Gruppo Litorale romano organizzerà una camminata nell’area collocata tra la Pineta di Castel Fusano, l’abitato antistante la linea ferroviaria e la Via litoranea. L’area presenta notevole interesse paesaggistico e ambientale per la presenza di tratti di splendida macchia mediterranea, con alcune zone di macchia primaria con piccoli residui di vegetazione caratteristica della duna costiera.
Il percorso complessivamente è lungo 2 km.

Per Urban Nature a Terracina (ore 9.00) il WWF Litorale laziale-Gruppo Litorale pontino offrirà ai cittadini un percorso storico-archeologico-naturalistico all’interno della Città, con la visita di 4 parchi urbani e il canale Pio VI che attraversa la città.
La green way partirà alle ore 9:00 dal parco della Rimembranza di Terracina sito in Via S. Francesco Nuova e prevede la visita di quattro parchi urbani (Rimembranza, Montuno, Ghezzi, Posterula) e il canale Pio VI, veri e propri scrigni di biodiversità.

Anche a Terracina come in campo nazionale la giornata prevede la presenza dei Carabinieri forestali che da noi saranno rappresentati dal Comandante Giuseppe Pannone.

 

Giovedì 5 e venerdì 6 ottobre si deciderà la sorte del glifosato in Europa, fermiamolo!

Nei giorni 5 e 6 ottobre e’ prevista una riunione decisiva per le sorti del Glifosato, il diserbante oggi piu’ utilizzato al mondo che rappresenta quel modello di agricoltura intensiva che distrugge ecosistemi e cancella la biodiversita’ dei territori rurali.
Lo IARC, l’Istituto per la ricerca sul cancro delle Nazioni Unite, ha classificato il Glifosato come potenzialmente cancerogeno per l’uomo e tossico per gli animali. Il suo parere e’ stato smentito dalle Agenzie europee EFSA e ECHA che pero’ sono state condizionate e pilotate dalla multinazionale Monsanto (le prove di questa ingerenza sulle Agenzie europee sono oramai evidenti e gettano un’ombra oscura sugli Enti di valutazione della Commissione Europea che dovrebbero garantire la sicurezza alimentare e la salute di tutti i cittadini europei).
Il WWF Italia e’ stato uno dei promotori della Coalizione italiana #StopGlifosato, che riunisce oggi 45 sigle di Associazioni e comitati, unite nella richiesta di un voto contrario dell’Italia al rinnovo dell’autorizzazione all’uso del diserbante. Abbiamo contribuito in modo determinate alla raccolta di oltre 1,3 milioni di firme per la petizione ECI ed all’azione di lobby sul nostro Governo sostenendo la sua posizione contraria al rinnovo dell’autorizzazione, con l’astensione al voto che ha fatto mancare la maggioranza qualificata per il rinnovo.
Il voto dell’Italia sara’ determinante anche per la decisione che sara’ assunta nella riunione europea del 5 e 6 ottobre, per questo e’ importante alla vigilia dell’incontro far sentire forte la nostra voce con la richiesta di un voto contrario al rinnovo dell’autorizzazione all’uso del Glifosato da parte del Governo italiano.
Con la Coalizione #StopGlifosato abbiamo previsto nella giornata del 3 ottobre un Twitter Storm rivolto al Presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, ed ai tre Ministri competenti sul Glifosato (Martina del Mipaaf, Lorenzin della Salute e Galletti dell’Ambiente).
E’ giunto il tempo per una decisione finale sul Glifosato, un voto che ha assunto un grandissimo valore simbolico in relazione al modello di agricoltura che l’Europa deve sostenere e promuovere. Il Glifosato non e’ solo un diserbante e’ ormai diventato il simbolo dell’agricoltura che inquina, uccide la Natura e mette a rischio la nostra salute.
Per questo dobbiamo mobilitarci con convinzione per chiedere il suo divieto di utilizzo in Europa, per chiedere una agricoltura pulita, sana e amica della Natura. INSIEME E’ POSSIBILE….!

INVIARE A TUTTI QUESTO VADEMECUM O I TESTI che trovate di seguito evidenziati in giallo CHIEDENDO A CIASCUNO DI  COPIARLI E TWITTARLI (OGNUNO DAL PROPRIO PROFILO) IN UN MOMENTO PRECISO: MARTEDI’ 3 OTTOBRE DALLE 11.00 ALLE 15.00

 

#StopGlifosato X #agricoltura pulita libera da veleni #Italia dica NO al #glifosato @PaoloGentiloni @maumartina @BeaLorenzin @glgalletti

 

@PaoloGentiloni @maumartina @BeaLorenzin @glgalletti serve un NO al #glifosato del Governo #Italia X una nuova #agricoltura #StopGlifosato

 

@PaoloGentiloni @maumartina @BeaLorenzin @glgalletti X cambiare #agricoltura l’#Italia dica subito #StopGlifosato il 5-6 ottobre vota NO

 

@PaoloGentiloni @maumartina @BeaLorenzin @glgalletti chiedete a @EU_Commission indagine su parere @EFSA_EU sul #glifosato #StopGlifosato

ATTENZIONE: chi non avesse la possibilità d’inviare un Tweet può comunque inviare email con le frasi sopra indicate ai seguenti indirizzi:

gentiloni@governo.it

ministro@politicheagricole.it

ufficiostampa@sanita.it

segreteria.ministro@minambiente.it

 

oppure un messaggio sulle seguenti pagine Facebook:

https://www.facebook.com/paologentiloni/?fref=ts

https://www.facebook.com/maumartina/

https://www.facebook.com/BeatriceLorenzin/

https://www.facebook.com/Ministero-dellAmbiente-e-della-Tutela-del-Territorio-e-del-Mare-345136718845/timeline/

Alcune FAQ:

 

*Si può iniziare prima delle 11.00 ?

Assolutamente NO. Per favore non iniziate prima.

 

 

*Si possono fare i retweet?

 

SI, Potete ritwittare quello che compare sul profilo dei vostri amici.

 

 

*I testi devono essere necessariamente solo quelli sopra indicati?

NO, si può scrivere qualunque cosa, purchè sempre con gli account @PaoloGentiloni @maumartina @BeaLorenzin @glgalletti e l’hashtag #StopGlifosato, a cui potete replicare i Twitter.

 

Raccomandiamo SEMPRE l’utilizzo di un linguaggio civile e corretto, assolutamente NO linguaggio offensivo.