Un motivo in più per una visita alla Rimembranza, le opere d’arte naturale.

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Venerdì 26 luglio gli artisti dopo  alcuni giorni di lavoro nel parco hanno illustrato le loro opere realizzate con materiali naturali o di riciclo reperiti nell’area.

Queste opere resteranno nel parco fino al parziale o totale disfacimento dei materiali che torneranno a far parte della natura dalla quale sono stati prelevati.

 

La visita del parco d’ora in poi e per un certo tempo avrà un ulteriore fascino. Sarà anche possibile per chi ha scaricato sul proprio cellulare l’applicazione Scan risalire alle caratteristiche di molte piante semplicemente puntando l’obiettivo sul cartellino. Questa è una installazione “sul linguaggio codificato e sui limiti che questo ha nei confronti della natura e della vita. Una riflessione che prende spunto dalle discussioni sviluppatesi intorno agli OGM, alla loro commercializzazione e alla biodiversità”.

Ecco la mappa degli interventi e l’elenco degli artisti con le loro opere.

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Qualche immagine delle installazioni

 

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MUOS e non solo al terzo Venerdì di Ecosuoni 2013 alla Rimembranza di Terracina

Sarà una serata eccezionale quella che gli organizzatori stanno preparando per il terzo incontro di Ecosuoni 2013 che ci sarà venerdì 26 luglio.

muos_the_mobile_user_objective_system_fotousa_6063Si parlerà di MUOS (il gigantesco sistema di comunicazioni  “Mobile user objective sistem” della stazione “Naval radio transmitter facility”  a Niscemi nella riserva naturale della Sughereta, area a inedificabilità assoluta e sito di interesse comunitario (SIC)) e di inquinamento elettromagnetico. Il WWF è parte attiva nel comitato siciliano che si sta opponendo alla costruzione dell’ecoMUOStro.

A parlarne sarà un’artista che ha le radici nella profondità della terra siciliana, Matilde Politi, una cantautrice dai vasti interessi culturali.

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A seguire il concerto che vedrà la stessa cantautrice accompagnata dal violinista Gabriele Politi proporre  brani tradizionali alternati  a brani d’autore, per lo più di loro creazione, che nella loro varietà ritmica ed espressiva rispecchiano l’impasto culturale che si va creando in una terra multietnica come la Sicilia di oggi.

 

IMG_0883La serata sarà aperta dal vernissage del Gruppo 12, un collettivo di artisti nato a Roma nel 2012 con l’intento di rinnovare l’arte contemporanea italiana. Gli artisti accompagneranno il pubblico in un percorso eplorativo-interattivo, illustrando le opere create con i materiali naturali recuperati all’interno  del parco, durante la settimana di residenza del Gruppo. Le sculture di arte naturale rimarranno come presenze silenziose all’interno del parco, entreranno a far parte del ciclo naturale, modellandosi ai venti e agli agenti esterni.

Il Gruppo 12 è composto da Laura Giovanna Bevione, Francesca Checchi, Domenico Cornacchione,  Simone De Santis,  Antonella Nardi, Daniela Polese, Pietro Sabatelli, Giuliana Silvestrini e Patrizia Mocetti. Sito Gruppo12.wix.com/

Al termine della serata sarà offerta una degustazione di vini e prodotti tipici sotto la meravigliosa pergola che offre una veduta panoramica della città di Terracina e del litorale.

Per tutta la durata della rassegna si potrà visitare la mostra di disegni a cura dell’artista Andrea Farano.

L’ingresso prevede un contributo simbolico di 7 euro per gli adulti, in parte destinato all’acquisto dei materiali necessari per i lavori all’interno del Parco.

 

 

 

 

Successo della seconda serata di Ecosuoni 2013 alla Rimembranza di Terracina

Venerdì 19 luglio la Rimembranza ha vissuto un’altra serata da ricordare.

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Nella prima parte il numeroso pubblico presente ha seguito con grande interesse l’approfondita presentazione del mondo delle api da parte dell’entomologo Andrea Mengassini.

L’incontro è servito anche a lanciare il corso teorico-pratico di apicoltura biologica che l’entomologo terrà alla Rimembranza nel prossimo ottobre. Sono già aperte le iscrizioni e gli interessati possono scrivere a litoralepontino@wwf.it o direttamente all’esperto apicoltore info@dnapilab.it (333/7970018).

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A seguire il pubblico ha potuto godere dell’esibizione dell’Elianto Ensemble costituito dal cantante Roberto D’Erme con Alessandro Girotto alla chitarra e Nicola Borrelli al contrabbasso.

 

La serata si è conclusa, come sempre, con l’aperitivo sulla terrazza del parco.

E’ già in preparazione l’incontro musicale di venerdì 26 con il Duo Politi che porta un titolo poeticamente accattivante “Si eseguono riparazioni dell’anima”.

L’inquinamento elettromagnetico sarà il tema ambientale dell’introduzione della serata.

24 e 25 giugno: si discute la Politica Agricola Comune (PAC) della UE, prenderà la strada della sostenibilità ambientale ed economica?

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Le associazioni del mondo ambientalista e dell’agricoltura biologica scrivono al Ministro, alle Commissioni Parlamentari e alle Regioni in vista degli incontri  europei del 24 e 25 Giugno che decideranno la riforma della PAC 2014 – 2020

Non vogliono perdere l’occasione di un vero cambiamento di politiche verso una nuova agricoltura in grado di riconciliare economia ed ecologia e per questo il tavolo delle 14 Associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica (AIAB, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, FAI, Federbio – Upbio, FIRAB, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Slow Food, Touring Club Italiano, Pro Natura, Società Italiana Ecologia del Paesaggio, WWF) ha richiesto un incontro e lanciato un appello con sette richieste ai Ministri del Governo Letta ed alle Commissioni Parlamentari per porre all’attenzione alcune questioni strategiche.

 

La riforma della Politica Agricola Comune dell’Europa entra infatti in dirittura d’arrivo e  il 24 e 25 Giugno si terrà in Lussemburgo la riunione del Consiglio Europeo con i Ministri dell’Agricoltura dei 27 Paesi Membri per approvare la proposta finale di Riforma della PAC 2014-2020 che andrà poi in discussione nel Trilogo tra Commissione Europea, Parlamento e Consiglio Europeo per la definitiva approvazione. In vista dell’appuntamento il cartello verde delle 14 Associazioni, che da alcuni mesi segue gli sviluppi della riforma, ha scritto ai Ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente, alle Commissioni Parlamentari e alle Regioni per un ultimo appello.

“In questi giorni nei quali la questione degli OGM è all’attenzione di tutti nel nostro Paese per le semine illegali in Friuli, occorre aver chiaro che con la Riforma della PAC si sceglie anche il modello di agricoltura che vogliamo perseguire a livello europeo fino al 2020; se quello basato su produzioni intensive che richiedono alti input chimici ed energetici e che sta alla base delle produzioni OGM oppure un modello sostenibile, basato sull’agricoltura biologica e biodinamica e sulle produzioni locali che sanno fare a meno dell’uso della chimica nell’interesse di tutti i cittadini” ha dichiarato la portavoce del tavolo Maria Grazia Mammuccini.

 

Senza scelte chiare in grado di realizzare un decisivo cambiamento delle politiche europee per l’agricoltura si rischia di perdere per l’ennesima volta un’occasione strategica  di cambiamento della nostra agricoltura e questo solo per la miope difesa di singoli interessi corporativi piuttosto che guardare al futuro di una nuova agricoltura  in grado di produrre beni pubblici. La posizione che assumerà il Governo italiano nel Consiglio Europeo del 24 e 25 giugno sarà perciò  importante. Al Presidente Enrico Letta e al Ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo le 14 Associaziononi  ricordano che i cittadini europei si aspettano una vera riforma della Politica Agricola Comune  per assicurare che con i fondi pubblici siano premiate le aziende agricole più virtuose che garantiscono maggiori benefici per la società, cibo sano, tutela dell’ambiente e maggiore capacità di creare lavoro per i giovani.

Sette i punti posti all’attenzione  dal cartello delle 14 associazioni:

1.    Assicurare l’adozione di un greening efficace respingendo il concetto poco chiaro di “equivalenza” alle pratiche del greening e il doppio pagamento agli agricoltori per le stesse attività.
2.    Sostenere maggiormente l’agricoltura biologica ed i sistemi agricoli di Alto Valore Naturale
3.    Assicurare l’inserimento della Direttiva pesticidi nella condizionalità e includere la Direttiva Quadro sulle acque.
4.    Assicurare una reale protezione ai pascoli importanti per la biodiversità, le zone umide e i suoli ricchi di carbonio
5.    Aumentare la dotazione finanziaria per lo sviluppo rurale vero strumento strategico per le imprese agricole e per il territorio.
6.    Reintrodurre l’obbligo di spesa minima per le misure agro-climatico-ambientali del 25% delle risorse assegnate allo Sviluppo Rurale
7.    Mantenere il 100% di confinanziamento europeo per i fondi trasferiti dal primo pilastro allo sviluppo rurale,  come già concordato dai Capi di Stato e di Governo.

Scarica il dossier_pac_29ottobre2012

La via Francigena del sud lungo l’Appia trova adesioni in Europa

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Al termine del convegno di due giorni tenuto a Roma in una sala della Regione Lazio si registrano prospettive di inserimento in un lungo cammino verticale attraverso l’Europa. 

 

 

 

 

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Il percorso lungo l’Appia sta affascinando i camminatori europei; da qualche tempo un gruppo tedesco sta sperimentando un cammino che partendo da Amburgo raggiunge Ravenna con la via Romea per poi innestarsi sulla via Francigena fino a Roma.

Durante il convegno è stata formulata da parte di un rappresentante norvegese della Thue Confraternity of St. Olaf la possibilità concreta di un prolungamento del cammino da Amburgo verso nord.

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Nella sala è stata allestita una mostra con pannelli illustrativi di  tutto il percorso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al termine del convegno un concerto di musiche rinascimentali ha allietato i partecipanti. Al concerto ha suonato anche Alberto Alberti, il fondatore del Gruppo dei Dodici. Ecco l’ingresso in sala dei musici.

 

viaFra2Il cammino è ben segnalato sul terreno e tutte le informazioni sono sulla Guida del pellegrino scaricabile dal sito

Venerdì 14 e sabato 15 a Roma convegno sulla Via Francigena

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La via Francigena del sud lungo l’Appia è ormai una realtà.

E’ inserita in un lungo cammino che partendo dalla Norvegia arriva in Puglia.

 

Venerdì 14 e sabato 15 giugno se ne parlerà a Roma in un convegno organizzato presso la Regione Lazio in Piazza Oderico da Pordenone n.15.

Ecco l’ invito

Sarà allestita anche una mostra sulla via Francigena lato Appia.

Interessanti le mappe che illustrano il cammino che come è noto passa anche per Terracina.

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Maggio 1892-settembre 2012, una frana non può chiudere 120 anni di (quasi sempre) onorato servizio!

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Quando nel 1927 venne inaugurata la direttissima Roma-Napoli per Campoleone e Formia il “tuppitto”, così veniva chiamato il treno Roma-Velletri-Terracina dagli abitanti dei paesi sui Lepini, viaggiava già da 35 anni!

 

 

 

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Ora la frana caduta sui binari si sta rivelando come un brutto segnale, quasi il presagio della fine di un servizio essenziale per Terracina; la riapertura della linea ferroviaria, infatti, sembra stia allontanandosi in un futuro molto remoto.  

 

 

 

 

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I cittadini e i turisti sono frastornati dai disagi che incontrano nell’uso di un mezzo di trasporto sostenibile qual è il treno, disagi che   non vengono affatto alleviati dalle navette per Fossanova e Monte san Biagio. 

Occorre, però, reagire per tenere alta l’attenzione sulla necessità di un intervento urgente e anche per dar forza a chi si sta impegnando in tal senso.

 

 

Per questo il WWF Litorale Pontino si è fatto promotore della costituzione di un comitato cittadino in cui siano presenti le rappresentanze economiche, ambientali e culturali della città. Hanno già risposto positivamente i due comitati che raccolgono i pendolari su ferro e quelli su gomma, i sindacati locali CISL e CGIL ( si è in attesa di una comunicazione da parte della UIL provinciale), i commercianti dell’ASCOM, gli operatori balneari del SIB e dell’ASSOBALNEARI, i ristoratori dell’associazione Terracinaatavola.  Ovviamente tutte le organizzazioni non legate in qualche modo a partiti (questi hanno un altro e importantissimo ruolo) sono invitate a partecipare.

Questo comitato cittadino di difesa del treno è convocato per domenica 9 giugno alle ore 17 nel parco della Rimembranza.