11 gennaio 2012 Sul blocco della raccolta dei rifiuti a Terracina

Sul blocco della raccolta dei rifiuti a Terracina

          Chi dice che a Terracina è scattata l’emergenza rifiuti si riferisce soltanto alla raccolta perché tutto il ciclo di gestione degli oggetti dopo l’uso si può dire non sia mai iniziato.

Per anni il dibattito si è incentrato su gestione pubblica-privata-mista con alcun riferimento alle modalità della stessa raccolta e alla normativa che impone riduzione e riuso prima di una seria raccolta differenziata destinata al riciclo il cui target lungo gli anni è passato dal 25, al 35, al 50 per arrivare al 65%  a fine 2012.

La città è rimasta immobile mentre si accumulavano direttive europee, leggi nazionali, piani regionali; eppure, nel territorio provinciale qualcosa si è mosso, alcuni comuni si sono attivati correndo anche qualche rischio derivante dall’assenza di impianti di filiera come quelli di compostaggio cui destinare l’organico raccolto separatamente.

Le amministrazioni che si sono succedute in città pare abbiano avuto un comportamento da nobiltà decaduta, all’apparenza non si sono mai interessate di gestire materiali spesso maleodoranti.

Solo all’apparenza, però. Come dimenticare il dibattito SLIA sì SLIA no, il passaggio alla mista, i piani di gestione dell’ultimo decennio?

Stiamo pagando lotte tra fronti contrapposti ognuno con propri interessi in gioco o soltanto un gap culturale spaventoso delle classi dirigenti locali? Oppure entrambi le cose?

La nostra associazione ha sempre privilegiato la dimensione educativa i cui effetti si misurano con la buona resa della raccolta differenziata praticata in una piccola parte della città con una modalità, quella stradale, che deve essere superata prima possibile per passare alla raccolta domiciliare, e con la risposta dei cittadini alle Domeniche degli ingombranti.

In questi venticinque anni siamo andati nelle scuole, abbiamo attivato iniziative di bonifiche di luoghi, abbiamo sollecitato le amministrazioni per una gestione virtuosa (tra l’altro, alcuni amministratori invitati da noi visitarono il Consorzio Priula nel trevigiano da sempre all’avanguardia nella raccolta e recupero dei materiali dopo l’uso), abbiamo realizzato le Domeniche degli ingombranti ottenendo, questo sì, risposte positive soltanto dai cittadini.

C’è ormai una sensibilità ambientale in città, frutto non solo di nostre iniziative ma di una crescita culturale collettiva, che urta contro un muro di gomma costruito da personaggi che si improvvisano amministratori e la cui competenza risalta tutta dalla non risoluzione dei problemi.

Non ci sentiamo di dar lezione a nessuno ma mentre noi nel nostro piccolo cerchiamo di realizzare quello che ci compete, educare ad un uso sostenibile delle risorse che appunto si sprecano in una pessima gestione dei rifiuti, vorremmo che anche la politica riprendesse il suo ruolo originario di dare risposte certe, trasparenti, sostanziali alle richieste che salgono dalla società.

Così, mentre noi ci appelliamo ai cittadini perché sperimentino proprio in questa rinnovata emergenza le più varie forme di riduzione dei rifiuti, chiediamo alle forze politiche in Consiglio comunale di prendere decisioni nel solo interesse della città, tenendo presente il monito del giudice Borsellino secondo il quale la politica deve lottare il malaffare altrimenti finirà con l’allearsi con esso.    

 

 

 

 

4 gennaio 2012 Annullamento delle Domeniche degli Ingombranti

COMUNICATO

Le Domeniche degli ingombranti

                                       Le vicende della Terracina Ambiente, prima posta in amministrazione giudiziaria e successivamente dichiarata fallita almeno da come si legge sulla stampa, unite alle legittime rivendicazioni sindacali degli operatori rendono irrealizzabile la seconda domenica degli ingombranti già programmata per l’otto gennaio nella zona di San Silviano.

                                        Resta da parte della nostra associazione l’impegno a riprendere l’iniziativa appena le condizioni la renderanno possibile.

 

 

 

11 dicembre 2011 Prima Domenica degli Ingombranti

A Terracina ritornano…

le Domeniche degli ingombranti

Il test in corso su un campione della popolazione con l’esposizione di cassonetti stradali per la raccolta differenziata conferma l’esistenza di una sensibilità diffusa e impegna l’Amministrazione comunale a passare in tempi brevi alla raccolta domiciliare, almeno in quella parte della città indicata dall’ultimo Piano di gestione.

Ancora, però, continua da parte di alcuni cittadini, diciamo negligenti, l’abbandono di oggetti ingombranti presso i cassonetti o, peggio, in luoghi decisamente impropri. Non amano chiamare il n. verde 800.501155 per fissare un appuntamento per la consegna gratuita degli oggetti agli operatori della Terracina Ambiente.

Tocca a noi cittadini, nell’attesa che finalmente vengano aperte le isole ecologiche, prendere l’iniziativa per ridurre questo fenomeno, comunque da sanzionare, favorendo il conferimento diretto e consentendo altresì il prelievo di materiali ancora utili da parte di eventuali interessati.

Questa sorta di isola ecologica sarà allestita, con la collaborazione della Terracina Ambiente, in luoghi diversi della città.

Il primo appuntamento sarà Domenica 11 dicembre, dalle ore 9 alle ore 13, nel piazzale antistante la scuola “Giovanni Paolo II” in via Badino.

Con questa iniziativa non intendiamo sostituirci alla pubblica amministrazione o all’azienda ma miriamo soltanto a ridurre il danno ambientale derivante dall’abbandono degli oggetti ingombranti e, perché no?, ad innescare uno scambio virtuoso degli stessi in modo da allungarne l’esistenza.

La precedente esperienza articolata in 4 domeniche, poi diventate 5 per soddisfare la richiesta  di una zona periferica, vide conferire nelle piazze 2.200 oggetti di cui oltre 400 ritornarono nelle case di cittadini interessati.

 

 

 

4 dicembre 2011 Intervento sul lembo residuo di duna

DOMENICA 4 DICEMBRE 2011

IL WWF LITORALE PONTINO PULISCE DAI RIFIUTI

 LA DUNA RESIDUA DI TERRACINA

              Stamani una decina di volontari coordinati dal WWF Litorale Pontino ha passato al setaccio la macchia mediterranea nella residua duna posta tra l’Hotel “Torre del sole” e il camping di Badino. Sono stati raccolti decine di sacchi di rifiuti differenziando bottiglie di plastica, lattine e vetro. L’indifferenziato, costituito da materiali abbandonati non solo da concittadini stagionali ma anche da attività nostrane di ristorazione, è stato portato via in due viaggi da un camion della Terracina Ambiente.

               I rifiuti raccolti hanno una provenienza certa, alcuni sono sicuramente attribuibili al pernottamento in loco di stranieri dediti al piccolo commercio sulle spiagge della città ma il grosso denuncia l’insensibilità di operatori commerciali che si liberano di contenitori utilizzati per le loro attività nascondendoli nella macchia.

               Questo tratto residuo di duna cittadina viene utilizzata anche come discarica di potature e di breccia eliminata dalla sabbia della spiaggia.

               Il WWF Litorale Pontino, mentre ringrazia i volontari che hanno dedicato una mattinata domenicale alla pulizia e la Terracina Ambiente per la disponibilità mostrata nei confronti dell’iniziativa, invita l’Amministrazione comunale ad un maggior controllo per evitare il perpetuarsi dello stato di degrado in cui stamani è stata trovata la duna.

 

 

19-27 novembre 2011 Settimana europea della riduzione dei rifiuti

Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti

Incontro con la giornalista-scrittrice Marinella Correggia

Giovedì 24 novembre, ore 16, Sala Verde dell’Ist.Prof. “Filosi”-Terracina

  Una gestione virtuosa dei rifiuti evita discariche e inceneritori e utilizzando la raccolta differenziata avvia i materiali agli impianti di riciclo. Questo pur virtuoso agire  è comunque responsabile del consumo delle risorse naturali e va integrato necessariamente con una adeguata prevenzione nella produzione dei rifiuti e con il riuso degli oggetti di cui i cittadini si liberano.

  Preoccupata della enorme quantità di rifiuti che si producono nei Paesi membri, la Comunità Europea da qualche anno ha introdotto nel calendario la Settimana della Riduzione durante la quale invita i cittadini del vecchio continente a sperimentare pratiche miranti appunto alla produzione di una minor mole di rifiuti. Quest’anno la Settimana cade dal 19 al 27 novembre.

Il WWF Litorale Pontino collabora all’iniziativa rivolta agli studenti che l’Istituto Professionale  “Filosi” nell’ambito della Settimana europea ha organizzato per il 24 novembre  e invita tutti i cittadini a partecipare al successivo incontro del pomeriggio che si terrà alle ore 16 nella Sala Verde dell’Istituto.

Sarà presente il responsabile provinciale di Federconsumatori; per conto di questa organizzazione il WWF Litorale Pontino nella scorsa primavera ha tenuto corsi su riduzione-riuso-riciclo in tre scuole della città.

L’incontro avrà al centro l’intervento della giornalista-scrittrice Marinella Correggia, autrice di molte pubblicazioni sul tema tra le quali ricordiamo LA RIVOLUZIONE DEI DETTAGLI-Manuale di ecoazioni individuali e collettive e ZERO RIFIUTI-Manuale di pratiche individuali e collettive per prevenire i rifiuti, cambiare la propria vita e l’economia.

L’ultimo volume è stato distribuito in numerose copie nelle tre scuole terracinesi coinvolte nei corsi primaverili su riduzione-riuso-riciclo.