La riattivazione della linea ferroviaria Terracina-Fossanova sta tardando troppo, riappare in città lo striscione “Ridateci il treno”

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Oggi a Roma si è tenuta la Conferenza dei servizi per esaminare ed eventualmente approvare il progetto predisposto da Rete Ferroviaria Italiana per la messa in sicurezza della linea Terracina-Fossanova.

 

 

 

 

 

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Un atteggiamento prudente da parte dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale che hanno partecipato alla Conferenza fa trapelare notizie positive ma senza entusiasmo.

I mesi (e la cospicua somma di denaro pubblico) persi con il primo intervento ritenuto insufficiente da RFI e l’altro tempo che si è dovuto attendere per la designazione del nuovo direttore generale, dopo le note vicende giudiziarie del predecessore, stanno pesando oltre ogni limite sulle spalle dei cittadini costretti a raggiungere Roma per lavoro o per studio.

 

Poco sollievo è venuto loro dalla richiesta di aggiungere TerracinaMare alla denominazione della stazione di Monte San Biagio e dall’attivazione della navetta COTRI.

Appare ora necessaria una forte presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica che stimoli l’Amministrazione comunale e i rappresentanti eletti in tutti gli Enti Locali a premere sulla Regione per l’accelerazione dell’iter burocratico finalizzato alla riapertura della linea ferroviaria.

 

 

Presentato il programma di Ecosuoni 2014 nella seconda serata di Quelli che…aspettano Ecosuoni alla Rimembranza di Terracina

Seconda serata di Quelli che….aspettano Ecosuoni alla Rimembranza di Terracina.

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All’inizio della serata sono stati proiettati alcuni video del WWF, quello storico girato a Terracina nell’agosto del 1986 “Il mare deve vivere” e che segnò la nascita dell’associazione in città e alcuni brevi spot sull’impegno del WWF in Amazzonia.

 

 

 

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Successivamente sono state proiettate in slideshow le foto di una raccolta molto ampia curata da Pietro Pernarella che, presente, ha anche illustrato alcuni luoghi e alcune situazioni.

 

 

 

Poco prima era stato presentato in conferenza stampa tutto il programma di Ecosuoni 2014, la rassegna che per il terzo anno si realizzerà nel Parco e i cui incontri si articolano in tre momenti caratteristici: una conversazione su un tema ecologico, un concerto di musica classica o jazz o etnica, un aperitivo al chiaro di luna con prodotti locali.

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Alla fine il buon senso prevale, annullata la delibera comunale sul progetto di pista ciclabile sul lungomare di Terracina

Tramonto a Terracina

 

Le osservazioni delle associazioni interessate, tra le quali il WWF Litorale Pontino, e del Forum di Agenda 21 hanno convinto l’amministrazione comunale di Terracina che si stava realizzando con la precedente decisione un progetto di pista ciclabile sul lungomare che aveva poco a che fare con le impostazione del Piano.

La delibera è stata annullata e sostituita con la seguente dgc-2014-0169-0

 

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In attesa di poter visionare il nuovo progetto diamo atto all’amministrazione di aver prestato attenzione alle critiche venute da più parti.

https://wwflitoralepontino.wordpress.com/2014/06/14/le-caditoie-del-lungomare-di-terracina-vanno-eliminate/

https://wwflitoralepontino.wordpress.com/2014/06/20/la-pista-ciclabile-deve-servire-a-inaugurare-a-terracina-una-vera-mobilita-sostenibile/

 

Successo della prima serata di Quelli che….aspettano Ecosuoni alla Rimembranza di Terracina

Sabato 28 giugno la Rimembranza si è animata con la presenza di cittadini e turisti che hanno trascorso una serata gradevole tra proiezioni e musica.

Si è iniziato con la proiezione di foto antiche di San Felice Circeo e di Terracina e a seguire di un video sulla presenza di resti romani nelle acque antistanti la sanfeliciana Torre Vittoria.

 

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Subito dopo il pubblico ha potuto assistere alla performance dei gemelli Cerroni di Ceccano che hanno coinvolto tutti i presenti in momenti di vera emozione con le canzoni di Fabrizio De Andrè: Domenico  – voce, chitarra acustica, kazoo, percussioni & cazzarole, Oreste  – voce, chitarra elettrica, armonica.

Il WWF Litorale Pontino per la loro generosità intende annoverare  i due fratelli tra gli amici onorari della Rimembranza; hanno suonato e cantato, divertendosi e divertendo, senza chiedere alcun compenso.

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WWF parte civile nel processo sulla mala gestione dei rifiuti nel Lazio

Il WWF Italia è stata l’unica associazione nazionale ammessa come parte civile al processo sulla  gestione dei rifiuti nel Lazio per reati previsti e presunti di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti frode e truffa, secondo quanto deciso nella scorsa udienza del 23 giugno dal Tribunale di Roma della I sezione Collegiale.
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“Un’importante prima vittoria che vede riconoscere al WWF, unica associazione ambientalista nazionale ammessa, l’attività svolta negli ultimi venti anni sul tema dei rifiuti, in particolare nella Regione Lazio.” dichiara l’Avv.Vanessa Ranieri che assiste l’associazione nel giudizio  “Nonostante la complessità legata ai capi d’imputazione e ai tanti testimoni eccellenti che verranno sentiti sono certa che l’ammissione del WWF contribuirà a far emergere tutte le responsabilità e a dare sostegno al Pubblico Ministero a cui vanno tutti i nostri apprezzamenti per aver condotto indagini delicate e lunghe con grande senso di responsabilità e preparazione.”

 
Tutta l’attività sia di interlocuzione istituzionale sia di carattere giudiziario  dagli anni 2002 – 2012 è stata raccolta in un dossier depositato agli atti del processo che riepiloga l’imponente mole di lavoro svolto dal WWF sul tema

Nel dossier WWF Lazio del 2012  le proposte  per uscire fuori dall’emergenza laziale sui rifiuti,  

Dagli anni novanta sino ai giorni nostri il WWF ha dato attenzione estrema alla gestione dei rifiuti laziali cercando di intervenire complessivamente sul sistema criticato in tutte le sedi amministrative, politiche, giudiziarie, sia sulle vicende di Colleferro come su quelle di Malagrotta o più recentemente sul commissariamento per l’individuazione dei siti alternativi a quest’ultima, su Albano.
Sono state investite risorse professionali  ed economiche dei soci a favore della collettività, promuovendo ricorsi ai Tribunali Amministrativi, costituendo il WWF nei processi penali, garantendo le presenze presso le conferenze dei servizi, le commissioni, presentando osservazioni alle valutazioni d’impatto ambientale e alla valutazione ambientale strategica sullo stesso piano di gestione dei rifiuti.
E questo impegno ci è stato riconosciuto dalle stesse forze dell’ordine nell’ambito delle intercettazioni  che riportano «Meno male che c’è il Wwf» come scrivono i carabinieri nelle annotazioni allegate al processo

La prossima udienza è prevista il 18 luglio.

La pista ciclabile deve servire a inaugurare a Terracina una vera mobilità sostenibile

Sul progetto di pista ciclabile discusso in questi giorni nel Forum di Agenda 21 il WWF Litorale Pontino si è già espresso facendo notare la distanza di questo dalle ipotesi di Piano già passate in Regione.

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Inoltre, l’associazione aveva criticato già nella riunione del Forum la conservazione delle caditoie verso la spiaggia delle acque piovane prevedendo quello che puntualmente è accaduto con i recenti temporali:  spiagge libere e parte delle spiagge gestite da privati attraversate da vere fiumare di acqua lurida.

Il progetto va rivisto per renderlo coerente con il Piano e per inserirlo in un circuito virtuoso in cui venga consentita una mobilità che privilegi la pedonalità e la ciclabilità.

 

 

 

 

Il documento del Forum di Agenda 21 che ha raccolto le osservazione di tutti i partecipanti si trova qui http://www.agenda21terracina.it/dtml/doc_news/20140618144124_187IndicazionidisostenibilitasulprogettodellapistaciclabiledivialeCierceverbaleedocumento18062014.pdf

Quelli che….. aspettano Ecosuoni alla Rimembranza di Terracina

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Attività estive del WWF Litorale Pontino nel Parco della Rimembranza

 

 

 

Quest’anno il Parco ospiterà oltre alla rassegna ormai tradizionale di Ecosuoni un ciclo di proiezioni dedicate ai nostri luoghi cercando anche un connubio con la musica.

Si inizierà il 28 giugno con la proiezione di alcuni video storico-naturalistici e un tributo a Fabrizio De Andrè a quindici anni dalla sua scomparsa.

Seguiranno tre serate di slideshow di foto storiche di San Felice Circeo, di Terracina e dei lavori della bonificazione pontina.

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Ingresso libero.

Ecco il programma  ProgrammaRimemb2014

Le caditoie del lungomare di Terracina vanno eliminate

Le acque meteoriche in un impianto industriale vengono raccolte e convogliate in un depuratore, prima di utilizzarle in qualche modo o di immetterle in un canale naturale. A Terracina da sempre il canale Linea Pio VI raccoglie le acque meteoriche senza alcun pretrattamento e l’inquinamento che si trascinano dietro lo ritroviamo nelle acque del mare in aggiunta a quello da altre fonti.

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Ancora più grave è quello che avviene sul lungomare dove le caditoie nel caso di piogge versano sulla sabbia tutte le polveri accumulate sulle strade. E se la pioggia cade d’estate ne vengono a soffrire gli stabilimenti balneari e le spiagge libere.

Il temporale di oggi ha messo a nudo una realtà che ci stiamo nascondendo da anni; nelle giornate di pioggia la spiaggia, proprio come il canale,  raccoglie attraverso le caditoie tutta l’acqua che cade sulla strada. E’ un’acqua nera, maleodorante, inquinata.

 

 

 

 

 

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Quando il temporale avviene d’estate la cosa è di una gravità estrema perchè l’indomani ci distenderemo su quella sabbia e i bambini vi costruiranno castelli.

 

 

 

 

 

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In questi giorni abbiamo visionato il progetto di pista ciclabile sul lungomare; se non ci fossero le tante incongruità derivanti dallo stravolgimento del piano originario basterebbe  l’aver confermato la presenza delle caditoie per renderlo superato.

La costruzione di una pista ciclabile sul lato mare deve comprendere il convogliamento delle acque meteoriche impedendo loro di riversarsi sulla spiaggia.

 

 

 

 

 

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Cemento-amianto da bonificare, a Terracina non se ne parla.

Eternit nella sugheretaL’eternit molto presente nelle costruzioni cittadine e delle campagne, spesso in pessime condizioni, e sparso talvolta per le strade da cittadini a dir poco temerari sembra non essere tra le preoccupazioni dell’amministrazione comunale.

Abbiamo avuto incontri con amministratori anche in tempi recenti, abbiamo consegnato loro i risultati di una nostra ricognizione del territorio, abbiamo passato materiale di ricerca e documentaria sulla questione senza avere alcuna reazione apparente.

In attesa di una decisione dell’amministrazione pubblica che non può tardare ulteriormente invitiamo i cittadini ad un maggior senso di responsabilità non lasciando lungo le strade o gli argini dei canali materiale pericoloso per la salute e per l’ambiente.

Nel recente passato abbiamo accumulato una serie di comunicazioni sul tema che hanno registrato soltanto l’interesse dell’opinione pubblica sollecitato tramite la stampa locale.

Cemento-amianto a Terracina, primo contatto con l’Amministrazione comunale

Posted by: WWF Litorale Pontino on 27 dicembre 2013

Il cemento-amianto presente nel territorio del comune di Terracina. Cosa fare?

Posted by: WWF Litorale Pontino on 17 ottobre 2013

Era ora, finalmente abbiamo un Piano Amianto

Posted by: WWF Litorale Pontino on 21 aprile 2013

La prevenzione primaria cala e i tumori crescono. L’analisi di un esperto.

Posted by: WWF Litorale Pontino on 23 settembre 2012

La solitudine del pendolare terracinese nella vicenda del treno sparito

BE’ ritornato in piazza a Terracina lo striscione “Ridateci il treno”.

Lo hanno portato esponenti del WWF Litorale Pontino e un gruppo di pendolari.

 

 

 

 

 

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Il silenzio delle Istituzioni, Comune e Regione Lazio, stanno facendo risaltare l’enorme solitudine del pendolare terracinese. Un cittadino che parte la mattina per raggiungere Roma non sapendo come e quando ritornerà a casa tra coincidenze e disservizi e per mitigare i disagi costretto a scegliere nel ritorno di volta in volta tra le stazioni di Fossanova e Monte San Biagio.

Non lo consola l’aggiunta di “Terracina Mare” alla denominazione della stazione di Monte San Biagio (ricorda molto, pur alla lontana, l’invito, attribuito a Maria Antonietta di Francia, a mangiare brioches rivolto al popolo che protestava perché mancava il pane).

 

 

DMercoledì 28 maggio presso la Regione ci terrà un incontro tecnico dal quale dovrebbe uscire una parola definitiva per l’inizio dei lavori. Ci si augura che i nostri rappresentanti istituzionali siano capaci di farsi valere e vogliano comunicare successivamente alla città con una parola chiara e univoca (in questi ultimi tempi sono girate due versioni di un precedente incontro) lo stato della questione.