A Terracina la differenziata viene lasciata stagionare!

IMG_0618Le campane della raccolta del vetro, i cassonetti del multimateriale leggero (plastica+metallo) e quelli della carta non si svuotano da settimane, almeno in alcuni quartieri. I rifiuti tracimano abbondantemente dilagando nelle strade.

Lo spettacolo è indecoroso e dimostra ancora una volta l’inefficacia e l’inefficienza della raccolta stradale, in particolare a Terracina.

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Tale brutto spettacolo è sotto gli occhi di tutti lungo via Badino e via delle Arene fino al Palazzetto dello sport ma è facilmente intuibile che si presenti in tutta la città.

 

 

 

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Anche fuori della recinzione della scuola della decima traversa i contenitori di vetro sono stracolmi.

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Quel poco di differenziazione che la raccolta stradale consente viene annullato con il permanere sulla strada dei cassonetti pieni che diventano ricettacoli di ogni tipo di rifiuto, in particolare quello bianco riceve materiale estraneo che potrebbe rendere inutilizzabile la carta stessa.

Alla fine, quel poco di differenziata, che la raccolta stradale permette e che inviata a riciclo potrebbe dare un qualche ritorno economico, in gran parte prende la strada della discarica diventando ancora una volta un costo.

Il WWF: Tutti a bordo! Per la pesca sostenibile

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La pesca europea è in crisi. Troppe barche pescano poco pesce distruggendo l’habitat marino. Dal 2011,  cittadini, pescatori e imprese di tutta Europa si sono impegnati per salvare gli oceani da questo scempio.Nel mese di febbraio, il Parlamento Europeo ha votato per migliorare le leggi sulla pesca – una splendida vittoria per i  cittadini!

Ma non è ancora finita. Abbiamo urgente bisogno che i ministri della pesca approvino le ambiziose riforme proposte dal parlamento.

Per questo il WWF, con BirdLife International, Fish Fight, OCEAN2012, OCEANA, Paint a fish,  invita i cittadini europei a scrivere al proprio ministro che per l’Italia è la neo Ministro Nunzia De Girolamo, per invitarli a  ‘salire a bordo’ orafermare la bancarotta dei nostri mari, lasciando che gli stock ittici si rigenerino.

I Ministri della pesca devono approvare ora le proposte del Parlamento. Senza il loro consenso tutto l’impegno dei cittadini che hanno fin qui partecipato, assieme al voto del Parlamento, non conterà nulla. La riforma capita solo ogni 10 anni – questa potrebbe essere la nostra ultima possibilità per promuovere una pesca sostenibile e del pesce per le future generazioni.

“In Europa abbiamo bisogno di nuove leggi sulla pesca che permettano agli stock ittici di rigenerarsi, che favoriscano la pesca sostenibile, che evitino gli scarti di pesca, che mantengano i prelievi entro limiti sostenibili e che mettano fine ai sussidi a pioggia e che mantengano i posti di lavoro del settore. Ci congratuliamo con il neo ministro De Girolamo per il suo nuovo incarico, le sfide che dovrà affrontare saranno tante e importantissime per il mare, i pesci e tutti i pescatori. Un lavoro duro che affronterà con la serietà che le è propria. Ci auguriamo che il Ministro confermi la linea, assolutamente condivisibile, sin qui seguita dal suo predecessore in favore della pesca sostenibile.” dichiara Marco Costantini responsabile mare WWF Italia.

Il sito con l’appello da sottoscrivere è http://allaboard.panda.org/it/

Che fine ha fatto il treno Terracina-Fossanova?

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Manca da otto mesi sbugiardando le affermazioni di tutti gli assessori ai trasporti che si sono succeduti nella Giunta comunale.

Ricordate i 90 giorni di Cerilli?  e “il sicuramente tra marzo e aprile” di Marcuzzi, l’assessore scalatore?

 

Certamente non hanno favorito i lavori di messa in sicurezza della montagna le condizioni meteorologiche dei mesi appena trascorsi, ma i cittadini e i turisti che si avvalgono dei mezzi pubblici non meritano almeno una rassicurazione sul ripristino della linea e una comunicazione sullo stato dell’arte?

I disagi che i pendolari stanno affrontando da mesi si aggravano giorno dopo giorno a causa dei bus sostitutivi troppo pieni e non rispettosi degli orari. C’è ancora un assessore ai trasporti che possa monitorare la situazione per evitare intanto almeno questo ulteriore strazio per chi deve quotidianamente raggiungere i luoghi di lavoro o di studio?

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I bus sostitutivi stanno facendo pensare con nostalgia struggente al caro vecchio “tuppitto” del 1891.

 

A Terracina un Mercato della terra e del mare di Slow Food, domenica 5 maggio inaugurazione

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Anche a Terracina arriva l’esperienza dei mercati ad alta sostenibilità ambientale e sociale dell’organizzazione Slow Food.

 

Ovviamente a fianco dei prodotti della terra ci saranno quelli del mare come a rappresentare la doppia anima della tradizione alimentare della città.

 

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Domenica 5 maggio, dalle ore 9 alle 14, si rianimerà la strada da sempre dedicata al mercato della Marina, Via del Rio, da troppo tempo lontana dagli antichi splendori quando i banchi di vendita la riempivano come una tavolozza di colori e le voci risuonavano creando un’atmosfera di serena allegria.

10 maggio, lancio del progetto LIFE+PRISCA sulla riduzione dei rifiuti

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Venerdì 1o maggio 2013 nella sede del WWF Lazio in via Po 25 C, Roma, si terrà il seminario di lancio del Progetto LIFE+ PRISCA.

Il progetto si svolge per il triennio 2012/15 con capofila la Scuola Superiore di Studi Universitari Sant’Anna di Pisa e, tra i partner, WWF Ricerche e Progetti  e il centro di ricerca economica e sociale Occhio del Riciclone.

 

PRISCA è un progetto incentrato sul tema della riduzione dei rifiuti, in particolare di quelli ingombranti, ed ha quale ambizioso obiettivo la modellizzazione e sperimentazione in Italia di un sistema innovativo per la gestione di tali processi.

Le aree di intervento specifiche sono in provincia di Vicenza e di San Benedetto del Tronto, dove saranno avviati due Centri di Riuso.

L’incontro del 10 maggio potrà essere un’occasione di discussione e di approfondimento sul tema, vista l’opportunità di un importante sviluppo economico e sociale.

LIFE/11/ENV/000277

www.progettoprisca.eu

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SAVE THE DATE 

Progetto PRISCA – Seminario di lancio: Roma, 10 maggio 2013, ore 9:30 

Con il supporto e la collaborazione del WWF Lazio.

Per informazioni: Chiara Romani – mail: chiara.romani1@libero.it cell. 333/2075081

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Marianna Ciuni

Chiara Romani

referenti Biblioteca PierLorenzo Florio WWF Italia Onlus ONG Sez. Reg. Lazio

Via Po 25/c  – 00198 Roma

Tel. 06 8449 7320 /7430

Mail. biblioteca.plf@wwf.it

www.wwf.it/lazio

Orario di apertura al pubblico

lun-gio 14-18

mar-mer-ven 10-18

E’ primavera, grandi pulizie nelle lottizzazioni tra Terracina e San Felice Circeo.

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Si può evitare tutto questo?

Sulla strada provinciale che collega Terracina a San Felice Circeo come ogni anno a primavera si snodano centinaia di metri di sacchi neri riempiti di fogliame, resti di potature e sfalci d’erba. Qua e là plastiche varie, elettrodomestici e vecchi tavoli.

La presenza di questi rifiuti testimonia l’inefficacia del sistema di gestione dei rifiuti in città perchè è  l’effetto di un evento non casuale, la riapertura delle seconde e terze case delle lottizzazioni che hanno prodotto una sorta di conurbazione tra le due città pontine. Ogni anno si verifica con le stesse modalità.

Per ovviare a questo scempio di risorse (la gran parte dei rifiuti è un’ottima base per un compost di qualità) che si aggiunge ai rischi per l’incolumità dei cittadini e allo spettacolo osceno che Terracina offre ai propri visitatori, basterebbe posizionare in  questa stagione in alcuni  punti strategici degli scarrabili in cui depositare i rifiuti anche senza i sacchi neri. Nello stesso tempo sarebbe opportuno contattare gli amministratori dei consorzi di abitazioni o in loro assenza affiggere lungo la strada un avviso pubblico indicante i luoghi del conferimento dei rifiuti e le eventuali sanzioni per gli inadempienti.

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A Zingaretti una richiesta urgente dal WWF Lazio: bloccare i decreti Clini

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RIFIUTI NEL LAZIO: FERMI I DECRETI CLINI!
Prima che la Regione Lazio diventi il Far West

 

 

 
“Ciò che avevamo ipotizzato come un probabile scenario a seguito dell’entrata in vigore dei Decreti Clini si sta invece rivelando, se possibile, una realtà ancor più disastrosa – dichiara Vanessa Ranieri Presidente WWF Lazio – La nostra Regione rischia di diventare rapidamente un inceneritore a cielo aperto.

Chiediamo al Presidente Zingaretti un incontro urgente ed un immediato impegno a bloccare tutte le istruttorie relativamente alle richieste di realizzazione di impianti di trattamento di rifiuti inerti e non pericolosi e di dare disposizioni affinché vengano avviate le più corrette procedure di valutazione di impatto ambientale su tutti i procedimenti in corso che sono stati invece inspiegabilmente esclusi dall’assoggettabilità.

Il noto principio precauzionale comunitario impone al Governatore della Regione Lazio di tutelare in via preventiva l’ambiente e la salute umana, evitando che il territorio regionale possa essere rapidamente danneggiato da una dissennata produzione di ceneri da combustione, nonché dall’incremento del trasporto di sottoprodotti esclusi dalla definizione di rifiuto, che rischia di favorire così un’ipotizzabile maggiore presenza di investimenti della criminalità organizzata”

 

Roma, 30 aprile 2013

Informazioni stampa: Cesare Budoni cell. 349-6040937

Abbiamo messo alla prova la trasparenza del comune di Terracina; ora basta giocare, passiamo ai fatti.

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Questa tabella è inserita nel capitolato della gara di appalto della nuova gestione dei rifiuti: come si può notare mancano i dati della produzione dei rifiuti di quasi mezzo anno.

Da febbraio li abbiamo chiesti  ripetutamente al responsabile del Settore  nel suo ufficio e tramite telefono; al suo tergiversare abbiamo pensato di chiederli con lettera formale direttamente al sindaco non ricevendo però risposta alcuna.

Recentemente abbiamo letto dell’alto indice di trasparenza raggiunto dal sito del Comune e abbiamo voluto testarlo inviando la richiesta  all’Ufficio Relazioni Pubbliche che però non potendo indicarci una pagina contenente i dati non ha fatto altro che girare la nostra lettera al responsabile del Settore; così siamo tornati al punto di partenza di questo assurdo gioco dell’oca.

Adesso basta! 

Il WWF LP ha presentato oggi stesso la richiesta di accesso agli atti secondo la normativa vigente con questo oggetto:

Richiesta di accesso agli atti ai sensi del D. Lgs. n. 195/2005 di recepimento della direttiva 2003/4/CE concernente l´accesso alle informazioni in materia di ambiente e ai sensi della L. n. 108/2001 di recepimento della Convenzione di Aarhus sull´informazione e partecipazione del pubblico in materia di ambiente, nonché ai sensi della L. 241/90 come modificata dalla L. 15/05, per la consultazione di tutti i documenti e gli atti inerenti la produzione dei rifiuti urbani relativa all’anno 2012.

Ecco la nostra richiesta  ACCESSOATTI2

Garantire il Ministero dell’Ambiente, chiede al presidente incaricato l’ambientalismo italiano

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Le associazioni ambientaliste scrivono al presidente incaricato Enrico Letta e nel fargli i migliori auguri per il pieno successo del Suo incarico, richiamano la sua attenzione sulla necessità di mantenere inalterato il presidio ambientale “al più alto livello istituzionale e quindi governativo con una titolarità specifica nell’ambito della nuova compagine governativa, e che vengano garantite le risorse perché il ministero sia messo in condizioni di operare proficuamente”.

 

 

 

 “Tale presidio – scrivono le associazioni – è ampiamente legittimato dalle rilevanti, consistenti e pervasive conseguenze che le problematiche ambientali rivestono per l’economia, la società e quindi per il presente ed il futuro del Paese, soprattutto nello scenario dello sviluppo delle politiche europee. Pertanto le chiediamo di accogliere questa nostra perorazione anche possibilmente sotto il profilo di una continuità operativa di alta competenza e riscontrata credibilità internazionale”.

La lettera si chiude quindi con un rinnovato augurio per il successo dell’incarico assunto e i saluti  dei presidenti delle associazioni:
Umberto Martini (Club Alpino Italiano), Giuseppe Onufrio  (Greenpeace), Andrea Carandini (Fondo ambiente italiano), Marco Furlan (Federazione Nazionale Pro Natura), Vittorio Cogliati Dezza(Legambiente), Franco Iseppi (Touring club italiano), Dante Caserta (WWF).

Lunedì 29 aprile, tappa a Terracina dei camminatori della Via Francigena del sud

La Via Francigena del sud a Terracina

 Anche quest’anno passeranno per Terracina i pellegrini/camminatori che hanno ripreso l’antico percorso che nel passato portava in Terra Santa.

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Il loro viaggio ora ha come meta Roma e la tappa di Terracina si è consolidata nel corso degli anni; il tragitto intorno alla nostra città presenta numerosi segnali tanto da poter essere seguito anche da altri camminatori al di fuori del pellegrinaggio annuale.

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Lunedì 29 aprile, tra le 16 e le 17, il gruppo composto da italiani e stranieri arriverà a Terracina accolto come sempre nel Parco della Rimembranza dai volontari del WWF Litorale Pontino e da cittadini.

Francigena 07 C

 

Alcuni volontari in mattinata si recheranno all’Epitaffio di Vallemarina e accompagneranno i pellegrini lungo il sentiero che si innesta sulla strada di Piazza Palatina per scendere poi fino in città passando per il tempio di Giove c.d.

Gli eventuali cittadini desiderosi di condividere l’esperienza devono trovarsi a mezzogiorno all’Epitaffio; non è necessario l’utilizzo di mezzi privati, basta prendere il bus COTRAL delle ore 11.40 diretto a Fondi e scendere all’Epitaffio.