Domenica 20 maggio: Festa delle Oasi WWF alla Rimembranza di Terracina

Domenica 20 maggio

Tutti al Parco

               

                                   

 

Programma 

-Apertura del parco al pubblico dalle ore 10.00

-Visite guidate del parco

Minicorso di pittura naturalistica durante la giornata con il pittore Nazareno SAVARINO dal titolo:
  “PITTURA ESTEMPORANEA ASSISTITA A SOGGETTO NATURALISTICO”

-Esposizione di alcune opere del pittore N. Savarino

-Mostra: il mare e i cetacei

-Attività varie

Lontra: star delle telecamere a infrarossi in Abruzzo

Un eccezionale video con protagonista la rarissima Lontra raccolto con una “foto-trappola” a infrarossi, sul fiume Aventino, affluente del Sangro in Abruzzo, è stato presentato  dal WWF e dalle ricercatrici delle Università del Molise e di Roma 3, impegnate in uno studio sulla presenza di questa specie nel bacino del Sangro-Aventino.

 

 

Maggiori informazioni nell’articolo.

SCUOLA: PARTE LA SFIDA PER IL RICICLO DI PILE E BATTERIE

Ridurre l’utilizzo delle pile, usare batterie ricaricabili e smaltirle correttamente a fine vita sono i tre eco consigli del progetto “Impariamo in aula come comportarci con le pile e gli  accumulatori portatili” realizzato da ERP (European Recycling Platform), WWF Ricerche e Progetti e WWF Italia. Il progetto coinvolge 7.500 studenti e 1.000 docenti di 18 scuole primarie e secondarie di primo grado a Mantova, Bergamo, Ravenna, Arezzo, Macerata e Latina.

Parte oggi il “Mese di raccolta straordinaria”. Fino al 31 maggio ciascuna scuola parteciperà a  un’operazione di raccolta straordinaria delle pile portatili esauste.  A conclusione del periodo di raccolta verrano pesati i 18 raccoglitori di pile e verranno stillate sia una classifica globale che una per provincia. Si è deciso infatti di estendere la premiazione a livello provinciale mentre è confermato che la scuola vincitrice in assoluto riceverà in premio una visita guidata per due classi in un Oasi WWF, offerta da ERP. Sono previsti per inizio giugno le 6 premiazioni provinciali mentre per settembre la premiazione nazionale.

Il progetto ha ottenuto il Patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Si ringraziano AISA, APRICA, HERA, Latin Ambiente, TEA e SMEA per la fondamentale parte di logistica, raccolta e trattamento.

Tina Stilo è il personaggio a fumetti, tratto dalla Squadra del Riciclo ERP e prestato per il progetto, che guiderà gli studenti alla scoperta del mondo delle pile, come sono fatte, quali materie contengono, l’inquinamento che deriva da uno smaltimento non corretto, come e dove smaltirle correttamente.

 

ERP (European Recycling Platform) è l’unico sistema collettivo pan-europeo che opera direttamente in 12 paesi (in Italia da Settembre 2006) garantendo ai produttori tutti i vantaggi offerti da una gestione multinazionale e multi-filiera. Leader in Europa, ERP è orientato al cliente ed è in grado di fornire ai produttori locali ed europei servizi di assoluta qualità, trasparenti e competitivi sul mercato dei RAEE e dei rifiuti di Pile e Accumulatori.

ERP Italia Srl – Viale Assunta, 101 – 20063 Cernusco sul Naviglio (MI) www.erp-recycling.it

 

Roma, 3 maggio  2012

Ufficio Stampa WWF Italia, 06 84497213/265; 02 83133233; 349 0514472, 329 8315718 

Un mare di Oasi per te

Nel 2011 grazie all’aiuto di tutti abbiamo salvato due nuovi boschi italiani (SCOPRI DI PIU’), quest’anno il WWF lancia una nuova sfida: proteggere, anche grazie a te, tre preziose aree costiere.

Insieme vogliamo e possiamo dare vita alla nuova Oasi WWF Scivu ad Arbus, in Sardegna, un vero paradiso di dune alte sabbiose e fitta macchia mediterranea, detta “parlante” per il vento di maestrale, dove sopravvive il cervo sardo, ma anche minacce come il taglio dei ginepri secolari o il passaggio di fuoristrada.

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Insieme vogliamo e potremo, grazie al tuo aiuto, bonificare e dare nuova vita alla bellissima spiaggia che costeggia la Riserva naturale e Oasi WWF Le Cesine, nel Salento, dove i rifiuti portati dal mare e mai rimossi hanno creato strati di sabbia e plastica con gravi danni alla vegetazione e agli animali.
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Insieme vogliamo e potremo, insieme a te, riforestare e riqualificare le zone umide dell’Oasi WWF Golena di Panarella, in Veneto, un paradiso di biodiversità alle porte del Delta del Po, che d’inverno ospita fino a 130-140.000 uccelli e che per questo è meta ambita da bracconieri e cacciatori illegali.

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Dal 29 aprile al 20 maggio, aiuta anche tu il WWF a realizzare questo nuovo sogno di natura: un mare di Oasi per te. INVIA UN SMS AL 45503.

Salva i ciclisti: adesione alla campagna

 Il WWF Italia aderisce alla campagna “Salva i ciclisti” e fa un appello al Governo perché accolga le istanze dei ciclisti urbani.

 L’adesione del WWF alla campagna “Salviamo i ciclisti”  intende richiamare tutti, non solo alla promozione di questa pratica ma anche al doveroso e sacrosanto rispetto per chi, anche come forma di responsabilità civile nei confronti dell’ambiente e della vivibilità urbana, sceglie questa forma di spostamento e non deve essere penalizzato oltre che dalle difficili condizioni delle nostre città anche dalle responsabilità degli automobilitsti.
                                                

Promuovere l’uso della bicicletta nelle aree urbane significa subito contribuire significativamente a una riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti dovute al trasporto motorizzato.
Significa anche favorire un’attività fisica funzionale alla salute e in buona sostanza migliorare la qualità della vita.

Se questo deve avvenire creando da un lato strutture idonee a favorire gli spostamenti in bicicletta (piste ciclabili, attraversamenti dedicati, posteggi idonei e servizi di bike sharing) da un altro deve avvenire consentendo ai ciclisti la necessaria tutela all’interno delle città dove troppe volte, per il mancato rispetto di regole basilari quali i limiti di velocità, gli spostamenti in bicicletta avvengono in modo eccessivamente  pericoloso.

La scelta della mobilità su due ruote risulta vincente non soltanto in termini ambientali ma anche di funzionalità poiché spesso addirittura più veloce rispetto ad altre forme di spostamento.

La tipologia delle città italiane che spesso  presentano un andamento pianeggiante e un contesto climatico mite, rispetto a molte aree urbane del Nord Europa dove l’utilizzo della bicicletta è molto diffuso, facilita questa scelta.

Domenica 22 aprile: Earth Day 2012

Il 22 aprile si festeggia in tutto il mondo la Giornata della Terra (Earth day) per sottolineare la necessità di proteggere il nostro  Pianeta.  In occasione dell’Earth Day il WWF invita le aziende a sensibilizzare i propri dipendenti sulle tematiche ambientali, stimolando una loro attivazione e partecipazione diretta a sostegno dell’ambiente e della natura.

Cosa può fare la tua impresa in occasione dell’Earth Day

  1. Misura l’impronta di carbonio dei tuoi dipendenti e migliora le loro performance con gli eco consigli WWF.
  2. Organizza incontri di sensibilizzazione e formazione  con i nostri esperti.
  3. Partecipa al nostro programma di volontariato.
  4. Regala ai tuoi dipendenti una Visita alle Oasi WWF.
Il WWF ha creato per le aziende (e per tutti i cittadini) un calcolatore delle emissioni che prende in considerazione alcune variabili tra cui: frequenza/mezzi usati per i viaggi aziendali; modalità di spostamento casa-ufficio,  uso  del computer e illuminazione. Il calcolatore, inoltre,  propone ai dipendenti di cambiare alcuni semplici comportamenti, evidenziando la riduzione di emissioni che questi determinano. All’interno del calcolatore saranno  disponibili anche gli ecoconsigli WWF: buoni comportamenti da tenere in ufficio e a casa, per contribuire alla tutela del Pianeta.

A Terracina un piccolo contributo all’Earth Day sarà la raccolta degli ingombranti nella terza Domenica ad essi dedicata.

Salviamo il futuro delle rinnovabili

Roma, 18 aprile 2012, ore 11.00, Piazza Montecitorio

Salviamo il futuro delle rinnovabili

Il 18 aprile avrà luogo a Roma un importante evento di mobilitazione di tutto il settore delle rinnovabili: la Manifestazione “Salviamo il futuro delle rinnovabili”.

L’appuntamento è alle ore 11 a Piazza Montecitorio.

Il mondo delle rinnovabili, le imprese nate in questi anni, gli oltre 100mila nuovi occupati, le Associazioni di settore e ambientaliste scenderanno in piazza per contrastare il pericolo di blocco del settore che si produrrà con i decreti sulle rinnovabili e sul quinto conto energia presentati recentemente dal Governo. E perché non è accettabile che tali decisioni vengano prese senza un confronto trasparente e una seria analisi costi-benefici. Soprattutto, chi protesterà chiede che le rinnovabili siano al centro del futuro energetico dell’Italia.

Noi ci saremo, vi aspettiamo!

Radiobici: in giro alla ricerca dell’Italia virtuosa

Radiobici 020

E’ partito da Milano il 21 marzo e arriverà a Palermo per risalire fino all’arco alpino Radiobici020, la bicinchiesta alla ricerca di good news nell’Italia 2012, con il patrocinio del WWF.
Qui potete vedere  le video interviste già realizzate a Torino, Genova e Livorno.
Nei prossimi giorni sarà in Sicilia per poi risalire la penisola secondo queste tappe.
Radiobici 020 e WWF Italia appoggiano l’appello “Salva i ciclisti”

L’ideatore: MAURIZIO GUAGNETTI

“La voglia di raccontare il Paese in movimento  non è mai cambiata e oggi mi preparo a ripartire ma con nuovi strumenti. Stavolta il mio viaggio sarà in bici e per tutta l’Italia, isole comprese, con la missione di raccontare cosa sta cambiando nelle nostre città, per le strade, nei bar, nelle fabbriche, nelle campagne. Per trovare nuove storie e nuove energie che possano aiutarci a capire dove stiamo andando, qual è la meta dell’Italia nel 2012.

Il modo migliore per farlo oggi è sintonizzarsi sulla giusta velocità con un mezzo particolare: non una semplice bici ma un tandem con un opsite a bordo che sia testimone e protagonista di questa corsa per tappe. Ma la pedalata sarà anche sulle strade della tecnologia e della comunicazione allargata perchè il viaggio sarà documentato e raccontato attraverso i social media, da Facebook a Twitter ( @mguagnetti ), da un blog e direttamente sul sito della Gazzetta dello Sport. Sarà anche un viaggio da ascoltare in diretta nella trasmissione Friends su Radio105 incompagnia di Tony&Ros” dal blog Radiobici.it .

14/22 aprile Settimana di riduzione dei rifiuti “Porta la Sporta 2012”

L’Associazione Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, Touring Club Italiano, Adiconsum, con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente organizzano la terza edizione della Settimana di riduzione dei rifiuti “Porta la sporta” allo scopo di promuovere l’uso consapevole dei materiali di trasporto come buste ed imballi riutilizzabili.

  1. Lo sai che la plastica con cui sono fatti i sacchetti, contenitori e imballaggi vari deriva dal petrolio e che impiega decenni a fotodegradarsi scomponendosi in piccolissime particelle tossiche che contaminano l’ambiente?
  2. Lo sai che una grossa percentuale di rifiuti di plastica dispersa nell’ambiente per opera di agenti naturali raggiunge alla fine i corsi d’acqua e i mari?
  3. Lo sai che i frammenti di plastica in mare sono altamente tossici? Essi infatti assorbono e concentrano in sé altri contaminanti chimici dispersi nelle acque. Queste sostanze sono già entrate nella catena alimentare causando problemi alla salute della fauna marina e dell’uomo.
  4. Lo sai che un primo studio fatto nel Mediterraneo nel 2010 ha rivelato che le concentrazioni di frammenti plastici presenti per Km2 sono paragonabili a quelle riscontrate nelle ZONE OCEANICHE battezzate “vortice di spazzatura” o “zuppa di plastica” dell’Oceano Pacifico e Atlantico?
  5. Lo sai che i sacchetti e altra plastica dispersa in mare uccidono ogni anno migliaia di esseri viventi:mammiferi, tartarughe, uccelli che li inghiottono scambiandoli per cibo o vi restano intrappolati, morendo di fame o per asfissia?
  6. Lo sai che noi italiani siamo in Europa i più grandi consumatori di sacchetti e ai primi posti per produzione pro-capite di rifiuti da imballaggio?
  7. Lo sai che anche il sacchetto biodegradabile derivato da carta o materie prime vegetali costituisce un evitabile spreco di risorse ed energia?

Bene, se adesso sei a conoscenza di cosa succede alle cose che usiamo POCHI MINUTI e poi buttiamo via hai capito che esiste una relazione tra le nostre azioni quotidiane, apparentemente insignificanti, e lo stato complessivo del pianeta.

Non lasciare alle future generazioni l’insostenibile eredità di una società dedita allo SFRUTTAMENTO DEL PIANETA: agisci subito, partendo da te!

Sostituisci alcune piccole comodità con comportamenti consapevoli e sostenibili di cui andare fiero, incomincia da questo facile gesto: PORTA LA SPORTA e rifiuta l’USA e GETTA!

SETTIMANA NAZIONALE PORTA LA SPORTA
Aprile 2012 14 15 16 17 18 19 20 21 22
PARTECIPA ANCHE TU !

Adotta le 7 mosse di MENO PLASTICA per ridurre
di oltre 15 kg il tuo consumo annuale di plastica

Per sapere come, visita il sito di Porta la Sporta:

Per conoscere tutte le iniziative: www.portalasporta.it

Rinnovabili, Wwf : gli incentivi vanno mantenuti e modulati per decarbonizzare l’Italia

Roma, 2 apr. – (Adnkronos)


”Gli incentivi per le rinnovabili vanno mantenuti e modulati sull’esigenza di tagliare le emissioni di Co2 e di sviluppare l’economia del futuro, cioè la ‘Green Economy’, in Italia, non certo sulla necessità di tappare le falle di un sistema energetico distorto basato sui combustibili fossili”.

Questo l’appello del Wwf Italia che interviene di nuovo nel dibattito aperto sul V Conto energia, in fase di definizione da parte del governo.

Il presidente dell’Enel, Andrea Colombo, ha dichiarato che ‘lo sviluppo delle rinnovabili, unito alla stagnazione della domanda, sta rendendo difficile la copertura dei costi di produzione degli impianti convenzionali, mettendone a rischio la possibilità di rimanere in esercizio’.

“Peccato che queste parole non fossero un mea culpa dell’Enel e di molte altre utility per non aver saputo vedere dove sta andando il mondo, investendo in modo sbagliato”, ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile policy clima ed energia del Wwf Italia. Anche dal punto di vista occupazionale i settori dell’efficienza energetica e delle rinnovabili rappresentano il futuro: in Germania oggi operano nel settore delle rinnovabili ben 340 mila addetti, mentre i lavoratori del carbone (base tradizionale dell’economia e della produzione energetica tedesca) sono ridotti a circa 50 mila.

”Quello del peso sulla bolletta è un falso problema – conclude il Wwf – Gli Italiani, che pagano ancora le compensazioni per il nucleare chiuso 25 anni fa e le accise sulla benzina per la guerra di Abissinia del 1935 non vogliono certo vedere cadere proprio gli investimenti sul futuro. L’importante è favorire un vero sviluppo industriale legato alla Green Economy e modulare gli incentivi in modo da garantire le migliori tecnologie e gli impianti che rappresentino un vero vantaggio economico e ambientale”.