Il comune di Terracina si preoccupa del pretrattamento dei rifiuti da smaltire in discarica

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Recentemente sul sito del comune di Terracina è apparso un comunicato dal titolo

“Pretrattamento dei rifiuti, le normative per lo smaltimento”

La lodevole iniziativa andava presa qualche tempo fa in applicazione del D.lgs n.36/2003 che prevede chiaramente l’obbligo da parte dei comuni di mandare in discarica solo materiale organico pretrattato. L’assenza o l’insufficienza di impianti utili allo scopo rende obbligatorio ridurre il conferimento in discarica di rifiuti biodegradabili con una progressione stabilita dalla norma pienamente disattesa qui a Terracina.

 

Ora il Comune nel recente comunicato scrive “ Lo stesso Sindaco di Terracina ha emesso apposita ordinanza con la quale si ordina alla Servizi Industriali Srl, attuale aggiudicataria definitiva dell’appalto dei rifiuti, di conferire i rifiuti urbani non differenziati presso impianti che provvedono al loro pre-trattamento, disponendo, tra l’altro, alla ditta SAF Spa di agevolare le procedure di conferimento dei rifiuti urbani non differenziati presso l’impianto di proprietà“.

Ma se la ditta aggiudicataria ha vinto l’appalto con una proposta diciamo “all inclusive”, nel senso che già a partire dal secondo anno e fino al termine del contratto raccoglierà in maniera differenziata il 70% dei rifiuti di fatto intercettando  totalmente tutte le frazioni presenti nei rifiuti terracinesi visto che ha utilizzato dati nazionali sulla loro composizione dai quali si ricava che nel cassonetto siano presenti proprio il 70% di materiali differenziabili, quale organico resta da pretrattare? Quel poco che resta fuori dalla raccolta differenziata durante il primo anno?

La nuova Circolare ministeriale del 6 agosto 2013, in applicazione di disposizioni della Comunità europea,  non ritiene sostitutiva del pretrattamento la raccolta differenziata spinta se non viene data anche la dimostrazione che il pretrattamento del residuo non contribuisce a prevenire o a ridurre il più possibile le ripercussioni negative sull’ambiente e i rischi per la salute.

La Servizi Industriali, se ha potuto fare un’offerta così generosa, sicuramente potrà dimostrare che il residuo da conferire in discarica non inciderà sull’ambiente e non creerà rischi per la salute.

 

L’ecosostenibilità delle feste tradizionali nell’ultimo Venerdì di Ecosuoni alla Rimembranza di Terracina

Etnosonica1Ultima occasione per chi volesse partecipare alla Rassegna Ecosuoni 2013, manifestazione promossa dall’Associazione Canto di Eea e dal  WWF Litorale Pontino e patrocinata dal comune di Terracina, dalla provincia di Latina e dal Parco del Circeo.

Venerdì 16 agosto alle ore 20.30 nella splendida cornice del Parco della Rimembranza in via San Francesco Nuova 42 bis a Terracina avrà luogo l’ultimo appuntamento tra cultura ambientale, concerti, mostre d’arte e aperitivi.

L’incontro sarà tutto dedicato alle tradizioni popolari, Il professor Emilio Selvaggi, attuale assessore all’ambiente, aprirà la serata con un seminario dal titolo Tradizioni e feste popolari: un esempio di eco sostenibilità. Nell’occasione verrà presentato il progetto “Casa della Cultura Popolare Terracinese”. La città di Terracina, a breve, potrà godere di un museo dedicato alla cultura popolare all’interno della Torre degli Azzi. Il sindaco Nicola Procaccini interverrà per esporre il progetto.

La parte musicale sarà affidata all’ensemble Etnosonica, costituito da giovani talenti di Terracina:  al flauto  Lara Ottocento e Francesco D’Andrea, all’ armonica  Andrea Farano, al violino Angela Alla, Gianmaria Del Monte, Giulia Dell’Aquila, Marialaura  Coratti e Samuele Di Lello, al pianoforte  Lavinia Ceci alle percussioni Younes Chatit e Francesco  Mucciarelli, alla direzione e  alla concertazione Caterina Bono.

 

L’ensemble interverrà con canti popolari durante il seminario e a seguire proporrà un concerto di musiche provenienti da tutto il mondo: Messico, Africa, Turchia, Grecia, Irlanda, Albania,Francia, Romania, Perù, Stati Uniti!

L’ensemble ETNOSONICA nato nel 2007 all’interno del laboratorio musicale offerto dalla allora scuola media Monti-Mameli di Terracina ( Lt ) attuale Istituto Comprensivo Montessori, è costituito da giovani musicisti che si sono particolarmente distinti per la dedizione dimostrata nei confronti della disciplina musicale ed è coordinato dal M° Caterina Bono.

Il repertorio proposto attinge dalla tradizione musicale folklorica internazionale attraverso una ricerca approfondita su testi e fonti sonore a volte reperite direttamente nei luoghi d’origine, rielaborata e arrangiata in una forma particolare e unica che rende la sonorità dell’ensemble fortemente caratterizzata.

L’impegno costante e la bravura dei componenti , uniti  all’originalità  timbriche e di repertorio proposte hanno portato l’ensemble ad esibirsi per in rassegne e manifestazioni , tra  le più  significative : manifestazione nazionale “DIRITTO ALLA MUSICA” tenutasi presso il teatro G.D’ANNUNZIO di Latina nel gennaio 2008 , rassegna di musica da camera internazionale “INCONTRI MUSICALI 2008 – VI edizione”, manifestazione promossa dall’ass. Canto di Eea presso il comune di San Felice Circeo e finanziata dalla provincia di Latina, progetto ministeriale “IN CRESCENDO” conclusosi presso il teatro GHIONE di Roma nel Marzo 2009 alla presenza  dell’Assessore Regionale per l’Istruzione e il diritto allo studio Silvia Costa, “INCONTRI MUSICALI 2009 – VII edizione” patrocinata dalla provincia di Latina e dal comune di Terracina con la collaborazione dell’associazione Diapason di Aprilia e dell’ Istituto Comprensivo Centro Storico di Terracina, manifestazione che ha permesso all’ensemble Etnosonica di esibirsi in luoghi significativi della proprio luogo di origine : IL Parco della Rimembranza”, “La chiesa di San Francesco” e  “La Cattedrale di Terracina” .

Nel dicembre 2009 l’ensemble si è esibito per la manifestazione nazionale “Telethon”.

Il 2010 è stato caratterizzato da una serie di concerti per il gemellaggio con la città ungherese di Pècs.

L’ensemble stato invitato a partecipare nell’edizione 2011 di Atlante Sonoro, prestigioso festival organizzato dal Freon Ensemble presso la sala Ex Mattatoio di Testaccio a Roma.

Il 2011 è stato un anno di grande attività concertistica culminato nella partecipazione alla quattordicesima edizione del Premio Immagine Latina presso il Teatro Cafaro di Latina.

Il 2012 ha visto l’ensemble farsi promotore e co-organizzatore della rassegna” Ecosuoni 2012” presso il parco della Rimembranza di Terracina ( Lt).

La rassegna, patrocinata dal comune di Terracina,  dalla provincia di Latina e dall’Ente Parco del Circeo si è  conclusa il 10 Agosto con un concerto dell’Ensemble Etnosonica.

Nel febbraio 2013 gli Etnosonica sono stati invitati a partecipare alla terza edizione della rassegna Filosera organizzata dall’Istituto Filosi di Terracina.

La partecipazione è stata recensita dal mensile Anxur Time.

 

Chi vorrà potrà visitare la mostra d’Arte Naturale curata dal Gruppo 12, un collettivo di artisti nato a Roma nel 2012 con l’intento di rinnovare l’arte contemporanea italiana.

Gli artisti, durante la settimana passata in residenza, hanno creato appositamente per la rassegna Ecosuoni  opere  con i materiali naturali recuperati all’interno  del parco.

Le sculture di arte naturale rimarranno come presenze silenziose all’interno del parco, entreranno a far parte del ciclo naturale, modellandosi ai venti e agli agenti esterni.

Gruppo12: Laura Giovanna Bevione, Francesca Checchi, Domenico Cornacchione,  Simone De Santis,  Antonella Nardi, Daniela Polese, Pietro Sabatelli, Giuliana Silvestrini e Patrizia Mocetti. Sito Gruppo12.wix.com/

Al termine della serata sarà offerta una degustazione di vini e prodotti tipici sotto la meravigliosa pergola che offre una veduta panoramica della città di Terracina e del litorale.

Per tutta la durata della rassegna si potrà visitare la mostra di disegni a cura dell’artista Andrea Farano.

L’ingresso prevede un contributo simbolico di 7 euro per gli adulti, in parte destinato all’acquisto dei materiali necessari per i lavori all’interno del Parco.

I dettagli dell’iniziativa possono essere assunti dal sito internet dell’associazione WWF Litorale Pontino: www.wwflitoralepontino.wordpress.com e dalla pagina facebook  Rassegna Ecosuoni 2013

 

 

 

La riapertura della linea ferroviaria Terracina-Fossanova richiede una mozione, un odg, insomma un segnale dal Consiglio comunale

Il Comitato cittadino che si è formato su sollecitazione del WWF Litorale Pontino sta mantenendo alta l’attenzione sulla questione “riapertura della tratta ferroviaria”.

Dopo l’incontro in Regione in cui il Comitato ha preso visione del verbale d’intesa tra Ente regionale e Rete Ferroviaria Italiana si sta assistendo ad una corsa di politici locali, provinciali e regionali che ripetendo quanto già noto (il Comitato ha ricevuto copia del suddetto verbale) si stanno tutti affrettando a dichiarare il loro impegno per la soluzione positiva della questione.

Dormito bene? si diceva una volta ai politici che inseguono e non anticipano le soluzioni dei problemi.

Tant’è.

Il Comitato si è reso molto attivo per far crescere la consapevolezza dei cittadini e a tale scopo ha distribuito 5 mila volantini e sta facendo girare lo striscione “Ridateci il treno”.  In città e in alcune stazioni, fino a Termini.

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E il Consiglio comunale? Il WWF Litorale Pontino ritiene utile alla causa un suo pronunciamento, non per mettere un’amministrazione contro un’altra ma per dare un segnale dell’interesse generale per la ripresa delle corse sulla tratta.

Il WWF LP chiede, quindi, al sindaco Procaccini, all’assessore Selvaggi, ai consiglieri di maggioranza e a quelli di opposizione di discutere e di votare una mozione possibilmente unitaria sulla necessità del rispetto dei tempi del cronoprogramma elaborato da Regione Lazio e RFI.

I tesori archeologici della Rimembranza nel Quinto Venerdì di Ecosuoni 2013

200520122942Proseguono gli appuntamenti della Rassegna Ecosuoni 2013, manifestazione promossa dall’Associazione Canto di Eea e dal  WWF Litorale Pontino e patrocinata dal comune di Terracina, dalla provincia di Latina e dal Parco del Circeo.

Venerdì 9 agosto alle ore 20.30 nella splendida cornice del Parco della Rimembranza in via San Francesco Nuova 42 bis a Terracina avrà luogo il penultimo incontro tra cultura ambientale, concerti,  mostre d’arte e aperitivi.

 

 

 

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La serata si apre con un seminario tenuto dal presidente dell’Archeoclub di Terracina Venceslao Grossi, dal titolo Aspetti archeologici del Parco della Rimembranza. Il parco infatti si trova in un  sito di epoca romana e molti  reperti antichi sono stati trovati durante i lavori di pulizia dopo essere stato chiuso per più di venti anni.

Seguirà un concerto di musica classica, che avrà come protagonisti i componenti dell’  Apeiron Sax Quartet :  Sax soprano Dario Volante ,Sax contralto Roberto Guadagno, Sax tenore  Daniele Caporaso, Sax baritono  Armando Noce.

                     

I quattro musicisti proporranno un concerto dal titolo Viva Verdi nell’occasione del bicentenario  verdiano con un repertorio di arie e sinfonie d’opera del celebre maestro di Busseto, ma non mancheranno di fare ascoltare anche brani della tradizione afroamericana.

L’Apeiron Sax Quartet nasce nel settembre del 2006, con l’obiettivo primario di divulgare il repertorio scritto per questa formazione. Formatisi presso il Conservatorio di Musica Ottorino Respighi di Latina, sotto la guida del M° Daniele Caporaso e diplomatisi con il massimo dei voti, i membri del quartetto svolgono anche un’intensa attività concertistica solistica premiata con numerosi riconoscimenti nell’ambito di importanti concorsi nazionali ed internazionali (TIM, Castel S. Angelo di Roma, Giovani Concertisti città di Taranto, Concorso Chopin città di Catanzaro, per citarne alcuni).

Il repertorio proposto spazia da trascrizioni di musica del 1600 e 1700 (Bach, Haendel, Rameau) a composizioni originali dell’800 (J. B. Singelee, N. Savary, C. Florio) fino ad arrivare a musiche scritte nei nostri giorni e dedicate a questa formazione (Romero, Ayoub, Francaix, Glazunov, Piernè).

 Tutti gli arrangiamenti e le trascrizioni dei brani non originali sono curate dai componenti del quartetto.L’ensemble ha al suo attivo diverse partecipazioni a prestigiose rassegne musicali:XVIII° rassegna “Concerti al chiostro” (Carpineto Romano), XXVII° rassegna “Musica verticale” (Goethe Institut, Roma), VI° rassegna “Serate settembrine” (Genzano di Roma), Rassegna “Musica al museo” (Museo Etnografico Nazionale Pigorini, Roma), Rassegna “Concerti di primavera” (Aula Magna Sapienza Università di Roma), II° rassegna di spettacoli teatrali (Civitella Alfedena), VII° workshop “Tecnologie per la musica” (Sapienza Università di Roma), 47° e 48° Festival di Nuova Consonanza (Roma), Rassegna “Anello” in coll. con “Academia Montis Regalis” Mondovì (CN), “Rassegna “Musica d’estate” (San Felice Circeo), Festival “Le forme del suono” (Latina), Rassegna di concerti per Nuova Consonanza (comuni della Valle dell’Aniene), Rassegna di concerti Tramjazz (Roma).

Chi vorrà potrà visitare la mostra d’Arte Naturale curata dal Gruppo 12, un collettivo di artisti nato a Roma nel 2012 con l’intento di rinnovare l’arte contemporanea italiana.

Gli artisti, durante la settimana passata in residenza, hanno creato appositamente per la rassegna Ecosuoni  opere  con i materiali naturali recuperati all’interno  del parco.

Le sculture di arte naturale rimarranno come presenze silenziose all’interno del parco, entreranno a far parte del ciclo naturale, modellandosi ai venti e agli agenti esterni.

Gruppo12: Laura Giovanna Bevione, Francesca Checchi, Domenico Cornacchione,  Simone De Santis,  Antonella Nardi, Daniela Polese, Pietro Sabatelli, Giuliana Silvestrini e Patrizia Mocetti. Sito Gruppo12.wix.com/

Al termine della serata sarà offerta una degustazione di vini e prodotti tipici sotto la meravigliosa pergola che offre una veduta panoramica della città di Terracina e del litorale.

Per tutta la durata della rassegna si potrà visitare la mostra di disegni a cura dell’artista Andrea Farano.

L’ingresso prevede un contributo simbolico di 7 euro per gli adulti, in parte destinato all’acquisto dei materiali necessari per i lavori all’interno del Parco.

 

 

La gara d’appalto per la gestione dei rifiuti di Terracina si è conclusa, dobbiamo una risposta ai circa quattromila cittadini che hanno sottoscritto la petizione per l’annullamento dell’appalto: abbiamo stampato un volantino

La gara d’appalto per la gestione dei rifiuti di Terracina si è conclusa. 

Dobbiamo essere contenti?

  • TANTI I VANTAGGI ECONOMICI PER LA DITTA CHE HA VINTO E NESSUNO PER I CITTADINI
  • LA TASSA PAGATA DAI CITTADINI CRESCERA’ SEMPRE DI  PIU’ NONOSTANTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

 

Giovedì 11 luglio 2013 il sindaco Nicola Procaccini ha dato la notizia dell’assegnazione dell’appalto nella gara per la gestione dei rifiuti a Terracina. La ditta che è risultata vincente è la stessa che sta svolgendo il servizio in città da un anno e mezzo, la Servizi Industriali s.r.l.

Vengono subito alla memoria i tanti articoli apparsi sulla stampa locale in cui venivano presentati i contrasti con i lavoratori per questioni sindacali o le lamentele dei cittadini che parlavano di una città sporca. Ma tant’è, la gara ha altri parametri e questi sono stati favorevoli all’azienda in questione.

Non entriamo nel merito, quindi, di tale scelta ma cerchiamo di capire se la città ne trarrà vantaggi in termini economici e di igiene complessiva.

 Innanzitutto, l’azienda ha offerto un ribasso d’asta del 10,36%, come afferma il sindaco, e questo conferma quanto ripetutamente detto dalle nostre associazioni che l’appalto aveva una base d’asta eccessivamente alta.

L’azienda pare sia stata molto generosa nei confronti della città; infatti, non si è limitata ad offrire un ribasso eccezionale ma ha prospettato nella relazione tecnica servizi e target di raccolta differenziata superiori rispetto alle stesse condizioni imposte dal capitolato.

Per i primi ha ampliato tra l’altro il numero dei passaggi nella raccolta di diverse tipologie di rifiuti e ha proposto per le zone centrali l’uso dell’IGENIO, cioè un sistema di cassonetti mobili.

Per gli obiettivi di raccolta differenziata ha superato lo stesso sindaco che nel comunicato parla del 65%; infatti, l’azienda propone già a partire dal secondo anno il 70% che manterrà fino al termine del contratto. Ciò significa che di fatto verranno intercettate (e  totalmente) tutte le frazioni presenti nei rifiuti terracinesi.

Potrà l’azienda tener fede ai propri impegni? Rischia il fallimento con queste offerte super?

 Facciamo qualche conto. Intanto il dato di partenza più importante da conoscere per fare un’offerta nella gestione dei rifiuti è la produzione annua totale. Nel capitolato c’era la tabella completa della produzione dei rifiuti a Terracina nel 2011 e quella incompleta del 2012 perché si limitava ai primi sette mesi. Nel 2011 la produzione non superava le 30.000 tonnellate, come in tutti gli anni precedenti, mentre nel 2012 dai dati dei primi sette mesi, durante i quali il servizio veniva svolto dalla stessa azienda vincitrice della gara, si poteva prevedere un totale annuo molto più alto. L’azienda ha scelto di basare la sua offerta su quest’ultimo ritenendolo più attendibile rispetto ai dati del 2011 recuperati dai conteggi di una società ormai in fallimento(così spiega la sua scelta) e stabilisce che la produzione dei rifiuti a Terracina è di 34.000 tonnellate.

 Sviluppando anno per anno la durata dell’appalto e conteggiando con le percentuali di r.d. presenti nell’offerta le quantità di rifiuti che non saranno conferite in discarica grazie alla differenziazione operata dai cittadini, l’azienda farà sua nel corso del contratto la somma di oltre 13 milioni ai quali vanno aggiunti i ricavi della vendita del differenziato e tolti i costi del conferimento dell’organico in un impianto di compostaggio. Questa somma poteva essere almeno in parte restituita ai cittadini sotto forma di sgravio della tassa sul servizio che è invece destinata a crescere per effetto delle rivalutazioni ISTAT.

 PERCHE’ IL SINDACO, LA GIUNTA COMUNALE E LA MAGGIORANZA NON HANNO FERMATO QUESTO APPALTO?

Terracina 26 luglio 2013

Ascom Confcommercio, Il Sestante, WWF Litorale Pontino

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La Bandiera Blu, il sogno di una città nel quarto Venerdì di Ecosuoni 2013 alla Rimembranza di Terracina

Proseguono gli appuntamenti della Rassegna Ecosuoni 2013, manifestazione promossa dall’Associazione Canto di Eea e dal  WWF Litorale Pontino e patrocinata dal comune di Terracina, dalla provincia di Latina e dal Parco del Circeo.

Venerdì 2 agosto alle ore 20.30 nella splendida cornice del Parco della Rimembranza in via San Francesco Nuova 42 bis a Terracina avrà luogo il quarto  incontro tra cultura ambientale, concerti,  mostre d’arte e aperitivi.

La serata si apre con un seminario tenuto dal tenente di vascello e comandante della Capitaneria di porto di Terracina Leonello Salvatori, che avrà come argomento il mare; in particolare si parlerà della bandiera Blu e dei requisiti  richiesti per ottenerla.

Il seminario vedrà la partecipazione di Andrea d’Onofrio, presidente del consorzio turistico Terracina d’Amare; l’importanza di avere un mare pulito si riflette ovviamente sull’offerta e sulla domanda turistica!

Seguirà un concerto di musica classica, che avrà come protagonisti i componenti dell’ensemble Canto di Eea: Caterina Bono al violino, Gabriele Politi alla viola, Paolo Andriotti al violoncello e Giuseppe Megna al flauto.

Ensemble Canto di Eea

I quattro musicisti proporranno musiche di W.A. Mozart e brani di autori del Novecento meno conosciuti, ma non meno interessanti: la Serenata del compositore israeliano Paul Ben-Haim ed il Trio del compositore messicano Manuel M. Ponce conosciuto soprattutto come autore per chitarra.

L’Ensemble “Il Canto di Eea” nasce nel 2001 nell’ambito dei corsi di specializzazione di musica da camera presso il conservatorio S. Cecilia di Roma.

I componenti del gruppo, accomunati dal desiderio di approfondire diversi generi musicali, offrono un repertorio che spazia dalla musica del ‘600 sino ai nostri giorni, toccando anche ambiti Jazzistici e Folklorici.

Il gruppo ha al suo attivo diverse partecipazioni: 49° festival di Nuova Consonanza presso l’American Academy in Rome nel 2012, convegno “L’Industria Pe(n)sante” 2011 presso la facoltà di architettura di Roma 3 con registrazione in diretta streaming; rassegna “Domenica di Carta 2010” presso la Biblioteca Nazionale di Roma, la Stagione da camera 2009 dell’Arts Academy di Roma; Piemonte in musica 2009 presso Palazzo Taffini di Savigliano (Cn); il festival di musica contemporanea “Invenzioni 2008” in collaborazione con il Freon Ensemble presso la sala concerti SMPT; Villa Bonelli in Musica 2007 (RM); i Concerti del Conservatorio presso la sala Accademica del Conservatorio di Roma; la stagione di musica da camera “Musica  e Musica 2007” presso la SPMT di Roma .

La maggior parte dei musicisti del gruppo collabora con l’Orchestra Roma Sinfonietta sotto la direzione del Maestro Ennio Morricone, realizzando colonne sonore per film e sceneggiati ed effettuando tournèe in tutto il mondo, dal Giappone al continente americano.

I componenti dell’ensemble hanno  al loro attivo collaborazioni con varie formazioni cameristiche: il Freon Ensemble, il Concerto Italiano, l’Ensemble Algoritmo, e partecipazioni con formazioni orchestrali: L’accademia S. Cecilia di Roma, Orchestra del  Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Regionale di Roma e del Lazio, Orchestra da camera di Trento, i Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Filarmonica e Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra RAI di Torino.

Chi vorrà potrà visitare la mostra d’Arte Naturale curata dal Gruppo 12, un collettivo di artisti nato a Roma nel 2012 con l’intento di rinnovare l’arte contemporanea italiana.

Gli artisti, durante la settimana passata in residenza, hanno creato appositamente per la rassegna Ecosuoni  opere  con i materiali naturali recuperati all’interno  del parco.

Le sculture di arte naturale rimarranno come presenze silenziose all’interno del parco, entreranno a far parte del ciclo naturale, modellandosi ai venti e agli agenti esterni.

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Gruppo12: Laura Giovanna Bevione, Francesca Checchi, Domenico Cornacchione,  Simone De Santis,  Antonella Nardi, Daniela Polese, Pietro Sabatelli, Giuliana Silvestrini e Patrizia Mocetti. Sito Gruppo12.wix.com/

Al termine della serata sarà offerta una degustazione di vini e prodotti tipici sotto la meravigliosa pergola che offre una veduta panoramica della città di Terracina e del litorale.

Per tutta la durata della rassegna si potrà visitare la mostra di disegni a cura dell’artista Andrea Farano.

L’ingresso prevede un contributo simbolico di 7 euro per gli adulti, in parte destinato all’acquisto dei materiali necessari per i lavori all’interno del Parco.

 

Un motivo in più per una visita alla Rimembranza, le opere d’arte naturale.

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Venerdì 26 luglio gli artisti dopo  alcuni giorni di lavoro nel parco hanno illustrato le loro opere realizzate con materiali naturali o di riciclo reperiti nell’area.

Queste opere resteranno nel parco fino al parziale o totale disfacimento dei materiali che torneranno a far parte della natura dalla quale sono stati prelevati.

 

La visita del parco d’ora in poi e per un certo tempo avrà un ulteriore fascino. Sarà anche possibile per chi ha scaricato sul proprio cellulare l’applicazione Scan risalire alle caratteristiche di molte piante semplicemente puntando l’obiettivo sul cartellino. Questa è una installazione “sul linguaggio codificato e sui limiti che questo ha nei confronti della natura e della vita. Una riflessione che prende spunto dalle discussioni sviluppatesi intorno agli OGM, alla loro commercializzazione e alla biodiversità”.

Ecco la mappa degli interventi e l’elenco degli artisti con le loro opere.

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Qualche immagine delle installazioni

 

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MUOS e non solo al terzo Venerdì di Ecosuoni 2013 alla Rimembranza di Terracina

Sarà una serata eccezionale quella che gli organizzatori stanno preparando per il terzo incontro di Ecosuoni 2013 che ci sarà venerdì 26 luglio.

muos_the_mobile_user_objective_system_fotousa_6063Si parlerà di MUOS (il gigantesco sistema di comunicazioni  “Mobile user objective sistem” della stazione “Naval radio transmitter facility”  a Niscemi nella riserva naturale della Sughereta, area a inedificabilità assoluta e sito di interesse comunitario (SIC)) e di inquinamento elettromagnetico. Il WWF è parte attiva nel comitato siciliano che si sta opponendo alla costruzione dell’ecoMUOStro.

A parlarne sarà un’artista che ha le radici nella profondità della terra siciliana, Matilde Politi, una cantautrice dai vasti interessi culturali.

Gabriele e matilde

 

A seguire il concerto che vedrà la stessa cantautrice accompagnata dal violinista Gabriele Politi proporre  brani tradizionali alternati  a brani d’autore, per lo più di loro creazione, che nella loro varietà ritmica ed espressiva rispecchiano l’impasto culturale che si va creando in una terra multietnica come la Sicilia di oggi.

 

IMG_0883La serata sarà aperta dal vernissage del Gruppo 12, un collettivo di artisti nato a Roma nel 2012 con l’intento di rinnovare l’arte contemporanea italiana. Gli artisti accompagneranno il pubblico in un percorso eplorativo-interattivo, illustrando le opere create con i materiali naturali recuperati all’interno  del parco, durante la settimana di residenza del Gruppo. Le sculture di arte naturale rimarranno come presenze silenziose all’interno del parco, entreranno a far parte del ciclo naturale, modellandosi ai venti e agli agenti esterni.

Il Gruppo 12 è composto da Laura Giovanna Bevione, Francesca Checchi, Domenico Cornacchione,  Simone De Santis,  Antonella Nardi, Daniela Polese, Pietro Sabatelli, Giuliana Silvestrini e Patrizia Mocetti. Sito Gruppo12.wix.com/

Al termine della serata sarà offerta una degustazione di vini e prodotti tipici sotto la meravigliosa pergola che offre una veduta panoramica della città di Terracina e del litorale.

Per tutta la durata della rassegna si potrà visitare la mostra di disegni a cura dell’artista Andrea Farano.

L’ingresso prevede un contributo simbolico di 7 euro per gli adulti, in parte destinato all’acquisto dei materiali necessari per i lavori all’interno del Parco.

 

 

 

 

Il WWF contro il MUOS in Sicilia

muos_the_mobile_user_objective_system_fotousa_6063Il WWF Italia esprime grandissima soddisfazione per la decisione del TAR di Palermo che ha respinto il ricorso del Ministero della Difesa contro la sospensione dei lavori per la costruzione del MUOS (il mega sistema di comunicazioni “Mobile user objective sistem” (Muos) della stazione “Naval radio transmitter facility”  a Niscemi) nella riserva naturale della Sughereta, area a inedificabilità assoluta e sito di interesse comunitario (SIC).

Il MUOS è una stazione radio delle forze armate Usa, costituita da tre enormi parabole di circa 20 metri di diametro e con torrette in cemento armato che si ergono ad un’altezza complessiva di 40 metri e intorno alle quali vivono ben 500.000 cittadini. L’ecoMUOStro da circa un anno e mezzo è sotto la vigile attenzione degli esperti e dei legali del WWF, che ha denunciato questo abuso al Parlamento Europeo mettendo l’Italia sotto accusa per infrazione e mancato rispetto della normativa che regolamenta  i siti  della Rete Natura2000.

Il TAR di Palermo ha ora confermato la sospensione delle autorizzazioni per la costruzione del MUOS  già disposta dal Governo Regionale, sancendo “l’assoluta prevalenza del principio di precauzione “,  “il diritto alla salute della comunità di Niscemi non assoggettabile a misure anche strumentali che la compromettano seriamente” e l’esistenza di “seri dubbi anche in ordine all’incidenza e la pericolosità del sistema in questione sul traffico aereo della parte orientale dell’isola”.

 “Le parole del Tar sono inequivocabili, servono da monito  per il futuro e da importantissimo precedente per  casi simili che potrebbero accadere – ha dichiarato Dante Caserta, presidente ff del WWF Italia – Ha prevalso il principio di precauzione sancito dall’Unione  Europea  come  uno dei fondamenti della tutela dell’ambiente e della salute. Il WWF Italia  auspica ora che il territorio boschivo, esteso per circa 1.660.000 metri quadri, venga riconsegnato alla comunità locale e che, oltre alla rinaturalizzazione della sughereta (area protetta dall’Unione  Europea), l’area della piattaforma di guerra possa essere riconvertita affinché possa ospitare strutture a carattere ambientale, sociale e culturale.

La Giunta Regionale Siciliana, presieduta dall’On. Crocetta, con delibera n.61 del 5 Febbraio 2013, aveva disposto la revoca delle autorizzazioni e la conseguente sospensione dei lavori del MUOS sia per motivi ambientali sia per l’emergenza sanitaria a cui verrebbe sottoposta la popolazione siciliana che vive intorno alle antenne, ben 500.000 cittadini, in conseguenza dell’enorme inquinamento elettromagnetico generato dal MUOS.

Ma il ministero della Difesa il 20 aprile scorso, tramite l’avvocatura dello stato, aveva impugnato tale decisione appellandosi al TAR di Palermo, generando il  procedimento nel quale è intervento anche il WWF con i propri legali, e che ha visto la nomina quale consulente “super partes” ed esperto in materia del Prof. Ing. D’Amore dell’Università “La Sapienza” di Roma, il quale  nelle proprie conclusioni, ha dato pienamente ragione a tutti coloro che si oppongono alla costruzione delle antenne satellitari.

Ora le autorizzazioni sono finalmente sospese. Ha prevalso il principio sancito dall’Unione Europea come  uno dei fondamenti della tutela dell’ambiente e della salute, trascritto anche nelle leggi italiane applicate  ora dal Tar  di Palermo  (Dlgs 152/2006 ):“Fin quando non sarà raggiunta la certezza assoluta della non nocività del sistema MUOS”.

Guarda un pò, i pesticidi inducono il cancro (solo in Francia?)

L’Alto Commissariato francese per le Patologie Professionali in Agricoltura riconosce il legame tra alcuni tumori maligni del sangue e l’uso di pesticidi.

da Ecoblog

di Andrea Spinelli Barrile

http://goo.gl/tL7dJ

Che i pesticidi non fossero proprio l’ideale per gli usi agricoli è uno dei segreti di Pulcinella del quale il mondo continua a fregiarsi ma che, forse, comincia a volgere verso un suo completo svelamento: l’Alto Commissariato francese per le Patologie Professionali in Agricoltura (Cosmap) ha proposto di includere nella lista di patologie professionali nel settore agricolo anche le varie forme di tumore maligno del sangue.

Insomma, il tentativo che si sta attuando in Francia è certificare il danno che i pesticidi causano all’essere umano: una proposta che ha, come prevedibile, scatenato un certo fermento tra operatori del settore e parti in causa, ma che in realtà non è contestata da nessuno.

Il legame causa-effetto tra pesticidi ad uso agricolo e tumori maligni del sangue è dunque oramai acclarato: nemmeno la Federazione Nazionale francese dei Sindacati degli Agricoltori (Fnsea) nega più la correlazione, pur manifestando la contrarietà al provvedimento, adducendo come motivazione la necessità di condivisione delle responsabilità fra tutte le parti, Stato e aziende produttrici dei pesticidi incluse.

Il problema, come rilevato dalla Fnsea, e gli oneri di eventuali risarcimenti, nella bozza in preparazione sarebbe totalmente a carico del datore di lavoro.

In Francia la battaglia contro i pesticidi agricoli è oramai ad una chiave di volta: solo lo scorso anno il governo francese aveva riconosciuto una correlazione tra malattia di Parkinson e prodotti chimici ma anche, nel recente passato, con la leucemia e il cancro alla vescica, alla prostata e al cervello.

 
Per tutta risposta, le aziende produttrici di pesticidi sostengono l’importanza dell’uso che si fa di questi prodotti, sottolineando anche il “come” questi vengono utilizzati: insomma, è la cattiva gestione e la sovraesposizione ai prodotti a renderli dannosi (un discorso che, senza girarci attorno, scarica la responsabilità agli stessi agricoltori).